domenica 4 maggio 2014

Che belle le mie amiche!

"SEI UN AMICONA! !" diceva sempre la nonna Olimpia, quando portavo in casa le mie 2 o 3 amiche.
" Mi riempi la casa di gente che arrivano e mi finiscono tutta L'IDROLITINA che ho fatto, credi che me le regalano le bustine da mettere nell'acqua per fare l'acqua frizzante che vi bevete voi ?"

"SE VIENE IL TERREMOTO NON TI CASCA LA CASA IN CAPO" diceva la Beppina (nel senso che ero sempre a giro) "MA SE VIENE A CASA DELLA MIRELLA ALLORA CI RIMANI SOTTO!!!! "

E'vero mi piaceva stare in compagnia, non ero una con tante amiche in compagnia con tutte, ma la mia amica del cuore durante l'infanzia era la MIRELLA.
Mi piaceva tanto era molto diversa da me... bionda occhi azzurri lei..castana occhi scuri io.
Mi piaceva il suo carattere tranquillo, io ero molto agitata... e mi piaceva la sua famiglia!


La sua mamma, la signora Gilda era una bella donna, napoletana sempre sorridente, mi chiamava Patrizina.

"Ecco la Patrizina, vieni ciccina che facciamo merenda con le mie marmellatine fatte in casa"...oppure "Patrizina stai a cena qui che ti faccio la pomarola!"
Il suo babbo era un signore che parlava poco, ma aveva un viso dolcissimo con gli occhi azzurri, mi faceva una carezza e si metteva in poltrona a leggere il RIDERS DIGEST..non so se si scrive cosi era una specie d'enciclopedia settimanale che trattava tanti argomenti..
QUELLA ERA LA FAMIGLIA CHE AVREI VOLUTO AVERE!!!
Con MIRELLA siamo ancora amiche, ci vediamo e ci sentiamo poco, ma per telefono ridiamo sempre come allora!

Con il matrimonio mi sono trasferita a Prato, ho fatto nuove amicizie molto care, ma come sempre io sono per avere "un' amica più amica"... sempre tantissime a cui volere bene , ma una a cui ne voglio di più..ed ho ritrovato Franca, una amica di Firenze con cui abbiamo fatto l'asilo...e ritrovandoci a Prato abbiamo incominciato a frequentarci con molta simpatia e ricordi comuni...e ci vediamo ancora!


Ma gli anni passano i figli crescono, le mamme invecchiano ah ah (canzone melodica della mia infanzia) e sono diventata una nonna ... UNA NONNA TECNOLOGICA che ha scoperto INTERNET...qui avevo paura di incontrare maniaci o gente strana ed invece ho trovato delle amiche di Fb, carinissime le prime sono state Arianna, Mari Rose, Annarita, Anny, Cocchina amorosissime amiche e piano piano tante altre.

Poi un giorno ho fatto amicizia con una bella signora di nome Tiziana...chi sarà, mi sono chiesta? Ci siamo mandate dei primi messaggi, formali, poi più amichevoli, poi più affettuosi, poi abbiamo iniziato a raccontarci privatamente...ed ho così trovato anche su fb...la mia MIGLIORE AMICA...
quella che quando squilla il telefono , dici sai ti stavo pensando, quella che se hai una gioia o un problema alzi il telefono e chiami, quella che si fa un giorno di viaggio per venirmi a trovare...quella a cui anche se non scrivi spesso TVB, sai che il ns non è un tvb qualsiasi, ma è un ti voglio bene veramente ...questa per me è la mia Tiz ♡

io e Tiziana

Ed un giorno è apparsa su Fb una nonna tristissima perchè il suo nipotino era partito per vivere in America! Io le ho risposto:
 "Cara Mariella, anch'io ho fatto la tua stessa esperienza ...facciamoci compagnia!"
E questo ciclone di nonna SUPERTECNOLOGICA, ha riempito la mia e la vita di tantissime nonne ed amiche di Fb con il suo affetto, la sua simpatia, il suo buonumore la voglia di stare insieme...facendoci conoscere con altre amiche la dolcissima Daniela, la simpaticissima Gabriella .venendo direttamente a trovarmi a Prato portando addirittura Cocchina alla quale sono molto affezionata e rendendomi estremamente felice !

Grazie Mariella nonna vulcano...grazie lo sai io sono monogama...ho una sola migliore amica,.ma se decidessi di diventare bigama...sceglierei te ah ah !!!



BACI ED ABBRACCI A TUTTE LE MIE AMICHE DI FB
....aveva ragione l 'OLIMPIA ...
sono un amicona e vi porto tutte nel mio cuore !
 Vostra PAT !!!!!!

venerdì 2 maggio 2014

La Frittata di Zucchine della nonna...

 Il venerdì a casa mia si faceva vigilia...cioè non si mangiava carne, era giorno di turno della Beppina, che sicuramente non lo faceva per motivi religiosi, lei non sapeva neppure se c'era una chiesa nei paraggi....
sicuramente lo faceva per risparmiare...il venerdì UOVA IN OGNI FORMA...ma più di tutto
LA FRITTATA...che era anche una sfida con l'Olimpia, bravissima a fare la frittata di carciofi o tortino come lo chiamava lei...ed anche per non sentire l'Olimpia lamentarsi che oltre a non andare alla messa la Beppina non faceva la vigilia soprattutto in quaresima ed in maggio mese della Madonna !

Chi mi segue sul blog, si chiederà perchè pubblico "la frittata di zucchine",piatto semplice che tutti conoscono e sanno fare. Rispondo che è vero...tutti lo sanno fare, ma io ho aperto questo blog per raccontare ed insegnare a cucinare alle mie nipoti, per questo voglio pubblicare anche ricettine che una cuochina giovane deve imparare a fare e la frittata non è poi così semplice...a volte si può veramente fare una frittata ....sul pavimento ah ah ah!

FRITTATA DI ZUCCHINE
5 zucchine
4 uova
olio di oliva
sale
pepe se vi piace
parmigiano
Io nelle mie ricette uso quasi sempre le erbe di Provenza....mi chiederete, ma allora che cucina Toscana è? Io vi rispondo che la cucina va anche reinterpretata, le erbe di cui sopra sono un insieme di timo, rosmarino ed erbe varie che permettono, mescolate con sale fine, di salare meno le pietanze , con un sapore ottimo.


frittata di zucchine


Lavare bene le zucchine, tagliare la parte in fondo ed anche i fiori a cui va tolto il picciolo interno, ma vanno sempre usati se sono freschi, iniziare a tagliare le zucchine a rondelle ed i fiori in 2 parti! Sbattere le uova intere in una zuppiera senza salare Aggiungere 1 cucchiao parmigiano grattugiato.
frittata di zucchine

Mettere dell'olio di oliva in una padella antiaderente, non mettere troppo, ne bastano 2 cucchiai per non far attaccare le zucchine, far cuocere coprendo con un coperchio la padella così le zucchine faranno un po' di umido e si cuoceranno meglio, se necessario aggiungere pochissima acqua....proprio poca, rigirare le zucchine e salarle leggermente.
Non farle cuocere troppo, sono buone un po' croccanti, quando sono cotte, aggiungere le uova sbattute e far ricoprire le zucchine muovere leggermente la padella per facilitare l'operazione, coprire per qualche secondo con coperchio, per far rapprendere le uova.

frittata di zucchine


A questo punto la frittata va girata...prendete il coperchio aiutandovi con una presina, chiudere bene la padella e ...girare la frittata.
Servita calda e' ottima , ma molto buona anche fredda, se rimane, ma sara' difficile!

frittata di zucchine

giovedì 1 maggio 2014

Il mio sugo di carne, veloce veloce!

Penso che se a ciascuno di noi venisse chiesto, qual'è la pietanza che ci ricordiamo di più della cucina delle nonne...la risposta sarebbe IL RAGU o SUGO DI CARNE.

Anche per me è il ricordo più vivo, l'odore più intenso che ricordo della loro cucina.
Ci sono vari sistemi per farlo che variano da regione a regione...ma soprattutto da persona a persona.
La nonna Olimpia faceva un sugo, più scuro, speziato, "unto"...ed usava carne di manzo e salsiccia ed annaffiava tutto con vino rosso.

La nonna Beppina invece come suo solito, cucinava più delicato, carne di manzo, con fegatini di pollo, e completava con il latte.

Io faccio un sugo più simile alla nonna Olimpia...con un ingrediente segreto....
...un giorno che non avevo 3 ore per fare il sugo, mi sono inventata di farlo nella pentola a pressione...
"Che meraviglia questo sugo!"- disse il maritino - "questo sì che finalmente assomiglia al sugo della mia nonna Giannina!"
E da quel giorno quello divenne:
IL MIO SUGO
o RAGU' di Nonna PATRIZIA
300gr di macinato di carne di manzo
carota, sedano, prezzemolo, cipolla
buccia di limone
passata di pomodoro
concentrato di pomodoro
mezzo bicchiere vino rosso
sale pepe olio Evo
il ragù di nonna Pat

Le nonne vorrebbero che il battuto fosse fatto con la mezzaluna, ma noi metteremo tutti gli odori, nel mixer, e velocementi li tritiamo.
Mettere l'olio in una pentola non troppo alta ...o come faccio io di solito, nella pentola a pressione, far rosolare ed aggiungere la carne macinata.
Quando la carne si sarà amalgamata con gli odori, mettere il vino, far insaporire e ritirare, salare e mettere una scorza di limone tagliato a pezzettini.
Siamo pronti per mettere la passata di pomodoro e mezzo bicchiere di acqua tiepida con 1 cucchiaio di concentrato, far insaporire...
ragù di nonna Pat
 ...se si segue il percorso classico, si aggiunge ancora 1 bicchiere di acqua tiepida, si gira il sugo, si copre con un coperchio lasciando un po' aperto (io uso un mestolo tra la pentola ed il coperchio) e si fa cuocere lentamente controllando ogni tanto, aggiungendo acqua quanto basta, sempre tiepida.
ragù di nonna Pat

Se volete sperimentare il mio metodo , dopo aver messo la passata di pomodoro, si aggiungono 4 bicchieri di acqua tiepida, si chiude la pentola a pressione e da quando fischia, si aspettano 45 minuti, si controlla se è pronto...altrimenti si continua la cottura normale.
Non vi nascondo che un paio di volte mi si è anche attaccato...ed una volta bruciato...
ma quando non mi dimentico di controllare...ah ah ah..viene il SUGO PIU' BUONO DEL MONDO!
ragù di nonna Pat

ragù di nonna Pat

Nonna Pat

domenica 27 aprile 2014

Oggi è il mio secondo compleanno...







Quando ho iniziato questo blog vi ho detto che non sarebbe stato un blog di cucina, ma che io voglio essere una " NONNA CANTASTORIE" per le mie nipotine e le amiche che mi vorranno seguire.

Oggi non parlerò di cucina perché oggi per me è "IL MIO SECONDO COMPLEANNO " !!!!

Nella mia famiglia anche quando c'era ancora la mamma, non c'era l'abitudine di andare a Messa la domenica, solo la nonna Olimpia ci andava...gli altri pur definendosi credenti non si preoccupavano di darmi nessun tipo di insegnamento. A me bambina andava bene anche così, era in pò noioso passare un'ora in chiesa ad ascoltare cose che non mi interessavano, mi piaceva solo quando la nonna Olimpia mi portava in processione, perché si cantava, si portava una bella candelina con la carta rossa mentre si camminava...questo è l'unico momento religioso che mi piaceva!!
Quando sono diventata mamma, ho cominciato a frequentare la chiesa solo al momento che i miei figli hanno iniziato il catechismo,ma ero abbastanza agnostica con dispiacere di mia suocera ricca di Fede !
Uno zio di mio marito dopo una vita dissoluta era diventato figlio spirituale di Padre Pio e mi diceva sempre che dovevo andare a S. Giovanni Rotondo...io non lo ascoltavo molto!

Nel 1997 in casa nostra avvenne un fatto molto doloroso ed io mi ricordai delle parole dello zio, lui mi ripetè che dovevo partire subito. Partiii...e quando arrivai ero ancora più triste di quando ero partita, non mi piaceva niente di quel posto...mi chiedevo cosa ci ero venuta a fare.
Dopo la Messa, lo zio mi fece entrare nella cella del Padre, io ubbidii, mi inginocchiai sul Suo Inginocchiatoio...mi sembrava di svenire dal dolore e dall'emozione...e PIANSI , piansi tantissimo, non riuscivo a smettere...quando uscii mi sentivo svuotata, stanca, ma serena !!
Vi sembrerà che vi stia raccontando una storia inventata, ma vi assicuro che è proprio capitato a me!
 Era il 27 aprile del 1997, da allora la mia vita si è capovolta ed è come se fossi  RINATA!!!

Sono tornata a casa sicura che il Padre avrebbe fatto la Grazia Richiesta... ma la cosa più incredibile per chi mi conosceva è che io ero cambiata ! Non potevo credere che fosse successo a me perché ?
Lo zio mi raccontò che anche lui era stato un ateo ed il Padre lo aveva accompagnato verso questo nuovo cammino. Non esiste una mattina appena sveglia , od una sera prima di dormire, che io non ringrazi Dio per questo grande dono...non so come ho fatto prima a vivere senza Fede, so che la gioia che ho ricevuto quel giorno mi accompagnerà tutta la vita ed oggi, che io considero...
IL MIO SECONDO COMPLEANNO  ho voluto farvi partecipi di questa mia esperienza, perché di qualsiasi religione siate, o se non credete in niente come facevo io, sappiate che se è capitato a me
qualsiasi di noi, può trovare la gioia e la serenità nel credo del Proprio Dio !

Buona Domenica ...da una nonna un po' rompiscatole...ma che ha piacere di condividere le tante  esperienze fatte in una vita ...dice che le nonne servono anche a questo !
 NONNA PAT

venerdì 25 aprile 2014

Pasta per zonzelle, schiacciatine & Co.

La nonna Olimpia amava molto fare il pane , nella sua famiglia erano contadini ed il il pane lo facevano tutte le settimane. Conservava solo la vecchia "madia" delle sue origini ed ogni tanto continuava a fare il pane, nella "CUCINA ECONOMICA"...che adesso ho io ma uso come decorazione. Oppure ci provava nel forno a gas, ma il nonno Oreste diceva che non era la stessa cosa di quando lo facevano nel forno a legna!....Una piccola nota :
La nonna si chiamava Olimpia, incontro' Oreste...pensarono bene di chiamare il primo figlio Orlando, mio padre Orazio ed il più piccolo Osvaldo. Dicevano che se fosse nata una femmina l'avrebbero chiamata Ofelia io rispondevo che per questo la mia zia mancata, non era mai nata...per non avere questo triste nome ah ah. Ma non divaghiamo...non ho mai imparato a fare il pane della nonna perché le volte che ancora lo faceva io preferivo andare a giocare a "Bigliardino"o "Calciobalilla"...non sapevo che avrei avuto un blog , altrimenti mi sarei impegnata di più, ! Perciò la ricetta che scrivo oggi non è delle nonne , ma trovata a giro tra i vari libri e libretti che vedete nella mia copertina...comunque sia è la migliore che abbia provato...e specialmente le" ZONZELLE" sono molto più digeribili di quelle della nonna Olimpia... scusa nonna, ma in questa ricetta vinco io♥


 LA PASTA PER "ZONZELLE" E SCHIACCIATINE
DELLA NONNA PAT



1kg di farina 00
100gr farina di riso
un cubetto lievito
2 o 3 cucchiai olio
sale
un bicchiere acqua tiepida

pasta per zonzelle e schiacciatine


Prendete una ciotola, metteteci le 2 farine
Sciogliere il lievito nel bicchiere di acqua tiepida, aggiungere alle farine il sale, 2 cucchiai di olio, il bicchiere di acqua e lievito ed impastate con le mani il tutto dentro la ciotola

pasta per zonzelle e schiacciatine


Appena l'impasto sarà diventato bello morbido, infarinate leggermente una ciotola più grande e trasferiteci la pasta, copritela con un tovagliolo, mettetela in luogo asciutto...
e dimenticatevene per 3 ore!
pasta per zonzelle e schiacciatine
Quando alzerete il tovagliolo...la pasta avrà riempito la ciotola!
pasta per zonzelle e schiacciatine


Rifate nuovamente una palla...aiutandovi con un po'di farina per non appiccicarvi le mani.

pasta per zonzelle e schiacciatine

A questo punto si potrebbe già usare la pasta...ma il mio segreto è di lasciare nuovamente
la pasta nella zuppiera per altre ore sempre coperta.
Ripetere l'operazione di rimpastare altre 2 volte e se la pasta verrà usata dopo 24 ore, sarà digeribilissima; molte volte la pasta del pane non si digerisce bene perché ha avuto una lievitazione veloce, così continua a lievitare in pancia, creando disturbi.
Con questo mio metodo, tutto sarà digeribile, perfino le zonzelle o pasta fritta!
Dopo 24 ore la pasta va usata...se non serve tutta fare delle palline avvolgere in pellicola e mettere in freezer, quando servirà basta farla scongelare per un paio di ore e cucinarla.
pasta per zonzelle e schiacciatine

Per fare le zonzelle, basta tagliare un po'di pasta, lavorarla a sfilatini, tagliare a tocchetti e friggere in olio molto caldo ( io uso olio di mais), far cuocere qualche minuto, appena colorano togliere e porre su carta gialla o simili.
Se si vogliono fare schiacciatine...stendere bene la pasta con il matterello...io la preferisco abbastanza fine...ma si può fare anche più spessa tipo focaccia.....cospargere con molto olio di oliva, salare e se piace aggiungere rosmarino.
.Forno 180° per 10,15 minuti.

pasta per zonzelle e schiacciatine


pasta per zonzelle e schiacciatine

pasta per zonzelle e schiacciatine

Buona merenda... od anche spuntino 

vs nonna Pat

giovedì 24 aprile 2014

Sono cresciuta con le mie due nonne...

Ancora una storia...poi si parte con la prima ricettina...

 

Sono cresciuta con le mie 2 nonne.

La nonna Olimpia arrivava il lunedì, si occupava della pulizia della casa, lavava tutta la biancheria della settimana, faceva anche da mangiare benissimo, ma aveva scelto di occuparsi di tenere la casa ben in ordine, perché diceva che la nonna Beppina era troppo "signorile", per fare le faccende.
Il giovedì arrivava la nonna Beppina, felicissima di trovare la casa in ordine, si dedicava a stirare, a fare i "mangiarini" da me preferiti, e il sabato mi portava dal parrucchiere, la domenica al cinema, si entrava alle 15 "armate" di panino, acqua frizzante fatta con Idrolitina, e si rimaneva al cinema tutto il pomeriggio.
Il lunedì tornava l'Olimpia si lamentava che la Beppina non mi portava mai alla Messa.....e si ricominciava la stessa routine.
Dopo la morte della mamma questo era il tran tran di casa mia, e quando ci ripenso più che i volti delle mie nonne....mi ricordo i loro odori...e soprattutto i sapori diversissimi dei loro piatti.

Da qui nasce il titolo di questo pseudo-blog, non voglio fare la blogger,
voglio solo che da grandi le mie nipotine si ricordino di me attraverso le mie ricette,
quelle che loro amano che io faccia quando vengono a trovarmi.
Quando la nonna Olimpia mi voleva insegnare a fare le pulizie, io non ne avevo voglia e le dicevo che tanto da grande mi sarei presa una donna a fare le pulizie!
Lei mi rispondeva: " CHI NON SA FARE NON SA COMANDARE! INTANTO IMPARA, POI POTRAI INSEGNARE ANCHE A CHI TE LE FARA' "

La nonna Beppina mi insegnava a cucinare e mi raccomandava :
" SE VORRAI ESSERE UNA BRAVA CUOCA, PRIMA DI TUTTO IMPARA A FARE LA SPESA ED UTILIZZARE GLI AVANZI...DA CUI POTRAI FARE GRANDI PIATTI "

Ok nonne, credo di aver imparato bene le vostre lezioni, adesso vorrei insegnarle alle mie nipoti e nipotine, vorrei che imparassero la VOSTRA CUCINA TOSCANA, ma, essendo ormai nell'era digitale, non lascerò loro dei quaderni meravigliosi, "unti" e vissuti dalle vostre mani, sarà
meno romantico e ricco di nostalgia di voi...
...io lascerò loro un blog....mancherà sicuramente di poesia, ma sarà più pratico!

"NON SI SFUGGE ALLA PROPRIA NONNA
ED ALLE SUE RICETTE"
Lo dedico con tanto amore alle mie nipotine,
ricordando con molta nostalgia nonna Olimpia e nonna Beppina
♥♥♥



le mie nonne
Nonna Beppina, io, nonna Olimpia.
NB:...le nonne in questa foto avevano la mia età di adesso!!!
...sono cambiate molto le nonne di oggi ah ah ah!
 


mercoledì 23 aprile 2014

Le passioni della mia vita.

Le passioni della mia vita , dopo la famiglia ed il lavoro, sono da sempre cucinare e scrivere!
Da quando sono su Facebook, in famiglia hanno tirato un sospiro di sollievo, perché scrivendo molto alle amiche, ho diminuito le lettere ed i bigliettini indirizzati ai familiari!

Chi in casa è a dieta, teme la mia passione per la cucina......
per questo ho deciso di farmi  un blog!
Spero che la mia voglia di comunicare  e cucinare senza la pretesa della brava cuoca, sia apprezzata dalle amiche e soprattutto dalle nipoti grandi che sono lontane ed alle quali mi piacerebbe tanto avere la possibilità di insegnare qualcosa della mia cucina, e a quelle piccole che ogni tanto mi aiuteranno a pasticciare.
In quanto a mia figlia...mi dovrà seguire quasi per forza, perché senza di lei questo blog non saprei come farlo ah ah ah!
...grazie di aiutarmi a far rivivere le ricette della mia infanzia!

Questo non è un vero blog,
è un insieme di ricordi e coccole di una nonna...cantastorie!

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