martedì 22 agosto 2017

CACCIUCCO SENZA LISCHE, ottimo e facile !!

Sono contenta perchè il mio CACCIUCCO SENZA LISCHE  è venuto buonissimo ,se vi va ve lo insegno !!



CACCIUCCO SENZA LISCHE




x 4 persone ci vogliono 2 kg di pesce
se avete una pescheria di fiducia fatevelo preparare pulito e tagliato e fare il cacciucco , sarà un gioco da ragazzi !


1 polpo piccolo o mezzo polpo grosso
8 moscardini
2 totani
1 seppia

Fateli preparare già puliti e tagliati e messi in un unico sacchetto


4 scampi
6 cicale
6 fette palombo non troppo grosse

Fare altro sacchetto

Mezzo sacchetto vongole veraci
Mezzo sacchetto cozze

Aglio, olio , peperoncino,prezzemolo ,vino bianco mezza bottiglia di passata Mutti da 500 gm 6 pomodorini piccadilly,sale e pepe..




In una pentola alta e larga mettere olio, aglio, peperoncino poco prezzemolo ed i pomodorini a pezzetti, aggiungere il contenuto del primo sacchetto e far insaporire.
Poi bagnare con mezzo bicchiere vino bianco e continuare a far insaporire e sfumare il vino.




Appena è tutto amalgamato aggiungere la passata di pomodoro ed un bicchiere di acqua calda, coprire e far cuocere per circa 45 minuti controllando spesso se il liquido è ritirato troppo.


Intanto mettere le cozze e le vongole ad aprire anche nella stessa pentola, io usate 2 , dove avrete messo olio aglio prezzemolo e poco vino bianco tenendo la pentola coperta.
Dopo pochi minuti saranno pronte , lasciare riposare, poi filtrare il liquido ed aggiungere al cacciucco SOLO IL LIQUIDO !!
 Per sapere se la cottura  è pronta assaggiare un pezzettino di polpo, al momento che è cotto il polpo, tutto il resto sarà perfetto.


Aggiungete adesso gli ingredienti del secondo sacchetto, prima scampi e cicale e dopo 5 minuti il palombo , che cuocerete altri 5 minuti appena , per farlo rimanere morbido !
Ora aggiungete cozze e vongole, fate insaporire e siamo al traguardo !!



Sembra lungo, ma con il pesce già pronto è velocissimo in un ora avrete un Cacciucco meraviglioso!

Arrostite del pane toscano e mettetelo in tavola con spicchi di aglio accanto, chi lo desidera potrà agliare il pane ed aggiungere nella scodella prima di servire il cacciucco, che inzuppandosi ....non vi posso neppure spiegare comè divino !!

Buon appetito dalla vostra nonna Pat






domenica 20 agosto 2017

Beati queli che dormono volentieri !

Per me dormire è sempre stato un ....quasi incubo!
Da bambina dormivo pochissimo ed ho passato l'infanzia a sentirmi dire"Dormi!" da vari membri della mia famiglia, eccetto il babbo che ha sempre dormito poco .
Schhhh....fai piano che la mamma dorme, il nonno dorme , il cugino dorme gli zii dormono ed io sempre ad occhi ritti a fantasticare!

Da sposata ....schhhh che il suocero dorme la suocera dorme , i bambini dormono dormono anche i cognati della casa sopra e quelli della casa accanto...del marito poi non se ne parla , campione di sonno !
Ora anche la canina dorme più di me!



Mi sono esercitata a camminare in punta di piedi ed anche al buio per non disturbare tutto questo sonno che mi circonda.
Spero che il Signore mi preservi la vista fino alla fine dei miei giorni, ma se non avessi questa fortuna conosco la mia casa i suoi angoli e spigoli come nessuno ,  mi muovo al buoi meglio dei gatti!

In  inverno già va meglio, fa freddo e freddolosa come sono vado a letto presto e la mattina mi alzo con pigrizia perché odio il freddo che troverò fuori.

Ma l'estate il sonno mi mette alla prova.
In estate, mentre tutti boccheggiano e sognano solo l'inverno, io mi beo in questo caldo tropicale ed ho ancora meno sonno ah ah

Ho imparato a fare il riposino, ma solo 15 minuti e seduta in poltrona, non a letto, perché se come ho fatto ieri, decido di mettermi buona al fresco a letto e dormire, mi sveglio come da un anestesia...rintontita.

Non come al mattino che mi sveglio e potrei immediatamente fare un teorema di Pitagora!
Mi sono svegliata con una fatica quasi da ringraziare Dio di essere viva , tanto ero in  coma e mi sentivo più di là che di qua.




 Negli anni 60' si parlava del 2000 e c'era una canzoncina che ipotizzava, che in questa nuova era non avremmo più mangiato, ma avremmo preso una pillola e saremmo stati soddisfatti.
Si sono sbagliati di grosso.
I ristoranti e ristorantini, si sono moltiplicati e nessuno si sognerebbe mai di prendere una pillola al posto di un bel piatto,ma se la pillola invece che per dormire ci fosse per poter stare svegli senza sentire fatica, io la prenderei subito !

Mio marito riesce anche a fare sonni preventivi !
Si deve partire tra 2 ore ? No problem, si stende e dorme
Non c'è niente da fare ?  Dorme
E' arrabbiato ? Dorme
Comunque, poichè mi sembra impossibile che uno possa dormire così tanto , spesso ipotizzo che finga per essere lasciato in pace !

Ed io sempre a camminare e fare tutto in punta di piedi ed a combattere con tutte le cose che vorrei fare e che non mi basta il tempo perchè bisogna dormire.
Non so cosa sia meglio, credo che molto dipenda dalla qualità del sonno !
Forse chi ha il sonno leggero ha più bisogno di dormire, io ho un sonno così pesante che dopo 6 ore , mi sembra di averne dormite 12!
E quando mi sveglio sono sempre contentissima....
Che meraviglia , mi dico , anche oggi sono viva !!!

Se avete perso tempo a leggermi fino a qui, sono contenta, vuol dire che il mio racconto non vi ha fatto venir sonno !
Buona domenica, dalla vostra nonna Pat❤



domenica 13 agosto 2017

STRESS DA FERIE !

Se c'è una cosa che ODIO con la lettera maiuscola,è fare le valige !
Fatemi fare tutto ciò che volete, ma non chiedetemi di fare le valige...per me è uno stress che mi inquieta e toglie il gusto della partenza.
Sempre stata così anche con figli piccoli ,anzi ancor di più quando di valige ne devi fare 4 anzichè 1 x 2 persone come faccio adesso .

Di natura sono organizzata perciò inizio molto prima a pensare cosa mettere in valigia,ma insieme a questo anticipo di preparativi inizia anche il mio nervosismo che cerco di frenare, perchè mio marito si arrabbia se mi vede stressata per andare in ferie.



Invidio chi butta 3 oggetti in uno zaino e parte...che meraviglia sarebbe il mio sogno , ma se come questa volta vai in montagna è ancora più complicato che andare al mare.
Già non sopporto il freddo e non lo posso dire in un estate torrida dove solo io in tutta Italia godo !

Perciò con molto rammarico apro l'armadio invernale e cerco di indovinare cosa sarà giusto per i gradi che troveremo .

Poi ho paura di aver esagerato perchè andiamo in Trentino , non al Polo Nord, perciò metà roba rientra nell'armadio

Quando credo di aver scelto bene chiamo lui che mi critica, perchè porto sempre troppa roba,ma poi è lui che aggiunge cose che sono nell'armadio da anni al quale è affezionato e gli ricordano vacanze di gioventù ...così la valigia diventa ancora più piena.

Quello che mi ingombra di più sono le scarpe ...passiamo una stagione a portare quasi sempre le stesse scarpe e per pochi giorni c'è l'indecisione .

Scarponcini da ferrata ? No, gli rimetto via ...non faremo le ferrate andando sotto i 1000 metri.
Scarpe eleganti per la sera ?? Le rimetto via, non mi vestirò troppo elegante
Scarpe da ginnastica ?
Le mie amate Hogan ? ...
Potevo anche non pensarci troppo, Hogan forever per me anche in montagna !

Ed i giubbotti??
Ci vorrà leggero, pesante, estivo invernale ...ne metto 4 uno senza maniche ,uno pesante con cappuccio , 2 medio peso ...non si sa mai !! Che Stress ....

Andando al mare è molto più facile,porto sempre le stesse cose anzi a volte mi faccio una foto e mi accorgo che sono vestita esattamente come gli anni precedenti, ecco perchè mi dicono che non invecchio mai ....ogni anno sono vestita uguale!
Lo sapete ormai sono un abitudinaria , anzi credo di essere anche un pò noiosa...
Affezionata alla routine,mi sveglio alla stessa ora ,dormo alla stessa ora vado volentieri in vacanza nello stesso luogo che conosco, non mi piacciono più gli imprevisti, perciò anche fare le valige non mi elettrizza per niente.

Forse potessi, vorrei avere una casa in diversi luoghi precisi, dove ritrovo tutti gli abiti nell'armadio , invernali o estivi secondo dove si trova la località.

Mi accorgo però che è avvenuto un grande cambiamento in me portato dall'età matura ...da giovane ero molto temeraria ,campeggio,camper viaggi continui in posti nuovi e non ero mai indecisa.
 Ero talmente convinta di aver portato tutto giusto che.......poi dovevamo andare a ricomprare tutto quello che non avevo portato e gli armadi anno dopo anno si riempivano !

Finalmente metti e togli dall'armadio ,ho fatto la valigia !
Se mi farò delle foto , forse anche questa volta mi direte che non invecchio mai ....ho portato esattamente quello che mi metto di solito per sentirsi comoda ...
Poi si vedrà se nuovamente, devo andare a fare shopping !!
Buone vacanze dalla vostra nonna Pat



giovedì 10 agosto 2017

Filetti di scorfano in crosta di pistacchi


Questa ricetta l'ho imparata da un amatissimo libro di ricette che mi hanno regalato le mie nipoti quando abitavano in America!! Per sentirsi più vicine alle famiglie lontane, le mamme della scuola che frequentavano, hanno ciascuna pubblicato una ricetta di famiglia...ed hanno regalato il libro ai noi nonni lontani !









La ricetta era fatta con tranci di salmone, ma si possono usare filetti di pesce a piacere

        FILETTI DI SCORFANO IN CROSTA DI PISTACCHI




Filetti di pesce adeguati al numero di persone
Pistacchi sgusciati non salati
Pesto pronto o meglio fatto al momento
Qualche pomodorino piccadilly per guarnizione e contorno
Un filo di olio




Accendere il forno a 180 gradi e tritare grossolanamente i pistacchi
Mettere un filo di olio nella teglia da forno e adagiare i filetti di pesce allineati uno accanto all'altro.
Ricoprire i filetti con il pesto e aggiungere i pistacchi tritati ricoprendoli.


Tagliare a metà alcuni pomodorini , salarli e ungerli con poco olio, porli nella teglia con i filetti, serviranno da contorno e da decorazione.
Mettere la teglia in forno caldo per circa 15 minuti  se sono filetti di pesce altrimenti si induriscono, se usate il salmone allora necessitano 20/25 minuti!


Servirli subito e mangiarli ancora belli caldi ..sentirete che delizia, la crosticina di pesto e pistacchi!!

Buon appetito da " LA  SCUOLA IN CUCINA" .. e dalla vostra nonna Pat ❤




mercoledì 9 agosto 2017

Sedanini ai Calamari

Un primo ottimo da fare nel tempo che cuoce la pasta..delicatissimo, ma nello stesso tempo molto gustoso per palati che amano i sapori delicati senza perdere la gioia di un gusto particolare!!

                                                        SEDANINI AI CALAMARI

K



Ingredienti x 4 persone
4 calamari non troppo grossi
poco aglio o scalogno
poco peperoncino
vino moscato secco o vino bianco una spruzzata
limone
una piccola pera
mezzo cucchiaio di Philadelphia

Pulire e tagliare i calamari ad anelli, farli insaporire in padella con olio scalogno od aglio poco, puntina di peperoncino ed una scorzetta di limone tagliato fine.
Non farli cuocere molto per non indurire il calamaro, appena insaporito spruzzare con moscato secco o vino bianco far ritirare aggiungere fettine sottili di pera e spengere.
Scolare la pasta non troppo asciutta, mescolare con il sughetto di calamari dove avrete sciolto mezzo cucchiaio di Philadelphia far amalgamare bene e servire con ultima grattatina di limone

domenica 6 agosto 2017

Una sola automobile in tutta la nostra via.

La via dove abitavo era molto lunga andava fino al Lungarno, ma quando ero bambina l'unica automobile parcheggiata era quella del babbo.
Avere l'automobile negli anni '50 era da ricchi ed io credevo che noi lo fossimo, perché i babbi delle mie amiche avevano la bicicletta con la canna, dove facevano salire la moglie per portarla a spasso.
Mio babbo aveva preso la patente da giovane perché gli davano l'automobile per viaggiare nella ditta dove iniziò a lavorare, poi ne comprò una propria e la sera incatenava il volano, perché aveva paura che gliela rubassero.
una delle nostre gite domenicali in auto
Anche la mamma aveva la patente ma il babbo la faceva guidare solo se c'era lui...donne con la patente si contavano sulle dita in quel periodo.
La domenica pomeriggio se il babbo non si era alzato presto per andare a caccia, ci portava a giro in macchina ed era un evento per uscire tutti e 3 vestiti bene.
Se era autunno o inverno il babbo indossava il cappotto (allora chiamato "paltò") di pelo di cammello ed il Borsalino marrone...aveva una collezione di cappelli Borsalino, ne era appassionato, poi oltre che andare di moda, lui era pelato e doveva per forza pararsi la "pelata" dal freddo.
Anche io e la mamma avevamo il paltò...io o blu o saleepepe ma sempre doppiopetto con colletto, bottoni e polsi di velluto, la mamma me la ricordo con vari completi ma a me piaceva tanto con quell'abito grigio, con la giacca a 3/4 coordinata e collettino di astrakan nero, stringate col tacco alto in camoscio nero.
Spesso mi vestiva con lo scozzese, che era tanto di moda (come lo sarà questo inverno, ma di questo vi parleremo nel BLOG DI MINIMODA )..."Tutto ritorna nella moda" diceva il babbo "ma le cose di classe non passano mai!"

io e la mamma, con il suo completo che preferivo!
Tornando alle nostre gite domenicali, tutti questi completi che vi ho descritto servivano solo per fare una girata verso Fiesole, fermarsi a mangiare un dolcino, rifare il percorso attraverso il bosco, che il babbo amava tanto e tornare a casa....ora basterebbe indossare una comoda tuta e scarpe da giinnastica, ma allora....per uscire ci si "RIVESTIVA"
"Questo vestito serve per rivestirsi" diceva la nonna Olimpia, quando io, mi volevo vestire bene "Chi è bello sempre non è bello mai!" diceva la nonna Beppina, quando di nascosto mi mettevo il mio vestito preferito.
Se il babbo era stato a caccia il pomeriggio dormiva, allora la mamma e la nonna Beppina, mi portavano in centro a Firenze in carrozza.
Vicino a casa della Beppina c'erano dei "fiacchierai" tipo i tassisti di oggi, ma invece di guidare il taxi, guidavano le carrozzelle, famose a Firenze anche adesso, ma solo per gite turistiche.
La Beppina arrivava in carrozza, tutta impettita e contenta di andare in centro a prendere un thé con me e la mamma. Io appena arrivava davanti a casa a prenderci, mi guardavo intorno per vedere chi c'era alle finestre a vederci partire...ma quanto sarò stata vanesia!
In carrozza con la mamma e la nonna, direzione Piazza della Repubblica...al famoso
"Caffè Paskowsky"...la mia domenica pomeriggio preferita!
Già pregustavo la mia cioccolata in tazza con le lingue di gatto inzuppate, mentre loro avrebbero preso un the parlando, di tante cose che a me piaceva molto ascoltare, oppure se era primavera...si sarebbe state a sedere al tavolino fuori dal Caffè ascoltando le canzoni dell'epoca.
Scrivendo tanti dei miei ricordi, mi rendo conto che ho vissuto molto con i grandi, non avendo fratelli, ma io con i grandi ci stavo molto volentieri, mi sentivo grande anch'io e molto amata, perché sempre al centro dell'attenzione!
Avevo i  miei genitori ,4 nonni stupendi,2 coppie di zii senza figli in quel periodo, che stravedevano per me....chi stava meglio di me...cosa mi poteva succedere...con tante persone che mi volevano così bene!
Peccato che  3 di loro se ne andarono in 3 anni....i miei 2 meravigliosi nonni ..
..e LEI che porto via con se' i 9 anni piu'belli che una bambina potesse desiderare !

Buona domenica con la vostra nonna Pat....
vi prometto che il racconto di domenica prossima sara' allegro baci♥

giovedì 3 agosto 2017

CAPRESE CON MINI PIADINE

Veder mangiare le nipoti e nipotine , per me è una grande gioia e con questa ricettina, mi sono molto gratificata , perchè è piaciuta a tutti !




CAPRESE CON MINI PIADINE



Ingredienti :

Per le piadine

300 grammi di farina 00
150 grammi di acqua
2 cucchiai di olio
sale

Per il ripieno

pomodori
mozzarella
origano
basilico
sale e pepe



Fare un impasto con gli ingredienti sopra elencati., vi risulterà molto elastico.



Stendere sulla spianatoia infarinata,poi con un bicchiere formare dei dischi.


Mettere a scaldare una padellla ,appena è calda mettere dei dischi di pasta a cuocere.
Appena diventano un po'rugosi,girare e far cuocere dall'altro lato.



Riempire ogni disco con una fettina di mozzarella,una di pomodoro,poco origano sale pepe e basilico.
Ricoprire con un altro disco
E servire la caprese !
Ricettina semplice di nonna Pat❤️


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