domenica 26 luglio 2015

Nonna Beppina ...3 giorni di mare (parte seconda )

Se avete letto il racconto della scorsa settimana , vi ricorderete che dopo varie peripezie nonna Beppina è riuscita a far fare 3 giorni di mare a me e mio cugino adolescenti.
L'amico di mio cugino ci aveva invitato ad andare in Capannina la sera successiva ed io ero al settimo cielo, anche mio cugino era felice , perchè da sempre era innamorato della sorella del suo amico e chissà che questi giorni lo avrebbero aiutato a dirglielo...forse lontano da casa e dagli altri amici , forse ce l'avrebbe fatta a dichiararsi. La sera insieme a nonna Beppina facevamo i piani per la sera dopo e mentre parlavamo allegramenrte, si avvicinò una suora che gestiva la pensione e con molta dolcezza disse:
 " Ragazzi ricordate che se la sera volete uscire a prendere un gelatino, alle 11 il portone lo chiudiamo e non potrete più entrare , questa è la regola della nostra pensione"
 Alle 11???? Ci siamo sentiti morire, ma in Capannina alle 11 non era ancora iniziato lo spettacolo!!!
Come si poteva fare??
La nonna che di malavoglia ci aveva dato il permesso di andare, era però dispiaciuta quanto noi e voleva trovare il modo di accontentarci. Allora insieme abbiamo pensato che avendo la camera a pian terreno avremmo potuto entrare dalla finestra senza farci sentire...ma lei era preoccupata che ci scoprissero !!
Noi che eravamo troppo innamorati di questa nonna speciale , la riempimmo di baci ed abbracci e la convincemmo ...così iniziarono i preparativi mentali per il giorno dopo .



Una giornata intera a pensare come vestirsi, come comportarsi..poi finalmente arrivò il momento di andare.
L'amico di mio cugino aveva la Vespa 50, ma noi alla nonna dicemmo che ci avrebbe portato il suo babbo in automobile, invece lui fece la staffetta e ci portò uno alla volta in Capannina!
 Ne scaricava uno ed andava a riprendere l'altro.
Mio cugino mi disse che dovevo dargli il tempo di stare da solo con la sua amata e che dovevo chiacchierare per un po con il suo amico.
Con quel meraviglioso abito turchese, mi sentivo una diva, mi ero fatta la coda alta con il fiocco nero e poi l'avevo rigirata tipo chignon.
Quando arrivammo era ancora presto, ma Peppino di Capri era ad un tavolo a chiacchirare ed io andai subito a farmi fare un autografo.
Poi inizio' a cantare ed io mi sentivo così innamorata della vita ,che accettai di ballare tutta la sera con l'amico di mio cugino, che pur non essendo bello, era simpaticissimo.
Lui parlava parlava, io rapita dalle canzoni di Peppino non sapevo cosa stava dicendo, poi capii che anche lui cantava e suonava la chitarra...che aveva scritto una canzone, che pensava di chiedere a Di Capri , di fargliela sentire...finché lo vidi sul palco, che prendeva in mano una chitarra , tutti i ragazzi si avvicinarono ed insieme a Peppino inizio'a cantare.
Alla fine Peppino chiese se questa canzone l'aveva scritta per una ragazza...lui disse:
 "La dedico a Patrizia che ho conosciuto ieri"
Tutti mi guardarono ed io ringraziai ma ero rossa come un peperone ed anche un pò imbarazzata ah ah
 Era ormai notte  per tornare alla pensione dovemmo rifare la staffetta....che incoscenti!!
 Rimasi per ultima ad aspettare il mio turno,con un po ' più di giudizio mai sarei rimasta a quell'ora sola , ma fortunatamente non mi successe nulla.
La nonna ci aspettava alla finestra, scavalcammo la ringhiera e ci arrampicammo in camera...poi ridemmo tutti e 3 di come eravamo incoscenti !!
Il giorno dopo raccontammo "quasi " tutto alla nonna, che si divertiva tanto a vivere con noi la nostra adolescenza, poi riprendemmo la Lazzi verso Firenze.
Quando tornammo a casa non raccontammo niente ai nostri genitori e la nonna muta come un pesce, per paura che ci scoprissero.
Mio cugino si fidanzo'con la sorella del suo amico, che nel frattempo divenne il mio migliore amico...l'amico del cuore a cui racconti tutto, con cui fai delle risate che a volte non fai con le amiche, perchè di lui ti fidi ciecamente !!
Dopo alcuni mesi  parti'per fare il militare che allora durava 18 mesi !
Mi scriveva, ridevamo anche per lettera, ma non gli dissi mai che avevo conosciuto Bruno, volevo fargli una sorpresa al suo ritorno.
Quando si congedo', mi telefono'dicendo che voleva dirmi una cosa importante, gli risposi che anche io ne avevo una importantissima da dirgli.
Arrivo', con il suo allegrissimo sorriso disse"Dimmi prima te, poi ti dico la mia sorpresa"
Tutta eccitata gli mostrai l'anello che Bruno mi aveva regalato"Guarda, mi sono fidanzata!"....il suo sorriso scomparve, gli chiesi :
"Dimmi la tua sorpresa" lui pallido rispose"Non importa più"...non mi ero mai accorta di nulla, lo consideravo solo il mio miglior amico!
Ma quando sento Peppino di Capri, mi tornano sempre in mente quei 3 bellissimi e tenerissimi giorni di mare
Buona domenica dalla vostra nonna Pat❤

Ps (Solo alla fine di questo racconto, mi sono ricordata che in un altro racconto vi avevo accennato al mio migliore amico e sono andata a ricercarlo.
Marcella, Mariella, Daniela , Emanuela, Nicoletta, Nicoletta Romano, Silvia, Erika, Lorenza.....
ho riletto i vostri commenti, sono stupendi!Ch vuole rileggere racconto e commenti, cerchi:
"Ricordare il primo amore non e'peccato"..non sono riuscita dal tablet a mettere il link, basta che andiate sopra , a destra dove vedete scritto cerca....e scrivete il titolo...commenti memorabili, di periodi di adolescenze diverse, ma sempre molto intense ah ah )

11 commenti:

  1. Fantastica. ...nonna complice ♡♡♡
    Grazie nonna Pat

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    1. Proprio così cara Katia ho imparato dalle mie nonne , sopratutto dalla Beppina, che le nonne devono essere un rifugio sicuro per i propri nipoti...!Le mie sono molto più brave di me, anche perché oggi tuti hanno più libertà di quanta ne avevamo noi, ma per qualsiasi cosa io per loro ci sono sempre!
      Grazie di avermi letto un bacio Pat❤

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  2. Fantastica. ...nonna complice ♡♡♡
    Grazie nonna Pat

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  3. SEMPRE BELLISSIMO LEGGERTI mika mia.... e sempre più innamorata della FANTASTICA nonna Beppina .... la nonna che tutti dovrebbero avere come nonna e per amica.... <3

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    1. Ciao Mariella, bentornata, sono contenta che oggi è arrivato anche il tuo commento!
      Noi per i nostri nipoti saremo sicuramente come nonna Beppina ah ah
      Baci grazie ❤❤

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  4. le nonne sono sempre le nonne, non c'è che dire......e la tua nonna Beppina è stata davvero fantastica!
    A me, invece, viene in mente la mia meravigliosa zia Tony, sorella minore di mamma. Quando avevo 15 anni lei ne aveva 30 appena, era davvero, a pensarci adesso, una ragazza, nonostante fosse sposata ed avesse già due bambini. Abitava a Riccione ed il mese di luglio lo trascorrevo da lei, assieme a mia cugina Donatella. La sera uscivamo, la zia ci faceva uscire tranquillamente e noi, proprio ragazzine e felici di questa libertà, trascorrevamo le serate passeggiando per viale Ceccarini, viale Dante, il lungomare, la Rotonda, assieme agli amici riccionesi. Sensazioni di gioia, di libertà, di felicità assolute, fatta davvero di cose piccole, ma così importanti!
    un grande abbraccio
    Emanuela

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    1. È vero Emanuela , mia nonna era fantastica,, perché aveva una mentalità molto aperta per l'epoca!
      Vedi in ogni famiglia c'è sempre una nonna o una zia come hai avuto te, che si ricordano particolarmente perché con la loro complicità, ci hanno fatto vivere momenti indimenticabili!
      L'adolescenza sarebbe così bella se si potesse vivere senza tutte le ansie e le fisime che si hanno a quell'età. ..se in famiglia c'è chi ti aiuta a superarle è un grande regalo!
      Buona domenica, un abbraccio Pat❤

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  5. daniela Giovannini26 luglio 2015 11:15

    Cara Pat.... Sono ricordi bellissimi quelli che condividi con noi, ancora più belli per me perché mi riportano magicamente indietro nel tempo e tramite le tue parole rivivo le stesse emozioni!!!! Forse perché le nostre realtà di allora erano tutte molto simili..... Ho riletto anche "ricordare il primo amore non è peccato"...... Bello, veramente bello aver lasciato qualcosa di noi grazie a te!!!!!

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    1. Finalmente Daniela il robot si è calmato ah ah Sarebbe stato unvero peccato non avere il tuo commento su un periodo che ci ha visto fare cose simili.Ho riletto anche il tuo commento sull'altro racconto, mi sei piaciuta molto...eri una ragazzina"ganza"sicuramente, se ci fossimo conosciute allora, ci saremmodivertite insieme ah ah
      Intanto è bello conservare questi ricordi comuni!
      Grazie un bacio Pat❤

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  6. Ecco anche il mio commento cara mia Pat! Come tu sai l'estate lo passavamo in casa dei nonni e zia. Né i nonni, né la zia erano complici ma facevano la spia ahahha! In Olanda ero molto più libera, ma appena arrivata in Italia ero moto controllata e non mi facevano uscire mai con amici. Specie mia zia che diceva sempre: "non sta bene". Eravamo molto conosciuti in paese e nessuno faceva gli affari suoi. Erano altri tempi davvero, anzi mi sembra la prehistoria addirittura. Ma ciononostante mi divertivo lo stesso e penso con piacere a questi anni passati tutti insieme. Ciao cara Pat. Un bacio ed alla prossima puntata! <3

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  7. Ciao Marcella, sicuramente due poli opposti la mentalità aperta olandese e quella chiusa italiana.
    Anche a me di tutto dicevano, che non sta bene, allora facevamo molte cose di nascosto.
    Nessuno oggi si immagina come era difficile er noi avere libertà, ma forse proprio per questo ci siamo divertite tanto perché aguzzavamo l'imgegno ah ah
    Buonanotteamica cara a domani grazie del commento
    Baci Pat

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