mercoledì 18 aprile 2018

La mia pappa col pomodoro

Le mie nonne erano abbastanza in sintonia, c'era molto rispetto tra loro, si davano del Lei si vedevano solo quando il giovedì ed il lunedi mattina cambiavano il turno!
La Beppina come ho detto era molto contenta di non fare le pulizie, ma per questo voleva il primato di   MIGLIOR  CUOCA ...era brava a fare la sfoglia la caccia gli arrosti..ma sulla
 MINESTRA DI PANE e LA RIBOLLITA, la nonna Olimpia non la batteva nessuno ..
.aveva sfamato i suoi figli con questa gustosissima pietanza della cucina toscana !
Allora la Beppina diceva che era "più fine " LA PAPPA CON IL POMODORO" e voleva farla sempre lei !
Oggi nonna ti darò soddisfazione farò La pappa...anche perché la minesta di pane si dovrebbe fare solo quando c'è il cavolo nero...adesso è troppo tardi , ne riparliamo in inverno !
Nei ristoranti in Toscana "La ribollita" che sarebbe,la minestra di pane risaltata in padella la sera , si trova in ogni periodo dell'anno, perché viene fatta con il cavolo verza, ma la vera ricetta necessita di entrambi i cavoli. 

LA PAPPA CON IL POMODORO
Ingredienti :
Pane raffermo tagliato a fette...possibilmente Toscano..ed ancor meglio la Bozza Pratese
Passata di pomodoro potete usare anche pomodori pelati passati in inverno,
 in estate pomodori freschi passati,meglio se fate prima una pommarola, verrà ancora più profumata
Olio evo
Aglio, 4 spicchi (Io uso solo aglio ,in casa mia la cipolla non posso usarla,ma se possibile
una bella cipolla tragliata finissima,da un sapore sublime...qualcuno usa anche il porro)
Sale pepe
Basilico messo da ultimo e tagliato esclusivamente a pezzetti con le mani...no coltello !!!
(molti fanno anche il soffritto con sedano carota e cipolla , noi la preferiamo più leggera,vi garantisco che il risultato è perfetto e molto digeribile )


       
                                         Sarebbe bene usare la pentola di coccio,ma noi
                                         useremo una teglia antiaderente, mettere olio,aglio
                                         ( togliere sempre l'interno od anima che non
                                         fa digerire bene ) 4 spicchi sbucciati e tagliati a metà
                                         Io non faccio soffriggere,metto subito la passata,far
                                         insaporire per qualche minuto aggiungere le fette di
                                         pane,allungare con un bicchiere di acqua,far insaporire
                               
                                         
                               


                                        
                                          Con una forchetta spezzettare il pane facendolo
                                          incorporare bene con il pomodoro,salare e far
                                          cuocere a fuoco lento,coperto con coperchio per
                                          circa 20/30 minuti.



        
                                            A cottura ultimata, aggiustare di sale spezzettare
                                            il basilico con le mani dopo averlo lavato ed asciugato.


       
                                          Non avendo fatto LA PAPPA,nel TEGAME di
                                          COCCIO, riscaldiamolo facendoci bollire un pò
                                          di acqua ,appena sarà caldo,asciughiamo  poi
                                          trasferiamo la pappa ..per far credere che abbiamo
                                          fatto veramente la ricetta originale.

                                          
                                          
                                      
                                     
                                         
                                         Portare in tavola,aggiungendo un filo di olio
                                         ed una macinatina di pepe...
                                         Si può aggiungere anche del peperoncino e ottima
                                         con parmigiano grattato al momento

Buon appetito dalla vostra nonna Pat !!




                                  
                                     

martedì 17 aprile 2018

PETTO DI TACCHINO ALL'ARANCIA

Da quando si dice che si deve mangiare più carne bianca , che rossa, il tacchino è diventato spesso presente nelle mie ricette.
Oggi lo facciamo velocemente all'arancia, ma se volete ritornare su altre ricette con tacchino a fine ricetta, vi allego i link.




PETTO DI TACCHINO ALL'ARANCIA




Ingredienti x4 persone
8/10 fettine di petto di tacchino
Farina
2 arance
Sale, erbe di Provenza , o trito di rosmarino e timo
olio evo
se preferite in questa ricetta potrete usare anche il burro al posto dell'olio o metà e metà





Mettere nella padella antiaderente l'olio, far scaldare e porvi le fettine di tacchino precedentemente infarinate.
Far cuocere per qualche minuto, da una parte, poi rigirare e portare a cottura da ambo le parti.
Salare ed aggiungere le erbe di Provenza o il trito di rosmarino e timo.
Spremere un'arancia e mettere a questo punto il succo sulle fette di tacchino, far insaporire e ritirare, poi aggiungere anche le fette della seconda arancia.




Servire le fettine con il sughetto formatosi e le fette di arancia, che serviranno non solo per dare un bell'aspetto al piatto , ma come contorno.
Come sempre una ricettina , semplice e veloce per dare al tacchino una veste più gustosa, che piacerà anche ai vostri bambini.
Buon appetito dalla vostra nonna Pat❤

Link per rietto con tacchino:
http://nonsisfuggeallaproprianonna.blogspot.it/2015/11/coscia-di-tacchino-al-forno-con-patate.html

http://nonsisfuggeallaproprianonna.blogspot.it/2015/01/petto-di-tacchino-al-latte.html
Intanto ve ne ho postate 2 ...ne ho fatte veramente tante ci vorrà un post solo per il tacchino !!


domenica 15 aprile 2018

POLPETTINE DI CECI E ZUCCHINE

Queste polpettine sono favolose !!
Semplicissime e piacciono a grandi e piccini .




POLPETTINE DI CECI E ZUCCHINE







Ingredienti:
queste sarebbero le dosi,x 4 persone,ma la prossima volta che le faccio raddoppio !!

200grammi  ceci cotti
2zucchine se grandi oppure 3
1 uovo
parmigiano 3 cucchiai
mollica di pane bagnato nel latte
un ciuffo di basilico
pangrattato
noce moscata
sale
olio x friggere ( ma potete farle anche in forno)


Lavare e grattugiare le zucchine, poi metterle in frigo per 15 minuti con sopra un peso per far perdere acqua.
Mettere nel mixer i ceci scolati , (potete usare anche fagioli),l'uovola mollica di pane strizzata dal latte,le foglie di basilico asciugate prima con della carta da cucina .
Fare frullare velocemente poi aggiungere anche le zucchine , ben scolate dal liquido che hanno fatto .il sale la noce moscata, un ultima frullatina veloce.



Aggiungere anche del pangrattato se l'impasto risulta troppo morbido.
Fare delle palline e passarle nel pangrattato.



Mettere in una padellina piccola, olio di semi di arachide e friggere le polpettine.




Se vedete che l'olio si scurisce per il pangrattato che può bruciarsi, avendo usato la padellina piccola , potrete cambiare l'olio con poco spreco.
Oppure mettere le polpettine su carta forno a 180 gradi in forno già caldo, per 15 minuti circa.
Buon appetito dalla vostra nonna Pat




UNA ROUTINE RASSICURANTE

Chi mi ha conosciuta da giovane, non mi riconoscerebbe nella persona calma, ragionevole, serena che sono diventata.
Prima ero un vulcano, non mi fermavo mai, non mi accontentavo mai, obbiettivi da raggiungere, pur rispettando i miei doveri, ero intransigente riguardo ai miei diritti, riguardo all'educazione dei miei figli, non scendevo facilmente a compromessi , ero giovane mi sembrava di avere tanta vita davanti a me e la riempivo con la mia  grandissima voglia di viverla alla grande !!
Il tempo è passato così velocemente e con sé si è portato via tanta energia, ma ha portato la consapevolezza che non è necessario correre a tutti i costi cercando di non cadere nella solita routine, anzi la routine è una cosa meravigliosa , è la sicurezza che le cose vanno nel solito verso che devono andare, dandoti un senso di tranquillità fino a farti sentire protetto da questo stato.
Non so se non lo avevo capito perché ero giovane o, se essendo giovane , la routine sembri a tutti una noia.Non mi importa di andare ad indagare, so soltanto che è una scoperta meravigliosa, che ti rasserena la vita, che ti fa apprezzare di più le cose che hai , le persone che ami .
"Felicità, è desiderare quello che si ha"dice il saggio ed è assolutamente vero.
 Da giovani lo sappiamo bene che dovremmo seguire questa strada anche se non sempre ce ne accorgiamo. Da adulti è un ringraziamento che si fa ogni mattina che ci alziamo ed ogni sera che andiamo a letto



Mentre scattavo la foto che ho pubblicato, pensavo alla semplicità di quel momento, noi nel nostro piccolo giardino, lui che legge io che penso, un prato di margherite da tagliare, ma che ogni anno ritornano e ci vedono nella stessa posizione,chissà per quanto tempo ancora vedrò/vedremo insieme, rispuntare queste margherite!
Quando mi sento contenta, mi invade una leggera malinconia, che non è tristezza è solo il godere delle piccole cose che in quel momento ho d'intorno, è la speranza che la routine continui a farmi compagnia e ci protegga da mari in tempesta,che prima o poi arrivano per ciascuno di noi.
Sono questi i momenti dei bilanci che faccio, ripensando alla vita a marcia indietro.
Non bisogna scherzare con la vita, ci si può fare veramente male, non bisogna mai dimenticare che non è nostra e prima o poi andrà restituita.
Ho imparato per questo ad apprezzarla tanto, a godere di ogni attimo , a non arrabbiarmi come facevo un tempo a non sciuparla rincorrendo le sciocchezze, ma ad onorarla per ogni giorno che mi viene dato da passare con chi amo e mi ama, evitando il più possibile di farsi in qualche modo del male da soli.
Anche stare qui con voi a chiacchierare è diventata una routine, tra pochi giorni saranno 4 anni di blog, e sembra impossibile che abbiamo ancora tante cose da raccontarci, sembra impossibile che non ci siamo stancate di questo nostro incontro domenicale.
Grazie a tutte di fare parte di questa nostra meravigliosa, rassicurante amichevole routine!
Buona domenica , dalla vostra nonna Pat❤

mercoledì 11 aprile 2018

SALTIMBOCCA DI TACCHINO

Il tacchino è una delle mie carni preferite.

Più saporito del pollo ed ugualmente leggero ,ma per non farlo troppo leggero e renderlo più gustoso, l'ho fatto tipo saltimbocca, con l'aggiunta di  radicchio trevigiano e salsiccia.


SALTIMBOCCA DI TACCHINO


Ingredienti:
2 fettine sottili di tacchino a testa
Radicchio trevigiano
Salsiccia qb
Farina
Olio , sale pepe
Aceto balsamico o vino bianco


Sopra un tagliere disporre le fettine sottili di tacchino ben spianate.
Lavare le foglie intere del radicchio trevigiano.
Tagliare la salsiccia a rocchetti, togliendo la pelle.

Disporre su ogni fetta di tacchino , una foglia di radicchio trevigiano, avendo cura di tagliare il gambo in modo che si possa piegare.
Spalmare sul radicchio la salsiccia preparata, poi chiudere la fetta di tacchino e fermare con uno stuzzicadenti.


Infarinare i saltimbocca, metere dell'olio in una teglia antiaderente ed appena l'olio è caldo porre i saltimbocca in padella.
Far rosolare dolcemente, rigirandoli un paio di volte, aggiungere radicchio trevigiano a pezzetti, salare e coprire con coperchio, per far cuocere meglio il dentro.
Appena appaiono ben rosolati aggiungere una spruzzata di aceto balsamico oppure di vino bianco a temperatura ambiente.

Far ritirare il sughetto
Il radicchio che avrete aggiunto durante la cottura servirà da contorno.
Se vi piace servire i saltimbocca con una salsa, fate cuocere in un altra padella, un cespo di radicchio a pezzettini in olio ed aglio  sale e pepe, poi passarlo al frullatore e servite con i saltimbocca!

A noi piaciuti tantissimo, spero che piaceranno anche a voi!
Buon appetito , dalla vostra nonna Pat❤

domenica 8 aprile 2018

TIRAMISÙ CON CATTUCCINI AL CIOCCOLATO

Questa è una facilissima ricetta che vi potrà essere utile per fare velocemente un dessert nei giorni di festa o semplicemente quando vi va!




TIRAMISÙ CON CATTUCCINI AL CIOCCOLATO




Ingredienti:
250 grammi di mascarpone
500 grammi cantccini al cioccolato ( ne bastano meno, ma molti li mangerete voi ah ah )
2 uova
6cucchiai di zucchero
vin santo o se preferite caffè per inzuppare i cantuccini
cacao amaro




Per la crema di mascarpone:
Separare i tuorli dagli albumi , con una frusta elettrica montare gli albumi a neve, per essere sicuri che montino bene tenere 10 minuti le fruste e la ciotola di acciaio in frigo prima di usarle.



Montare i rossi con lo zucchero ed incorporare anche il mascarpone  poi aggiungere a cucchiaiate gli albumi a neve girando per lo stesso verso e mescolate bene la crema di mascarpone che a questo punto è pronta.



Preparare delle ciotoline monoporzione o dei barattolini come preferite.
Inzuppare velocemente i cantucci ne vinsanto o se preferite nel caffè e porli nella ciotolina, aggiungere il mascarpone, ancora cantuccini inzuppati ed ancora mascarpone.
Spolverare il tutto con cacao amaro, mettere in frigo.



Togliere dal frigo 10 minuti prima di servire e decorare con uno o 2 cantuccini a porzione.

Vi assicuro che è un tiramisù buonissimo che piace anche ai bambini , se ci sono bimbi piccoli, usare il caffè o il vinsanto allungati con acqua.

Buon dessert dalla vostra noona Pat❤

venerdì 6 aprile 2018

CARBONARA, CON MORTADELLA DI PRATO

Questa ricetta, è una rivisitazione della carbonara, una rivisitazione tutta pratese.
La mortadella di Prato è un prodotto antico fatta un tempo dagli scarti dei salumi uniti alla carne di suino, arricchita da spezie e profumata e colorata da alchermes, il liquore usato anche oggi, per fare la zuppa inglese.
La vecchia ricetta è stata modificata e usando i migliori prodotti più genuini e di qualità, salumifici pratesi hanno rilanciato il prodotto , ottenendo il grande riconoscimento IGP.
Si mangia come un qualsiasi salume , da noi ottima con la bozza pratese!
Poichè è molto buona anche cotta, ho pensato di farci una carbonara a modo mio!




CARBONARA CON MORTADELLA DI PRATO











Ingredienti:
Spaghetti 80 g a testa
1 o 2 fette tagliate spesse di mortadella di Prato
Mezzo scalogno ( io ho usato aglio)
1 tuorlo d'uovo ogni 2 persone
Filo di olio
Parmigiano
Pepe



Tagliare la mortadella in una o due fette alte mezzo centimetro, poi ridurla in piccoli quadretti.
Mentre gli spaghetti sono in cottura, mettere un filo di olio in una padella, mettere lo scalogno tagliato finissimo, io uso aglio, perchè lo scalogno e la cipolla , sono poco graditi in casa mia.
Mettere anche i quadretti di mortadella e far insaporire.






Spengere ed appena sono cotti gli spaghetti metterli  in padella saltarli insieme ad un tuorlo di uovo e parmigiano grattugiato, non importa salare o mettere noce moscata, la mortadella è già molto saporita.
Per rendere il piatto più gustoso avevo prima fatto delle striscioline di mortadella , passate leggermente in teglia antiaderente, sono risultate molto gustose per accompagnare la carbonara .
Buon appetito dalla vostra nonna Pat !!





Un enorme GRAZIE ad Elena Conti, del Salumificio Conti, per avermi omaggiata della ottima Mortadella di Prato,che ha reso questa ricetta ,stupenda !!
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