sabato 7 giugno 2014

Passatina di ceci

Nella mia infanzia esisteva un tipo di negozio ormai scomparso, che a Firenze si chiamava
"Il Civaiolo" che corrisponde un po alle Agrarie di oggi.
Se si volevano ceci, fagioli, farina gialla, vino sfuso, olio di frantoio di qualità, si andava a fare la spesa lì. Ci trovavi tanti sacchi strapieni di tutto ciò che ho detto, ma anche attrezzi, frutta secca....ed un odore indescrivibile stupendo di terra, di sapori veri!
Da questo mio ricordo, della spesa che con le nonne si andava a fare in questo posto antico, ma che aveva tutti i migliori odori delle cose buone, nasce la velocissima ricetta di oggi!

PASSATINA DI CECI

Per fare la ricetta originale ci vorrebbero "ceci secchi, fiorentini, ma anche di altre zone, tenuti a bagno una notte e poi fatti bollire in acqua con rosmarino".
Io li prendo già cotti al panificio dove li cuociono in forno a legna e mi faccio dare anche la "broda" (cioè l'acqua di cottura), non usare quelli del supermercato che sciuperebbero la ricetta perché cotti poco e molto asciutti.

X 4 persone
3 romaioli di ceci
6 fettine sottili di rigatina
uno spicchio d'aglio
o un piccolo scalogno
olio pepe sale
un rametto rosmarino possibilmente appena colto

 
Usando un passatutto a fori medi o piccoli, passate i ceci dentro una zuppiera, facendo attenzione di non far passare le bucce dei ceci, allungate la passata ottenuta con poca broda per ottenere una vellutata. Intanto fate rosolare dolcemente lo scalogno a fettine, o qualche spicchio di aglio a piacere in poco olio dentro un tegame. Aggiungere la passata di ceci, salare ed amalgamare girando con un mestolo, aggiungere un rametto di rosmarino per far insaporire. Lasciare riposare un attimo poi servite nelle scodelle, dove aggiungerete una o 2 fettine a testa di rigatina fatta arrostire in teglia antiaderente per qualche minuto, qualche ago di rosmarino fresco e macinatina di pepe!!!

 
Buon appetito con nonna Pat !!!









4 commenti:

  1. Pat,che bei ricordi!Anche io ho quelli di quei negozi particolari dove andava la mia nonna a Roma!Guardando questa ricettina già ne sento il sapore.Mi madre la faceva tipo questa anche con le fave secche!Baci e buon fine settimana!Rosetta

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  2. Ciao Rosetta grazie della visita...ho visto che hai un nuovo post..dopo vengo da te !! ah ah
    hai ragione sono scomparsi molti negozi particolari con l'arrivo dei supermercati ...ed a parte i prodotti mancano gli odori familiari ...!! Anche la Nonna Olimpia faceva la passatina con le fave secche grazie di avermelo ricordato !! Baci e buon fine settimana anche a te Pat

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  3. Daniela Giovannini8 giugno 2014 12:25

    Pat...io vado ancora al consorzio a comprare ceci e fagioli secchi...sono nei sacchi come dici tu.....la minestra di ceci la faccio anch'io come la fai tu, ma non ci metto il rigatino....ci faccio cuocere magari della pasta come gli spaghetti tagliati a pezzetti e la faccio leggermente più liquida proprio x poterci cuocere la pasta....è buonissima....appena la rifarò (ormai dopo l'estate) ci metterò il rigatino che adoro e la farò vellutata come insegna nonna PAT!!!!!

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    1. Proprio come il consorzio dove vai tu erano i negozi di cui parloCon il caldo che è venuto infatti i ceci non si mangiano più io credo che sia l'ultima della stagione, anche a casa mia la facevano con gli spaghetti spezzati la cosidetta pasta e ceci..quando la rifaccio io farò la tua così ci scambiamo le ricette!, Bacio

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