mercoledì 7 febbraio 2018

PATATE RIPIENE AL FORNO

In questo periodo amo tanto far un "brodino", ieri l'ho fatto leggerino leggerino da nonni e bimbi, con coniglio e tacchino, molto gustoso e depurativo per il dopo influenza, ma non avevo voglia di servire la carne di coniglio e tacchino lessa, perciò ho fatto delle ottime patate ripiene al forno!
Seguitemi, vi dico come fare !!

PATATE RIPIENE AL FORNO

Ingredienti:
patate rosse cotte nel brodo
coniglio e tacchino lessati, ma potete usare, altri tipi di lesso o carne macinata
un uovo
parmigiano
prosciutto crudo (in genere uso mortadella, ma con la carne bianca usando il prosciutto evito di salare)
prezzemolo


Lessare nel brodo le patate, dopo averle lavate e sbucciate, senza farle cuocere troppo, finiranno la cottura in forno.
Tagliare le patate per lungo e svuotarle con un cucchiaino, facendo un incavo che riempiremo con l'impasto.
Per fare l'impasto mettere nel mixer la carne lessata, l'interno delle patate avanzato dopo averle svuotate il prezzemolo ed il prosciutto frullate, poi aggiungere l'uovo ed il parmigiano.


Ungere leggermente l'interno delle patate riempire con l'impasto, spolverare di pangrattato, parmigiano, metterle in una pirofila con poco olio ed filo di acqua, prima di infornare aggiungere un filino di olio su ogni patata.

In forno a 180 gradi per 10 minuti.
Servire con insalatina verde o come ho fatto io un insalata di carciofi e parmigiano.
Se avanza l'impasto si possono fare delle polpettine di accompagnamento.
Buon appetito dalla vostra nonna Pat❤

domenica 4 febbraio 2018

UN ATTIMO FA

Un attimo fa...
eravamo giovani!
Un attimo fa...
pensavamo che la vita fosse eterna, che avessimo un cammino lunghissimo da percorrere, vedevamo una strada infinita davanti a noi, illuminata dal sole, dove noi avevamo la voglia di correre di saltare ostacoli, ridendo, magari inciampando, ma riprendendosi in un attimo, senza neppure pensare alle ferite , volevamo solo andare avanti attratti da quella strada che non sapevi dove portasse, ma eri curioso di scoprire
Eravamo attratti dal quel percorso come da una bellissima luce che vedevamo davanti a noi e non ci importava se il tempo passava, ne avevamo tantissimo da vivere.
Un attimo fa...
pensavamo che solo gli altri invecchiavano, perdevano le forze e l'allegria e non ci curavamo se negli occhi di queste persone vedevamo passare momenti di tristezza, paura o nostalgia, pensavamo che a noi non sarebbe mai capitato niente di simile, loro erano di un altra generazione non erano come noi.
Un attimo fa...
pensavamo che saremmo diventati nonni fra tantissimi anni i nostri figli avevano ancora tanto tempo prima di diventare grandi , anzi non vedevamo l'ora che crescessero che il tempo passasse più veloce, perché sembrava che il tempo non passasse mai.



Un attimo fa...
ho visto riflessa nello specchio una donna che mi sembra assomigli ad una ragazza che conoscevo, accanto aveva un ragazzo ancora bello, ma con i capelli bianchi, l'ho osservata incredula , ho visto che nei suoi occhi è passato un velo di tristezza, di paura e di nostalgia, poi ho visto arrivare delle bambine che la chiamavano nonna e le correvano incontro.
Ho visto gli occhi della ragazza vecchia che si illuminavano vedendole ,che mentre le abbracciava aveva un sorriso che improvvisamente me l'ha fatta ricordare giovane ed ho capito.
Non mi sarei mai immaginata che il tempo e la vita passassero in un attimo, ma ogni periodo della vita può essere bello, anche se non si ha più davanti una strada lunghissima, anche se non si sa cosa troveremo dietro a quella curva che intravediamo da lontano.
Può essere bellissimo anche non poter o non volere più correre, ma andare lentamente per mano con chi con te ha fatto questa lunga strada e che sai che con il suo amore , ti accompagnerà fino a quella curva.
Ed allora anche se tutto è passato così in fretta , rallenti il passo per godere quello che hai e non ti importa più che tutto sia passato in un attimo, perché sai di aver camminato sulla strada giusta, che non hai sbagliato itinerario e che il viaggio, può ancora darti tante sorprese belle o meno belle, ma che sei pronto ad affrontare....sicuramente con un filo di paura, ma che cerchi di scacciare via ogni volta che ti prende!
Buon viaggio e buona domenica ,dalla vostra nonna Pat❤

mercoledì 31 gennaio 2018

Il TONNO...DI CONIGLIO!

Mentre scrivo le ricette tratte da quelle delle nonne, mi accorgo di come erano organizzate, direi sincronizzate nel loro menàge della conduzione di casa mia. Come ricorderete, il turno di nonna Olimpia era dal lunedi al giovedi, la nonna Beppina dal giovedi al lunedi!
Se l'Olimpia faceva il sugo di coniglio, comprava un intero coniglio usando solo il davanti come vi ho detto per il sugo, poi arrivava la Beppina e con il resto se non lo aveva cucinato tutto l'Olimpia, ci faceva il brodo di coniglio per poi fare una gustosissima ricetta, che può sembrare invernale, ma è ottima anche in estate :

IL "TONNO" DI CONIGLIO



cosce di coniglio
odori, carota sedano, prezzemolo, piccola cipolla
olio evo
rosmarino
alloro
sale pepe
un barattolo di vetro con chiusura ermetica

Far bollire l'acqua salata con gli odori, quando è abbastanza calda mettere nell'acqua le cosce del coniglio, fare un brodo, che risulterà  così leggero adattissimo per bambini ed anziani.

Appena le cosce saranno cotte, toglierle dal brodo, porre su un tagliere e far raffreddare.

Preparare un barattolo di vetro a chiusura ermetica, mettere dell'olio evo, appena il coniglio è freddo prosciugare con carta assorbente farlo a piccoli pezzi e porlo nel barattolo con l'olio, sale pepe, alloro rametto di rosmarino, lavato ed asciugato.
Fare vari strati con lo stesso sistema, aggiungere olio per ricoprire il tutto, chiudere, mettere qualche ora il barattolo capovolto per amalgamare il tutto, consumare subito o nel giro di una settimana se tenuto in frigo.

Vi assicuro, che non ci sarà bisogno di tenerlo in frigo....perché è così gustoso che verrà sicuramente finito! Ottimo in questa stagione se servito con un insalata e maionese!

Ricetta antica, perfetta per chi e' a dieta, sia alimentare che per....la linea ah ah !


Buon appetito da nonna Pat....questa volta con nonna Beppina!

lunedì 29 gennaio 2018

CRACKERS FATTI IN CASA, ai semi di papavero

Ho provato a fare i crackers  fatti in casa  o come dovrei dire se fossi una blogger vera,"homemade"!
Fateli subito, è facilissimo, piacciono a tutti , domani li rifaccio perché ne ho mangiato solo uno.....volati via in un attimo!


CRACKERS FATTI IN CASA, ai semi di papavero


Ingredienti:
160 g.di farina 0
6 cucchiai di acqua
3 cucchiai olio di semi
1,5 cucchiaino lievito per torte salate
Semi di girasole o semi vari





Preparare l'impasto mescolando la farina con tutti gli ingredienti.





Appena avrete impastato bene stendere sulla spianatoia , facendo un impasto abbastanza largo, che poi ripiegherete a metà e ristenderete.











Tagliate la pasta a strisce e poi a quadretti.
Se avete il tagliapasta zigrinato i crackers saranno più carini .
Prima di mettere in forno ho salato leggermente con sale ed erbe di provenza, ma sono ottimi anche naturali.
Mettere in forno caldo a 180 gradi fino a doratura





Buon stuzzichino dalla vostra nonna Pat❤

domenica 28 gennaio 2018

Tutto è bene quel che finisce bene !!

Ieri l'altro siamo stati a Milano a fare il campionario della Moncler .
E' sempre un piacere fare questo campionario per la bellezza dei capi, per il rapporto che abbiamo con la manager, per l'adrenalina che crea comprare capi così importanti, una grande responsabilità unita alla soddisfazione di avere in negozio il più bel marchio di piumini che esista.
La soddisfazione di questa giornata è raddoppiata quando Marta , una delle nostre nipoti grandi , ci ha raggiunti e abbiamo passato la serata con lei , beandoci dei suoi racconti, durante una bella cena.

Il giorno dopo siamo ripartiti contenti di aver passato una così bella giornata, ma si sa non si può avere tutto nella vita e ci aspettava una giornata completamente diversa , anche se alla fine tutto è finito bene. 
 In autostrada il traffico era regolare ed in 2 ore e mezzo saremmo tornati al nostro lavoro , ma dopo Bologna esattamente all'altezza di Casalecchio  in galleria la macchina ha cominciato a dare segni di qualcosa che non andava e ci siamo fermati alla prima piazzola, dopo la galleria da dove non è più partita.

Panico !!!
Che si fa in questi casi , mai successi prima ????
Ho subito telefonato al 112 che mi ha messo in contatto con la polizia stradale e con il carro attrezzi . 
La polizia stradale è arrivata immediatamente ed ha aspettato con noi il carro attrezzi....agenti gentilissimi.



Caricata la macchina sul camion e noi in cabina , abbiamo conversato anche se un pò frastornati con un simpatico signore emiliano, che con la sua gentilezza ci ha rincuorati e poichè era già ora di pranzo e l'officina avrebbe riaperto alle 14 , ci ha portati in un ristorante albergo di Rioveggio.
Esattamente "Ristorante Albergo La Fornace "e ci ha detto che sarebbe venuto a riprenderci appena l'officina avrebbe capito cosa era successo . 
Il ristorante era molto accogliente , con il camino acceso .
Una bella e sorridente signora ci ha fatto accomodare e suggerito il menù.



Che dovevamo fare, era ora di pranzo il posto era accogliente , l'odore che veniva dalla cucina molto stimolante, i piatti fumanti che arrivavano ai tavoli dei tanti clienti erano estremamente invianti ed allora ci siamo consolati con il cibo.
Tagliatelle alla bolognese per lui, tortelloni fatti in casa con ripieno di ricotta e spinaci, per me.....porzioni superabbondanti, tutto ottimo, alla fine non ci era andata poi così male come poteva sembrare al momento che siamo rimasti fermi.

Dopo pranzo ci siamo intrattenuti al parlare con il proprietario un simpaticissimo signore di 85 anni che con la moglie di 83 e diversi dipendenti, gestisce albergo e ristorante.

Ci ha raccontato tantissimi aneddoti di casi accaduti in autostrada , di persone arrivate li con bimbi piccoli o con incidenti mortali, e lui li ha accolti a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Un uomo che dalla mattina alla sera non si ferma un minuto, con una vitalità che pare abbia 20 anni di meno.

Lei che cucina da una vita, facendo tutti i migliori piatti emiliani, compreso la pasta fresca che lei e le ultime"sfogline"2 volte alla settimana fanno insieme a ravioli e tortelloni.

Hanno 2 figli musicisti e spesso vengono al ristorante con personaggi famosi, da Zucchero a Celentano...qui ci sono passati tutti.

Il tempo  passava piacevolmente chiacchierando, noi seduti e lui sempre in movimento, sarà l'aria di Rioveggio, ma lui e sua moglie erano infaticabili.

Guidano tutti e 2 e prima lui e poi lei sono andati in giro a fare commissioni mentre noi eravamo stanchi solo a vederli.

Ci hanno telefonato dall'officina che la macchina sarebbe stata pronta per le 17, cosi ci hanno pure offerto la merenda, una favolosa torta di riso, di cui non ho potuto chiedere la ricetta, perché la signora era troppo indaffarata. ..ad 83 anni!!



Mentre ero li ed osservavo la passione e l'amore che questa coppia aveva per il loro lavoro, ho ripensato a mia nipote che la sera prima mi chiedeva:
"Nonna , ma non siete stanchi di fare sempre questa vita, non vorreste riposarvi od andare a fare qualche viaggio??"
Le ho risposto che io mi riposo lavorando e che i più bei viaggi li faccio per andare a fare campionari.....

Guardando loro, mentre lui al telefono prendeva prenotazioni per il ristorante e l'albergo e lei che contrattava con un rappresentante l'acquisto di prosciutti per la sua cucina, mi sono sentita così giovane e così contenta di pensare che se il Signore mi darà la possibilità, potrò ancora fare la vita che mi piace , cioè quella che faccio lavorando 12 ore al giorno ,come questa meravigliosa coppia, che tornerò presto a trovare!
L'officina ci ha riportato la macchina, era ormai l'imbrunire siamo ripartiti, sereni come se non fosse successo nulla, come se avessimo avuto un giorno in più di vacanza, con la gioia di aver conosciuto delle persone meravigliose, che hanno trasformato una giornata no, in una bella giornata!
Tutto è bene quel che finisce bene!
Buona domenica dalla vostra nonna Pat❤

sabato 27 gennaio 2018

VOUL-AU-VENT CON TAGLIERINI

Sono molto contenta di come sono riuscita a creare questa ricetta con dei taglierini che avevo erroneamente cotti e un piccolo avanzo di gorgonzola ...i mieie 2 avanzi sono diventati un GRAN PIATTO !!!




VOUL-AU-VENT CON TAGLIERINI



Ingredienti:
×4 persone
12 voul-au-vent
1confezione di taglierini freschi
40 gammi goronzola
parmigiano,1 sottiletta  od altro formaggio che preferite
latte farina, burro x fare besciamella
noce moscata
(Avevo anche dei semi di papavero e li ho messi)
Sale e pepe



Lessare i taglierini in acqua salata farli scolare e raffreddare.
Preparare una besciamella, non troppo soda, aggiungervi il gorgonzola ed altro formaggio a vostro piacere, io usato una sottiletta e del parmigiano.




Amalgamare bene ed aggiungere noce moscata, ed i semi di papavero,mettere un po'per volta i taglierini, lasciare che i taglierini incorporino bene la bescamella non metterli tutti perché ci serviranno per fare un'altra ricettina.


Riempire con i taglierini e besciamella i voul-au-vant, aiutandovi con una forchetta.
Porli in una teglia coperta con carta forno e mettere in forno caldo a 180 gradi per 15 minuti, io ho usato forno ventilato .
Con i taglierini avanzati sia con o senza besciamella, fare una frittata
In una zuppiera , sbattere 2 uova, salare leggermente, metterci tutti i taglierini avanzati , mescolare bene con l'uovo sbattuto poi in una padellina antiaderente mettere poco olio di oliva, ed appena sarà caldo buttare limpasto che avete preparato.
Fate cuocere la frittata da una parte, tenendola per qualche attimo coperta con un ampio coperchio, perché cuocia anche dentro poi girare aiutandovi con il coperchio , appena pronta servire insieme a voul-au-vent.
La frittata se avanzera'sarà buona anche fredda.




Per la frittata, ma anche per i voul-au-vent, potete sbizzarrire la vostra fantasia, aggiungendo o cambiando qualche ingrediente che vi fa comodo riciclare ...per liberare il frigo ah ah .....farete ugualmente un figurone, sia in famiglia che per una cena con amici!
Buon appetito dala vostra nonna Pat❤

domenica 21 gennaio 2018

Emozioni ed ansie da Pitti bimbo!

Finito Pitti Bimbo, si tirano le fila di cosa abbiamo visto, cosa ci ha emozionato, deluso o lasciati perplessi.
E' così ogni stagione !
E' come ricominciare una nuova vita che per i prossimi 6 mesi ,ti impegnerà ti farà stare in ansia, ti darà la soddisfazione delle decisioni prese bene e la rabbia di altre sbagliate !
E' inutile negarlo , io adoro questo mondo,mi piace avere questi stimoli semestrali, queste ansie giornaliere ogni volta che c'è da fare un campionario,ma forse è da veri masochisti adorare ancora questo mondo alla mia età !
Mi consola il fatto che nei corridoi di questa manifestazione, si intravedono personaggi che di storia ne hanno fatta veramente tanta, come la grandissima Pupi Solari , che è da sempre un icona della moda da bambini della Milano e dintorni e conosciuta in tutto il mondo per quanto ha dato alla moda di questo settore.
Pur non dimostrandoli, credo che potrebbe essere mia madre, ma ha negli occhi e nella mente sempre quella luce che si accende o si spenge secondo il campionario che ha davanti ,il suo gusto e la sua esperienza hanno sempre il loro peso.
Appena arrivo a Pitti e passo la tessera di riconoscimento sotto il lettore, mi carico, mi sento contenta di esserci anche questa volta e di aver superato tutte le ansie che precedono questo giorno.

Sfilata di Monnalisa, vale sempre la pena fare un tour de foce per arrivare in tempo per vedere una sfilata bella come quella di questo Pitti 2017



Infatti i giorni che precedono Pitti, quando arrivano gli inviti dei vari eventi da seguire delle sfilate che si svolgono da una parte all'altra della città, orari da far coincidere, mangiando panini al volo, prendendo taxi al volo....l'ansia di non farcela ti prende, poi ti continua quando devi fare una scelta di chi comprare , di chi eliminare facendo migliaia di ragionamenti che molto spesso si rivelano inutili perché puntualmente il campionario che non volevi fare più, questa stagione ha una collezione bellissima.
Ed allora, devi cambiare idea per non rischiare di lasciare una ditta che hai scoperto, per prima .
Al Pitti ci incontriamo con amici, concorrenti, rappresentanti , ci facciamo selfie con personaggi famosi o con persone che hanno fatto la storià della moda, che tu hai l'onore di conoscere e che comunque hai anche aiutato a crescere comprando i loro articoli e credendo in quello che loro hanno creato.
Questo Pitti mi ha dato grande soddisfazione anche grazie al mio piccolo blog!
Ho avuto il piacere di essere fermata da persone che mi seguono sul blog e che hanno fatto le mie ricette.
Ho scoperto che la Torta di carote e mandorle è andata alla grande !!
Ho avuto il piacere di conoscere una icona del giornalismo di moda, che mi ha fatto tanti complimenti.....insomma questo Pitti che fino ad una settimana fa, mi faceva paura affrontare per il tour de force che si preannunciava, è stato veramente ricco di soddisfazioni personali....
Sono perfino riuscita , sotto gli occhi allibiti di mia figlia, con molta diplomazia e determinazione a togliermi un "sassolino dalla scarpa", dicendo in faccia ad una persona, quello che erano anni che le volevo dire!
Che meraviglia vedere davanti a te un viso che diventa "verde"perché sa che stai dicendole la verità!
Ve l'ho detto l'altra settimana che se mi salta qualche rotella, non so cosa potrò dire ah ah ....il bello comunque è dire le cose quando le rotelle ce l'hai tutte al suo posto, perché gli altri sappiano, che anche in un mondo di pazzi come è quello della moda, le regole di comportamento e professionalità sono quelle che potranno ancora portare avanti questo meraviglioso carozzone, dal quale chi è sopra spera sempre di non dovere scendere!
Buona domenica, dalla vostra nonna Pat❤
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