martedì 17 luglio 2018

CAPRESE CON MINI PIADINE

Veder mangiare le nipoti e nipotine , per me è una grande gioia e con questa ricettina, mi sono molto gratificata , perchè è piaciuta a tutti !




CAPRESE CON MINI PIADINE



Ingredienti :

Per le piadine

300 grammi di farina 00
150 grammi di acqua
2 cucchiai di olio
sale

Per il ripieno

pomodori
mozzarella
origano
basilico
sale e pepe



Fare un impasto con gli ingredienti sopra elencati., vi risulterà molto elastico.



Stendere sulla spianatoia infarinata,poi con un bicchiere formare dei dischi.


Mettere a scaldare una padellla ,appena è calda mettere dei dischi di pasta a cuocere.
Appena diventano un po'rugosi,girare e far cuocere dall'altro lato.



Riempire ogni disco con una fettina di mozzarella,una di pomodoro,poco origano sale pepe e basilico.
Ricoprire con un altro disco
E servire la caprese !
Ricettina semplice di nonna Pat❤️


domenica 8 luglio 2018

Dedicato ai miei BFF !

Dopo l'euforia della settimana scorsa, è arrivato il momento di sbandamento di consapevolezza che un grossissimo TIR ci è passato vicinissimo a fari spenti e noi ci siamo salvati per miracolo!

Però ci stiamo riprendendo, 4 giorni di mare con le nipotine e Dora,ci hanno aiutato molto, ma un aiuto particolare a me personalmente è venuto da tutti i vostri messaggi.

Durante la vita si creano amicizie ,di cui molte preziose, poi però ti accorgi che le parole più belli, i pensieri più affettuosi, li ricevi da persone che ti hanno conosciuto solo in rete.

Forse chi mi legge mi conosce molto più di chi mi frequenta e poichè ,nessuno è profeta in patria,molti di quelli che mi conoscono,non pensano neppure lontanamente a leggere cosa scrivo, anzi se per caso dico che ho pubblicato un racconto per la domenica successiva, sviano con la paura che mi venga la voglia di leggerlo a voce alta.

Io a volte lo faccio  apposta ad informarli per testare il loro interessamento.

Forse sono io che noto tutte le sfumature di chi mi sta davanti, ma a volte sembra che qualcuno sia geloso che ho voi che mi leggete e che con la scusa che FB o IG sono cose per molti non reali ,non apprezzano.

C'è chi pensa che il blog, la rete sia un posto per persone asociali che trovano soddisfazione a scrivere senza guardare in faccia il proprio interlocutore.

C'è chi  pensa che scrivere i propri sentimenti ed avventure, belle e brutte che siano,sia una forma di egocentrismo e basta.

Per me invece è una consolazione,mentre scrivo, immagino le varie amiche che aprano ,leggono e poi commentano con un cuore, con una frase propria o copiata da qualcuno che hanno letto,ma che con qualsiasi forma,mi dimostrano che ci sono sempre ed io le considero le mie BFF !

Ormai conosco ciascuna/o di voi , più di tante persone che frequento.
So le vostre abitudini, ma soprattutto conosco il vostro cuore, perché qui più che la faccia, si mostrano i sentimenti.


Questa sigla l'ho imparata dalle nipotine, forse voi che non siete nonne non sapete cosa è una BFF...

Significa BEST FRIEND FOREVER !

A chi  pensa che FB o IG , siano posti finti, voglio far sapere una cosa :

Non ho mai avuto amiche/i migliori di quelli che ho trovato qui in questi anni !

Grazie di capirmi sempre !

Vostra nonna Pat❤

domenica 1 luglio 2018

7 mesi di paura, ve li racconto con l'allegria ritrovata !

Sono nata in una famiglia con un DNA catastrofico, per questo cerco di curarmi, farmi analisi, mangiare bene.
In casa di mio marito, tutti sono morti di vecchiaia, il più giovane aveva 90 anni, gli altri hanno fatto a gara per raggiungere e superare i 100, così mio marito ed i suoi fratelli vivono tranquilli sapendo che loro ci sotterreranno tutti !

Ho deciso di fare un' introduzione allegra per stemperare il clima di paura e preoccupazione in cui abbiamo vissuto questi 7 mesi, precisamente io ed i nostri familiari abbiamo vissuto così; il diretto interessato, cioè mio marito, che non si intende di malattie, gli ha vissuti con leggerezza e forse è per questo che tutto è andato bene...la sua fatalità, il suo DNA forte lo hanno aiutato sempre.

A fine novembre ho insistito, perchè anche lui si facesse gli analisi del sangue.
Quando li abbiamo ritirati, pensavo avessero sbagliato persona...tutti sballati e lui stava benissimo, mai avuto sintomi di nessun genere.
Il nostro medico ci ha indirizzato verso un famoso urologo.
Io ero molto preoccupata, mio padre aveva avuto un tumore alla prostata, conoscevo il suo iter e mi angosciavo, ma mio marito continuava a non credere di avere qualcosa!

Dopo la visita, il medico tergiversava ed era scuro in volto, mio marito non chiedeva nulla, io avrei voluto sapere tutto e mentre lui si rivestiva ho fatto delle domande timide al medico, che non ha risposto, ma solo alzato gli occhi al cielo e ci ha raccomandato di passare bene le Feste Natalizie e di iniziare tutto a gennaio....lasciandomi in un inferno di domande.

Da qui è iniziato un periodo che sarebbe troppo lungo da raccontare, ma che ogni giorno mi portava su o mi ributtava giù secondo le informazioni che ricevevo da medici e conoscenti.

Le date degli esami da fare erano tutte fissate, ed ogni periodo che passava da una risposta all'altra era un calvario, finchè il 14 febbraio il solito medico, con la solita aria distante, ha annunciato che c'era un tumore maligno alla prostata, molto aggressivo.

Io volevo andare a Milano, anzi ci sarei voluta andare subito fin dal primo giorno, lui invece aveva grande fiducia in quel medico, non voleva andare da nessun altro...una fiducia incondizionata.
Per lui era importante non sapere nulla, per me era importante avere la certezza che stavamo facendo il percorso giusto.

Questo suo atteggiamento mi faceva sentire ancor di più la responsabilità di decidere bene per lui, visto che lui si sarebbe anche fatto operare dal barbiere di fronte al negozio.

Lo guardavo e mi sembrava impossibile che avesse questa bomba ad orologeria, dentro di sè, stava benissimo, mi guardavo allo specchio e pensavo che il viso di malata lo avevo io...

Non avevo nessuna voglia di interagire sui social, di fare pranzetti, mi sembrava che nulla sarebbe stato più come prima e mentre esteriormente sembravo forte, passavo le notti in bianco, con lui accanto che dormiva tranquillamente.

Beata ignoranza, mi dicevo ....lui non era mai andato a vedere su Internet o chiesto ad altri informazioni su cosa gli stava capitando.

Poichè il tempo per fare l'operazione andava per le lunghe, mi sono impuntata e siamo andati da un altro urologo, che ha confermato l'aggressività del tumore e ci ha detto che lo avrebbe operato ai primi di maggio!

Ero più sollevata, mi dispiaceva solo che a forza di tergiversare, lo avrebbero operato nei giorni della comunione di Maria ...
Infatti ...come volevasi dimostrare, è stato chiamato per il ricovero proprio il giorno della Comunione!!

Comunque è stato bello, eravamo tutta la famiglia riunita la domenica di Comunione, siamo stati tutti insieme alla Messa, anche lui dopo tanti anni si è confessato e fatto la comunione, poi siamo tornati tutti a pranzo a casa, dopo il dolce siamo partiti per il ricovero e la mattina dopo lo hanno operato !

Era il 14 maggio esattamente 3 mesi dopo il responso..
..
Non sto a raccontare altro.....da quella data al 26 giugno che abbiamo avuto la sicurezza che tutto era andato bene, sono stati giorni lunghissimi, mi è sembrato che le ore non passassero mai ed a volte avevo paura che passassero troppo in fretta.

Anche in questo caso il suo meraviglioso DNA, ha fatto si che superasse tutto senza complicazioni ed io mi sento tanto contenta di avere accanto una così forte roccia.....ed auguro ai miei figli e nipoti di assomigliare a lui e non a me !

Dopo aver scritto questo racconto, gliel'ho fatto leggere, per avere la sua approvazione (per la privacy) e gli ho chiesto:
"A questo punto, mi dici veramente come hai vissuto dentro di te questi 7 mesi ?"
"Gli ho vissuti con incoscienza,ha risposto, ho capito la gravità solo quando sono stato 7 ore in sala operatoria, ma ero tranquillo, sapevo che c'eri tu a pensare a tutto"

Povera me quando sarò io ad aver bisogno di lui !!

Buona domenica,dalla vostra nonna Pat

sabato 30 giugno 2018

Eccomi !

Eccomi, non mi leggete da un pò so che vi sarete chieste il perchè !!
Non mi sono stancata del blog, non mi sono stancata di cucinare, non mi sono stancata di voi...anzi mi manca molto questo non leggere i vostri commenti, ma sono entra in letargo perchè io sono così !!
Riesco ad esprimere tutta la mia gioia,se la sto vivendo, a condividere momenti di vita giornaliera ,se rientra nella routine ,che a me piace tantissimo, ma non riesco più ad interagire se sono triste, non riesco a chiedere aiuto, capisco che non sia giusto, ma sono fatta così!!
Se ho un problema grosso, mi chiudo a riccio ,perdo tutta quell'energia che so di possedere e che in privato mi da la forza per superare i momenti difficili, ma non riesco a condividerli !!
Lavorare in negozio da tanti anni, mi ha insegnato a sorridere sempre, a recitare a dire che va sempre tutto bene, molto spesso invece i problemi ci sono, ma io non amo dirli....specialmente quelli di salute...specialmente se riguardano chi amo!
Ormai sono passati molti mesi dal primo giorno che guardando in faccia un medico, per avere una risposta confortante, l'ho visto alzare gli occhi al cielo ed a me è caduto il mondo addosso.
Lui con quest'atteggiamento, forse voleva lasciarmi nel dubbio e nella speranza....io sono entrata in un inferno.
Poi cerchi risposte da Internet, ti crei le domande più assurde, poi cambi medico e non sai perchè anche quello non ti piace , perchè non dice niente di concreto....non ti consola, ma nemmeno ti butta in faccia la verità!!
Guardi e riguardi la persona che ami e che sai che ha un problema che non ti aspettavi e pensi che non è possibile... sta meglio di te, non sembra preoccuparsi, mentre tu guardandoti allo specchio non ti riconosci più da come sei cambiata...ti si legge negli occhi tutto quello che ti passa per la mente , che altri non ti dicono e che ti diranno solo gli esami che stai aspettando...ed i giorni passano e la paura aumenta.

Avevo iniziato così il mio racconto,perchè lo avevo scritto in un momento di sconforto.
Poi ho deciso che il racconto doveva essere allegro come lo stato d'animo che Grazie a Dio è cambiato......
Vi aspetto domani sul blog
Vostra nonna Pat

mercoledì 20 giugno 2018

INSALATA RUSSA A MODO MIO

Per me è sempre stagione per insalata russa!
Oggi l'ho fatta molto leggera, perché piaccia anche ai bambini, a volte nel periodo natalizio aggiungo altri ingredienti.
Ci sono vari modi per farla , questa è velocissima come tutte le mie ricette!




INSALATA RUSSA A MODO MIO

Ingredienti x 4 persone
3 carote
3 patate medie
5 cucchiai di pisell
4 cetrioli sottaceto, grandi
2 uova sode

Per la maionese
250ml olio di semi di arachide
1 uovo
pizzico sale
spruzzatina limone od aceto, a piacere





Lessare le patate, le carote ed assodare x 7 minuti le uova.
Preparare a parte i piselli, se in scatolo, scolarli e lavarli e farli sgocciolare bene in un colino, se surgelati, lessarli.
Tenere da parte una patata lessa ed una carota lessa.
Appena pronte le patate e le carote  far freddare, poi tagliare a dadini della stessa misura, tagliare anche i cetrioli, lasciondone uno per la decorazione.
Preparare un uovo sodo a spicchi e togliere il tuorlo assodato dall'altro, mentre l'albume sodo lo farete a pezzettini.


Per fare la maionese, mettere un uovo intero e 250ml di olio di semi, più un pizzico di sale, nel minipiner , renerlo sempre immerso, muovendo solo leggermente appena inizia a formarsi la maionese.
Appena pronta, lasciare il minipiner, sempre immerso e dritto nella maionese, aggiungere il limone o aceto ultima frullatina ed è pronta.

Ora assemblare tutti gli ingredienti, aggiungendo il tuorlo e la patate schiacciate, mescolare il tutto con la maionese, trasferire il tutto in un recipiente di portata.
Decorare con l'uovo a spicchi, il cetriolo a fettine, qualche carotina e prezzemolo ed una spolverata di piselli.
Mettere in frigo per un oretta minimo, e servire.
Ottima anche per il giorno dopo!

Buon appetito, dalla vostra nonna Pat❤

domenica 17 giugno 2018

Feeling nonni e nipoti, un argomento posto da amici a cui do la mia versione!

In questi giorni al mare, mentre tornavamo da cena, la mia piccola Maria camminava abbracciandomi ed un nostro amico nonno, che aveva per mano la sua nipotina, mi chiese se Maria era la mia preferita, asserendo che la sua nipotina per lui lo era.

La mia scricciola amorosa l'adoro, mi sentirei però immensamente in colpa nei confronti delle altre a fare una classifica e anche se può sembrare strano, odio queste domande.

Quando ero piccola sapevo per certo di essere la nipotina preferita di nonna Beppina, mi sentivo orgogliosissima per questo, ma sentivo che creava problemi in famiglia e da nonna ho sempre cercato di essere equa .

Certo ci sono situazioni e situazioni, le mie 5 nipoti hanno solo me come nonna, forse non dovendo fare un confronto con altre nonne io mi sento così amata che ogni volta che sto con qualcuna di loro, mi sembra sempre che lei sia la mia preferita.

Poi il discorso cambia da quando sono piccoli a quando hai nipoti grandi con le quali puoi parlare e confrontarti.

Senti sicuramente che con qualcuna ci sono più punti in comune, che sei sulla stessa lunghezza d'onda e questo è il feeling di cui parlava il giorno dopo la mia amica Mariella, ma se sono grandi come le mie, a volte ti sconvolgono con dichiarazioni o espressioni di sentimenti profondi, che ti sembra veramente di avere feeling, con ciascuna di loro.

Se tra i nipoti c'è chi ti cerca sempre, ti dimostra amore, ti racconta di sè ...tu senti di far così parte della sua vita, che ti senti al centro del suo mondo ed allora senti che tra voi c'è un feeling speciale.

Poi capita che stai con un altra nipote o che attraverso messaggi e telefonate, ti mandi espressioni così in sintonia con te, che hai il cuore in subbuglio.

Torna da scuola Bianca, e ti racconta delle cose, dicendoti: nonna tu mi capisci sempre ...e lì perdi la bussola in un abbraccio, capisci che se hai un rapporto continuo e sincero il feeling può moltiplicarsi per 5 prendendo da ciascuna qualche affinità, che sicuramente esiste anche se a volte non è venuta fuori prima.

Credo che finchè i nipoti non sono grandicelli, siamo sicuramente più attratti da uno o l'altro perchè loro da piccoli, senza malizia ti scelgono, proprio come fanno i cuccioli, che in famiglia hanno sempre un preferito.




Ricordo che fin da piccola Marta aveva scelto me e Francy aveva scelto il nonno...
Anna equilibrata com'è, era in equità tra i 2 unici nonni che aveva .

Francy, un giorno mi chiese, se mi dispiaceva che lei avesse scelto il nonno, mi assicurava però che amava anche me.

Marta in ugual misura, dimostrava di essere come sua sorella, ma tutta nonna !

Questo era il feeling di cui si parlava all'inizio, il feeling sincero che si instaura con nipoti piccoli .

Qualche anno dopo Francy a bruciapelo mi chiese :

"Nonna, ma tu ce l'hai una nipotina preferita  fra noi ????"
"Certo amore che cel'ho" le risposi

Lei si incupì pensando che non sarebbe stata lei, che adorava il nonno.

"Chi è ???" mi chiese con un filino di voce perchè sembrava gelosa della risposta.
" Sei tu " le risposi

 " Oggi io sto con te ed allora oggi sei tu la mia nipotina preferita, ogni volta che sto con ciascuna di voi, quella quel giorno è la mia preferita "
Lei mi abbracciò stretta in silenzio, con un grande sorriso.

Anche con i figli si hanno queste sensazioni, ma basta dedicare più tempo a loro e loro a noi, che ci accorgiamo che hanno ciascuno punti in comune con il nostro carattere.
Anche durante una discussione, si ritrova un pò di noi in loro .

Allora voi pensate come volete, ma io penso di riuscire in modi diversi ad avere feeling con ciascuno di loro, basta guardarli solo con gli occhi di tutto l'amore che sentiamo per figli e nipoti, e mettere da parte confronti e paragoni.

Ogni figlio e nipote è un'isola, bisogna solo imparare ad esplorarla anche in quei piccoli angoli nascosti, che a volte non si vedono, ma che è meraviglioso scoprire !

Buona domenica , dalla vosta nonna Pat <3





martedì 12 giugno 2018

CHI CONOSCE L'ANSIA??

Secondo me sono poche le persone che non conoscono l'ansia, ma sono ancora meno quelli che la conoscono, ma ammettono di conviverci.
Io so bene cos'è, anche se all'apparenza non sembra.
Chi non mi conosce, pensa che sia la persona, più serena e forte, che ci possa essere




Sicuramente nel corso degli anni ho imparato a dominarla,ho imparato ad affrontare ansie con positività, o ad evitare cose ed anche persone che me la possono scatenare.
 Lo stare al pubblico aiuta tantissimo, perché raffrontarsi ogni giorno con persone e decisioni da prendere, rendono più sicuri di sè.
Non so se dipende dal carattere, dallo stile di vita od è ereditaria però penso che l'ansia, sia uno stato più frequente nella donna,che deve far fronte a tanti equilibri nella vita familiare e sul lavoro.
Oppure si scatena in periodi della vita in un modo insospettabile e dopo liberarsene non è sempre facile.
C'è chi sta in ansia anche per piccole cose o chi ha attacchi di ansia in determinate situazioni....

A me è capitato non sapere cosa fosse fino all'età di 33 anni, quando un giorno mentre stavo guidando, mi sono dovuta fermare perché il cuore se ne andava all'impazzata, togliendomi il respiro.
Dopo vari accertamenti, è venuto fuori che senza che io me ne fossi mai accorta, il mio cervello stava elaborando delle paure inconsce dovute al fatto che in quel momento io avevo la stessa età in cui era morta mia madre e mia figlia la stessa età in cui rimasi orfana.
Gira e rigira le cose ritornano tutte, anche se noi non ne siamo consapevoli.
In questi casi uno psicologo potrebbe aiutare moltissimo, ma io mi sono sempre rifiutata di prendere in esame questa ipotesi, mentre conosco persone che hanno superato le proprie ansie con questo metodo.
Stare in ansia per molti è uno stato perenne.
Ansia prima di un viaggio, ansia per la famiglia, per gli spostamenti dei figli, ansia per affrontare novità o per la paura di perdere la routine che si ha....
Ansia...stato d'animo comune e di cui molti si vergognano ad ammettere questo disagio.
Ci sono le ansie per prendere un aereo un treno una nave, quelle di aver paura di passare sotto le gallerie.....
Che problema c'è ad ammetterlo?
Anzi parlandone ci si accorge che il pubblico degli ansiosi è un esercito.
Ho sempre cercato di combatterla questa benedetta ansia, che a volte ti prende alla gola, allo stomaco o in altre parti del corpo...
A me aiuta tantissimo scrivere, appena scrivo, mi passa tutto e nel tempo che ho in mano una penna od una tastiera sento che sia di giorno che di notte  tutto si placa, qualsiasi cosa scrivo che sia una ricetta o le mie esperienze...la mente si rilassa e tutto rientra in uno stato di tranquillità.
Adesso sono molto più calma ed equilibrata di quando ero giovane, ma ho imparato da quei periodi difficili che se si prende un foglio ed una penna e si comincia a fare una lista di cose che fanno paura e cose che ti danno gioia.....ci si accorge che gli spauracchi, si possono sconfiggere con la nostra parte positiva .
C'è sempre una parte positiva in ciascuno di noi anche in chi crede di essere pessimista al massimo, quella parte positiva io ho imparato a coccolarla, ad esaltarla a volerle bene, perché è grazie a lei che si possono superare le piccole ansie giornaliere, ma che sarà il pilastro delle ansie più importanti che nella vita si dovranno affrontare.

 Bisogna cercare di fare cose che ci piacciono non perdersi in pensieri che ci fanno solo star male.....
A quest'eta'poi cerco di proteggermi da tante cose che mi  creano ansia un film drammatico, una trasmissione triste insomma alla televisione , solo cucina e viaggi...pochi telegiornali ...nella vita di tutti i giorni, solo persone con cui sto bene....sarò egoista la mia ansia mi ha insegnato a far così ed alla fine la devo proprio ringraziare!

Chi è ansioso si faccia avanti !!
Buona domenica dalla vostra nonna Pat❤
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