domenica 27 novembre 2016

DISASTRI, SFIDE E GIOIE DI NONNI

Fare la nonna oggi,con nipoti grandi e nipotine abbastanza cresciute, consiste solo in sentirsi con le grandi al telefono e su whatstup, vedersi varie volte nell'anno ed andare a prendere le più piccole a scuola o fare merende o compiti insieme....tutte cose semplici e non di responsabilità e neppure fatica, ma solo di rassicurante e piacevole routine.
Quando avevamo le nipotine in America loro erano alle elementari e noi avevamo 15 anni di meno, tanta forza e voglia di vederle che prendere un aereo ed andare per un intera settimana a fare i nonni in America sembrava una passeggiata.
Appena arrivavamo appoggiavamo le valige in casa , dove già in ingresso erano pronte quelle dei loro genitori che prendevano l'occasione per andare a loro volta a fare un viaggetto, così arrivavamo in una città sconosciuta, con il nostro inglese da rispolverare ,tre bambine da accudire accompagnare a scuola o ai giardini e non ci spaventava per niente.
Se ci penso adesso sento una grande nostalgia ed adrenalina di quei giorni diversi ed avventurosi , che noi nonni giovanissimi ,passavamo con le nostre nipotine che spesso ci facevano da interprete.
Una volta che siamo andati a prenderle a scuola appena arrivati, emozionatissimi abbiamo preso il taxi per tornare a casa ...
E'così bello prendere il taxi a NY, basta alzare una mano a qualsiasi ora, giorno o notte che sia, che varrebbe la pena andarci almeno per questa comodità !!
Arrivati a casa, con i loro genitori ormai partiti, siamo saliti fino al ventesimo piano dove abitavano e comodamente ci siamo spogliati e messi in salotto a fare merenda.
Abbiamo parlato, riso, raccontato fatto foto, con quella spensieratezza e gioia che accompagnava sempre i nostri incontri.
Era venerdi sera, ai compiti per il lunedì potevamo pensarci domani, ma intanto prima di mettersi a cena:" Guardiamo cosa avete da fare, così ci organizziamo !!"




" Prendete gli zaini !! GLI ZAINI ???? Dove sono gli zaini ??? Non ci sono... sono rimasti tutti e 3 nel taxi !!!! Come si fa ?? Non possiamo subito disturbare i genitori che sono in viaggio ...
Dobbiamo cavarcela da soli !!"
Telefono al servizio taxi, non riesco molto a farmi capire allora una delle bambine mi fa da interprete.
Loro dicono che con le migliaia di taxi che ci sono a NY, sarà un problema saperlo subito , dobbiamo aspettare e fino al mattino seguente non potevano dirci niente.

Al mattino dopo alle 7 ci telefona la polizia che gli zaini sono stati ritrovati e possiamo andare a prenderli lì.
Partiamo con le tre nipotine , ma è troppo presto per avvertire i genitori, che sono indietro di un fuso orario ed  in Italia è ancora notte per avvertire che andavamo alla Polizia, lo abbiamo però detto al portiere perchè se ci avessero cercato ,
"Dica che  torniamo subito ...andiamo  dalla polizia e torniamo!"
Negli uffici della polizia il cellulare non prendeva e non si poteva avvertire che eravamo ancora li dopo 2 ore....dall'Italia e dall'America si intrecciavano telefonate impazzite tra i nostri figli che non avevano più notizie di noi nonni e nipotine..mentre noi aspettavamo di riavere i nostri zaini per fare i compiti!
Che momenti, e che tempi!
Ora mi scappa solo da ridere e tornerei anche subito a quell'avventura!.
Un altra volta mi sono fatta coraggio e sono andata a NY  da sola a trovarli,sono arrivata di venerdi.
Dopo 2 giorni che ero li la domenica mattina,mentre da sola camminavo sulla QUINTA per andare a comprare un paio di Nike ad Erika, mi sentivo in gambissima ad aver superato le mie paure ed essere lì nella strada dei miei sogni!
Mi sembrava di avere 10 anni di meno, che emozione camminare su quei marciapiedi immensi in una NY diversa dal giorno di lavoro, sapere che ero sola, ma a pochi isolati c'era la mia famiglia americana....
Quando sono arrivata la Nike era ancora chiusa, ma un commesso mi ha vista ed essendo una mattina di gennaio freddissima, mi ha fatto entrare ed ho partecipato al cerchio che tutti i commessi fanno prima di aprire.
Il capo si mette in mezzo al cerchio ed incita i commessi come si fa prima di una partita di calcio....stupendo, mi sono divertita un sacco, mentre tutti a casa si domandavano dove ero finita,io mi godevo questa pazza e meravigliosa NY❤

Quando poi non si hanno più occasioni di mettersi alla prova, si rientra in una rassicurante routine e non si sa se avremmo ancora la forza di fare cose fatte anni prima ....ma la voglia di provarci ogni tanto ritorna !!
Buona domenica, dalla vostra nonna Pat❤

martedì 22 novembre 2016

MUFFIN ALLO YOGURT ED AMARENE

Questa ricetta di Muffin è molto facile ed è piaciuta tantissimo a tutti , ve la consiglio appena avrete in casa le amarene, che io adoro.
Se non vi piacciono le amarene potrete usare altra frutta, ma secondo me sono da provare come ve li racconto.




MUFFIN ALLO YOGURT ED AMARENE



INGREDIENTI
250 farina
250 yogurt
150 zucchero
50 g di burro
50 ml olio di semi
2 uova
1 bustina di lievito
Pizzico di sale

Amarene
Zucchero a velo


Scioglire il burro e farlo raffreddare, poi mescolare insieme tutti gli elementi liquidi ed in un'altra ciotola gli ingredienti secchi.
Unire insieme e continuate a mescolare.


Imburrare dei pirottini da mettere in forno e riempirli fino a metà.







Infarinare leggermente ogni amarena poi porla in ogni pirottino(l'infarinatura serve a non far andare l'amarena a fondo.)
Mettere in forno a 180 gradi x 15/20 minuti.



Far riposare, poi sfornarli e spolverare di zucchero a velo....
Se gradite potrete accompagnare i muffin, con lo sciroppo dell'amarene.
A me piace moltissimo, ma sono ottimi anche semplici!
Saluti in dolcezza dalla vostra nonna Pat❤

domenica 20 novembre 2016

CHI CONOSCE L'ANSIA??

Secondo me sono poche le persone che non conoscono l'ansia, ma sono ancora meno quelli che la conoscono, ma ammettono di conviverci.
Io so bene cos'è, anche se all'apparenza non sembra.
Chi non mi conosce, pensa che sia la persona, più serena e forte, che ci possa essere




Sicuramente nel corso degli anni ho imparato a dominarla,ho imparato ad affrontare ansie con positività, o ad evitare cose ed anche persone che me la possono scatenare.
 Lo stare al pubblico aiuta tantissimo, perché raffrontarsi ogni giorno con persone e decisioni da prendere, rendono più sicuri di sè.
Non so se dipende dal carattere, dallo stile di vita od è ereditaria però penso che l'ansia, sia uno stato più frequente nella donna,che deve far fronte a tanti equilibri nella vita familiare e sul lavoro.
Oppure si scatena in periodi della vita in un modo insospettabile e dopo liberarsene non è sempre facile.
C'è chi sta in ansia anche per piccole cose o chi ha attacchi di ansia in determinate situazioni....

A me è capitato non sapere cosa fosse fino all'età di 33 anni, quando un giorno mentre stavo guidando, mi sono dovuta fermare perché il cuore se ne andava all'impazzata, togliendomi il respiro.
Dopo vari accertamenti, è venuto fuori che senza che io me ne fossi mai accorta, il mio cervello stava elaborando delle paure inconsce dovute al fatto che in quel momento io avevo la stessa età in cui era morta mia madre e mia figlia la stessa età in cui rimasi orfana.
Gira e rigira le cose ritornano tutte, anche se noi non ne siamo consapevoli.
In questi casi uno psicologo potrebbe aiutare moltissimo, ma io mi sono sempre rifiutata di prendere in esame questa ipotesi, mentre conosco persone che hanno superato le proprie ansie con questo metodo.
Stare in ansia per molti è uno stato perenne.
Ansia prima di un viaggio, ansia per la famiglia, per gli spostamenti dei figli, ansia per affrontare novità o per la paura di perdere la routine che si ha....
Ansia...stato d'animo comune e di cui molti si vergognano ad ammettere questo disagio.
Ci sono le ansie per prendere un aereo un treno una nave, quelle di aver paura di passare sotto le gallerie.....
Che problema c'è ad ammetterlo?
Anzi parlandone ci si accorge che il pubblico degli ansiosi è un esercito.
Ho sempre cercato di combatterla questa benedetta ansia, che a volte ti prende alla gola, allo stomaco o in altre parti del corpo...
A me aiuta tantissimo scrivere, appena scrivo, mi passa tutto e nel tempo che ho in mano una penna od una tastiera sento che sia di giorno che di notte  tutto si placa, qualsiasi cosa scrivo che sia una ricetta o le mie esperienze...la mente si rilassa e tutto rientra in uno stato di tranquillità.
Adesso sono molto più calma ed equilibrata di quando ero giovane, ma ho imparato da quei periodi difficili che se si prende un foglio ed una penna e si comincia a fare una lista di cose che fanno paura e cose che ti danno gioia.....ci si accorge che gli spauracchi, si possono sconfiggere con la nostra parte positiva .
C'è sempre una parte positiva in ciascuno di noi anche in chi crede di essere pessimista al massimo, quella parte positiva io ho imparato a coccolarla, ad esaltarla a volerle bene, perché è grazie a lei che si possono superare le piccole ansie giornaliere, ma che sarà il pilastro delle ansie più importanti che nella vita si dovranno affrontare.

 Bisogna cercare di fare cose che ci piacciono non perdersi in pensieri che ci fanno solo star male.....
A quest'eta'poi cerco di proteggermi da tante cose che mi  creano ansia un film drammatico, una trasmissione triste insomma alla televisione , solo cucina e viaggi...pochi telegiornali ...nella vita di tutti i giorni, solo persone con cui sto bene....sarò egoista la mia ansia mi ha insegnato a far così ed alla fine la devo proprio ringraziare!

Chi è ansioso si faccia avanti !!
Buona domenica dalla vostra nonna Pat❤

sabato 19 novembre 2016

MELE COTTE AL FORNO A MODO MIO

Quando si arriva nella brutta stagione, la voglia del profumo di mele al forno, la voglia di quel buonissimo sapore torna sempre.
È una semplice ricetta, la faccio in vari modi , ma quella che preferisco ve la scrivo subito.




MELE COTTE AL FORNO A MODO MIO

Ingredienti:
mele qb
zucchero di canna
noce di burro
o burro di soia
granella di mandorle
a piacere cannella in polvere
miele


Lavare le mele e con un coltello o un attrezzo adatto, togliere quasi tutto il torsolo, se ci riuscite, non bucate fino in fondo, per far rimanere all'interno il sughetto che si creerà durante la cottura.



Disporre le mele in una pirofila, mettere mezzo cucchiaino di zucchero di canna in ciascuna, poi un fiocchetto di burro o di burro di soia, che non ha grassi, ancora poco zucchero sulla superficie. Aggiungere un bicchiere di acqua nella pirofila ed infornare a 200gradi in forno già caldo.
Lasciate cuocere finché le mele non saranno calorite, togliere dal forno, porre del miele sopra la mela e ricoprire con granella di mandorle.
Rimettere 5 minuti in forno, poi spengere lasciando ancora le mele qualche minuto .


Sono ottime sia calde che fredde..
Buon dessert, dalla vostra nonna Pat❤

mercoledì 16 novembre 2016

POLPETTONCINO DI PETTO DI POLLO CON CARCIOFI

Un modo molto delicato di fare un polpettone di carne bianca!



POLPETTONCINO DI PETTO DI POLLO CON CARCIOFI




Ingredienti
Un petto di pollo di circa 300 g
Una fetta di scamerita di maiale di circa 100 g
2 fette di mortadella
Una piccola patata lessa
Noce moscata
Parmigiano grattugiato 2 cucchiai
1 uovo
Pochissimo sale e pepe

Far tritare dal vostro macellaio o farlo voi se avete un ottimo frullatore, il pollo e la scamerita ( la fettina di maiale nella scamerita, serve a dare morbidezza al pollo, se volete il polpettone, più delicato o non mangiate il maiale, aggiungere una mollica  bagnata nel latte e strizzata bene)
Mescolare tutti gli ingredienti e far riposare un ora in frigo, perché si compattino.
Appena fatto il polpettone , ci sono 2 modi per chiuderlo.
O lo chiudete in un tessuto di cotone bianco che non abbia odori di detersivi o sapone.o lo involtate nella pellicola, ben stretta e di ottima qualità.
Far cuocere il  polpettoncino in acqua salata calda per 20 minuti.
Farlo riposare prima di aprirlo, per non rischiare che si rompa.
Intanto in una padella far cuocere 2 o 3 carciofi tagliati a spicchi, con olio aglio e poca acqua.
Ottima idea accompagnare il polpettone, anziche la solita salsa verde, con una salsa di avocado.



PER LA SALSA
Mettere ne frullatore 6 mandorle sgusciate, tritarle grossolanamente, aggiungere l'avocado tagliato a pezzetti, un cucchiaino di capperi e poco peperoncino.
Frullare il tutto mettere in una salsiera con abbondate olio nuovo, sale e pepe.



Con questa salsa, potete  condire anche delle tagliatelline....ottime, vi assicuro!



Buon appetito ,dalla vostra nonna Pat❤

domenica 13 novembre 2016

SORPRESA!!!

 Fin da bambina mi è sempre piaciuto fare le sorprese ed anche riceverle ma non sempre riescono e non sempre fanno piacere...se una sorpresa riesce è un piacere doppio per chi la fa e chi la riceve!
Mi piacciono i regali a sorpresa, i compleanni a sorpresa ed anche le visite a sorpresa!
La scorsa settimana pensavamo a dove potevamo andare il 31 dicembre che sarà il nostro anniversario di matrimonio .
Volevamo tornare in un posto dove siamo stati in viaggio di nozze.
Abbiamo scartato Viareggio dove abbiamo passato la prima notte, perché troppo vicino, abbiamo telefonato a Santa Margherita Ligure, ma l'albergo della nostra seconda notte era chiuso per restauri,allora ci siamo ricordati che la terza sera siamo stati sul Garda ed abbiamo detto che poteva essere un idea fissare li!
Poi abbiamo pensato e se il 31 dicembre si trova pieno ovunque?
E se il 31 dicembre non si potesse andare per il lavoro?
E se il 31 dicembre si fosse malati?
E se il 31 dicembre si fosse morti ?
Ci siamo guardati in viso ed abbiamo detto ....e se si partisse domattina così non ci pensiamo più ?  ...noi siamo così ci piace prendere decisioni al momento senza rimandare ed abbiamo fatto la prima sorpresa ad Erika:
"Domattina si parte per il Lago di Garda, si va a festeggiare il nostro anniversario!"
"Ma non è il 31 dicembre?"
"Si ma intanto ci mettiamo avanti!"
"Andiamo senza fissare, vedrai che in questo periodo si trova ovunque!"
Tanto lei ci conosce sa che se abbiamo deciso non ci ferma nessuno e così domenica mattina siamo partiti per il lago di Garda.



Io dentro di me avevo in mente di fare visita anche a delle amiche di FB  che abitano la', ma non sapevo come fare a dirlo a mio marito....si è visto mai andare a trovare amiche mentre sei in viaggio di nozze ah ah
Cautamente ho detto a mio marito che sarebbe stato bello andare dalle parti di Bardolino che è la parte piùi nuova del Lago di Garda...lui non avendo preferenze mi ha dato l'ok.
Mia nuora ci aveva consigliato di andare in un paese vicino a Bardolino ed io lì volevo andare a conoscere Nicoletta e Lia...così prendendola larga ho detto:
"Ma se arriviamo presto, visto che non conosciamo la zona,potrei telefonare ad un'amica del posto per farci consigliare un ristorantino"
Lui mi ha guardato torvo, mentre guidava e mi ha detto:
"Ma tu sei venuta per stare con me o con le tue amiche?"
 "Tanto ti conosco, se ti sei messa in mente di telefonare , telefona ..!"ed io:
"Al limite se chiedessi  di pranzare insieme ?"
"Ma figurati telefoni di domenica e vuoi  anche portarmi a pranzo con degli sconosciuti...a me sembri pazza da legare...!"
"Ma no faccio solo un saluto, poi magari ci fisso per domani!"
"DOMANI NON VOGLIO VEDERE NESSUNO...ALLORA DOVEVI VENIRE DA SOLA !Forza telefona e leviamoci questo dente!"
Insomma ho fatto una sorpresa a Nicoletta che è stata felicissima, il marito che sicuramente ha avuto la stessa reazione del mio, poi ha accettato di andare a pranzo insieme....ci siamo divertiti e siamo stati benissimo al punto che non solo noi amiche , ma anche i mariti sembrava che si conoscessero da una vita.
Due ORSI che si sono ritrovati in grande sintonia ....
Sorpresa riuscitissima!
Peccato che non ho potuto forzare la mano per andare il giorno dopo a conoscere l'altra amica  Lia....potevo veramente rischiare il divorzio
Temevo che se avessi insistito la sorpresa me l'avrebbe fatta lui....perciò ho desistito , ma sarà un buon motivo per tornare sul Garda, ora che anche il mio Orsobruno ha trovato un amico suo simile!
Buona domenica, dalla vostra nonna Pat❤


domenica 6 novembre 2016

POST 504 ! RIFLESSIONI NUTRIZIONALI.

Questo è il post n 504, non ho contato quanti sono i racconti, ma le ricette che ho pubblicato in questi 2 anni e mezzo, sono veramente tante.
Ho iniziato con le ricette delle mie nonne, con i loro ottimi sughi di carne di coniglio, di anatra.
I loro arrosti, i crostini , qualche dolce...pochi perché le nonne erano donne pratiche ed a merenda si mangiava il pane con l'olio o con vino e zucchero e per colazione ancora pane inzuppato nel caffellatte o qualche volta con il burro.
Sono tornata indietro a riguardarmi tutti i post,ed ho capito che mentre passava il tempo,insieme a me è cambiato anche il mio modo di cucinare.
Sicuramente la cucina cambia secondo i periodi della vita!
Quando avevo figli piccoli ed eravamo giovani, la mia cucina era più calorica...bracioline fritte, zonzelle, lasagne, ragù un giorno si ed uno no....
Ora questi mangiarini li faccio per le nipotine ed anche per noi, ma raramente, perché prediligo una cucina più leggera come dicono i nutrizionisti:"Una cucina light "





Ho cambiato anche i gusti nella colazione.
Vado al bar per accompagnare mio marito e mi piacciono i cornetti in vari modi, ma non godo a pieno questo tipo di colazione, perché per me sul cornetto sembra ci siano scritti quanti grassi ci sono.
Non lo faccio assolutamente per la dieta, ma forse a forza di seguire programmi in cui si dice che "La salute vien mangiando", cambia anche la testa ed il gusto ed io mi coccolo più con una sana colazione in casa con frutta, fette biscottate, miele.....per me un vero piacere, per mio marito o per altri una colazione noiosa .
Cosa mi sta accadendo?
Sto invecchiando o ringiovanendo?
Sono i giovani che ci hanno insegnato a mangiare sano, non i nonni ancora legati a cibi molto calorici, che dovevano riparare dal freddo.
Non era la cucina della nonna quella che abituava male i bambini, ai quali le nonne davano le cose meno sane, ma tanto buone per farli contenti?
Io faccio per le nipotine dolci sani , con poco burro, cerco di fare anche ricettine dove per far mangiare verdure, le trasformo in polpette o in sformatini.

Così ripercorrendo tutte le ricette di questo blog vedo che ho cominciato con ricette succulente , saporite, caloriche,poi piano piano sono andata sempre più sul leggero, al punto che mio marito si è comprato un pezzo di rigatina, perché dice che mangiamo troppo sano e lui ed il suo colesterolo sono in crisi di astinenza ah ah
Ci vuole un giusto equilibrio nell'alimentazione, dicono tutti i nutrizionisti, anzi se il fegato è sano va fatto lavorare mangiando anche 2 volte a settimana il fritto, basta sia fatto bene.
Ho sentito che i bambini hanno la passione dei cibi fritti, proprio perché il loro fegato in crescita lo richiede.
Io però ho cambiato il gusto forse a causa della testa, che davanti ad un piatto di cotechino con lenticchie, predilige le lenticchie, mentre prima sicuramente avrebbe scelto il cotechino.
Se e è vero che si mangia prima con gli occhi che con la bocca, i miei occhi sono diventati...selettivi e non riesco più ad appassionarmi davanti a piatti pieni di unto e grasso, anche se una bella bistecca ed insalata, mi piace tantissimo....togliendo il grasso naturalmente.
Non sono vegetariana, ma ultimamente che mangio e cucino con più attenzione, vedo che ne guadagna anche la pelle oltre che la digestione e la carne la cucino prediligendo quella bianca, ed una volta la settimana carne rossa.
Ci sono dei prodotti che hanno conquistato le nostre tavole, di cui io mi sono innamorata e cerco di usare in moltissimi miei piatti, traendone grande beneficio digestivo il primo in assoluto è lo zenzero....ormai non si pranza più se non c'è in tavola lo zenzero che a molti non piace, ma in casa mia ha trovato consensi e mi permette di cammuffare sapori troppo leggeri e sani in piatti che mangia volentieri anche mio marito, che di roba grassa e calorica si farebbe fare anche una flebo, perché lui dice che sente che ne ha bisogno ah ah
Se è vero che siamo quello che mangiamo, tra un po' diventerò verdolina con tutte le cicorie, avocadi, scarole che mangio o giallina come i ceci fagioli lenticchie a cui mi sto appasionando, spero comunque di continuare a fare piatti che appassionino anche voi!
Buona domenica, dalla vostra nonna Pat❤

giovedì 3 novembre 2016

STRACCETTI DI POLLO ALL'ACETO DI MELE E CARCIOFI

Vi sarete accorte che da quando ho iniziato il blog ,le mie ricette sono diventate sempre più semplici.
Un pò perchè prima raccontavo le ricette delle nonne e si sa che la cucina della scorsa generazione anche se buonissima, era molto calorica e pesantuccia da digerire,oggi ci piace mangiare light !!
Allora questa è molto light, ma anche molto buona,ve la spiego velocemente...si fa in 15 minuti!



STRACCETTI DI POLLO ALL'ACETO DI MELE E CARCIOFI




Ingredienti per 4 persone
3 carciofi
6 fettine di petto di pollo
olio
sale o sale ed erbe di provenza
2 cucchiai di aceto di mele
aglio
farina
1 spicchio di limone
prezzemolo



Pulire i carciofi compreso i gambi ,che farete a pezzetti. mettere tutto in una padella con spicchio di aglio olio e poca acqua ed uno spicchio di limone.



Coprire per far cuocere al vapore i carciofi ed i gambi.
Intanto tagliate le fettine di petto di pollo a pezzetti, infarinarle e metterle a cuocere in una padella con olio caldo, farle insaporire a fuoco medio, perchè restino morbide, salare leggermente.
Coprire 2 minuti con coperchio, poi aggiungere l'aceto di mele che farete sfumare , ma non troppo così rimane una bella salsina .


Servire con i carciofi, ormai cotti dopo averli spolverati di prezzemolo spezzettato al momento per mantenere profumo e proprietà!

Buon appetito dalla vostra nonna Pat❤


martedì 1 novembre 2016

Oggi ancor di più ho capito che aveva ragione lui !

Quando si imbronciava se vedeva che non andavamo volentieri al cimitero, non lo capivo lo consideravo egoista ! Non sempre aveva ragione nelle sue critiche o nei suoi continui insegnamenti, ma devo ammettere che il più delle volte era sulla strada giusta.
Tornando a casa, mentre eravamo in autostrada,a fine giornata, mi commuovevo pensandoci!


Oggi mentre guardavo le mie nipotine , correre a cercare volti di parenti, nomi e date di bambini volati in cielo, un gatto che si aggirava tra le tombe, un tipo severo che assomigliava a mio nonno ed anche lui aveva lo stesso cognome, mentre volevano che raccontassi loro storie su quei parenti....ho capito che aveva ragione lui.
Credo che per mio padre oggi sia stata una bellissima giornata, calda e piena di sole ad illuminare la sua casa e noi che andavamo e tornavamo da un parente all'altro, facendo sempre capo a casa sua.
Le bambine erano contente perchè Settignano non fa paura anzi c'è un aria bellissima ed il sole ha contribuito a rendere tutto più facile.
Aveva ragione lui.quando diceva che bisogna insegnare ai bambini ad andare al cimitero e far conoscere i propri antenati...io lì gioco in casa sono tutti vicini.
"Venite vi porto a trovare il nonno Oreste " ho detto e loro
" Fammelo vedere, ma era un pò serio , invece la zia Bianca è molto sorridente !!"
" Questo è lo zio Orlando, ma perchè è con la nonna Olimpia e non è insieme a sua moglie Bianca ?   E'insieme alla sua mamma ,perchè voleva più bene a lei che alla moglie ??" ah ah
Ed allora a spiegare che non c'era posto e la zia Bianca è morta che aveva già 90 anni ed è andata da sola ! " Sai nonna , è bello vedere che tutti ridono, non sono tristi, vuol dire che sono felici "
" Ma questo nonno Faustino è serio come il nonno Oreste, era infelice ? "
" No amore era il mio bisnonno e dice che fosse buonissimo, ma come il nonno Oreste che era suo figlio,aveva un aria severa "E racconta racconta, ho presentato loro anche lo zio Osvaldo che è insieme alla zia Giancarla.
" Nonna, ma questa è la tua zia giovane che ti fece la sorpresa del vestitino per Natale ?"
 " Si amore, è lei hai visto come era bella ? "
"Ma, dove c'è il nonno Orazio, che poi sarebbe i nostro bisnonno, c'è anche la bisnonna Marisa e la Beppina e Baldo se erano nonni tuoi cosa sarebbero per noi?"
Quando mai avrebbero avuto la voglia di sapere tutte queste cose se oggi non fossero venute quassù?
Avevi ragione caro babbo,è bello conservare le nostre radici ed insegnarlo ai figli e nipoti, che avendone memoria forse non le disperderanno.
Bisognava arrivare alla mia età e trovarsi oggi a camminare per mano alle mie nipotine o vedere mia figlia che spiegava loro cosa si ricordava di questo giorno quando ci veniva con te, per farmi ammettere che sei stato veramente GRANDE !!
Tua nonna Pat❤
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