domenica 23 novembre 2014

Il mio primo anno di Scuola Media!

Le elementari erano ormai alla fine,a giugno dopo aver fatto l'esame di quinta elementare si doveva fare un Esame di Ammissione alle Medie per vedere il grado di preparazione e, secondo il risultato, si veniva ammessi nelle sezioni dove eri più idoneo.

A fare quest'esame venivano i Professori delle medie e decidevano in che sezione metterci.
Io passai con il massimo dei voti, la professoressa che ci interrogò era una vecchia molto severa e molto famosa che aveva anche scritto il libro di testo su cui si sarebbe studiato alle medie.
Mi assegnarono alla prima A, la classe dei più bravi, dei cervelloni ed anche la classe dei più ricchi della scuola. Ero ancora molto timida a quei tempi ed anche molto impressionata dalla spigliatezza e sicurezza che avevano i miei compagni di classe.




Era una scuola situata in quartiere molto benestante anche se era una scuola statale, c'era il figlio del rabbino, una contessina, il nipote di D'Inzeo, un famoso campione d'ippica dell'epoca, c'era un ciccione molto arrogante di nome Filippo Maria...c'erano bambine molto curate, belle, bionde, abbronzate constantemente dalle loro vacanze a Cortina o semplicemente fine settimana all'Abetone, sciavano, giocavano a tennis, frequentavano circoli molto esclusivi ....
Fossi stata in quella classe qualche anno prima, non mi sarei sentita così inferiore, ma adesso che il babbo aveva avuto tutti i suoi problemi con la ditta e si barcamenava, per trovare un posto di rappresentante o di venditore, percepivo che quello non era il mio ambiente, cercai con chi stare e l'unica con cui legai era una ripetente, molto imbranata.
Questo stato d'animo non mi fece iniziare bene questo nuovo percorso e mi andò  via anche la voglia di studiare.
 Tornavo a casa sempre un pò  scocciata, rispondevo male alla nonna, ma non raccontavo al babbo ed a nessuno che in quella classe io mi sentivo ....l'ultima!
Il babbo si informava di come andavano le cose ed io rispondevo sempre evasivamente ...non volevo caricarlo di altri problemi, se qualcuno mi diceva che voleva parlare con il babbo, non glielo dicevo, cominciai a raccontare bugie e non avevo più voglia nè di studiare nè di andare a scuola.
Intanto i mesi passavano e le cose peggioravano sempre, finchè un giorno che la professoressa di matematica, che era il mio osso duro, mi interrogò ebbi modo di scaricare il pesante fardello che mi ero messa sulle spalle.
"Tangocci vieni alla cattedra che oggi ti voglio interrogare bene !!" disse lei con tono imperativo...io mi avviai sicura che mi avrebbe umiliato come era solita fare essendo io molto portata per le materie letterarie, ma non in matematica !!
Durante l'interrogazione ho sbagliato e fatto scena muta, allora la vecchia Cerbera...si divertì ad urlarmi contro con stizza e mi disse " IO VORREI SAPERE CHI E' QUEL CRETINO CHE TI HA PASSATO ALL'ESAME DI AMMISSIONE......come ha fatto a non capire che questa classe non fa per te " Io non piansi nè dissi subito quello che da tanto volevo dire.....guardai tutti i miei compagni, Il Filippo Maria rideva ...la biondina abbronzata ..scuoteva la testa ...solo la mia amica ripetente Sfigata...mi guardava con preoccupazione...sentivo le guance che mi diventavano sempre più rosse, sapevo che stavo firmando la mia bocciatura... raddrizzai la schiena e con aria di sfida risposi " Ma come professoressa non si ricorda ?
ERA LEI ....CHE MI HA PASSATO A PIENI VOTI ALL'ESAME DI  AMMISSIONE !!"
Diventò bianca come un lenzuolo...mi fulminò con gli occhi si alzò e con aria cattiva ed un alito ancora più cattivo del suo sguardo mi urlò " VAI AL TUO POSTO ...tanto tu l'anno prossimo non sarai più in questa sezione ..ci puoi giurare"; mancava che sputasse fuoco dalle narici e la scena poteva essere di un film tragicomico !!!  Non mi bastò e risposi: " Se mi boccia mi fa un piacere, non mi piace stare in questa classe! " Me ne andai al mio posto sollevata, quasi contenta che l'anno successivo non sarei stata più lì ...guardai  quelle facce sfottenti di alcuni compagni .. contenta di aver dimostrato loro ...che anche se non avevo la loro posizione, le loro ville, ...avevo fegato per affrontare chi mi voleva umiliare!!! L'anno dopo mi ritrovai in una sezione stupenda, con me c'era anche la Mirella ripetente anche lei ....da quel giorno non ci siamo più lasciate abbiamo fatto medie e superiori insieme essendo sempre tra le prime della classe.  !!

Buona domenica dalla vostra nonna Pat !







(In questa  foto  la prima a sn fila centrale sono ancora alle elementari con la mia adorata maestra )

21 commenti:

  1. Cara Pat. Ti sto leggendo sul treno per Bologna e li coincidenza per Firenze. Mi hai fatto passare un po' di tempo leggendoti. Quanto mi piace il nostro appuntamento domenicale. Peccato però che non ci possiamo vedere oggi. Un bacione!

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    1. Cara Marcella ..ormai è finita la giornata dove hai passato la tua bella giornata al Poggio spero che ti sia divertita e tu abbia passato una bella giornata!
      Grazie del tuo commento ..cara amica fedele tua Pat

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  2. cero che certe insegnanti, soprattutto in passato, non avevano la capacità di essere anche educatrici........Io non ho un brutto ricordo delle medie, ma delle elementari ricordo alcuni episodi terrificanti. Ero molto brava a scuola, ma piccolina, gracile, anche un po'.....malatina ( in prima elementare mi sono fatta due lunghi ricoveri in ospedale) e, soprattutto, ero timidissima. Mi " salvava" il fatto di essere brava, ma la maestra era la classica " zitella" durissima, indulgente solo con quelle bimbe le cui mamme arrivavano con i fiori, i regalini, le cartine geografiche preparate per tutti ecc.ecc....la mia mamma non aveva certo tempo per tutte queste cose, insegnava anche lei e si gestiva tre figli senza nessuna nonna o nessun altro parente, qua a Genova, che potesse aiutarla. E poi, per la mia maestra, avevo il difetto di....non essere di Genova, ma di provenire da un piccolo paesetto delle marche.........quasi un'extra-comunitaria, per lei!!!!!!
    Altri tempi, per fortuna: mio figlio, che ha quasi 28 anni, va ancora adesso a trovare a casa le sue maestre!!!!
    Un abbraccio grande grande Emanuela

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    1. Emanuela ...vedi tutte abbiamo avuto degli insegnanti poco comprensivi nella nostra generazione ...oggi se si comportassero come facevano con noi i genitori farebbero passare loro la voglia ...ci sono regole che non possono oltrepassare...anche se molte volte si sentono notizie inverosimili......il campanilismo esiste sempre , ma per fortuna, ci sono degli ottimi insegnanti.
      Buona serata cara amica bella un abbraccio tua Pat

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  3. Stesse orrende sensazioni all'iscrizione in quarta ginnasio! Ambiente dove già da ragazzini si è stronzi e classisti....sono stata bocciata anche io e poi, passata alle magistrali, sono tornata ad essere la prima della classe...fino all'università dove ho ripetuto due volte solo un esame su tutti quelli che c'erano da fare. Comunque quella scuola così diseducativa, mi ha rovinato il carattere, purtroppo!

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    1. Cara Dindi , l'età dell'adolescenza è un percorso ad ostacoli , siamo così insicuri che basta qualche ragazzino più cattivo ..a farti star male e farti perdere la voglia di studiare.
      purtroppo non sempre i genitori se ne accorgono e capita come a te di soffrire al punto di influire sul carattere! Anche a scuola come in tante esperienze di vita ci vuole la fortuna di capita nell'ambiente a te idoneo ,ma è molto difficile. Buona serata ed un abbraccio amica di sventura ah ah Pat

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  4. Ed è per questo che noi insegnanti facciamo così attenzione al benessere dei ragazzi!Quanto sono importanti gli anni della scuola per il futuro di una persona!C'è da dire che adesso sono gli alunni,non tutti certamente, ad essere maleducati ed arroganti con noi ed i compagni più deboli...Così dobbiamo armarci di mille strategie e scalare delle vere e proprie montagne...finora sono arrivata in punta,poi si vedrà!Comunque ,nonostante queste esperienze,sei diventata una bella persona ed è ciò che conta!Grazie per i tuoi racconti!

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    1. Lorenza grazie, ti sono nel cuore ..penso spesso a come sia difficile oggi fare l'insegnante!!
      C'è una maleducazione tra alunni e genitori che non so come facciate a sostenerla !
      Sono fortunati i tuoi alunni che hanno trovato una insegnante dolce e tosta....a quell'età bisogna stimare chi è tuo superiore e loro sono furbi si approfittano di chi non li sa fronteggiare pur non ostacolandoli!! Complimenti ...è un bel lavoro , ma molto impegnativo...grazie di leggermi i tuoi commenti mi fanno sempre molto piacere ...Un abbraccio Pat

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  5. daniela giovannini23 novembre 2014 21:42

    Io ho fatto elementari e prima e seconda media in un istituto privato gestito dalle suore.....non ho un bel ricordo di quel periodo...ho visto bimbi girare fra le classi con il quaderno aperto sulla testa a dimostrazione del fatto che non erano bravi.....ore apassate dietro la lavagna....bacchettate sulle mani!!!! dopo, il passaggio alla scuola pubblica è stato diverso...forse perchè già più grande e pronta a superare certi ostacoli....infatti gli anni più belli della mia adolescenza sono legati alla scuola superiore...anni per me indimenticabili!!!!...comunque nonostante alcuni brutti ricordi, avevamo tanto rispetto per gli insegnanti e sicuramente non ci saremmo mai permessi di fare o dire le cose che fanno e dicono i giovani oggi....ai miei tempo gli insegnanti avevano sempre ragione!!!!!

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    1. Hai ragione Daniela oggi gli insegnanti che sono sicuramente più comprensivi dei nostri hanno grossi problemi con la maleducazione di molti alunni famiglia compresa.
      Siamo andati da un estremità all'altra.
      Noi abbiamo vissuto un epoca di cambiamento epocale in tutti i settori...grazie buona giornata❤

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  6. mamma mia Patrizia, come erano diversi i tempi..................però non posso fare a meno di pensare che ora è l'esatto opposto, Ma che tu eri grande già da piccolina è l'ennesima conferma!!!! Sei stata, sei e sarai sempre mitica!!!! Io non credo che avrei avuto il tuo "fegato" a rispondere (giustamente) così!!!! Ciao grande Pat!!!

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    1. Cocchina bella grazie x il mitica ah ah ....mi sono sempre dovuta arrangiare e come ricordi non avevo un carattere sottomesso neppure con i miei genitori....l'educazione non mi mancava , ma neppure il coraggio! Avrai modo di leggere che anche mio padre ha avuto il suo bel daffare con me accanto ah ah...baci buona giornata!❤Pat

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  7. Bella storia cara Patrizia, un episodio di vita vera . Io, come sai, non ho ricordi ma nel profondo del mio animo sento di essere sempre stata accettata ed amata e non mi sono fatta molti problemi durante l'infanzia.
    Belle esperienze, bella Patrizia, finalmente sei nuovamente al di sotto di me, mi sei mancata.
    Bacibaci.

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    1. Buongiorno cara Piera molte coetanee come te mi dicono che non hanno ricordi, forse tutto dipende dall'avere avuto una vita bella e normale.Io ricordo cose belle e brutte forse perché sono una "rompiballe" ah ah ...poi con mio padre era impossibile dimenticare parlavamo insieme più del passato che del presente....eravamo entrambi molto attaccati ai nostri ricordi.
      Sono stata molto bene con la mia famiglia torinese....ora che ho preso il via in primavera ci ritorno!
      Buona giornata cara amica ...sentiamoci non solo attraverso i piccoli rumori dei nostri appartamenti
      ah ah bacio Pat❤

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  8. ... Patrizia Tangocci .... come sicuramente ti avra' apostrofato quella s..... !!!!! e come facevano con tono autoritario guardando il MALEFICO registro le insegnanti una volta!!!! nome e conognome con il dito puntato .... e che io speravo sempre si fermasse alle prime lettere alfabetiche e quando vedevo che scendeva verso il centro... ahhh mi scendevano anche le forze!!!!
    Sei stata .... non avevo dubbi.... grande anche da ragazzina !!!!Una forte intelligenza e personalita' ti hanno permesso di levarti una bella soddisfazione..... e sono certa che perdere una anno...tante volte.... e' acquistare ...poi...un percorso scolastico di grandi soddisfazioni!!!!!
    I miei ricordi??? che risvegli sempre tu????
    Tutto sommato direi positivi..... una maestra colpita alla gola da una scheggia.... non ricordo bene di quale natura.... che parlava in classe sempre con il microfono..... si chiamava Orlando e mi ha dato come si suol dire.... carota e bastone.... ma ti assicuro .. bastone meritato.... visto che ero eternamente in lotta come Don Chisciotte contro i Mulini a Vento..... e paladina delle cause perse.... anche quando non veniva minimamente chiesto il mio parere ahhhhhhh!!!!!!
    Riguardo ad oggi..... forse da nonna stra innamorata.... mi ANGOSCIANO le maestre degli asili..... Consegnamo loro.... i nostri piccoli gioielli tutti da intagliare... fragili vite in costruzione... amate e protette in generale nello loro family e poi esposte alla malvigita' frustrazione e cattiverie inaudite di DONNACCE.... TROPPE NE ABBIAMO VISTE in questi anni!!!!!! per questo dico TELECAMERE TELECAMERE TELECAMERE sempre e dovunque!!!!!!! ..... parlo in generale e fortunatamente in linea di massima le maestre degli asilo nido e asilo..... sono bravissime persone.... ma...... OCCHI APERTI..... basta poco per "impaurire" e rendere poi fragile per sempre..... un piccolo AMORE !!!!!
    Sono sicuramente andata FUORI TEMA..... come ho fatto spesso a scuola..... ahhhh ricordo la frase in rosso...... SEI ANDATA FUORI TEMA..... senza voto..... ma ricordo anche una insegnante in particolare... che quando mi riconsegnava il foglio piegato in due mi diceva..... fuori tema ... ma le tue considerazioni.... vaganti... molto interessanti.... mi definiva un CALEIDOSCOPIO ..... io la adoravo perche' mi faceva ridere !!!!! ciao nonna Pat mia .... e grazie del tempo che ci fai trascorrere assieme a te.... ai nostri RICORDI.... RISVEGLIATI... W LA NS TERAPIA DI GRUPPO..... ADORO leggere anche i commenti delle altre coinquiline di questa casa.... sempre da riflettere ed imparare.... anche in eta' avanzata !!!!!

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    1. Mariella ..quanti ricordi si potrebbero raccontare riguardo alla scuola....a parte questo spiacevole anno ho bei ricordi delle medie e delle superiori ..ho ancora amiche con le quali mi sento ed una prof. di inglese che ogni anno per Natale o viene atrovarmi o mi telefona.
      Sei una forza della natura con i tuoi racconti ...veramente un CALEIDOSCOPIO...a volte anche le prof...ci danno...con te ha fatto centro ...lo sei ancora ah ah ...bacioni cara Mariellina tua Pat <3

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  9. Che bello Pat, anche in questo siamo sorelle!
    A me successe in quarta ginnasio, avevo come professore di Italiano, latino, greco, storia, geografia, il padre di un compagno di classe che avevo surclassato all'esame di terza media .
    Ti dico solo questo : incontrai il mio compagno il secondo giorno di scuola, tra noi c'era sempre stata competizione, lui mi venne a cercare ( lui faceva lo scientifico ed io il classico ) e mi disse : " finalmente giustizia sarà fatta, mio padre certamente ti bocciera'!!!"
    Mi fece passare un anno scolastico zeppo di incubi e paure, ma no gli detti la soddisfazione di bocciarmi ,mi ritirai prima ma no senza avergli detto sul muso tutto ciò che avevo nel cuore!!!!
    Anch'io come te, l'anno successivo, mi iscrissi nuovamente e, anche se studiavo dal mattino alla sera, con la nuova insegnante mi trovai benissimo e conclusi i miei studi liceali a gonfie vele.
    Pensa che ancora oggi quando torno ad Albenga contatto ancora i miei professori,quelli ancora vivi (!!!!!), ed un The chiacchierando del più e del meno, non c'è lo toglie nessuno !!!
    Un bacione Pat!!!!😘

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    1. Cara Tiz sembra impossibile che ci siano professori così di parte, mi accorgo stando al pubblco che esistono anche adesso....peggio a chi tocca! Noi che ci siamo passate in periodi ed età diverse della vita ..abbiamo avuto il coraggio di dare loro Pan per Focaccia...pea c qua in quel modo alla prof...mancò poco che non mi ffacessero lapplauso ..anche chi non era mio amico.
      Che tragedie però per chi a differenza di noi ha un carattere debole e deve sottostare alle angherie di molto Abuso di potere!....siamo state e siamo ancora ganze amica mia bella ah ah bacione Pat❤

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  10. Aspettando il racconto di domani
    La scuola presa sempre seriamente...come tutte le cose che faccio...
    Ho cambiato scuola finito la prima elementare. ..dove ero la bimba più amata tutti mi volevano bene, tutti amici e molto affiatati, era una piccola scuola di campagna
    Poi ho ripreso la seconda in una scuola più grande dove c'era sia le elementari che le medie...una vera tragedia. ..dov'era la mia scuola i miei compagni? Iniziare l'anno scolastico dove tutti si conoscevano. ..dove c'erano i gruppetti. ..dove esistevano le amichette del cuore. ...non c'era posto per me ....
    La timidezza e l'insicurezza mi ha accompagnato per tutti gli anni scolastici...per fortuna ho trovato insegnanti e professori bravi e umani che mi hanno fatto amare lo studio...che però mi hanno fatto sentire una perdente quando ho scelto una scuola professionale invece di continuare a studiare...altra insicurezza...però a me piaceva il fare creare con le mani...e ora che lavoro in una sartoria di Milano in centro ...mi sento realizzata perché amo il mio lavoro...ma quel distacco forzato mi ha segnato? Se crescevo in quel posto piacevole e sicuro mi avrebbe fatto meno sensibile? Perché quando sei da sola anche se sei in mezzo agli altri forse cogli sfumature che altri non si accorgono...
    Forse sono andata fuori tema anchio come Mariella?
    Be di sicuro ti ho raccontato un'altro pezzettino di me...Buona notte cara nonna Pat ♡

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  11. Hai fatto benissimo a seguire il tuo istinto, la tua passione.
    Avrei tanto voluto saper disegnare per creare di più nel mio mondo della moda anche da bambini.Ho fatto fare tanti modelli ad altri ho collaborato a campionari , perché il gusto non mi è mai mancato ma non saper cucire e disegnare in questo mondo è come eseere senza un braccio..!Tu hai un arte nelle mani che ti piace e ti realizza, che ti importa di sapere se sarebbe stato meglio fare un altra scuola se quello che fai ti piace?
    Sensibili , si nasce, naturalmente le situazioni della vita ti modificano il carattere ma non più di tanto, io ritrovo in me tratti salienti dei miei genitori e dei miei nonni!
    Grazie di questo bel racconto, buona domenica tua Pat❤

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