domenica 29 giugno 2014

Lido di Venezia, vacanze indimenticabili!

Ho già detto che ai miei genitori piaceva molto viaggiare, ma i viaggi con il babbo avevano sempre uno scopo che lui adorava, che io non amavo, e che la mamma sopportava pur di farlo contento....si andava in vacanza dove c'era il Casinò...lui in quel periodo era un giocatore accanito.
IO ODIO LE CARTE e qualsiasi tipo di gioco....forse per reazione, ma se mi portavano a Venezia al Lido, ero veramente contenta.
Se avete letto il mio racconto "Gusto e buongusto", sapete che ero molto attratta dalle cose belle da piccola e quel luogo, in quel periodo era meraviglioso, mi sentivo una principessa, la spiaggia pulitissima, i lettini che sembravano matrimoniali da come erano grandi ed io che potevo indossare il "prendisole"un graziosissimo abitino corto con le spalle nude, che la mamma mi faceva cucire dalla sua sarta appositamente per l'occasione
Andare in quella spiaggia che io consideravo"da ricchi" era veramente per me il massimo della gioia.
Il babbo come nei film degli anni 50, veniva in spiaggia solo vestito, non ha mai amato il mare, veniva per far piacere alla mamma, ma non vedeva l'ora di andare verso il suo giorno fortunato, al Casinò!

Io e la mamma abbiamo sempre amato il mare, ci stendevamo sul "lettone" grogiolandoci al sole, io contenta di avere il prendisole con costumino della stessa stoffa....
e finalmente NON DI LANA ah ah
Lei stava un po'al sole un po'all'ombra, ma sempre con l'ansia che il babbo tornasse dicendo che aveva perso....allora era così nervoso che non bastava neppure il pensiero del mio bel prendisole, a farmi essere serena, perché lui era intrattabile e la serata cambiava direzione!

Se invece aveva vinto, era allegrissimo, mi comprava regali, si festeggiava, ma io che ero una bambina molto giudiziosa, non amavo questi cambiamenti e dicevo sempre al babbo che non era un bel posto il Casinò....e quando perdeva, pensavo che forse era meglio se avessimo fatto come le mie amiche che non sapevano dove era Venezia, e passavano le vacanze sulla riva dell'Arno a mangiare un panino con la mortadella e giocare a palla con i loro babbi!

Ma i miei genitori non erano tipi da panini sull'Arno ah ah...
Forse meglio così almeno mi hanno fatto fare una bella vita finché è stato possibile!

Una mattina presto il babbo si è alzato ed è uscito, io e la mamma siamo rimaste abbracciate nel lettone a dormicchiare tranquille a finestra chiusa per non svegliarci .
Dopo un po' si è aperta la porta ed è entrata una figura nel buio con una testa completamente rasata che brillava nella luce che arrivava dal corridoio dell'albergo.
Io e la mamma abbiamo urlato contemporaneamente, si è accesa la luce ed abbiamo visto il babbo, che si era fatto rasare completamente la testa.
Aveva sempre avuto pochi capelli, ma così non lo riconoscevo!

Era tutto contento ha detto che poiché la sera prima aveva vinto parecchio, lui prima di giocare aveva fatto il proposito che se vinceva si faceva la "rapa"!
Non mi piaceva molto, ma quella sua testa lucida mi faceva ridere e mi divertivo ad accarezzarla.....lui che pur essendo molto affettuoso, non amava essere  toccato, quella volta mi lasciò fare ridendo ed io pensai che doveva aver vinto proprio tanto....e me ne approfittai...ma sperai che insieme ai capelli gli venisse anche il giudizio di non tornare al Casinò!

Fortunatamente fui esaudita e passò anche la passione per il Casinò,quando  ne riparlavamo lui mi diceva che ero la più giudiziosa della famiglia ed aveva fatto bene a darmi retta !!!

BUONA DOMENICA CON LA STORIA DELLA VOSTRA NONNA PAT♥

sabato 28 giugno 2014

Sugo di coniglio

In questa stagione si mangiano volentieri cose fresche e leggerine...io comunque quando si avvicina la domenica, ho sempre voglia di sugo!
Che sia il tradizionale ragù o altro tipo di sugo...per me non è festa se non faccio la pasta a sugo!
Oggi vi faccio :
                                           IL SUGO DI CONIGLIO DI NONNA OLIMPIA
     sugo di coniglio

(Lei lo faceva più pesante, io  lo faccio più leggero....ma sempre Sugo è ah ah )

Quando decido di fare il Sugo di coniglio, uso la parte superiore quella delle costoline per intenderci, un po'noiosa da disossare ma gustosissima...per velocizzare potete anche far disossare in macelleria, meglio sarebbe disossare dopo cotto.

Ingredienti
Coniglio, parte superiore fatto a pezzi più fegato
odori, sedano, carota, prezzemolo
cipolla
mezzo bicchiere vino rosso
Concentrato pomodoro
olio sale pepe

In un tegame far rosolare il coniglio fatto a pezzi con olio, appena sarà ben colorito salare , ed aggiungere mezzo bicchiere vino rosso, far sfumare e continuare a cuocere con il coperchio a fuoco basso.
In un altro tegame porre il battuto di odori e cipolla(io questo tipo di sugo lo faccio all'antica con la mezzaluna, per lasciarlo un po grosso, ) e far rosolare .
Appena il coniglio vi sembra a fine cottura togliere dal fuoco e disossare i pezzi di coniglio su un tagliere, fare un battuto sempre con mezzaluna ed aggiungere la carne ottenuta al tegame con gli odori mettendo anche il sughetto che ha fatto il coniglio cuocendo.
Far insaporire, aggiustare di sale e pepe ed aggiungere mezzo bicchiere di acqua dove e stato fatto sciogliere il concentrato di pomodoro.

Lasciare cuocere a fuoco basso con coperchio per 15 minuti, assaggiare, se troppo liquido continuare la cottura a fuoco più alto e scoperto...quando vi sembra arrivato a cottura aggiungere un filo di olio crudo e buttare la pasta già cotta ma un po'al dente direttamente nel tegame del sugo,continuare la cottura rigirando bene perché la pasta prenda bene il sugo e servire subito aggiungendo al momento, parmigiano...se piace!

Vi assicuro che pur essendo un sugo , è molto più leggero di quello di carne che deve cuocere 3 ore, questo essendo carne bianca è anche veloce!

                                   Buon appetito con nonna Olimpia e nonna Pat!

venerdì 27 giugno 2014

PANZANELLA

In Toscana appena arriva l'estate LA PANZANELLA è uno dei primi più amati , sarà perchè si adatta molto alle calde sere estive così semplice e fresca ,sarà perchè il pane toscano è meraviglioso per questo piatto,tanto è che non c'è famiglia toscana che non faccia questo piatto di recupero!

PANZANELLA

Pane toscano raffermo ( deve avere almeno 3/4 giorni ) ...anche di una settimana ...attenzione solo che sia integro, non abbia segni di muffa, se conservato all'asciutto in sacchetto di carta, sarà perfetto
1 cipolla Tropea
1 ciuffo basilico
pomodori S.Marzano
cetriolo
sale pepe
olio evo
aceto bianco o di mele
qualche foglia insalata gentile
(capperi facoltativi )





Mettere il pane a "rinvenire" in una ciotola con acqua fredda.
Appena inizia ad ammorbidirsi, spezzare con le mani e se ben ammorbidito strizzare forte, e porre il pane strizzato in uno scolapasta con sotto un recipiente perchè continui a perdere acqua.
Strizzare ancora bene ,porre in una ciotola in frigo perche si asciughi un po' e si compatti.
Intanto tagliare la cipolla molto fine e metterla qualche minuto in acqua fredda per far perdere

l'acidità permettendo così di essere digerita meglio.

In una ciotola mettere i pomodori a piccoli pezzi, il cetriolo sempre a piccoli pezzi.,l'insalata tagliata a striscine,i capperi (facoltativi..non sarebbero nella ricetta originale )la cipolla scolata ed asciugata.
Facendo attenzione che il pane strizzato non abbia ancora acqua nel recipiente che avete usato, versare sopra tutti gli ingredienti preparati , mescolare , salare pepare ed aggiungere olio ed aceto di vino bianco o di mele.Aggiungere basilico ..meglio servirla dopo un po tenendola ancora qualche minuto in frigo!
È MOLTO BUONA ANCHE FATTA IL GIORNO E MANGIATA LA SERA...sempre tenuta in frigo.

                                        Buon appetito con Nonna Pat !!

domenica 22 giugno 2014

19 giugno 1957

l'ultima foto che ho con mia mamma...
lei indossava
la gonna di lino azzurra ..
I miei genitori, se la mamma stava bene, amavano molto viaggiare...il 18 giugno erano tornati da un viaggio, mi avevano portato dei regali...ero MOLTO FELICE!
Prima di andare a letto hanno messo un disco ed hanno ballato mentre io e la nonna Beppina che era rimasta a dormire da noi, ridevamo quando la mamma faceva una grande ruota con la sua bella gonna di lino azzurra...e  quando il babbo le faceva fare il casquet!

( io non voglio più ascoltarla...ma la canzone che ballavano era "Lisboa Antiga", potete sentirla QUI...)

"E' tardi amore andiamo a letto, domani stiamo tutto il giorno insieme" disse la mamma.
Mente mi dava il bacio della buonanotte...le dissi
"Mamma grazie dei regali, ti voglio bene, sono TANTO FELICE!"



Sono sempe stata molto mattiniera e la mattina dopo che era sabato, io e la nonna ci alzammo presto, e quando finimmo di fare colazione, suonò il campanello.
Era un frate cappuccino, di quelli che andavano nelle case chiedere l'elemosina.
La nonna non aveva soldi ed io le dissi: "vado a chiederli alla mamma"... "non li svegliare!" disse la nonna...ma io ero già in camera dei miei genitori.
"Mamma svegliati per favore hai degli spiccioli da qualche parte?"
Non mi rispose.

Allora andai dal babbo "Babbo la mamma non risponde...hai...."
Non mi fece finire, saltò sul letto, sembrava un pazzo...io non capivo ma lui chiamava la mamma urlando il suo nome....era successo quello che lui temeva...perchè era malata di cuore!

Basta così.

NON  VOGLIO E NON POSSO CONTINUARE...

Ve l'ho voluto solo raccontare perché, se vi chiedete perché rispondo sempre "Sono contenta" e mai "sono felice"... adesso sapete la ragione.
E se ai miei figli ,alle mie nipoti ed alle mie più care amiche dico sempre di non andare mai a letto senza aver detto "ti voglio bene" oppure di non rimandare al domani per dirlo...ora sapete perché

Io non l'ho più voluta usare la parola FELICE...anche se nella vita lo sono stata tanto e lo sono tuttora...ma sono tanto CONTENTA di averlo detto tante volte quella sera alla mia mamma!

Buona domenica...dalla vosta nonna Pat
...che e' tanto contenta di stare con voi!
♥♥♥
PS: la prossima storia, giuro, sarà da ridere!


sabato 21 giugno 2014

Zuppetta di calamari e zucchine

Non potevo pubblicare 2 ricette con foto nello stesso post, allora per completare le ricette di pesce dei 3 giorni passati al mare...come avevo promesso ... ultima ricettina :

                                                       ZUPPETTA DI CALAMARI

5 calamari
4 zucchine
Mezzo bicchiere vino bianco
2 spicchi aglio o scalogno
prezzemolo
sale pepe peperoncino
olio
fettine di pane arrostite...qui ho usato la baguette...ma ottimo anche pane toscano

In un tegame, porre olio aglio e le zucchine tagliate a rondelle , far insaporire coperte con coperchio e poca acqua..sale pepe.
Non far cuocere troppo sono gustose un po'croccanti..e non far ritirare troppo il liquido che creano in cottura in 10 minuti saranno pronte.
In un altro tegame mettere olio aglio calamari tagliati ad anellini, far insaporire velocemente, spruzzare di vino bianco salare e coprire ...per 5 minuti
Aggiungere alla fine peperoncino a piacere e prezzemolo tritato..mescolare con le zucchine far sposare insieme i sapori ed i sugnetti e servire in scodelle con fettine di pane arrostito!
Come sempre io suggerisco filo di olio crudo, macinatina di pepe e...

buon appetito con Nonna Pat!!
Zuppetta Calamari

Fritti di Calamaretti e di Paranza

Quando facciamo il fritto , non compro più i gamberetti che tanto mi piacevano da piccola ...adesso sono diventata come le mie nipotine...solo Calamaretti
..che non bastano mai.
Licia li prepara gia tagliati e lavati...poi li frigge Bruno....io oggi scrivo
ed insieme a Maria mangio ah ah ...

                                            FRITTURA DI CALAMARI E DI PARANZA
 


X4 persone
10 calamaretti
farina
olio di semi di mais

 QUASI QUASI MI VERGOGNO...AH AH  oggi non cucino...mi limito a raccontare...
Se non avete come noi la fortuna  di comprare il pesce gia pulito alla perfezione e pronto da friggere, lavate bene i calamaretti, tagliarli ad anellini e porli in uno scolapasta in frigo fino a momento della frittura.
Asciugare bene con carta da cucina , infarinare, scuotendoli dall'eccesso di farina prima di metterli in olio abbollore a friggere.
Tenere la temperatura dell'olio alta e girare velocemente per pochi minuti per non far indurire il calamaro.
Preparare un vassoio con carta gialla se l'avete o carta da cucina , porre la friittura pronta e salare solo alla fine.

Servire caldissimi portando in tavola il vassoio del fritto, cambiando velocemente la carta ...con carta non unta o solo in  vassoio!!

Buon appetito con nonna Pat e Maria che mangiano ,,,mentre il nonno frigge ah ah

giovedì 19 giugno 2014

3 giorni di ottimo pesce !

Riotorto è un bel paesino all'inizio della Maremma, tra Piombino e Follonica.
Noi andiamo al mare in quella zona selvaggia...con lunghe spiagge ed un mare bellissimo.
È un paese piccolo, con poche attività, ma tutte molto fornite.
Quando arrivo a Riotorto in estate o anche in mezza stagione non vedo l'ora di andare
alla "Pescheria da Masco" dove trovi sempre il bellissimo sorriso di Licia, la proprietaria.
 
Licia di "La pescheria da Masco"
Una persona deliziosa, che ti presenta il pesce con una grazia e professionalità...che ti fanno venir voglia di fare mille ricette guardando il bellissimo banco di pesce che hai di fronte.
 
 
Siamo stati 3 giorni a Riotorto e per 3 giorni  abbiamo mangiato pesce meraviglioso.
Sapete che io faccio ricette molto semplici, ma con il pesce di Licia...non importa la ricetta...il risultato è sempre ottimo perché il segreto per fare una buona ricetta di pesce....è il pesce!
...e qui si trova di prima qualità!

Ho comprato la PALAMITA,
bellissimo pesce della famiglia dei tonni, per fare un ottimo primo,
 
il TONNO FRESCO
che ho fatto marinare in poco olio e sale pepe e fatto alla piastra in 2 minuti

Il secondo giorno, ACCIUGHE
...Licia le pulisce così bene che verrebbe voglia di mangiarle crude!
Le ho usate per una semplicissima pasta che era la fine del mondo...e ci ha fatto da piatto unico.
 
 

Il terzo giorno ho acquistato CALAMARI,
una parte per fare "La zuppetta di calamari e zucchine"
ed un'altra per un "frittino" che ha fatto Bruno...da leccarsi i baffi!
 
 
 
Maria ed io abbiamo fatto festa al cuoco finendo tutto,
 mentre lui friggeva la PARANZA per sé, perché pur essendo buonissima,
io sono come i bambini....mi piace di più il fritto di
ANELLINI E CIUFFINI DI CALAMARI....che quello di paranza.
Non ci smentiamo mai!...ovunque siamo...l'importante è mangiare bene!
 
Da domani vi posterò le ricette!
Nonna Pat

mercoledì 18 giugno 2014

Oggi Trippa!

La trippa non è in genere un piatto che piace ai bambini, ma io dovevo essere una bambina buongustaia fin da piccola ..perché mi è sempre piaciuta ah ah ah
A Firenze la trippa si può mangiare nelle migliori trattorie, ma se vogliamo un panino con la trippa ci sono dei chioschi o delle piccole botteghe che la fanno buonissima e la servono con salsa verde dentro un croccante panino ed è un vero piacere!
Le mie nonne la facevano entrambe bene, sia semplicemente in insalata ....o ancor meglio


 

                                                LA TRIPPA ALLA FIORENTINA

Prendere in macelleria della trippa già lessata che sia freschissima,sicuramente avrete una macelleria di fiducia.
Io prendo Metà nella cuffia e metà nella parte più liscia o leggermente spugnosa.
Carota , sedano , cipolla
1 bicchiere vino rosso
1 bicchiere di passata di pomodoro
sale pepe, se vi piace maggiorana scorzetta di limone tagliata finissima
olio
parmigiano

Lavare bene la trippa, poi asciugarla leggermente e farla a striscioline, porla in un tegame dove avete fatto rosolare in olio la cipolla il sedano e la carota tagliati a piccoli pezzi la scorzetta limone.

Far insaporire la trippa con gli odori finché non ha perso tutta l'acqua, quando si sarà prosciugata aggiungere il vino rosso e far ritirare, poi la passata di pomodoro sale e pepe e far cuocere a fuoco basso per circa un' ora...se necessario aggiungere poca acqua calda.
Appena è cotta ed avrà un bel sughetto, spengere il fuoco spolverare la trippa con abbondante parmigiano e servite..
Non avrete parole per commentare....da quanto sarà buona!
 
Buon Appetito con la Trippa alla fiorentina di nonna Pat!

Insalata di trippa




Se vi piace la trippa...
per una ricetta semplice ..fresca e veloce vi consiglio :
                                             

                                                           INSALATA DI TRIPPA


Se avete una macelleria di fiducia fatevi dare della trippa freschissima già lessata nella parte meno ricciola , leggermente spugnosa anche liscia.
Metterla a bagno in acqua ed aceto di mele o di vino bianco , perché non prenda il colore scuro, per un oretta ..sciacquarla , asciugarla e tagliare a striscioline.
Potete comporre la vs insalata con tutti i tipi di verdure che preferite , ma possibilmente crude o appena cotte.
Io ho usato:
Carote, insalata, cipolla tropea, pomodori, basilico...qualche fagiolino verde , proprio perchè li avevo pronti e croccanti.
 Amalgamare il tutto con la trippa, olio sale pepe ed aceto balsamico se lo gradite !!

                                   
Tutto qui ....più veloce di così !!!

                                Buon appetito con l'insalata di trippa ...di nonna Pat !

lunedì 16 giugno 2014

Voglia di ritrovare le proprie origini...

Mio padre a destra, con i suoi fratelli ed i suoi genitori.

Credo che affascini tutti sapere da dove siamo venuti, se avevamo antenati famosi, o furfanti o di sangue blu...
Fin da piccola non ho mai amato il mio cognome, lo dicevo apertamente al babbo, che sembrava si offendesse, mi volevo chiamare Terenzi come la mamma o Vieri come la nonna Olimpia....Olimpia Vieri..era il mio nome preferito...oppure Sara Terenzi...unendo nome di bisnonna e cognome di mamma....vi sarete accorti che ero rompiballe esigente anche da piccola ah ah ah.
Penso però che anche se non lo diceva il suo cognome piacesse poco anche al babbo, che fece tutta una ricerca per conoscerne l'origine e forse il cognome originale piacque anche a lui.... VANGOOTHIES....apparteneva ad un esperto di taglio di pietre preziose olandese, che fu chiamato da Lorenzo De' Medici a Firenze a lavorare per lui...e quando fu vecchio ricevette in dono delle terre nel comune di Firenze...dove non sapendolo pronunciare il Van diventò Tan...il goothies....gocci...!
Il babbo quando conobbe questa storia mi diceva"Visto siamo un po'olandesi, per questo io da piccolo ero biondo!...e sembra che abbiamo avuto dei duchi tra gli antenati...non è un gran titolo...ma meglio che nulla... e forse era per questo che lui era così signorile diceva la nonna Olimpia.
Le terre non si sa che fine abbiano fatto...ma è rimasto il cognome che da tutta la vita viene storpiato in Pangocci...Tangoni...addirittura una volta in cinese Tan go ci!


Da giovane non avevo mai pensato che mi sarebbe tanto piaciuto sapere da dove sia arrivata la storia della mia famiglia.
Anche la Fallaci, il suo meraviglioso libro "Un cappello pieno di ciliege" lo ha scritto in tarda età. Anzi, credo sia stato il suo ultimo lavoro, perché è uscito dopo che lei non c'era più.
Oriana, ha fatto una ricerca approfondita fino ad arrivare a 4 generazioni precedenti alla sua.

"Perché fossi nata, perché fossi vissuta, e chi o che cosa aveva plasmato il mosaico di persone che da un lontano giorno d'estate costituiva il mio Io" ...un passo dell'inizio del libro della Fallaci


Ho amato molto il libro di Oriana che mi ha fatto compagnia per i 2 mesi della malattia del babbo..l'ho letto con molta calma le 850 pagine...mentre lui riposava o mentre cercavo un po' di svago dal 15 giugno al 31 agosto di 6 anni fa.

Lui se ne stava andando ed io lo accudivo, lo coccolavo... mi diceva "sono diventato il tuo bambino...mi fido solo di te!"
Mi guardava con quegli occhi che sapevano parlare anche quando la parola lo aveva abbandonato... mi interrogavano...mi coccolavano ...mi volevano consolare...ed io che non sapevo a cosa attaccarmi per non piangere...mi tuffavo in questo libro...nella speranza di ritrovare le mie origini...per non sentirmi sola!

Dopo che se ne è andato, mi sono riappropriata del MIO COGNOME ...non ero più ...
Patrizia Bardazzi...come tutti a Prato mi conoscevano...dal 31 agosto 2008 mi sono riappropriata della mia vera identità e PATRIZIA TANGOCCI è diventato per me il cognome più bello del mondo in onore e ricordo di mio padre e delle origini della mia famiglia!

vostra nonna Pat

venerdì 13 giugno 2014

Oggi la cuoca non può cucinare...meno male che c'è IL CHIGURNI !!!

In centro a Prato se non si ha voglia di cucinare ci pensa LA GASTRONOMIA CHIGURNI...

Davide della storica Gastronomia Chigurni

Oggi io non ho tempo di farvi la mia solita ricettina, così andando a prendere qualcosa per il pranzo, ho chiesto a David e Mauro se potevo farvi vedere il loro bel negozio ed anche chi non è di qui, può godere del bel banco di delizie che David ogni mattina allestisce con la cura di un esperto vetrinista!!!


Il banco dei piatti del giorno oggi, naturalmente è ricco di pesce, che Mauro e sua moglie hanno preparato con la loro bravura ed esperienza per accontentare la clientela più attenta alla qualità!!!



Questo è il cous-cous al pesto, uno dei loro piatti che in casa nostra mette tutti d'accordo
 
 
Oggi invece che con Nonna Pat...
vi auguro buon appetito con la Gastronomia Chigurni!

giovedì 12 giugno 2014

Parmigiana di melanzane all'antica

Voglia di melanzane...voglia di parmigiana!
Le melanzane, si possono  fare in vari modi, ma quando si pensa melanzana ...si pensa parmigiana.
A Firenze quando ero piccola io le chiamavano "Petonciani"...ma non ho più sentito chiamarli così.
Io la faccio come la faceva la nonna Olimpia ...facile ..ma con un tocco in più !!!


PARMIGIANA DI MELANZANE ..all'antica !!

x 4
3 melanzane
passata di pomodoro...possibilmente fresca
farina
olio semi
parmigiano
1 uovo
sale pepe
pangrattato

Sbucciare le melanzane, fare a fette, salarle e lasciare 30 minuti a fare l'acqua.
Scolarle, prosciugarle con carta, infarinarle
 
 
e friggerle in olio abbondante e bollente.
Far colorire e appena pronte porle su carta gialla per asciugare dall'olio.
Preparare la passata di pomodoro, farla insaporire con olio sale pepe ed aggiungere
qualche fogliolina di basilico.
In una pirofila da forno porre le melanzane, ricoprire con la salsa, tanto pamigiano grattato, fare ancora uno strato con lo stesso procedimento.
 
 

Sbattere l'uovo con 1 cucchiaio e mezzo di pangrattato, un cucchiaio di salsa di pomodoro ancora un pò di parmigiano,sale e pepe .
Ricoprire la parmigiana con questa salsina e mettere in forno a 180° per 15 minuti.
 
 

La nonna Olimpia usava il forno a legna o della cucina economica...ed il sapore era...superbo...!!
Ma vedrete che sarà ottima anche con i nostri forni...

Buon appetito con nonna Olinpia e nonna Pat !!!


martedì 10 giugno 2014

Casarecce ai peperoni

Io amo molto i peperoni specialmente quelli gialli ...oggi vi passo una ricettina veloce per una pasta gustosa, estiva...e anche digeribile, perchè se i peperoni per me hanno un problema è la digeribilità...
"qualche volta ritornano" ah ah ah...ma non in questa ricetta!!

CASERECCE AI PEPERONI
 
casarecce ai peperoni

x 4 persone
2 peperoni gialli
350/400gr pasta io ho usato caserecce ...ma va bene ciò che vi piace!!
una piccola confezione Philadelphia
2 spicchi di aglio o mezza cipolla Tropea
Sale, pepe macinato al momento
Olio evo


In acqua bollente mettere i peperoni interi dopo averli lavati e fatti scottare per 5 minuti.
Se avete pazienza potete anche togliere la buccia, ma io dopo questa operazione non lo ritengo necessario.
In una pirofila mettere olio aglio o cipolla come preferisce il vostro gusto, e dopo aver fatto velocemente rosolare aggiungere i peperoni tagliati a striscine piccole, far insaporire, salare (io sempre anche erbe di provenza) e coprire.

 
I peperoni cuociono velocemente in questo modo dopo essere già stati scottati...appena vi sembrano cotti,xed hanno fatto il loro tipico sughetto aggiungere il Philadelphia...ancora una leggera mescolatina per amalgamare il tutto, mettere a questo punto la pasta già cotta nella pirofila dei peperoni e far insaporire, servite aggiungendo spolveratina di pepe...e di parmigiano se gradite!!!


Spero di avervi accontentato ...buon appetito con nonna Pat !!!


domenica 8 giugno 2014

Nonna Beppina (seconda puntata)

da sinistra, io in braccio ad una zia, mio padre seduto, mia madre in ginocchio, e di fronte a lei la nonna Beppina
La nonna Beppina era nata il 19 marzo, giorno di San Giuseppe per questo si chiamava Giuseppa, ma quel nome brutto datole lo aveva trasformato in Beppina ...sicuramente fosse vissuta più tardi si sarebbe fatta chiamare Giusy da come era vanesia !!! ah ah
Veniva da una famiglia di commercianti, semplice ma benestante ed essendo figlia unica era stata sempre coccolata ed aveva potutto togliersi molte soddisfazioni.
Non aveva mai lavorato, c'era la mia bisnonna Sara che si occupava di tutto e lei faceva la signorina che già andava al mare negli anni in cui tanti il mare non lo avevano visto neppure sulla carta geografica!!!
Era molto ambiziosa, diceva che era contenta di aver trovato il nonno Baldo che era un buon partito, non perché veniva da una famiglia ricca, ma perché era un bravissimo artigiano del ferro battuto, che andava tanto di moda e lui spediva anche in America e così guadagnando bene poteva continuare a fare la vita agiata che aveva sempre fatto.
Diceva che CI SI DOVEVA SPOSARE PER AMORE, MA SOLO SE ERA UN BUON PARTITO!!!

Mia madre conobbe mio padre per sbaglio, perché lui era andato nella sua zona a cercare una certa Marisa, abbastanza "sveglia", con cui era uscito qualche volta...
...ma il destino gli fece cambiare idea!
Chiese ad un ragazzo: "Scusa sai se da queste parti abita una certa Marisa?"
Il ragazzino si girò e disse: "Certo eccola là!" ...e lui si trovò davanti mia madre, con quel bel portamento signorile, con quello sguardo profondo, bella nel suo impermeabile bianco, con i capelli sciolti e la bocca carnosa!

Se ne innamorò al primo sguardo e lei che non sapeva perché quel bel ragazzo la stesse fissando con quegli occhi ai quali era difficile resistere...abbassò lo sguardo, ma era insieme alla Beppina alla quale non sfuggiva nulla!
"COME MAI QUEL TIPO TI GUARDA COSÌ?" disse....arrivò il ragazzino e spiegò che quel giovane cercava una certa Marisa, la mamma fece un sorriso avendo capito quale  Marisa cercasse...
la nonna non sorrise per nulla sapendo il motivo che lo aveva portato lì !

CHISSÀ CHI È ...È VESTITO DA SIGNORE, MA NON CREDO SIA UN "BUON PARTITO"!...
forse pensò fra sè !!!

Il babbo capì subito che se voleva conquistare la figlia doveva partire dalla mamma e senza timore si avvicinò salutò educatamente la nonna e disse che era venuto da quelle parti a cercare una ragazza con cui usciva suo fratello, lui non era affatto contento sapendo che non era una ragazza seria !

La nonna si riprese subito quando seppe che non era lui che frequentava ragazze "sveltine" e disse che aveva ragione e tante belle cose.....
Lui lasciò il suo biglietto da visita (a quei tempi si occupava della vendita di maglieria di un famoso maglificio dell'epoca) si scuso del frainteso e sempre parlando con la nonna, le conquistò entrambe!

Nel corso della vita quando si parlava scherzando di questo episodio la nonna diventava nervosa, perché si riteneva tanto furba e non ammetteva di essersi sbagliata, a dar confidenza a mio padre che con la sua parlantina da oratore...in poco tempo con una scusa o con un' altra si fece invitare a casa sua conquistando anche il nonno e lo zio!

Non era il "gran partito" che avrebbe voluto per sua figlia la nonna Beppina, ma il babbo era molto brillante, elegante, educato e molto innamorato della mamma ed anche lei di lui, così si rassegnò e sperò che se avesse venduta tanta maglieria, forse  anche lui poteva far fare una vita agiata alla sua  Marisina, ma sopratutto portarla al mare....che era il chiodo fisso della nonna!!!
Sicuramente al mare ce la portò anche dopo sposato ...perchè non sono riuscita a trovare una foto in cui io non sia in costume....ah ah ...rigorosamente di lana e con bretelle...mi sto chiedendo se era la moda dell'epoca..o se perchè il babbo lavorava nella maglieria ah ah !!
il famoso costume di maglia, che ogni anno mi veniva rifatto sempre uguale!


...gli anni passano ma il costume di maglia è sempre il MUST HAVE del mio guardaroba ah  ah ah
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...