giovedì 3 luglio 2014

Un classico che non stanca mai...il ROASTBEEF!

Un altro pezzo forte della cucina della nonna Beppina era il "ROASTBEEF".
Anche io lo cucino e lo mangio molto volentieri...in questo tutte e 5 le mie nipoti mi somigliano...se voglio essere sicura di accontentarle cucino il :

ROASTBEEF
 
 Ingredienti x 6 persone
per fare un buon roastbeef l'importante è il taglio della carne non farlo mai sotto gli 800 gr.che basteranno per 6 persone, prendere: rosetta o scannello, di ottima qualità...(io ho la macelleria di fiducia, vi consiglio di avere sempre un macellaio che vi assicuri la qualità)
Olio, sale pepe
mezzo bicchiere di vino rosso ...o una spruzzata di aceto balsamico.



Prendere un tegame alto che abbia il suo coperchio.
Mettere abbondante olio evo farlo scaldare bene e porre la carne, che avrete prima legata con uno spago da cucina.
Farla rosolare bene da tutte le parti a fuoco vivo per circa 5/6 minuti appena sarà bello colorito da tutte le parti, coprire il tegame, mantenendo la fiamma alta e scoprendo ogni tanto per rigirare la carne.
In circa 15 minuti dovrebbe essere pronta, mantenere ancora il fuoco alto girando sempre con 2 mestoli di legno per non bucare la carne, a questo punto buttare il vino rosso, o una spruzzata di aceto balsamico, fiamma sempre alta coprire di nuovo salare e pepare..spengere il fuoco.


Lasciare riposare la carne per almeno un paio di ore, affinché possa fare quel bel sughetto tipico di questa ricetta.
Al momento di servire tagliare il Roastbeef a fettine molto sottili (a noi piace fine, voi se lo preferite più alto fate secondo il vostro gusto), riempire un bel vassoio, ricoprite con il sughetto..o se volete servire il sughetto in una salsiera ed ognuno lo prenderà a proprio gradimento.!
A me sembra sempre di avere fatto tanto sughetto...ma non basta mai, molti lo mangiano anche con il pane...scarpetta a volontà...non sarà bon ton...ma è molto bon ah ah ah

Alla fine di ogni ricetta io vi auguro sempre Buon Appetito...dice che non è più di moda, non è educato dirlo quando siamo a tavola...siccome qui non siamo a tavola ed io spero che le mie ricette vi facciano venire appetito...io vi continuerò sempre ad augurare:
Buon appetito con nonna Pat...e vi mando anche un bacio!
 
 

12 commenti:

  1. Daniela Giovannini3 luglio 2014 15:15

    Io il roastbeef lo faccio moltissime volte....a volte anche troppo, tanto che mi sono anche sentita dire:" ora stiamo un po' senza mangiarlo perxhè non se ne può più!!!!" Piace comunque moltissimo a tutti.Io adopero la groppa dalla parte chiusa....prima di farlo rosolare da tutte le parti ci struscio sopra uno spicchio d'aglio, per il resto lo faccio come te e per fare un po' di sughetto in più, a cottura ultimata, tolgo la carne e l'olio, e con la parte scura dell'olio che rimane attaccata sul fondo, faccio il sugo aggiungendo acqua calda che faccio bollire nel recipiente di cottura del roastbeef con l'aggiunta di un po' di dado......sugo a volontà e molto saporito!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bella idea Daniela quella del sughino saporito che fai tu...sicuramente lo farò perché da noi si mangia più pane con sughetto che carne ah ah GRAZIE ♥Anch'io a volte lo faccio con la groppa dalla parte chiusa che qui chiamano "il sodo"....è veramente speciale , noi in Toscana abbiamo dei tagli di carne eccezionali e la groppa è secondo me è uno dei migliori.
      Brava nonna Daniela grazie del consiglio un bacio Pat ♥

      Elimina
  2. Cara Pat! Non sono molto amante della carne ma il roastbeef mi piace tanto
    Purtroppo qui molti lo fanno troppo cotto. Deve essere ancora rosso dentro come lo fai tu. Un abbraccio dalla tua fan Marcella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marcella quando tu e Salvatore tornate a Prato facciamo una bella mangiata di prodotti toscani, così, invece di andare sempre all'estero ...ti viene voglia di venire in Maremma dove sono io!
      Goditi ancora il bel mare dellaCroazia un bacio fan del mio ♥ Pat

      Elimina
    2. Grazie cara Pat! Mi hai dato una bells idea. Certamente ritornerò in Toscana. Non so ancora quando
      Un abbraccio!

      Elimina
    3. Spero presto cara Marcella un bacione e notte serena !

      Elimina
  3. mia mamma usava un altro tipo di carne...lei lo chiamava appunto roast beef. E' un pezzo di dimensioni uguali da capo a coda, non come il tuo che è a forma di cono. Anche il suo era buonissimo: prima caldo e poi, quello avanzato a fette freddo, con la maionese fatta in casa. Purtroppo non posso chiederglielo perchè non è più in grado di ricordare e rispondere a tono. Ma sono sicura che è buonissimo anche il tuo! Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Dindi mi diceva in un commento sopra, la mia amica Daniela, che lei usa la groppanel chiuso...lostesso tipo di carne il mio maccellaio lo chiama ..il sodo!
      Non credo che abbiano lo stesso nome da regione a regione e neppure lo stesso modo di tagliare la carne, da come me lo descrivi io credo sia ..."La groppa nel chiuso o il sodo"che è buonissimo, ma non si trova quasi mai al di sotto di un kg!
      Mi dispiace per la tua mamma ed anche per te...perdere i ricordi è perdere la vita...io vedi cerco di scriverli, finché sono in tempo! Un caro abbraccio Pat

      Elimina
  4. anche qui ricordi di Toscana......ricordo dell'arrosto morto della domenica che faceva nonna Lore.Ho la sua ricetta, mi viene anche bene ma....non è come il suo!
    Ricordo come ridevano i bambini sentendo il nome "arrosto morto"
    Un abbraccio Eamanuela

    RispondiElimina
  5. Vero Emanuela in Toscana viene chiamato anche arrosto morto, lo chiamava così la nonna Olimpia...ma non lo faceva al sangue, era più scuro più cotto pillottato con aglio e ramerino.
    Anche a noi bambini questo nome faceva ridere...un ricordo tira l'altro per farci compagnia ah ah
    un caro abbraccio Pat

    RispondiElimina
  6. Ottimo.... la mia esecuzione è uguale a quella di nonna Beppina...solo al posto della spruzzata del vino o dell'aceto... io (insegnamento di mamma) metto un pochino di latte con una puntina di farina..... Un sughetto da leccarsi i baffi.... e ti assicuro "scarpetta" a + non posso..... ciao nonna Pat mia #cantastoriepreferita <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bella anche questa idea cara Mariella , voglio provare una volta la versione latteee farina ed una volta la versione di Daniela con l'aggiunta di acqua e dado....tutti modi per fare sughetti e scarpette a volonta!!! GRAZIE bellissimo questo scambio di suggerimenti , sembra di stare tutte insieme nella cucina della tua infanzia ♥

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...