sabato 16 agosto 2014

Cacciucco senza lische di mia cognata Rita !

Avevo detto che avrei ricominciato a pubblicare ricette la prossima settimana ed in parte è vero, perché la ricetta che ho deciso di pubblicare non l'ho cucinata io ma mia cognata Rita.
Tornare a casa dopo 7 ore di viaggio e trovare il suo ottimo :
CACCIUCCO SENZA LISCHE

È stato unregalone !!!!  GRAZIE Rita♥

Piace tanto anche ai bambini....ed ai nonni stanchi di viaggiare tante ore ah ah

x4 persone
1grossa seppia
4 moscardini
2 totani
8 scampi
mezzo sacchetto di vongole
mezzo di cozze
4 fette di palombo
2 bicchieri vino bianco
1bottiglia di passata di pomodoro
olio aglio peperoncino

Far rosolare aglio olio e peperoncino con una seppia tagliata a pezzetti, cuocere lentamente ed aggiungere totani e moscardini fatti ad anelli dopo averli fatti inaporire aggiungere 2 bicchieri vino bianco, far prendere il sapore ad i pesci  he stanno cuocendo e aggiu gere la bottiglia di passata di pomodoro.
Far cuocere lentamente per 1 ora aggiungere i gamberoni, dopo 10 minuti cozze vongole e palombo...ancora 15 minuti....se il sugo è ritirato al punto giusto...potete servire con pane arrostito, al naturale o chi gradisce agliato.
La foto non è venuta bene perché  mio marito voleva mangiare e non mi ha dato il tempo di sistemare il piatto....ma il sapore vi garantisco che era squisito!
Buon cacciucco .....dalla vostra nonna Pat♥



sabato 9 agosto 2014

Sformato di tacchino e polpettone...con maionese!

Questa ricetta si può fare in estate e servirla anche fredda con maionese....in inverno servita calda con salsa verde o salsa di pomodoro..od altre salse a piacere.
Oggi ho scelto la via di mezzo e l'ho servita tiepida con maionese fatta in casa.

SFORMATO DI TACCHINO E POLPETTONE
Uno stampo da Plumcake
12 fette di  tacchino tagliate sottili
3 etti di macinato di vitello
2 salsicce
un uovo
Sale pepe o erbe aromatiche a piacere, sapete io solo erbe di Provenza sempre.
se piace battutino di aglio e prezzemolo( io non lo metto)
Carta forno

Preparare uno stampo da plumcake, ritagliando la carta forno rettangolare, con i lati più lunghi che escano dallo stampo, perché devono servire per chiudere il nostro sformato.
Rivestire il contenitore prima con la carta forno, poi con le fette di tacchino, facendo uscire le parte delle fette dallo stampo, salare leggermente le fette di tacchino.
Preparare nel frattempo un impasto come per il polpettone con carne macinata, salsicce, uovo, erbe aromatiche sale pepe, mescolare bene e porre il polpettone all'interno dello stampo.


Ricoprire con le fette di tacchino rimaste fuori dallo stampo e con la carta forno
che sarà stata tagliata come spiegato.

Mettere della carta forno sulla teglia del forno e capovolgere lo stampo con polpettone.

Far cuocere in forno a 180°, per 40 minuti.
Togliere dal forno, far riposare 10/15minuti, ricapovolgerlo e sformarlo su un vassoio.




Servirlo tagliato a fette con le salse che preferite...io ho fatto una maionese veloce con il frullatore ad immersione ( io la faccio COME VI HO DETTO QUI )...ma date sfogo al vostro gusto...perché essendo un secondo molto delicato, cucinato senza olio
...può essere arricchito con quello che preferite.
Ottimo anche il giorno dopo!
Buon appetito con nonna Pat♥

venerdì 8 agosto 2014

2 meravigliosi ed inaspettati regali nello stesso giorno !!!

 Sono troppo emozionata devo condividere con voi questa emozione e lo devo fare con un
EDIZIONE STRAORDINARIA ...del blog !
Verso le 12 stamattina  si presenta a negozio un signore sorridente con un pacchettino in mano  di una tipografia dove si serve mia figlia dice " Cerco la Sig.ra Patrizia Tangocci "
"Sono io rispondo, ma forse cerca Erika  è già in vacanza "
 " No cerco proprio lei " insiste questo pacchetto è per lei ..io apro e cosa trovo ?.....non mi sarei MAI e poi MAI immaginato che  quel tesoro di figlia ...mi ha fatto fare i biglietti da visita
come se fossi una vera Blogger !!!
Mi sono commossa davanti al signore che sapeva della sorpresa e presa dalla gioia l'ho abbracciato anche se non lo avevo mai visto in vita mia !!!!

Dice che mi ha fatto questo regalo per ringraziarmi del "Campo estivo culinario con le bimbe " ....che per me è stato solo un gran piacere, ma io so che lei è orgogliosa che questo blog sia piaciuto alle mie amiche e soprattutto è contenta che grazie a Voi ho ricevuto TANTISSIMA GIOIA !!!

Grazie grazie di cuore care amiche che mi seguite , perchè il secondo regalo che ho avuto oggi è che le vostre visite  sono arrivate a  10.000...proprio oggi !!
Per me sono TANTISSIME.....per una blogger vera sono le visite che raggiunge in un giorno forse , ma per me aver raggiunto questo numero in 3 mesi , per me NONNA CANTASTORIE .....
sono come 10.000 abbracci !!!
Che dire ...tra una lacrima ed un sorriso ... dico solo GRAZIE  AMICHE ...
GRAZIE AMORE DI MUMA TUA !!!! 


giovedì 7 agosto 2014

Spiedini di pesce Spada ripieni

Questa ricetta la faceva la mamma di una mia amica di quando ero piccola.
Quando andavo a pranzo a casa sua lei che era siciliana, per farmi contenta mi faceva

GLI SPIEDINI DI PESCE SPADA RIPIENI
 
 
poi la insegnò alla nonna Beppina..ed è diventata una ricetta di famiglia anche se non è toscana.

Ingredienti
4fette di pesce spada tagliate fini
aglio spezzettato o cipolla tritata
1 uovo
prezzemolo
1o2 fettine pane a cassetta sminuzzato o pangrattato
pinoli o mandorle tritate
uvetta
sale pepe
limone grattato
olio


Mescolare con olio il pangrattato ( loro usavano pangrattato, ma io ora preferisco pane a cassetta sbriciolato) 1 uovo, il prezzemolo tritato con aglio o cipolla, pinoli o mandorle tritate, uvetta fatta prima rinvenire in acqua e poi strizzata bene, sale pepe, limone grattugiato.

 
Riempire le fettine di pesce spada con l'impasto, fare 2 spiedini con 2 involtini ciuascuno,
alternando con foglie di alloro e fettine di limone.

 
 
Passare gli spiedini nel pangrattato, mettere in forno in teglia unta di olio a 180° per 10/15 minuti.
Buon appetito
nonna Pat


 
 
 

mercoledì 6 agosto 2014

"SIAMO ALLA FRUTTA"...il mio ortolano preferito!

Mi piace molto fare la spesa al mattino presto, la faccio prima di andare a negozio.
Amo andare nelle Botteghe di Via del Pesce...una famosa strada del nostro centro storico piena di negozi di carne...ma neanche una pescheria... !!!
C'è invece la mia bottega di ortolano preferita...il nome è tutto un programma:

                                                           SIAMO ALLA FRUTTA
                                                        


Tiziana ed Enrico hanno dato questo nome particolare al loro negozio ...con molta ironia!Qui trovo sempre frutta e verdura di prima qualità,  ma con prezzi normali e soprattutto,
trovo il bel sorriso di Enrico e di Tiziana!

Enrico che ogni mattina torna dal mercato poco prima che io arrivi, consiglia con la maestria e la passione di chi vuole che il cliente rimanga soddisfatto, indicando e suggerendo quello che lui sa che gli farà fare bella figura ed il giorno dopo, riceverà i complimenti per la scelta fatta.

Se al mercato ha trovato anche dei mazzi di fiori di stagione, te li offre ad un prezzo basso o te li regala...con quella gentilezza dei bottegai di una volta.

Tiziana, tiene il negozio pulito come uno specchio , manca poco che ci si debba mettere le "pattine" come le vecchie case di un tempo lustrate a cera ah ah

Se passate da Via del Pesce...che in realtà si chiamerebbe Via Firenzuola...fermatevi da
SIAMO ALLA FRUTTA....vi troverete bene...

...io me ne intendo..vi ricordate che da piccina ho fatto l'ortolana dal nonno Oreste....come primo lavoro della mia vita!
             
 
              

Buona giornata da nonna PAT !
              

domenica 20 luglio 2014

Nonna Beppina (parte terza)


Il nonno Baldo, marito della Beppina, dopo aver lavorato tutta la vita il ferro battuto, facendo dei pezzi bellissimi di cui conservo ancora il ricordo...divenne cieco e da uomo appassionato di lettura e teatro, si dovette adeguare a piccole soddisfazioni.

La nonna Beppina e il nonno Baldo
Io lo seguivo volentieri e pur essendo molto piccola, lo stavo ad ascoltare, incantata dai suoi racconti e quando lui voleva andare a fare una giratina, gli prendevo il suo bastone bianco e lo accompagnavo al bar, dove lo aiutavo a comprare le sigarette, che vendevano sciolte, non impacchettate come adesso e senza filtro...fumava le SPORT...puzzolentissime sigarette di allora! Compravamo 2 SPORT e prendevamo una schedina del totocalcio.
Ci sedevamo ad un tavolino e mentre lui fumava, inondandomi della nube grigia che si formava intorno a noi ...lui si godeva le 2 sigarette ed io che ancora non conoscevo i danni del fumo passivo, lo acoltavo bevendo mezza spuma che lui mi comprava sempre.
Ripensandoci il nonno assomigliava un po' ad Hamphrey Bogart...con quei capelli sempre neri anche da anziano ed impomatati....teneva la sigaretta un po' calata..ai lati della bocca.proprio come fa lui nel film Casablanca....tenendola poi  tra le dita gialle di nicotina....mentre assaporava la gioia di quel fumo che stava attraversando i suoi polmoni...senza pensare che le sue amate SPORT..lo avrebbero presto portato al Creatore..
Poi prendevo il mio lapis copiativo, non esistevano ancora le Bic...bisognava leccare il lapis e scrivere ....gli leggevo le squadre che giocavano e lui mi dettava i risultati che pensava...1..2 ..X..che  lui puntualizzava ICCHESSE, in Toscano con l'accento sulla I!
Prima di uscire dal bar mi chiedeva sempre" Patrizina lo vuoi un gelatino ? "...ed io che non sono mai stata un appassionata del gelato..."no grazie nonno...se si può avere solo il cono, lo prendo volentieri !" (E questa bizzarra abitudine ce l'ho ancora...ah ah )
La nonna Beppina, dopo che lui se ne andò volle conservare tutte le sue abitudini e cominciò a giocare al Totocalcio tutte le settimane.
Diceva che se vinceva voleva comprare un villino in Viale dei Colli alla sua Marisina...cioè mia mamma.
La nonna Beppina credeva veramente che prima o poi avrebbe vinto e voleva sempre che io e la mamma andassimo con lei a vedere i "Villini "in vendita nella zona che piaceva tanto alla mamma esattamente il viale che porta al famoso "PIAZZALE MICHELANGELO" a Firenze.
Da piccola credevo che la nonna Beppina fosse veramente molto ricca, perché non fidandosi delle banche i soldi della pensione li teneva tutti in borsa, quella borsa non la mollava mai, noi nipoti non potevamo neppure avvicinarci a quella borsa, ci sgridava, cosa che lei sempre così allegra non faceva mai...MA La BORSA...no !
Per questo pensavamo che dentro ci fosse veramente un tesoro!
Anche in estate quando si andava in vacanza al mare, tutte avevano comode borse di paglia, lei veniva in spiaggia con il prendisole e la borsa di pelle nera stretta sotto braccio, facendosi prendere in giro da figli e nipoti.
Ma non dava retta a nessuno, se decideva che così doveva essere poteva cascare il mondo ma non cambiava idea.
Dicono che è più facile somigliare ai nonni che ai genitori ed io da lei ho preso la positività e la caparbietà delle mie idee....non sono invece mai stata attaccata ai soldi come era lei!
Al Totocalcio non vinse mai, il villino non lo lasciò né alla Marisina né a me....purtroppo sarebbe stato meglio....perché la cosa che mi ha lasciato e che non avrei mai voluto avere ...sono le sue belle gambe grosse ah ah ah...io che sognavo di avere gambe da gazzella...ho dovuto soccombere a questo tipo di indesiderata eredità!

Oggi non direte che vi ho fatto piangere con la nonna Beppina ...è impossibile!

Buona domenica dalla vostra nonna Pat...cantastorie con amore♥♥




giovedì 17 luglio 2014

Come si mangia bene e veloce da SANDRO..del BAR S. FRANCESCO

Quando vogliamo mangiare, bene, sano e gustoso...ma velocemente, attraversiamo la strada ed andiamo da Sandro del Bar S. Francesco...che fortunatamente è proprio davanti al nostro negozio in via S. Trinita!
 




Si mangia bene come a casa, ci sono tantissimi tipi di primi secondi e dessert....od anche sfiziosissimi panini.
Io che sono un abitudinaria...tutte le volte rileggo il menù ..mi rileggo tutti i primi...anche con pesce...o le ottime carni bianche...e poi prendo quasi sempre Taglierini ai pinoli e pomodorini....una goduria !

 
Bruno sceglie spesso i taglierini alla chitarra con vongole...ottimi.
Questa volta dopo il primo ho deciso per un rustico con pomodori e mozzarella ...ma assaggio volentieri anche l'Insalata Nicoise!

 
 
La colazione, come la merenda o lo spuntino, possono essere un momento di grande soddisfazione per i golosi che si troveranno davanti al bellissimo banco che c'è al S. Francesco.
Sandro ha una grande passione per la cucina ed oltre che fare servizio catering, fa molte cene a tema... che fanno sempre il tutto esaurito!

Per me avere questo locale di fronte al negozio, è una grande comodità perché, pur amando tantissimo cucinare, anche le cuoche ogni tanto devono riposare e sperimentare la cucina degli altri...e qui ci sono tutte le ricette giuste per mangiare bene, con prezzi ottimi...che non fanno sentire la cuoca in colpa di avere fatto sciopero per un giorno ah ah ah!

Vi consiglio di provare !!!
Buona giornata dalla vostra nonna Pat 


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...