sabato 18 maggio 2019

PATATE ALLA FRANCESE

C'è un contorno  che faccio da tutta la vita e che ogni volta lo metto  in tavola piace a tutti e finisce subito.
In genere lo servo con la VITELLA ALLA TOSCANA, di cui vi ho dato la ricetta ,ma sta bene con tutto anche da solo !
Vi presento le:







PATATE ALLA FRANCESE


Ingredienti:
Patate qb...noi ieri sera eravamo 8 ho usato 7 patate medie
Panna da cucina
Spicchi di aglio in camicia
Sale, pepe
Burro


Preparare una pirofila da forno, mettere dei fiocchetti di burro sparsi.
Pelare, lavare ed asciugare le patate.
Tagliarle a rondelle alte 1 cm scarso, disporle nella pirofila.
 Infilare qua e la accanto alle patate degli spicchi di aglio vestiti, se volete toglierli, o sbucciati se vi piace l'aglio.
Intanto far sciogliere la panna da cucina, a bagno maria o nel microonde per farla risultare liquida, conspargere le patate di panna , sale e pepe.(io come al solito uso il mio ingrediente segreto :
il sale miscelato con erbe di Provenza)
Porre in forno a 180 x circa 20 minuti io vado ad occhio, quando si sarà formata una bella crosticina, tolgo la pirofila dal forno.




Far raffreddare un po'prima di servire..poi fatemi sapere, sono sicura che questa ricetta, non la lascerete più.
PS. L'aglio, non è obbligatorio se non lo gradite, ma serve a dare un gusto veramente francese....altrimenti  il gusto sarà più delicato, ma più spento!
Buon appetito dalla vostra nonna Pat❤

La vitella alla toscana si mangiava solo la domenica!

La domenica era il giorno che a casa mia si mangiavano le cose più elaborate o le più costose.
La vitella di latte a me piaceva tantissimo, ma la nonna Beppina che era di turno la domenica la cucinava poche volte, diceva che era troppo cara ed aveva poca sostanza.
Sicuramente aveva ragione...adesso è ancora più cara !!!
Quando decideva di farla, la ricetta più gustosa per me era fatta alla toscana.
Anche io se compro la vitella di latte, la cucino come la nonna...oggi vi insegno la ricetta !!!


LA VITELLA ALLA TOSCANA
vitella alla toscana

La parte migliore per questa ricetta è la "noce" di vitella
Io oggi però ho usato il "girello".
500g vitella di latte
una cipolla bianca, o 2/3 piccoli scalogni
1 grande fetta di prosciutto dolce tagliato non troppo fine
olio evo
noce burro
bicchiere vino rosso
1 spicchio aglio una scorza di limone
poca farina bianca



Infarinare la vitella, metterla in un tegame dove siano già stati messi olio e burro già intiepiditi,
far rosolare bene da tutte le parti ed aggiungere la cipolla tagliata finissima ed il prosciutto tagliato a listerelle, far insaporire mescolando ed aggiungere il vino rosso.

Dopo aver sfumato con vino rosso, aggiungere un bicchiere di brodo o acqua tiepida, salare leggermente perchè abbiamo messo il prosciutto, chiudere con coperchio e far cuocere per 30 minuti controllando spesso la vitella e girandola un paio di volte.


Quando la carne vi sembrerà cotta, se il sughetto è troppo liquido, alzare la fiamma e togliere la carne, aggiungere pochissima farina e far ritirare leggermente.
Rimettere la vitella nel suo sughetto aggiungendo un trito di aglio e limone, far insaporire e
servirla con tanto sughetto!


vitella alla toscana



Ottimo un bel purè di patate da servire insieme

 Fatemi sapere se vi è piaciuto  Nonna Pat

mercoledì 8 maggio 2019

TAGLIATELLE CON ASPARAGI E SCAMPI


Ancora asparagi ed ancora tagliatelle..in casa mia vanno alla grande questa volta gli accompagno con Scampi....unione perfetta !!

TAGLIATELLE CON ASPARAGI E SCAMPI






Ingredienti:
Tagliatelle fresche
3 scampi a testa (io usato code di scampi freschi, ma se usate scampi potrete usarli per fare il fumetto )
Asparagi un mazzetto
spruzzatina di rum
olio, sale, pepe




Lavare gli asparagi e tagliare a pezzetti piccoli lasciando le punte più lunghe .
Far cuocere in olio caldo salarli e quasi a fine cottura aggiungere gli scampi farli insaporire velocemente, poi spuzzare con poco rhum e far sfumare velocemente !!



Appena cotte le tagliatelle saltarle con asparagi e gamberi aggiungendo un filo di acqua della pasta e noce di burro ( se invece delle code avete gli scampi interi, preparare con le teste un fumetto che vi servirà per la cottura degli asparagi e scampi ....suggerimento preso dalla mia amica Emanuela che ringrazio )


Buon appetito dalla vostra nonna Pat

Spiedini scampi e seppioline con asparagi

Tempo di asparagi ...con il pesce mi sembrano sempre ottimi!!

Oggi ci facciamo 2 spiedini , semplici semplici,come piace a me !!







SPIEDINI DI SCAMPI E SEPPIOLINE CON ASPARAGI




Ingredienti per 4 spiedini
16 scampi
16 seppioline
asparagi
limone
olio
sale con erbe di provenza
4 stecchini lunghi per spiedini



Tutto semplicemente facile e veloce
Lavare le seppioline e gli scampi,asciugarli con scottex,poi formare degli spiedini con 4 seppioline e 4 scampi, metterli qualche minuto a marinare in olio,sale e poco limone.
Nel frattempo pulire gli asparagi e mettere a cuocere in padella con olio sale e poca acqua,far cuocere a fuoco vivo,aggiungendo poca acqua calda se necessario.
In una padella antiaderente calda, mettere gli spiedini,scolati della loro marinata e cuocere a fuoco vivo per non più di 5 minuti.
Servire gli spiedini, con gli asparagi croccanti, aggiungendo un filo d'olioe poco limone!
Buon appetito dalla vostra nonna Pat



sabato 27 aprile 2019

GNOCCHI DI PATATE CON MISTO MARE

In genere gli gnocchi di patate li faccio da sola, ma oggi ero troppo di fretta e ho presi quelli pronti.
Fatti insieme ad un freschissimo MISTO MARE , preparato dalla mia pescheria ...il risultato è stato perfetto !!



GNOCCHI CON MISTO MARE



Ingredienti:
Gnocchi qb
salmone,filetto di branzino, gamberi , calamari
o a vostro piacere  altri tipo di filetti , ma questi  insieme sono gustosissimi
mezzo bicchiere vino bianco
olio
aglio o scalogno
sale, pepe o erbe aromatiche
2 noci di burro



In una padella mettere olio con aglio a pezzettini senza anima , oppure la cipolla, aggiungere il misto di pesci che avrete fatto fare tutto a pezzetti piccoli che cuoceranno in pochi minuti.

Aggiungere il vino bianco, far sfumare, aggiungere sale e pepe o erbe aromatiche.
Spengere ed aggiungere 2 noci di burro .
Appena gli gnocchi vengono a galla dall'acqua bollente salata , in cui li avrete cotti , metterli nel misto mare e far insaporire a fuoco spento.
Servire subito e buon appetito ,da nonna Pat !

giovedì 25 aprile 2019

RESILIENZA

Mi girava d'intorno da tempo questa strana parola .
Nei libri che leggo, in articoli di giornale, nelle poche volte che seguo la televione.
Una parola difficile, affascinante, importante, tanto tanto importante per affrontare la vita.
Come si fa a spiegarla ?
Semplice si va su Internet,si fa un copia incolla e si pubblica una delle tante spiegazioni che si trovano.
Ma se la resilienza è una parola che senti tua, che hai provato, che hai vissuto e che continui a mettere in pratica ogni giorno, vuoi cercare di spiegare con parole tue quello che hai appreso documentandoti.

La resilienza è un dono che non sempre si riceve solo dal DNA, è un ottimismo innato, quell'ottimismo che ti fa vedere il bicchiere mezzo pieno, quella spinta che ti fa rialzare tutte le volte che pensi di non potercela fare, quella grinta e forza che non sapevi di possedere fino al momento in cui non scopri che devi assolutamente farcela.

La resilienza è anche rappresentata da un credo morale o anche religioso, che di fronte a prove difficili, ti aiuta ad affrontare le paure senza sentirsi vittima.

La si scopre solo dopo averla conosciuta in situazioni difficili della vita, ma la mettiamo in atto ogni giorno con la nostra forza di volontà.
Quando ci poniamo degli obiettivi da raggiungere, quando non ci pieghiamo davanti alle difficoltà, quando non usiamo il condizionale, dicendo vorrei, potrei, ma diciamo voglio, posso,  mettiamo in pratica questa parola.
Quando ero piccola ed adolescente non conoscevo questa parola, ma osservavo il comportamento di mio padre, con il quale affrontavo le difficoltà che la vita ci aveva fatto conoscere e credo sia in quel momento che si è sviluppata.
Ho cercato di metterla in pratica in tanti periodi della vita, nel lavoro, nella malattia, nel lutto, ma chissà se questa forza resiste anche in vecchiaia o è sinonimo della forza che hai in gioventù.
Non ho trovato in nessuna ricerca su internet, se la resilienza ha un età, una stagione o se rimane impressa come una cicatrice in chi ce l'ha.

Ringrazio Dio di avermela data al momento che ne ho avuto bisogno per affrontare cose difficili , credo che non si finisca mai di doverla mettere in pratica...
Senza la volontà, che si sia bambini che devono andare a scuola o vecchi che devono convivere con un periodo della vita ormai alla fine....senza la resilienza, sicuramente non riusciremmo a vedere ....quanto di meraviglioso ci sia stato dato!
 Vostra nonna Pat❤

lunedì 15 aprile 2019

Biscottini di CROCCANTE

Una ricettina veloce,da fare solo con  3 ingredienti in casa se volete far felici i bambini o gli ospiti improvvisati .



Biscottini di CROCCANTE




Ingrdienti :

100grammi zucchero semolato
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaio succo di limone
1 limone bio
200 grammi di lamelle di mandorle


In una pentola , se a doppio fondo meglio, mettere lo zucchero,l'acqua il limone.
Portare ad ebollizione fino al punto che il liquido diventa biondo,rigirando spesso.
se lo zucchero non fosse ben sciolto potete aggiungere ancora poca acqua.
Non far scurire, perchè lo zucchero diventa amaro.
Spengere ed aggiungere le lamelle di mandorle mescolandole con il liquido.
Intanto avrete preparato un piatto piano o la placca del forno, con sopra carta forno , versate l'impasto livellando con un coltello umido e poi con un limone intero, bio, che servirà a spianare l'impasto ed aromatizzarlo.
Far raffreddare e tagliare a quadratini o forme anche irregolari ....la bontà  non ha forma !!
Buona coccola dalla vostra nonnaPat

PS: Se vi avanzano, ma non credo, si conservano benissimo per vari giorni .



domenica 14 aprile 2019

Crostatina semplice di nonna Pat

Quando vi manca un dolcino e tra un ora arriva un ospite o qualche nipotina a far merenda , questa è la migliore soluzione per chi come me è sempre in corsa!

CROSTATINA SEMPLICE di nonna Pat❤








Pasta frolla
60 g burro
150 farina
150 zucchero
1 uovo

 Per la farcia
2 mele
pinoli
uvetta , noci o nocciole
zucchero a velo


Impastare velocemente il burro fatto a pezzettini, con la farina  lo zucchero e l'uovo
Fare una palla , mettere 30 minuti in frigo.
Appena pronta mettere in una teglia tonda o rettangolare a vostro piacimento.
Stendere la frolla, con il matterello infarinato porre nella teglia su carta forno, lasciare della frolla di avanzo per usare dopo.
Decorare con fettine di mele , pinoli, uvetta , se  volete anche noci o nocciole. ..ultimare con pezzetti di pasta frolla avanzata e spolverizzare con zucchero di canna.
 Mettere in forno a 180 gradi per circa 15 minuti.







Far riposare e spolverizzare di zucchero a velo.


Tutto qui credetemi , più veloce della luce....ma buonissima come le torte da palati raffinati.
Buon dessert, dalla vostra nonna Pat❤

venerdì 29 marzo 2019

La Tarte Tatin degli innamorati

Seconda ricettina da INNAMORATI,
dal libro LA RICETTA DEL VERO AMORE di Nicolas Barreau
Io adoro le ricette di torte con le mele ....questa è così delicata che  ho preferito servirla al naturale, ma nella ricetta originale viene consigliato di di servire con CREME FRAICHE !
TARTE TATIN


Ingredienti:
1 confezione di pasta sfoglia
5 mele leggermente aspre (io ho usato le Melinda)
150gr burro
125gr di zucchero
creme fraiche a piacere



Fare sciogliere il burro in una tortiera nel forno preriscaldato a 150°, aggiungere lo zucchero e fare caramellare leggermente. Sbucciare le mele, togliere il torsolo e farle a fette sottili .
Disporre a ventaglio nella tortiera partendo dall'esterno e far cuocere in forno per 1 ora..
Stendere la pasta sfoglia sulle mele, premere delicatamente lungo i bordi .


Proseguire la cottura nel forno a 225° per altri 20 minuti e lasciare intiepidire.
Appoggiare sulla tortiera un piatto di portata e sformare la Tarte Tatin ,che avrà sulla superficie lo strato di mele ricoperto da un velo di caramello.
Ottima sia servita tiepida , sia a temperatura ambiente .

martedì 26 marzo 2019

MELE COTTE AL FORNO A MODO MIO

Quando si arriva nella brutta stagione, la voglia del profumo di mele al forno, la voglia di quel buonissimo sapore torna sempre.
È una semplice ricetta, la faccio in vari modi , ma quella che preferisco ve la scrivo subito.




MELE COTTE AL FORNO A MODO MIO

Ingredienti:
mele qb
zucchero di canna
noce di burro
o burro di soia
granella di mandorle
a piacere cannella in polvere
miele


Lavare le mele e con un coltello o un attrezzo adatto, togliere quasi tutto il torsolo, se ci riuscite, non bucate fino in fondo, per far rimanere all'interno il sughetto che si creerà durante la cottura.



Disporre le mele in una pirofila, mettere mezzo cucchiaino di zucchero di canna in ciascuna, poi un fiocchetto di burro o di burro di soia, che non ha grassi, ancora poco zucchero sulla superficie. Aggiungere un bicchiere di acqua nella pirofila ed infornare a 200gradi in forno già caldo.
Lasciate cuocere finché le mele non saranno calorite, togliere dal forno, porre del miele sopra la mela e ricoprire con granella di mandorle.
Rimettere 5 minuti in forno, poi spengere lasciando ancora le mele qualche minuto .


Sono ottime sia calde che fredde..
Buon dessert, dalla vostra nonna Pat❤

venerdì 22 marzo 2019

AUGURI SIG.B ❤

Prima di conoscerti, pensavo che non mi sarei mai sposata, anche se era l'unico grande desiderio che avevo per il mio futuro.
Prima di conoscerti, in ogni ragazzo trovavo mille difetti.
Prima di conoscerti, avevo tanti amici maschi, ci ridevo e scherzavo, ma in nessuno di loro vedevo l'uomo con cui avrei voluto passare la vita.
Prima di conoscerti, pensavo che avrei fatto l'hostess, me ne sarei andata lontana da un'adolescenza che non era quella che avrei desiderato avere.
Prima di conoscerti, pensavo che con tutti questi miei giudizi negativi, nei confronti dei ragazzi che conoscevo, sarei rimasta "Zitella"avevo ormai 17 anni !

Poi quella domenica a ballare che ti ho visto , dietro quella colonna, ho sentito tutto quello che dicono..farfalle nello stomaco, campanelli in testa, ma ho capito solo guardantoti negli occhi durante il nostro primo ballo...che forse eri tu quello che aspettavo.




Prima di conoscermi, pensavi che non ti saresti mai sposato.
Prima di conoscermi pensavi solo a divertirti e cambiare una ragazza a settimana.
Prima di conoscermi, pensavi che non ti piaceva la tua adolescenza e te ne volevi andare lontano, volevi fare il pilota di aerei.
Prima di conoscermi, non pensavi lontanamente che avresti avuto una famiglia , anche perché tu come me, non eri capitato nella famiglia che sognavi .
Prima di conoscermi, pensavi che anche se fino a quel momento non ti era piaciuto niente di quello che avevi fatto, potevi fare tantissimo avevi solo 19 anni!

Poi abbiamo iniziato a ballare, e poi ancora un ballo, ed un altro ancora.
Io parlavo  parlavo, ma ti guardavo negli occhi e vedevo gli occhi che cercavo da sempre...
Occhi buoni....sinceri, anche se tu sicuramente pensavi solo che sarei stata la ragazza della settimana.
Quando ti distraevi da questo tuo pensiero guardavi i miei occhi,mi hai raccontato che hai visto occhi allegri , vivaci e ci hai visto quell'allegria che a te mancava.
Prima di noi hanno parlato i nostri occhi. ...
Hanno deciso loro, che tutto quello che avevamo creduto prima di conoscersi, si stava allontanando dalle nostre vite, ma stava per iniziare , quello che poi è stato il nostro percorso di vita insieme !

Conservi ancora quegli occhi che mi hanno fatto innamorare...e non solo gli occhi caro sig B.....io lo sapevo che saresti rimasto bello come il primo giorno forse anche di più. .
OGGI COMPI 70 ANNI....
Che dire....io non riesco a crederlo...ti vedo sempre come quando mi sei apparso da dietro la famosa colonna...il ragazzo che aspettavo, con il quale ho capito fin dal primo ballo che avremmo ballato insieme tutta la vita...almeno spero ah ah
Non farmi scherzi proprio sul finale  caro mio adorato Sig. B ah ah
Inutile dirti che ti amo....si è capito in ogni riga!
Tua Patrizia...o Tanga, come mi chiami tu, riferendoti al mio strano cognome.
Io brontolo sempre, non voglio chiamarmi come un paio di mutande ah ah
Oggi però te lo concedo
Auguri al 70 enne del mio ❤

Buona domenica a chiunque passerà di qui oggi,
vostra nonna Pat!

sabato 16 marzo 2019

IL POLPETTONE DI NONNA BEPPINA


Il giovedì era il giorno in cui ritornava la nonna Beppina ed io ero felicissima perché sapevo che quando sarei tornata da scuola, avrei trovato il suo famoso polpettone !!!
La nonna Beppina amava fare il polpettone e poiché a lei piaceva molto farlo lesso (cioè cotto nel brodo), avrebbe sempre preferito fare questa ricetta, ma si rassegnò a farlo con il pomodoro (come io preferivo) un po' per farmi contenta, ed un po' per colpa della nonna Olimpia...
...vi ho detto che l'Olimpia era addetta a lavare, e non badava al fatto che la nonna Beppina aveva un tovagliolo bianco dove involtava il polpettone per lessarlo, e quel tovagliolo poi doveva essere lavato a parte,ma l'Olimpia se ne dimenticava e lo lavava sempre come usava lei, con sapone di Marsiglia o di Lavanda...così spesso il brodo ed il polpettone prendevano quel sapore!!!

La nonna Beppina dovette cambiare ricetta e nacque :
                                                   
IL POLPETTONE IN UMIDO DI NONNA BEPPINA


Io oggi ho fatto un "POLPETTINO"...perché avevo solo 300gr di carne,ma la ricetta ne prevede 500:

500gr carne di cui 350gr di manzo e 150gr di salsiccia di maiale
(si può fare anche con 500gr di carne di manzo e 100 di mortadella)
2 cucchiai di parmigiano
2 uova intere
a piacere una "mollica" piccola di pane bagnato nel latte (io non lo metto quasi mai)
una grattatina di noce moscata, sale, pepe
farina
mezzo bicchiere vino bianco
un bicchiere passata pomodoro
olio EVO


polpettone


Mescolare tutti gli ingredienti, carne, parmigiano, uova, sale, pepe e noce moscata.
Far riposare mezz'ora per amalgamare bene il tutto, fare un polpettone, lavorandolo bene affinché non si creino buchi, quando è ben compatto e liscio passarlo nella farina con calma, che sia ben coperto

polpettone

Mettere dell'olio in una padella, farlo scaldare bene e con molta attenzione porre il polpettone.
Aspettare che la parte nell'olio si sia ben sigillata e con 2 mestoli di legno girare, stando attenti a non romperlo, una volta girato, il più è fatto, perché l'olio caldo penserà a sigillare anche l'altro lato.

polpettone

Fare attenzione,va usata una padella antiaderente,c on il mestolo spostarlo leggermente, e dopo 10 minuti girarlo ancora. Mantenere sempre la fiamma alla stessa misura cioè abbastanza caldo,
se abbassiamo la temperatura, si può rompere.

polpettone

A questo punto aggiungere del vino bianco non freddo, io lo intiepidisco nel microonde per non abbassare la temperatura. Far insaporire aspettare che sia sfumato, poi aggiungere la passata di pomodoro anch'essa tiepida. A questo punto il più difficile è fatto, ci possiamo rilassare, il polpettone resterà bello compatto, si abbassa la fiamma si copre per 10 minuti perché tutto si insaporisca...poi togliere il coperchio, far leggermente ritirare la salsina, aggiustare di sale.
Il polpettone, non va servito appena tolto dal fuoco,
meglio farlo riposare 10 minuti per tagliarlo meglio.
polpettone

                                              Buon Appetito Vostra Nonna Pat

PS: se si ha paura di romperlo, si può anche fare in forno, ma sempre in olio già scaldato prima sul fuoco, mai a freddo.

giovedì 14 marzo 2019

ZUPPA IMPERIALE CON BRODO DI POLLO

Era tanto che cercavo la ricetta della zuppa imperiale che faceva la mia mamma, insegnata dalla nonna Beppina e finalmente in un foglietto che avevo scritto tanti anni fa l'ho trovata!

ZUPPA IMPERIALE CON BRODO DI POLLO



Mi ricordavo questa bella coccola invernale che la mamma faceva spesso
e che io ed il babbo adoravamo.
Chiedevo anche alla nonna di farcela ed a volte mi accontentava !

Ingredienti x 6 persone
6 cucchiai semolino
5 uova
50g burro
8 cucchiai parmigiano
Sale poco, pepe poco
Noce moscata

Sciogliere il burro a bagnomaria, farlo raffreddare.
In una ciotola mescolare il semolino, le uova, il parmigiano sale pepe noce moscata ed aggiungere il burro fuso.
Fare tipo una polentina e distenderla su carta forno di una spessore di circa 1 cm.
Mettere in forno caldo ventilato a 180 gradi x15 /20 minuti.
Appena fredda tagliare a fettine e poi a quadretti.
Appena il brodo di pollo sarà bollente mettere la zuppa imperiale per pochi minuti e servire calda con ancora spolveratina parmigiano.

Buon appetito, ma sopratutto...buona coccola antifreddo dalla vostra nonna Pat❤





giovedì 7 marzo 2019

CARCIOFI DELLA NONNA OLIMPIA...forse alla romana...ma fatti da una toscana!

Il mio babbo era sempre via per lavoro faceva il rappresentante...quando tornava le mie nonne facevano in modo di preparare ciò che gli piaceva di più.
Lui adorava i carciofi e quando andava a Roma li mangiava alla romana...si era fatto dire come farli e la nonna Olimpia glieli preparava ...la  sua mammina, anche se non era un piatto toscano, per farlo contento glieli faceva così:

CARCIOFI DELLA NONNA OLIMPIA...forse alla romana...ma fatti da una toscana!
carciofi alla romana


Ingredienti per 4 persone
4 carciofi io uso quelli nostri toscani, maremmani
mezzo bicchiere olio evo
2 spicchi aglio
un ciuffetto di prezzemolo
mezzo bicchiere vino bianco
sale pepe
mezzo limone

carciofi alla romana

Pulire i carciofi togliendo solo le foglie piu dure e tagliare la cima di netto, metterli in una ciotola di acqua fredda dove avrete strizzato il limone.
Pulire anche i gambi tenendo la parte tenera e farli a fettine, porre anch'essi nell'acqua.
Preparare un trito un pò grosso di aglio e prezzemolo, mettete in una ciotolina con olio,sale pepe e vino bianco, mescolate il tutto.
Preparare una pentolina non troppo alta, prendere ad uno ad uno i carciofi e dopo averli sbattuti su un tagliere per far uscire l'acqua, tuffarli nel misto di olio preparato


Via via che i carciofi sono stati passati in olio e odori, metteteli nella pentolina, aggiungete anche i gambi, versate sopra il rimanente olio ed odori ed aggiungere un bicchiere dell'acqua acidula dove hanno riposato i carciofi.
Accendete il fuoco a fiamma bassa, ( la nonna a questo punto prendeva un tovagliolo lo bagnava e lo appoggiava sui carciofi coprendo con coperchio )
Io faccio la stessa operazione usando carta forno bagnata...con questo sistema i carciofi cuociono al vapore...in 15 minuti saranno perfetti...controllare ogni tanto e se vedete che c'è ancora troppo liquido togliere la carta 5 minuti prima di spengere,ma a noi piacciono anche con un bel pò di sughetto.


Serviti con pane leggermente abbrustolito...od anche con pane fresco...sono un godimento!!!
Oggi felicissima di sapere che io e la mia amica Tiz abbiamo entrambe cucinato i carciofi di mia nonna !!!
Lei ha fatto anche un buonissimo cimalino con carciofi ...andate a vedere !!!!
Nonna Pat

mercoledì 6 marzo 2019

POLENTA CON FILETTI DI BRANZINO

Oggi la polenta l'ho accompagnata al branzino, molto spesso la faccio con il baccalà, ma con i filetti di branzino è venuta molto delicata.





POLENTA CON FILETTI DI BRANZINO







Ingredienti
polenta istantanea Valsugana
filetti di branzino
olio ,sale , pepe
prezzemolo




Sarebbe ottima fare la polenta con calma , con la farina di mais bramata, ma chi come me ha sempre poco tempo, può usare la "Polenta Valsugana"
In 8 minuti sarà pronta in tavola.
Appena la polenta è pronta , preparare i piatti di portata e versare in ciascuno delle belle cucchiaiate di polenta ancora morbida al centro del piatto piano.
Si rapprende subito.





Mentre si riposa un attimo, versare il resto della polenta su un piano di legno umido e allargatela, servirà da fredda per usarla fritta o in forno.

Avrete già preparato i filetti di branzino, cotti solamente in olio , spruzzati con qualche goccia di limone e sale.
 Porre il filetto sulla polenta ,pronta nei piatti, aggiungere prezzemolo tritato, olio crudo e poco pepe.

Io ho servito insieme a cavolfiore lessato...voi usate la verdura ce più gradite per completare questo ottimo e delicato piatto !




Buon appetito dalla vostra nonna Pat❤



martedì 5 marzo 2019

TORTINE CON SMARTIES Ricettina di Maria!

Maria la mia nipotina piccola ha una vera passione per la cucina e per i dolci in particolare.Se non ha impegni o compiti da fare, ci chiudiamo in cucina e decidiamo cosa cucinare.Decide lei, perché ha sempre buone idee e questa volta ha fatto delle tortine molto belline e buone per merenda o colazione!


TORTINE CON SMARTIES .Ricettina di Maria!



Per questa velocissima ricetta abbiamo usato la stessa ricetta con cui facciamo il plumcake all'arancia, che Maria conosce a memoria  ed è venuta perfetta!

Ingredienti:
250 di farina Manitoba
180 di zucchero
3 uova
Il succo di un arancia
1 bustina di lievito




Per la decorazione
Miele
Crema di nocciole o nutella
Smarties


Far montare lo zucchero con le uova, poi aggiungere la farina ed il lievito setacciati, mescolare molto bene ed infine aggiungere il succo di arancia.


Imburrare gli stampini e riempire per metà
Porre in forno caldo statico a 180 gradi x 20/25 minuti.


Far raffreddare ponendo la teglia su una griglia.
Sfornare le tortine, con un attrezzo adatto fare un foro centrale, noi abbiamo usato quello per togliere i torsoli alle mele, metterci poca crema di nocciole o nutella.
Spalmare poco miele sulla superficie delle tortine ed attaccare gli smartie x decorare.
Tutto qui, molto semplice, ma molto buone....
Parola di Maria e nonna Pat❤
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