Appena arrivate vedemmo una marea di ragazzi e ragazze della nostra età che si accalcavano per entrare e già questo ci elettrizzo'.
Mi elettrizzai un po'meno quando tra quei ragazzi vidi mio cugino, che per me era come un fratello maggiore.
"Che ci fai tu qui?"mi chiese
"Se ci sei tu ci posso essere anch'io "risposi senza farmi intimorire.
"Si ma io sono un maschio tuo padre non vuole che tu venga nelle sale!
Ora che sei qui verrai al tavolo con me ed i miei amici così ti tengo d'occhio, se qualcuno ti da noia"disse ...io feci spallucce ed lo segui con la mia amica verso un tavolo.
Ci sedemmo noi 2 con 5 maschi.
Io mi guardavo intorno e vedevo tavoli tutti di femmmine che se ne stavano lì impalate o a riducchiare aspettando di essere invitate a ballare.
Mentre guardavo con curiosità. ..LO VIDI !
Entrava in quel momento insieme ad un amico più basso di lui...mi piacque anche da lontano!Speravo che venisse dalle mie parti, si guardarono intorno, poi il suo amico vide che c'era un tavolino libero dietro di me e si avvio per accaparrarselo e lui lo seguì.
Quando mi passò accanto i nostri occhi si incrociarono, non so se divenni rossa...ma so che se da lontano mi era piaciuto abbastanza ora ero sicura che mi piaceva...Tantissimo!
Feci finta di nulla ,mi girai a parlare con mio cugino, con i suoi amici e ridevo per darmi un contegno ma mi sentivo gli occhi di lui puntati addosso o forse mi illudevo che lo fossero.
La mia amica trovò un altra amica e se ne andò per un po'a parlare con lei
Io rimasi al tavolo a ridere e scherzare con 5 maschi, non mi importava niente di cosa dicevano, aspettavo solo di sapere se il ragazzo seduto dietro di me, si sarebbe alzato per ballare con qualcuna.
Un amico di mio cugino mi chiese di ballare ed io dissi che non avevo voglia,volevo aspettare ancora se lui si alzava.
Me lo vidi piantato davanti con aria tra l'imbarazzato e l'arrabbiato mi disse solo:
"Vuoi ballare?"mi sentivo come inchiodata alla sedia.. ma non lo feci aspettare dissi
"Volentieri"...mi prese per mano e ci incamminammo insieme verso la pista da ballo.
Lui non era di molte parole voleva solo stringere, ma io che di parole ne avevo tantissime....iniziai a chiacchierare per tenerlo a bada, durante il primo ballo sapevo già nome cognome di dove era, che studi faceva ah ah .
La musica finì e lui mi chiese di fare anche il prossimo ballo .
Io dissi si !.Alla fine del secondo ballo sapevo già i nomi dei fratelli e l'indirizzo di casa!
Dovevo farlo parlare altrimenti voleva solo pomiciare ed io non ero d'accordo !
Nonostante gli avessi svuotato la testa con le mie chiacchiere-anti stringimento,mi chiese se si ballava ancora insieme...io mi feci un po'pregare perché avevo capito che lui voleva arrivare al suo fine, ma io avevo altri progetti....non ero una ragazza da una sera e via
Ballammo ancora ed ancora, poi quando ormai si stava per tornare a casa ed io avevo quasi un braccio slogato per tenerlo lontano, da quanto stringeva, lui mi chiese il numero di telefono di casa perché non esistevano cellulari, io glielo detti , ma non chiesi il suo.
Non potevo immaginare che lui con i telefoni non ha mai avuto un buon rapporto e stetti15 giorni ad aspettare una telefonata che non arrivava.
Ero veramente delusa avevo creduto che mi avrebbe cercata , sapevo in sacco di cose di lui, ma non avevo il suo numero ed anche se lo avessi avuto toccava a lui a fare il primo passo...non stava bene che fossi io a cercarlo.
Dopo 15 giorni la mia amica mi chiese :"Torniamo a ballare all'Antella?"
Risposi :"Si dai ...magari ci trovo quel ragazzo di Prato"
Ero seduta al tavolo con la mia amica, ma ero triste lui non c'era...!!!
Poi ad un tratto lo vidi sbucare da dietro una colonna.
Il cuore mi fece un balzo di gioia, ma rimasi ferma al mio posto, non sapevo se lui era interessato a me ,poiché non mi aveva telefonato.
Si guardava intorno era solo ,scruto' tutta la sala ed ad un certo punto mi vide !
Lo guardai da lontano ..lui si fermò sorrise ed alzò la mano per salutarmi...poi venne dritto verso di me...
"Non è possibile pensavo...è qui, non sto sognando"
Si sedette al mio tavolo e disse"Finalmente ti ho ritrovata ,avevo perso il tuo numero di telefono, sono venuto a cercarti, ma non sapevo l'indirizzo, sono tornato con il mio amico domenica , ma non c'eri ! Per fortuna oggi ho provato a tornare da solo e ti ho ritrovata !!"
Credo che in vita sua un ragionamento così lungo non lo avesse mai fatto...non disse niente di strano, ma a me sembrarono le parole più belle che avessi mai sentito in tutta la mia vita.
Ero innamorata cotta, ma non mossi un muscolo, gli presi la mano e dissi
" Fa tanto piacere anche a me oggi averti rivisto"
Questa volta ballammo un pò più vicini , ma senza esagerare , lui aveva capito che io non ci stavo subito, io avevo capito che dovevo tenerlo sulla corda, era troppo abituato a ragazze che gli dicevano si al primo incontro.
Ci scambiammo i numeri di telefono e fissammo di vedersi a Firenze in centro la prossima domenica-
Ci trovammo in Piazza Stazione ,lo vidi in lontananza ,quanto mi piaceva nel suo gessato e camicia azzurra, avrei voluto corrergli incontro ed abbracciarlo, ma rimasi impalata al mio posto in attesa che arrivasse !! Lui provò a baciarmi , ma io mi girai e gli detti un bacio sulla giancia.!
Eravamo a metà novembre....ci vedevamo solo la domenica , si passava tanto tempo al telefono, parlavamo un pò di tutto, ma io mettevo tutto sullo scherzo!!
Tutte le domeniche arrivavo con il batticuore e con il proposito che non lo avrei ancora baciato!!
Volevo essere sicura che lui fosse cotto come ero io, ma lui non doveva accorgersene!
Se lui ci provava, gli dicevo che amavo l'amore platonico, come nelle poesie ah ah
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| Brindisi di mezzanotte ,sera del primo bacio con nonna Beppina sullo sfondo ah ah |
Buona domenica dalla vostra Pat nonna cantastorie !!!















