domenica 12 marzo 2017

Leggere

Alle superiori, la nostra professoressa di lettere, ci raccomandava di non abbandonare mai la lettura nel corso della nostra vita futura e ci insegno'fin dal primo anno con lei, un ottimo metodo che ancora seguo.
Ci diceva:"Se volete che la vostra memoria rimanga viva e se non vorrete sentirvi mai soli leggete 3 libri contemporaneamente!
Questo vi aiuterà moltissimo a tenere la mente allenata.
Leggete un libro che vi impegni, uno che vi diverta, uno che vi rilassi."
Non è sempre facile trovare questo equilibrio, ma le volte che lo faccio la rammento con tanta gratitudine!
Da quando ho il blog leggo molto meno e continuo questo metodo solo in vacanza, perché durante l'anno non ho molto tempo.
Mi rendo comunque conto, che averlo applicato negli anni giovanili, mi ha aiutato parecchio,  perché fino adesso conservo un ottima memoria.
Sarà come farsi una riserva di calcio per le ossa, che dicono se ne faccia scorta solo fino a 40 anni, poi diminuisce e specialmente per chi come me, ha avuto un infanzia poco all'aria aperta e non ha fatto sport ne paga le conseguenze in età matura.
Io ho allenato la mente, altri hanno rinforzato le ossa....da giovani non ci si pensa che sono importanti entrambi, poi quando si arriva in età matura, ti accorgi che se non hai fatto questi esercizi, la memoria diventa corta e le ossa diventano fragili....



Ieri ho finito un bellissimo libro di 600 pagine:
"La Storia dei Baltimora" 
Quando l'ho iniziato, mi ha subito conquistato ed essendo con così tante pagine e non avendo in questo periodo tempo e voglia per abbinare altri libri, sono andata avanti a leggerlo, tutto di un fiato avanti come un treno con la foga di sapere con avidita come si dipanava questa storia.
Adesso che l'ho finito, mi viene in mente la prof, che diceva che oltre a sviluppare la memoria, leggere 3 liberi contemporaneamente, ci farà sentire meno soli.
Infatti, se si finisce un libro e ne abbiamo altri a mezzo, i personaggi e le storie che sono ancora li ad aspettarci, ci faranno compagnia.
Oggi invece mi sento sola.
Tutti i personaggi che ho incontrato nel libro finito , sono partiti definitivamente ed io mi ritrovo a dover cercare nuove storie da sola, senza la sicurezza che sono abituata ad avere, quando ho altri libri che mi aspettano sul comodino.
La lettura ed anche la scrittura sono per me come dei pulman pieni di persone, che appena scendono e ti vengono incontro, tu li devi collocare e seguire, se sei tu che scrivi o che li vai a conoscere ti presenti e li ascolti , se sei tu a leggere.
Quando leggo 3 libri contemporaneamente, alla fine di ognuno mi sembra di riaccompagnare i personaggi incontrati, verso il pulman ed insieme ai miei altri amici li saluto affettuosamente, ma appena sono partiti, prendo a bracceto gli altri personaggi e so che con loro starò bene.
La buona scuola, si riconosce anche da questo, da un semplice consiglio di un ottima insegnante, che per tutta la vita ricorderai con riconoscenza!
Buona domenica, dalla vostra nonna Pat❤

6 commenti:

  1. "Leggere" il mio primo amore ...mi è sempre piaciuto, come il disegno e colori....
    Anche adesso ho il comodino zeppo di libri...leggo molto meno, ma non riesco a fare meno di comprarli...
    Il tuo racconto oggi, mi ha fatto venire in mente la mia insegnante di italiano...e anche a me, ogni volta che prendo un libro sorrido e penso a lei. Sai perché? Perché il suo consiglio è stato :prima di iniziare un libro leggete la vita dello scrittore ( io in più osservo molto bene la sua fotografia) e poi quando lo finite leggete i ringraziamenti scritti dallo scrittore ( io lo immagino che tira un sospiro e dona al mondo il suo scritto la sua creazione...come si lascia andare un figlio per la sua strada )
    Anch'io voglio ringraziare la mia insegnante di italiano...oltre la sua materia...ci ha insegnato molti metodi per affrontare e apprezzare la vita .
    Un bacione grande grande cara l mia nonna Pat, con tanto affetto

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    1. Grazie carissima Katia, vedo che come sempre siamo in sintonia!! Ottimo consiglio quello della tua prof...come sono importanti gli insegnanti per far crescere bene o male gli alunni....Purtroppo non tutti se ne accorgono e fanno anche grandi danni !!
      Buona giornata, bacioni da nonna Pat <3

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  2. Anch'io ricordo la mia professoressa che un giorno mi spiegò che nella vita non bisogna ma essere passivi ma ogni giorno arricchirsi anche di cose piccole e banali perché in fondo la vita è come una linea che non è altro che un insieme di punti quindi nessun giorno passi senza che noi l'arricchiamo di una semplice cosa come una linea... grande filosofia.valentina

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    1. Brava la tua prof, cara Valentina ...questo concetto rende perfettamente l'idea!!
      Lo terò a mente ...anche se ormai la mia linea è quasi tratta !! ah ah
      Baci , da nonna Pat <3

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  3. Ho sempre letto tanto, leggo tanto anche ora e leggo molto velocemente. Sai come ho imparato a leggere subito molto bene, già in prima elementare? Durante un ricovero in ospedale.. è da lì che i libri sono diventati svago, aiuto, riflessione, compagnia, compagni di viaggio
    Un abbraccio
    Emanuela

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    1. Brava Emanuela anche io come te comodini e tavoli e libreria piene di libri!!
      Non mi potrò mai assoggettare alla lettura senza il profumo di carta tipo Kindle!
      mio marito ormai legge solo così...è sicuramente comodissimo, ma così triste !!
      Buona giornata , bacioni Pat

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