mercoledì 31 dicembre 2014

31 dicembre 1966...ed iniziò la nostra FAVOLA !!!


Fin dal momento in cui ci eravamo fidanzati, sognavo di sposarmi con Bruno, sognavo di avere una casa,dei figli con lui, sognavo la nostra Famiglia!
Ma pensavo che fossero solo castelli in aria, vedevo che i ragazzi delle mie amiche stentavano a comportarsi seriamente, anzi non volevano andare a conoscere i genitori, preferivano essere fidanzati "fuori" anziché "in casa" !!
Tipica foto in stile anni 60 ...ed in clima natalizio !
Noi ci vedevamo poco solo la domenica, lui sarebbe voluto venire anche qualche sera in settimana, ma io non avevo il permesso di uscire.

Un giorno mi disse: "Senti, ho deciso che voglio venire a parlare con il tuo babbo, ci dobbiamo fidanzare in casa!" ...PAROLE MELODIOSE per me che non sognavo altro!
Gli avevo raccontato la mia situazione difficile, con il babbo severo e la pseudo-matrigna che non sopportavo, ed ero imbarazzatissima a portarlo a casa per questi problemi.
Lui mi rincuorò dicendo che dovevo chiederlo subito al babbo e così feci .
Il babbo fu un po' ostile dicendo che ero troppo giovane, ma io ero così decisa che mi disse di farlo venire e fissammo per il sabato pomeriggio successivo!
Ero molto emozionata e lo divenni ancora di più appena iniziarono ad arrivare fiori da parte dei miei futuri suoceri, dai fratelli di Bruno e dalle cugine!...che meraviglia, non avevo mai visto a casa delle mie amiche questa usanza, a Prato erano più gentili che a Firenze, pensai!!

Bruno arrivò, con il suo bel gessato tutto carino, sbarbato e profumato...io avevo il mio abitino preferito!
Il babbo lo fece sedere sul divano, si presentarono e mentre io ero lì sognante, sentivo la voce del babbo dire cose che non capivo "Ragazzo...ma sei impazzito a volerti fidanzare a quest'età? Io non sono d'accordo, siete troppo giovani, dovete finire la scuola! Mi sembri un bravo ragazzo, ringrazia la tua famiglia per questi bei fiori, ma io non vi do il permesso fino a giugno che non è finita la scuola...Se vi volete bene saprete aspettare."
NOOOO...non poteva essere così cattivo, io e Bruno eravamo mortificati e rossi come 2 peperoni, gli risposi male, ma la mano di lui mi fece capire che non gli importava niente del babbo, me la stringeva con così tanta forza che ebbi la sicurezza che avremmo fatto come volevamo, con o senza il suo consenso!!!
Continuammo a vederci di nascosto, mi regalò una fedina che portavo orgogliosamente all'anulare sinistro, anche a tavola la sbandieravo sotto il naso del babbo, per fargli capire che stavo facendo di testa mia. La nonna Beppina era dalla mia parte e molte sere, appena il babbo usciva per andare a giocare a carte, Bruno arrivava e lei gli faceva il caffè!
Una sera che c'erano anche due nostri amici...si sentì suonare il campanello e dalla paura che fosse il babbo, Bruno ed il nostro amico si calarono dalla finestra ah ah ah meno male che stavo a piano terra !!
Finalmente arrivò giugno...e dopo gli esami Bruno si ripresentò...il babbo dovette arrendersi e chiamò la nonna per presentarglielo. Disse "Beppina, sicuramente lei lo conosce già, quando non c'è la mamma, c'è la nonna a reggere la parte !"  Allora facemmo una risata, Bruno ed il babbo da quel giorno si dettero del tu, ed ebbero anche molta confidenza!
Da giugno a novembre facevamo la vita di 2 normali fidanzati, a cena da uno,a pranzo dall'altra, ma c'era il problema (per me) che lui, il gennaio successivo sarebbe partito militare già deciso Areonautica Militare, il suo sogn , voleva fare il pilota!!

Il 4 novembre io ebbi l'alluvione (come vi ho raccontato IN QUESTO POST ), rimasi senza casa e fui ospitata a casa di Bruno, poi un giorno mentre si andava da Prato a Firenze...per sistemare quel rudere che era diventata la mia casa, lui mentre stava guidando mi disse "Che ne dici se ci sposassimo ???"
AVEVO SENTITO BENE....mi aveva chiesto di sposarlo...ed io che avrei voluto saltargli al collo dalla gioia, ma nella 500 mentre guidava non era il caso risposi "Che meraviglia, non andrò più a letto da sola !"
Volevamo sposarci il 26 dicembre, ma la chiesa che avevamo scelto era occupata...dopo tanti anni abbiamo scoperto che gli sposi di quel giorno erano i nostri futuri consuoceri, i genitori di mia nuora!!
Allora decidemmo di sposarci il 31 dicembre ad un anno esatto dal nostro primo bacio!
Ci vollero le firme dei nostri genitori , perché non eravamo ancora maggiorenni.
Gli ultimi giorni prima del matrimonio mi trasferii a casa della zia Bianca e da li, partii la mattina del 31 dicembre 1966!
Quando salutai Firenze in una auto elegante di un amico del babbo, con lui al fianco ed io nel mio bel vestito bianco,con il cuore in gola dalla gioia di andare verso la chiesa dove Bruno mi aspettava, mi sentivo leggera come una piuma, sentivo che accanto al mio amore mi attendeva la vita che da sempre immaginavo, senza niente di strano ma solo tanto amore da vivere con lui...e poi figli e nipoti!
Insomma , mi aspettava la favola che avevo sempre sognato e lui era ed è ancora il mio principe azzurro!

Buon fine anno e buon anno nuovo dalla vostra nonna Pat❤
Ah ah ....mai vista una sposa che tiene il mazzolino in mano ...fino al momento di entrare in casa !!!
Ero proprio una bimba .... ah ah






martedì 30 dicembre 2014

Crostini con cetriolini e maionese al forno

Quanti modi ci sono di fare i crostini!!
In questo periodo mi sono capitate molte ricette con crostini caldi con maionese!!
Ero molto scettica,ma vi garantisco che questi oltre che veloci sono BUONISSIMI!!
Io gli ho fatti con cetriolini, ma se vi piacciono potete farli anche con cipolline o semplicemente con burro aglio e prezzemolo !




CROSTINI CON CETRIOLINI E MAIONESE AL FORNO










Ingredienti:
cetriolini sott'aceto
maionese (per una ricetta così veloce va bene anche la maionese confezionata)
un filoncino da crostini
parmigiano grattugiato






Semplicemente tritare i cetriolini aggiungere il parmigiano grattugiato e frullare nuovamente, Mescolare con maionese, formando una consistenza giusta da spalmare.






Tagliare il filoncino a fettine, spalmare l'impasto su i crostini e mettere in forno caldo a 180 gradi per 5/6 minuti !!

Successo assicurato ...tempo impiegato 15 minuti al massimo....potrete farli in qualsiasi momento che arrivino ospiti improvvisati !!!




Buon stuzzichino da Nonna Pat!!

(ringrazio Paoletta che mi ha dato questa ricettina veloce ....mi ha salvato varie volte che non avevo niente da offrire )

PS: se non avete la maionese e la volete fare velocemente vi ricordo di:
Preparare il bicchiere del mixer, metterci un uovo intero, 250ml olio di semi, pochissimo sale.
Mettere il mixer dentro il bicchiere fino in fondo,tenerlo fermo ed accenderlo.
Dopo pochi attimi vedrete che si formerà la maionese, appena è consistente,spengere senza torglierlo dalla sua posizione ed aggiungere limone od aceto a piacere poche gocce, riaccendere un paio di secondi FATTO....maionese pronta !!!

lunedì 29 dicembre 2014

Roast-beef al naturale , senza olio cotto

Dopo tutto ciò che abbiamo mangiato per Natale ,sarebbe bene fare solo verdure, ma oggi vi voglio postare una ricetta di Roast- beef ...molto leggera ,buonissima e digeribile.
Quando vorrete provare mi rammenterete.!
Non l'avevo mai fatto così ...ed è piaciuto moltissimo a tutti.

ROAST-BEEF AL NATURALE SENZA OLIO COTTO




Ingredienti:
(la ricetta è per 1 kg ,io ne ho fatto solo 500grammi ed ho diminuito il tempo di cottura )
1kg di rosetta o melino ...o il tipo di roast-beef che siete abituati a fare
salvia , rosmarino, carota sedano, prezzemolo, timo
sale , pepe
olio EVO


 Mescolare il sale e pepe ..2 parti di sale una di pepe e massaggiare il pezzo di carne che avrete scelto
poi disporre in una pirofila da forno SENZA OLIO e far cuocere per 20 minuti a 220 gradi.



Nel frattempo tritate finemente carota , sedano , salvia , rosmarino,prezzemolo, timo.
Mescolare gli odori tritati con una tazza di olio Evo .



Appena cotto il Roast-Beef, porlo in una zuppiera coperto con il misto di olio ed odori, coprire con della carta argentata e lasciare fermo per un paio di ore.
Servire tagliato a fette e irrorrare con il sughetto di odori .....non ci sono parole bisogna provarlo !!!

( Se l'olio avanzasse è ottimo per cucinare altre cose, o se il giorno dopo avrete ancora carne , ma senza sughetto, lo potrete rifare velocemente e servire nuovamente come nulla fosse!!
Comodo perchè a casa mia il sughetto del roast-beef ...non basta mai !!!)

Buon appetito dalla vostra nonna Pat !!


domenica 28 dicembre 2014

17 ottobre 1965 ...Il nostro primo incontro

Non eravamo mai andate a ballare in una "sala"io e la mia amica e ci sembrava di fare veramente qualcosa di molto trasgressivo.
Appena arrivate vedemmo una marea di ragazzi e ragazze della nostra età che si accalcavano per entrare e già questo ci elettrizzo'.
Mi elettrizzai un po'meno quando tra quei ragazzi vidi mio cugino, che per me era come un fratello maggiore.
"Che ci fai tu qui?"mi chiese
"Se ci sei tu ci posso essere anch'io "risposi senza farmi intimorire.
"Si ma io sono un maschio tuo padre non vuole che tu venga nelle sale!
Ora che sei qui verrai al tavolo con me ed i miei amici così ti tengo d'occhio, se qualcuno ti da noia"disse ...io feci spallucce ed lo segui con la mia amica verso un tavolo.
Ci sedemmo noi 2 con 5 maschi.
Io mi guardavo intorno e vedevo tavoli tutti di femmmine che se ne stavano lì impalate o a riducchiare aspettando di essere invitate a ballare.
Mentre guardavo con curiosità. ..LO VIDI !
Entrava in quel momento insieme ad un amico più basso di lui...mi  piacque anche da lontano!Speravo che  venisse dalle mie parti, si guardarono intorno, poi il suo amico vide che c'era un tavolino libero dietro di me e si avvio per accaparrarselo e lui lo seguì.

Quando mi passò accanto i nostri occhi si incrociarono, non so se divenni rossa...ma so che se da lontano mi era piaciuto abbastanza ora ero sicura che mi piaceva...Tantissimo!
Feci finta di nulla ,mi girai a parlare con mio cugino, con i suoi amici e ridevo per darmi un contegno  ma mi sentivo gli occhi di lui  puntati addosso o forse mi illudevo che lo fossero.
La mia amica trovò un altra amica e se ne andò per un po'a parlare con lei
Io rimasi al tavolo a ridere e scherzare con 5 maschi, non mi importava niente di cosa dicevano, aspettavo solo di sapere se il ragazzo seduto dietro di me, si sarebbe alzato per ballare con qualcuna.
Un amico di mio cugino mi chiese di ballare ed io dissi che non avevo voglia,volevo aspettare ancora se lui si alzava.

Me lo vidi piantato davanti con aria tra l'imbarazzato e l'arrabbiato mi disse solo:
"Vuoi ballare?"mi sentivo come inchiodata alla sedia.. ma non lo feci aspettare dissi
"Volentieri"...mi prese per mano e ci incamminammo insieme verso la pista da ballo.
Lui non era di molte parole voleva solo stringere, ma io che di parole ne avevo tantissime....iniziai a chiacchierare per tenerlo a bada, durante il primo ballo sapevo già nome cognome di dove era, che studi faceva ah ah .
La musica finì e lui mi chiese di fare anche il prossimo ballo .
Io dissi si !.Alla fine del secondo ballo sapevo già i nomi dei fratelli e l'indirizzo di casa!
 Dovevo farlo parlare altrimenti voleva solo pomiciare ed io non ero d'accordo !

Nonostante gli avessi svuotato la testa con le mie chiacchiere-anti stringimento,mi chiese se si ballava ancora insieme...io mi feci un po'pregare perché avevo capito che lui voleva arrivare al suo fine, ma io avevo altri progetti....non ero una ragazza da una sera e via
Ballammo ancora ed ancora, poi quando ormai  si stava per tornare a casa ed io avevo quasi un braccio slogato per tenerlo lontano, da quanto stringeva, lui mi chiese il numero di telefono di casa perché non esistevano cellulari, io glielo detti , ma non chiesi il suo.
Non potevo immaginare che lui con i telefoni non ha mai avuto un buon rapporto e stetti15 giorni ad aspettare una telefonata che non arrivava.

Ero veramente delusa avevo creduto che mi avrebbe cercata , sapevo in sacco di cose di lui,  ma non avevo il suo numero ed anche se lo avessi avuto toccava a lui a fare il primo passo...non stava bene che fossi io a cercarlo.
Dopo 15 giorni la mia amica mi chiese :"Torniamo a ballare all'Antella?"
Risposi :"Si dai ...magari ci trovo quel ragazzo di Prato"

Ero seduta al tavolo con la mia amica, ma ero triste lui non c'era...!!!
Poi ad un tratto lo vidi sbucare da dietro una colonna.
Il cuore mi fece un balzo di gioia, ma rimasi ferma al mio posto, non sapevo se lui era interessato a me ,poiché non mi aveva telefonato.
Si guardava intorno era solo ,scruto' tutta la sala ed ad un certo punto mi vide !
 Lo guardai da lontano ..lui si fermò sorrise ed alzò la mano per salutarmi...poi venne dritto verso di me...
"Non è possibile pensavo...è qui, non sto sognando"
Si sedette al mio tavolo e disse"Finalmente ti ho ritrovata ,avevo perso il tuo numero di telefono, sono venuto a cercarti, ma non sapevo l'indirizzo, sono tornato con il mio amico domenica , ma non c'eri ! Per fortuna oggi ho provato a tornare da solo e ti ho ritrovata !!"
Credo che in vita sua un ragionamento così lungo non lo avesse mai fatto...non disse niente di strano, ma a me sembrarono le parole più belle che avessi mai sentito in tutta la mia vita.
Ero innamorata cotta, ma non mossi un muscolo, gli presi la mano e dissi
" Fa tanto piacere anche a me oggi averti rivisto"
 Questa volta ballammo un pò più vicini , ma senza esagerare , lui aveva capito che io non ci stavo  subito, io avevo capito che dovevo tenerlo sulla corda, era troppo abituato a ragazze che gli dicevano si al primo incontro.
 Ci scambiammo i numeri di telefono e fissammo di vedersi a Firenze in centro la prossima domenica-
Ci trovammo in Piazza Stazione ,lo vidi in lontananza ,quanto mi piaceva nel suo gessato e camicia azzurra, avrei voluto corrergli incontro ed abbracciarlo, ma rimasi impalata al mio posto in attesa che arrivasse !! Lui provò a baciarmi , ma io  mi girai e gli detti un bacio sulla giancia.!
Eravamo a metà novembre....ci vedevamo solo la domenica , si passava tanto tempo al telefono, parlavamo un pò di tutto, ma io mettevo tutto sullo scherzo!!
Tutte le domeniche arrivavo con il batticuore e con il proposito che non lo avrei ancora baciato!!
Volevo essere sicura che lui fosse cotto come ero io, ma lui non  doveva accorgersene!
 Se lui ci provava, gli dicevo che amavo l'amore platonico, come nelle poesie ah ah
Brindisi di mezzanotte ,sera del primo bacio con nonna Beppina sullo sfondo ah ah
Poi arrivò il 31 dicembre andammo insieme a ballare all'Antella, io accompagnata dalla nonna Beppina...ed a mezzanotte, finalmente ci fidanzammo con un bacio attesissimo da entrambi , ma soprattto da lui , che dopo tutto questo tempo era ormai innamorato quanto me !!!!

Buona domenica dalla vostra  Pat nonna cantastorie !!!

venerdì 26 dicembre 2014

ANATRA ALL'ARANCIA

Da tanti anni ormai per Natale faccio l'anatra all'arancia.
Sembra un piatto difficile, invece con questa ricetta che tanti hanni fa ho imparato, è ottima e veloce.
Dice sia la ricetta originale di Caterina De'Medici che quando andò sposa al re di Francia , portò con sè varie ricette della cucina toscana  fra cui questa.
L'anatra all'arancia è ricetta toscana non francese come vorrebbero farci credere i nostri cugini d'Oltralpe !


ANATRA ALL'ARANCIA



Imgredienti
una anatra nostrale
(se possibile farla pulire e legare dal pollaiolo...molto lavoro in meno da fare)
3 arance
olio
sale pepe







Dopo aver preparato l'anatra pulita,fiammeggiata lavata, legata e salata dentro e fuori,porla in una pirofila da forno con 2 cucchiai di olio e mezzo bicchiere di acqua.
Coprire con carta forno e mettere a 200 gradi x 20 minuti.
Controllare se finito il liquido di cottura , altrimenti aggiungere ancora acqua calda e girare l'anatra sempre coperta con carta forno, far cuocere altri 20 minuti.





A cottura ultimata toglier
la dalla pirofila farla raffreddare e tagliarla a pezzi.
Nel frattempo avrete tolto all'arancia le scorze con un pelapatate, tagliate a listerelle piccole e fatte lessare in acqua calda,
Avrete spremuto le arance ed a questo punto mescolate il succo di arancia e le scorzette lessate scolate ed asciugate .





Filtrare l'olio dell'anatra perché rimanga bello pulito ed aggiungere nella pirofila da forno pulita :  olio dell'anatra filtrato, anatra a pezzi, succo  scorzette di arancia, rimettere in forno per altri 15 minuti per far ritirare un po' il liquido ed amalgamare i sapori.
Se fatta il giorno prima sarà ancora più gustosa!







Buon appetito dalla vostra nonnaPat ❤

mercoledì 24 dicembre 2014

POLENTA CON TOTANI




POLENTA CON TOTANI



Oggi vigilia di Natale si dovebbe astenersi dal mangiare carne e mangiare poco.
Mia nonna diceva "Chi non fa la Vigilia di Natale corpo di lupo anima di cane" ah ah ...ora tra chi è vegetariano, chi è animalista questa frase sarebbe da mettere al rogo!
Comunque tornando a noi per fare questa ricetta occorrono:
3/4 totani
passata di pomodoro
olio aglio prezzemolo
vino bianco
polenta istantanea, o meglio gramata che è migliore



In una padella mettere olio aglio e totani far cuocere velocemente ed innafiare con vino bianco, dopo pochi minuti aggiungere 3 cucchiai passata di pomodoro e far cuocere per 15 minuti.
Apena pronta la polenta disporla a fette o cucchiaiate in un recipiente da portata ed condire il tutto con i totani in umido e prezzemolo fresco.

Ricetta facile veloce economica...tanto domani si mangerà tantissimo....bene stare leggeri

Buona serata e Buon Natale dalla vostra nonna Pat❤





















martedì 23 dicembre 2014

Gnocchi di semolino...versione natalizia!

Noi adoriamo gli gnocchi di semolino o alla romana !!
Ricorderete che vi ho già dato la ricetta di come li faceva la  nonna Beppina IN QUESTO POST ma oggi li ho fatti con forma di stelline e di bambini ...per dare ad una ricetta così semplice un senso legato al Natale !

GNOCCHI DI SEMOLINO VERSIONE NATALIZIA




Gli ingredienti ed il procedimento sono ovviamente gli stessi
ma basterà usare delle formine a stella, per far sì che questo delizioso e facile primo piatto
diventi ancor più adatto per la tavola delle feste!


 
...io su gentile richiesta delle nipotine, ci ho pure dovuto aggiungere
due formine a forma di bambine ed un paio di cuoricini!
 
Il risultato è ottimo, come sempre quando si portano in tavola questi "gnocchi"
e davvero carino a vedersi!


Buon appetito con nonna Pat!

venerdì 19 dicembre 2014

Salmone e verdurine al vapore

Continuiamo a prepararsi alle Feste mangiando piatti leggeri e sani ...in attesa di abbuffarsi!
Oggi facciamo delle freschissime fette di salmone..


SALMONE  CON VERDURINE AL VAPORE




Ingredienti:
Salmone a fette qb
carote, finocchi, sedani
olio, limone, sale, pepe , timo, prezzemolo




Togliere la pelle alle fette di salmone, nel frattempo fare un'emulsione con olio, limone, sale, pepe, timo, prezzemolo, e tenere a marinare per 20 minuti.




Nel frattempo mettere in vaporiera le verdure ed appena è pronto il salmone, se avete una vaporiera a 2 piani invertire gli elementi.
Cioè sgocciolare il salmone dalla loro marinatura e porre nella parte bassa della vaporiera, mettendo la verdura ormai quasi cotta al piano di sopra.





Per il salmone bastano 6 minuti di vapore ed è pronto.
Rimarrà tenerissimo e gustoso.
Se non avete la vaporiera , cuocete al vapore come siete abituate, ma vi consiglio di chiederla a BabboNatale...perché è utilissima, inoltre appena cosa avete posto dentro sarà cotto si spenge senza che voi dobbiate controllare.
Porre verdurine e salmone in un vassoio, aggiungere olio e la marinatura emulsionata ...tutto a crudo.

Buon appetito con questa ricettina sana...dalla vostra nonna Pat 1



giovedì 18 dicembre 2014

Risotto al limone e ginger

Dopo 2 ricette meravigliose , ma pesantine , oggi facciamo un ottimo risotto molto profumato , ma leggero.

RISOTTO AL LIMONE E GINGER



Ingredienti
Riso Carnaroli 2 pugnelli a testa
un limone
piccolo scalogno
ginger
mascarpone una cucchiaiata
sale, pepe,
rosmarino
parmigiano a piacere


Mettere a soffriggere velocemente lo scalogno tagliato finissimo, poi aggiungere il riso, se volete potrete prima farlo tostare in padella antiaderente, ma io lo metto direttamente nel olio e scalogno, far insaporire ed aggiungere il succo di un limone e scorza a pezzetti salare ed aggiungere brodo vegetale a coprire .


Appena è ritirato un po grattare la scorza del limone ed un po'di ginger, aggiungere anche rosmarino fresco, spezzettato e far finire la cottura.
A cottura ultimata aggiungere una cucchiaiata di mascarpone, far mantecare e prima di servire ancora grattugiatina di ginger...spolveratina di pepe e parmigiano a piacere.


Oggi la ricetta è gustosa e leggera , grazie a Letizia ...che mi ha mandato questa ricettina ottima e sana.

Buon appetito dalla vostra nonna Pat...e da Letizia❤

mercoledì 17 dicembre 2014

COSTINE DI MAIALE DE'MEDICI

Questa è una ricetta di grande effetto e gusto che può andare bene anche per i pranzi delle feste.L'ho rivista in televisione fatta da Paolo Tizzanini e Bigazzi ...mi sono subito ricordata che la faceva nonna Beppina!
Io l'avevo dimenticata vedendola mi è tornato in mente anche il sapore e l'ho rifatta !
Ha avuto un gran successo in famiglia ...ha un sapore dolce e forte quasi afrodisiaco!
OTTIMA....vietata solo a chi soffre di colite...gli altri si accomodino pure a tavola e ne saranno estasiati!
La famiglia  De' Medici ....non ha solo contribuito a fare della Firenze dell'epoca un gioiello , ma ha lasciato dei piatti favolosi , che grazie a Caterina furono portati in Francia e di molte di esse  se ne sono appropriati i francesi....


COSTINE DI MAIALE DE' MEDICI


Ingredienti:
Costine di maiale qb fatte tagliare in 3 parti perché siano piccoli pezzi
prugne secche denocciolate ed albicocche secche
un bicchiere vino bianco secco
olio, pepe sale
rosmarino aglio


In una padella mettere olio aglio e rosmarino, poi aggiungere le costine di maiale
e far arrosellire bene.
Appena sono ben colorite aggiungere le prugne che avrete prima bollito insieme al vino bianco.
Far insaporire con le prugne aggiungere le albicocche, poi il vino bianco dove sono state cotte le prugne.




Far cuocere per circa 10 minuti facendo amalgamare e caramellare 
le costine con prugne ed albicocche.



Vi garantisco che i  De' Medici erano veramente dei goduriosi
...questo piatto è una favola!

Buon appetito dalla vostra nonna Pat❤



martedì 16 dicembre 2014

SCHIACCIATA ALLA CAMPIGLIESE

Questa schiacciata la fanno in un ristorante vicino a Riotorto è appunto chiamata "Campigliese"perchè viene dalla zona di Campiglia Marittima.
Non è molto leggerina ...io non sono abituata ad usare lo strutto , ma per questa specialità.....
faremo un eccezione !!

SCHIACCIATA CAMPIGLIESE


Ingredienti :
3 uova
3 etti farina
2 etti di strutto(la ricetta originale ne richiede 3 etti...io ho diminuito)
3 etti zucchero
pinoli
scorza di arancia o limone

Impastare la farina con le uova, lo zucchero e lo strutto.
Appena pronto spalmare l'impasto su carta forno  che sia di uno spessore di circa 1cm e mezzo
Conspargere con zucchero,
 con scorza di arancia o limone a pezzettini, bucherellare la pasta con le dita per dare la forma di schiacciata, conspargere di pinoli e mettere in forno a 180 gradi 40 minuti.
Appena cotta tagliare a quadrati e servire calda!!



Vi garantisco che è una vera bontà...un po' calorica, ma per una volta uno strappo alla regola facciamolo !!!

Buon pomeriggio dalla vostra nonna Pat !!!

domenica 14 dicembre 2014

E prima dell'americana...e dopo l'americana...

Oggi che sono nonna, posso capire che rimanere vedovo a 33 anni fosse dura per un uomo piacente come era il babbo, ma allora mi imbarazzava parecchio avere un babbo che piaceva molto.
Cosa avesse non si sa...si innamoravano tutte di lui, piaceva perfino alle mie compagne di scuola!
In effetti anche quando c'era la mamma, non è che la vita fosse tanto facile...geloso lui, gelosa lei... tornavano dalle cene ed a volte volavano i piatti perchè lui aveva guardato una o perchè lei era stata a parlare con qualcuno.
Certo, secondo me la mia mamma se le andava a cercare....io avevo molto più giudizio di lei.
Quando litigavano avevo circa 7 anni, le tiravo pedatine sotto il tavolo e le dicevo:
 "Ma perchè non gli dici di sì e poi fai come vuoi?" ma lei che non scendeva a compromessi preferiva che si finissero i servizi di piatti, pur di non dargli ragione!

...e poi mamma scusami, non eri neanche molto furba...io ho avuto sempre "donne di servizio" di mezza età, possibilmente brutte, grassocce...non troppo vecchie perchè non potevano far fatiche...ma mai giovani e belle ah ah ah!!!
La baby sitter che avevo per i bambini aveva età da nonna....se mio marito "se la voleva cercare" di certo io non ho mai fatto niente per aiutarlo!....anzi anche le amiche ho sempre cercato di averle carine...ma non BONAZZE...ah ah ah
Invece tu mamma, con il marito che sapevi di avere, un periodo hai preso in casa una BONAZZA tedesca...non sapevi che a babbino piacevano tanto le lingue straniere ??? (come saprai anni dopo ci fu l'americana...tu non c'eri più , ma ti sarà arrivata la voce !!)

Ci fu un giorno che dopo aver spaccato un tavolino lui, e qualche piatto lei...mia mamma prese 2 valige, le riempì dei suoi abiti e dei miei e sbattendo la porta di casa ce ne andammo a stare dai nonni.
Cosa fosse realmente successo non lo so....so che io prima avrei buttato fuori la tedesca ...poi me ne potevo anche andare...ma ognuno ha i suoi metodi!
Mi accorgo adesso che ho vissuto per un periodo anche la vita di genitori separati ah ah ...ma allora direte, ma le vuoi aver provate tutte te ?...e che ci posso fare ragazze belle ..non tutti hanno la fortuna di avere una vita complicata, per poterci poi scrivere un libro....ah ah ah

Lui mi veniva a prendere restando fuori casa dei nonni, la Beppina con aria truce mi accompagnava fuori dove il babbo mi stava aspettando...
" Allora - mi diceva - che dice la mamma? Torna a casa ??"
" No babbo, è troppo arrabbiata, ha detto che si rimane dai nonni"
" Diglielo che ho rimesso a posto tutta la casa ,fatto rimbiancare...è tutto nuovo... dille che torni "
" Va bene babbo ci provo"
" Cosa ha detto il babbo? - mi chiedeva la mamma quando tornavo - Come era, era contento?"
" No mamma, era molto triste , dice che è tanto pentito e che ci vuole a casa "
...dovevo fare anche da "paciera" tra quei due bambinoni innamorati, ma senza giudizio lui e senza furbizia lei!....comunque è stata una buona scuola e vedendo loro, io che di carattere assomiglio alla Beppina...ho fatto tutto il contrario...ah ah ah

Dopo un po' che era passato il periodo dell'americana e che sembrava filare tutto liscio, un giorno, avevo circa 14 anni, il babbo mi disse: " Patrizia cara ti vorrei far conoscere un amica! "
TOMBOLA...pensai, finita la pace...cosa mi aspetterà questa volta??
"Sai, lei ha 3 figli pensavo di andare tutti a pranzo fuori domenica"
"Se non se ne può fare a meno!" risposi, ma dentro di me ero una furia, non avevo voglia di conoscere quell'AMICA...sapevo già che non mi sarebbe piaciuta, che non avrei voluto stare con i suoi figli, che mi aspettava un periodo di combattimento, ma accettai.

La vidi da lontano con un sorriso smagliante Bella come il Sole....capii subito che sarebbe stata guerra!!
Guardai i ragazzini, il maschio lungo e magro, con un abito intero come se andasse ad un matrimonio o in collegio, un viso buono ed occhi tristi.
Una bambina sui 10 anni normale, carina, timida ed una bimba di circa 4 anni.
Quei 3 bambini mi fecero tanta tenerezza pensai che erano 3 disgraziati come me ed andai loro incontro dando loro un bacio, ma senza guardare la madre!

Domenica prossima ne vedrete delle belle!!

Buona domenica dalla vostra nonna Pat

(questa foto piaceva molto al babbo, pochi giorni prima di morire, mi chiese questa foto da esporre ...voleva essere ricordato cosi...era un vanesio.. ma quanto bene gli ho voluto a questo babbo....birbantello !❤)

sabato 13 dicembre 2014

Oggi ANATRA e doppia ricetta...petto alla piastra e pasta al sugo !!!

Per Natale faccio sempre l'Anatra all'arancia, che noi amiamo molto .
Oggi inizio con 2 ricette di anatra ed in settimana vi posto anche quella all'arancia che farò domani!

PETTO DI ANATRA ALLA PIASTRA e SUGO VELOCE CON PETTO DI ANATRA

Quando andiamo in Francia ci piace molto la tagliata di MAIGRET DE CANARD...ma poichè ...è ottimo e semplice da fare facciamolo subito!!!
 
PETTO D'ANATRA
 
Ingredienti:
Petto di anatra
olio evo
sale pepe ( io sapete uso miscela di erbe provenzali )
Insalatina gentile

 
Tagliare una parte del petto a fettine lasciando anche la pelle, mettere ad insaporire qualche minuto in emulsione di olio pepe, se usate spezie mettere subito, se usate il sale ...mettere a fine cottura.

 
Preparare un vassoio con l'insalatina pulita e condita a vs piacere.
Mentre gli altri mangiano la pasta (le cuoche a volte si devono sacrificare ah ah ah)
scaldate bene una piastra...quando è ben calda porre le fettine di anatra senza la marinatura, far cuocere velocemente se vi piace rosa dentro, di più se volete ben cotta, girare dal'altro lato appena cotta, salare, porre sull'insalatina con un filo di olio a crudo e servire.
 

SUGO VELOCE CON PETTO DI ANATRA

Ingredienti
Fettine di anatra senza pelle
odori come per ragù classico,cipolla sedano carota prezzemolo
vino rosso
un cucchiaino di concentrato pomodoro
olio evo sale pepe

Far isaporire le fettine di anatra nell'olio, appena colorite spruzzare con vino rosso e far sfumare.
Appena pronto tagliare l'anatra a coltello non nel mixer, deve rimanere a pezzetti piccoli ma non macinati.
Nel frattempo avrete fatto cuocere dolcemente, nella teglia dove avete cotto l'anatra, il battuto di odori, mescolare odori ed anatra, far amalgamare bene ed aggiungere mezzo bicchiere di acqua tiepida con il concentrato sciolto.
Coprire la teglia con coperchio e far cuocere per 10-15 minuti, poi scoprire far ritirare aggiustare si sale e appena pronto...condire la pasta.



Buon Appetito con le ricettine di Anatra di nonna Pat!!

PS...LA MIA SPECIALITA' con l'anatra, è L'ANATRA  ALL 'ARANCIA" ...ottima ricetta adatta al Natale ...in settimana vi farò vedere come è semplice farla con la ricetta di Caterina dei Medici !!









venerdì 12 dicembre 2014

FILONCINO CON POLPETTONE .....FINGER FOOD

Vi ricordate che vi ho postato una ricetta con il "polpettone in crosta di pane" ?
(se volete potete TROVARLO QUI )
Questa è simile, stessi ingredienti ma leggermente diversa ...e tipo STREET FOOD...
o meglio FINGER FOOD...si può mangiare senza essere necessariamente a tavola...
è ok per un pranzo in piedi!


FILONCINO CON POLPETTONE  FINGER FOOD



Vi rimando alla ricetta che potrete TROVARE QUI
la differenza consiste nel non mettere il filoncino in carta forno,
ma fermandolo con degli spiedini tagliati a metà. 
Farlo cuocere nella parte più bassa del forno per 20 minuti a 200 gradi  
ungendo il filoncino prima di metterlo a cuocere.
Questa volta insieme ho messo fettine di zucca leggermente "unte" e salate.
La zucca metterla in forno solo 10 minuti

Buon Finger Food ....dalla vostra nonna Pat!
















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