domenica 9 novembre 2014

4 novembre 1966....la mia alluvione

Purtroppo in questi mesi abbiamo visto tantissime alluvioni in luoghi diversi ed a volte anche 2 volte negli stessi luoghi.
Io sono sempre molto colpita da questi eventi perché ho vissuto questa esperienza il 4 novembre del 1966.
Oggi faccio un salto di anni, e da bambina come ho scritto nei racconti passati,passo ai 18 anni e vi racconto la mia alluvione...

Il 3 novembre il babbo tornò a cena e raccontò che tutti dicevano che l'Arno sarebbe esondato, noi abitavamo al pian terreno alla fine di via del Ghirlandaio, quasi sul Lungarno.
Sembrava impossibile che fosse vero, io ero una ragazzina e non mi rendevo conto che sarebbe potuto succedere sul serio, la nonna Beppina non capì bene la gravità della cosa e ce ne andammo a letto senza troppa ansia...
Il babbo si alzava sempre molto presto al mattino, il 4 novembre a quei tempi era festa nazionale, ma lui alle 6 si alzò, si preparò ed andò a vedere l'Arno, ma prima venne a svegliarci e disse di vestirci perché ci poteva essere bisogno di andare via da casa.
Avevamo appena fatto colazione che lui tornò trafelato urlandoci: "Presto...presto scappiamo!!! ho la macchina qui davanti a casa, scappiamo l'acqua sta arrivando tra pochi minuti non sarà più possibile andarsene!!!"
La nonna prese la borsa, il cappotto ed io il mio, non prendemmo altro, non ci fu tempo di pensare a cosa prendere...montammo velocemente sull' auto del babbo e mentre ce ne andavamo mi girai e dal finestrino vidi una "fiumana" marrone invadere la nostra strada, con una potenza tale che sembrava una enorme cascata di fango...

Accompagnammo la nonna a casa di parenti che stavano lontani dall'Arno ed io ed il babbo andammo a Prato dove lui aveva una piccola ditta ed io ero fidanzata da poco con Bruno.
Quando arrivammo a casa dei miei suoceri, nessuno riusciva ad immaginare il diluvio che si stava abbattendo su Firenze...qui tutto era normale, anzi c'era anche un timido sole...che sembrava vergognarsi ai nostri occhi di padre e figlia alluvionati...e disperati...
Tutti si dettero da fare per ospitarci, io la sera rimasi a dormire dai miei cognati, sposini da 2 mesi, il babbo tornò a Firenze da "quella" che vi presenterò nei futuri racconti, che allora era la sua fidanzata.
Non funzionavano i telefoni, neppure nelle zone non alluvionate, e non sapevo quando avrei rivisto il babbo, ci separammo piangendo di questa nuova disgrazia che si era abbattuta sulla nostra vita.
Ero contenta di stare a casa di Bruno, il mio ragazzo, la sua famiglia mi voleva molto bene e mi dettero tutto ciò che mi mancava...io avevo solo gli abiti con cui ero scappata.

Passarono 3 giorni prima che si potesse entrare in quella che era stata la nostra casa...
Mio cognato fu il primo ad entrare passando dalla porta posteriore, Bruno mi teneva, non voleva che vedessi il disastro...io mi divincolai e scivolando in quella melma che aveva ricoperto tutta la mia vita passata ...entrai in quel disastro...tutto era rotto, distrutto,  3 metri di acqua alta come i soffitti di casa, avevano rovesciato armadi, letti, sedie, i pesci morti erano dappertutto.
Mentre io piangevo abbracciata a Bruno arrivò il babbo, non disse nulla... bianco in volto con le lacrime che scendevano in silenzio, si diresse verso la sua camera, aveva con sé un sacco di plastica che si era procurato, aprì a forza un cassetto di quello che era il suo cassettone.
Lo guardavo e non capivo, lui cominciò a togliere manciate di fango che nascondevano le foto della mamma e della nostra famiglia, vuotò il cassetto e riempì il sacco,  poi abbracciò me Bruno e chi era con noi per aiutarci e disse: "Per me potete buttare via tutto, mi interessa solo salvare le foto di mia moglie...tutto il resto, se avrò la salute lo potrò rifare, ma queste non me le potrà rendere nessuno se non le salvo subito"


Se ne andò via con il  suo prezioso sacchetto gocciolante di fango...ed è grazie a questo suo gesto che ancora oggi posso godere di quelle foto che lui lavandole una ad una ha salvato dall'alluvione, e posso farvele vedere ogni domenica su qusto blog.

Ritornerò indietro nei prossimi racconti per continuare a parlarvi degli anni che hanno preceduto questo episodio, ma il racconto di oggi potrebbe essere quello con cui concludere la storia della mia infanzia ed adolescenza, perché come nelle favole...il principe salvò la cenerentola, questa volta "alluvionata" ah ah ah!

...1 mese e mezzo dopo, il 31 dicembre 1966 mi sposai con il mio principe...e così come nelle favole...dopo tante peripezie...il principe e la sua sposa...si incamminarono verso la loro vita ...
Il babbo dopo pochi mesi lasciò la "tizia" e si trasferì a Prato e dopo tanti sacrifici ritrovò la sua serenita'.
A volte non tutto il male vien per nuocere, a me l'alluvione ha portato bene....cosa volere di più dalla vita...un lucano?....io no, lo lascio a voi ah ah ah
Io ancora dopo 48 anni scelgo il mio principe azzurro....pratese!

Buona domenica dalla vostra nonna Pat !!

21 commenti:

  1. Certo che la tua vita (piccola)... principessa del tuo Bruno... IS stata UNA ILIADE e ODISSEA !!!!!

    Cantami o diva del Pelide Achille l' ira funesta.... ahhhhhhhhh

    RIdo ma mi hai fatto PIAGNE.EEE.... e si.... cara la mia Pat!!!!!! e tanto!!!!! quasi quasi mi farei un selfie....

    Quanta ragione il tuo babbo ad andare a recuperare LE FOTO.... + passa il tempo + mi rendo conto di quanta importanza hanno nella vita delle persone.... fermano l'attimo e non hanno bisogno di racconti o di parole.... SARA' per questo che sono una SCATTA/TRICE folle????? e che pretendo dai miei figli di avere + foto possibili????

    Cara Pat e Bruno... site una delle coppie + belle che ho conosciuto in vita mia.... e lo posso dire con cognizione di causa..... si perche' VI CONOSCO...mi sembra da sempre.... Mike che leggete e scrivete in questo blog... magari senza conoscere personalmente i PROTAGONISTI.... Vi assicuro che non c e' una virgola in +.... nei racconti e nei sentimenti di questa FANTASTICA nonnacantastoriePAT NOSTRA.....

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  2. Sono a negozio con il pcaperto il tablet davanti ah ah ho letto il tuo commento che mi ha fatto ridere e piangere ..sei unica Mariellina cara ...ci manca anche che tu fai un selfie mentre leggi io un selfie mentre rispondo ...2 nonne ...che si vogliono bene e che hanno fatto di questi mezzi tec nologici da giovani il loro modo di abbracciarsi consolarsi ridere, raccontarsi.......grazie grazie....il mio principe ed io ti ringraziamo per i tuoi sempre affettuosi pensieri bacioni tua Pat❤

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  3. Buondì cara Pat........... non rido oggi, anche se tu cerchi sempre di sdrammatizzare! Sono felice per te e il tuo principe azzurro, ma non posso fare a meno di pensare a quanta disperazione si possa provare davanti a certi disastri, purtroppo, ancora oggi così irrealmente reali!!! Ti abbraccio grande Pat, buona domenica!

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    1. Ciao Cocchina , da un po' non riesco più a rispondere in giornate , le mie domeniche lavorative mi assorbono tutto il tempo , ma anche se in ritardo ti ringrazio per il tuo dolcissimo commento!!
      E' stata dura..lo ammetto anche se cerco come dici tu di sdrammatizzare, ma il babbo ed io siamo sempre stati tanto riconoscenti alla famiglia del mio principe ed a Prato che ci ha dato tanto... facendoci cambiare completamente vita, aiutandoci a lasciare a Firenze il peso degli anni passati !! Ti abbraccio forte cara dolce Cocchina del mio cuore tua Pat <3

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  4. Ricordo l'alluvione di Firenze, avevo 8 anni...ma tutto mi sembrava così lontano, come se qui non dovesse succedere mai. Poi...alluvione del '70 a Genova,con il babbo che riuscì ad arrivare a casa per una frazione di secondo e allora non c'erano i cellulari per poter comunicare.....c'era solo da aspettare che arrivasse....Ricordo mia sorella quattordicenne che partiva di casa ogni mattina, con stivali e pala, per andar a liberare dal fango quello che si poteva liberare.
    Anche io non rido oggi, ma mi vengono giù le lacrime a fiotti. Forse perchè oggi è un mese dall'ultima alluvione genovese, qua ormai si susseguono come se ....fosse normale.....ed invece non è normale per niente, finire sotto il fango,persone che annegano perchè vanno a prendere i bimbi a scuola, vedere negozi con le saraccinesche giù, perchè non potranno più riaprire.....vedere gente che lavora da una vita piangere davanti a questo scempio.
    E di nuovo da 'stasera ci mettono l'allerta....perchè ricomincia a piovere forte. Peccato non l'abbiano messa quando bastava guardar fuori da una finestra e capire che, di nuovo, sarebbe staro il finimondo....
    Non rido, ma mi commuove il tuo babbo che salva le fotografie. Salva il suo passato ed il tuo, salva un amore, salva una vita. E ti regala passato e futuro assieme. Forse non ti ha mai amato così tanto. Ti voglio bena, Pat. Emanuela

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    1. Carissima Emanuela scusa se è passta tutta la giornata senza poter rispondere , la domenica ormai lavoro sempre e non ce la faccio a collegarmi prima di quest'ora..se non lo faccio di mattina subito dopo la messa delle 8. Ti ho pensato tanto in questo mese quando facevano vedere alla televisione le scene che io ho ancora negli occhi , quando dicevano che gli abitanti che stavano in collina erano bloccati ed io sapevo che tu stai un po' fuori e mi immaginavo la tua paura.....Nel 1966 fu una delle prime alluvioni importanti , ma adesso è un continuo , e non si capisce perché si debba continuare a non trovare soluzioni.
      Hai ragione in questo percorso di racconti che stiamo facendo insieme ho capito ancora di più che babbo stupendo ho avuto ... sicuramente come dici tu ..con il suo gesto quel giorno ..voleva salvare la nostra vita passata e futura...voleva che non dimenticassi l'amore suo e della mamma fra loro e per me. Grazie carissima amica ti voglio tanto bene anch'io tua Pat <3

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  5. Come al solito ci sai coinvolgere nei tuoi racconti...poi il babbo che salva le foto!Che bellezza!!Sei nel mio cuore!
    Un abbraccio

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    1. Lorenza cara grazie, sapervi coinvolgere è la mia consolazione, la mia gioia ...
      E' bello trovare sempre il tuo commento ai racconti della domenica ...sei una persona molto sensibile come si può capire dai tuoi post ed anch'io ti tengo nel mio cuore !! Un abbraccio Pat <3

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  6. Quanti sentimenti in questo racconto! Il dolore, la rabbia, la disperazione cancellate da quelle foto coperte di fango ma che, mani amorose, hanno voluto salvare!! Grazie Pat❤️

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    1. Silvia cara, mentre scrivevo , ho veramente rivisto tutto passare davanti ai miei occhi ...potevo scrivere altre 10 pagine per descrivere le sensazioni e il dolore che circondava le nostre vite in quei giorni come si vede ancora purtroppo in televisione ogni giorno. Mio padre agì di impulso o forse solo per amore mio e della mamma , ma andando in là con il tempo....lo considero una delle maggiori dimostrazione di affetto verso di me...che ancora posso accarezzare foto, che potevano essere andate al macero , come i nostri mobili. Grazie a te cara amica mia ...sapere che mi leggi e mi senti vicina è un vero regalo ...tua Pat <3

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  7. Appena arrivata dalla gita culturale con annessa bella mangiatina mi sono subito collegata per leggerti. Che dire... sei meravigliosa.Ho avuto la fortuna di conoscere te e il tuo Bruno personalmente lo scorso dicembre 2013. Spero ce ne siano altri incontri. Sei una donna SPECIALE, hai sempre una parola per tutti. Anche io ho vissuto, non direttamente, un'alljuvione in Olanda nei lontani anni 50. Fu una cosa terribile, mezza Olanda sotto acqua. Io abitavo all'Aja e lì ci hanno salvato le dune davanti alla costa. Poi lì hanno fatto tanti lavori con dighe ecc. e non è successo più nulla.Cose che qui non hanno fatto mai purtroppo. Ciao mia cara Pat. Un bacione e spero di vederti il 23 a Natale al Poggio. Ci saranno tante mike! <3

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    1. Grazie Marcella ...sono contenta di sapere che avete passato una bella domenica!!
      Immagino che questo ripetersi di alluvioni , non può accadere altro che da noi , dove si fanno solo molti discorsi e pochi fatti !! Sono molto contenta di averti avuta aPrato l'anno scorso ..chissà ..ci sto facendo un pensierino ,, se torno presto da Torino forse mi vedrai arrivare Bacio tua Pat

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  8. Non ho mai provato una cosa simile!Ma immagino cosa si possa provare!In quelle foto per il tuo papà c'era l'amore della sua vita il suo vero amore!E tu sei veramente il frutto di una bella storia d'amore,anche se il destino ha spezzato troppo presto ma il tempo l'ha sempre conservata nel cuore!sai quando ti leggo,immagino i tuoi genitori che passeggiano abbracciati per i viali del Paradiso e mandano sguardi d'amore giu' affacciandosi da una nuvola bianca !sorridono perchè sono fieri della bella figlia che hanno avuto ,della Cenerentola alluvionata che ha sposato il bel principe e della bella famiglia,piena di nipotini che hanno creato!La vita leva e da!Un abbraccione cara Patrizia,ti voglio bene!Rosetta

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  9. Grazie dolcissima Rosetta..che bella immagine hai dato dei miei genitori ....sei un amore!
    Spero veramente che sia come dici tu il mio babbo nonl'ha mai dimenticata la mamma anche se era tanto giovane ed ha avuto altre donne....ma Lei è rimasta per Lui l'amore della sua vita.
    Hai sempre tanta dolcezza e sensibilità verso me ed i miei racconti che mi commuovi grazie tvb tua Pat❤

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  10. daniela giovannini11 novembre 2014 16:45

    Cara Pat, come sai attendo con piacere i tuoi racconti domenicali e quasi sempre è una delle prime cose che faccio la domenica...accendere il PC e leggerti tranquilla mentre tutta la casa dorme ancora!!!! ma Domenica scorsa non ce l'ho fatta...mi hanno svegliata le campane della chiesa vicina dove vado alla Messa delle 8....mi sono vestita e di corsa sono partita....al mio rientro avevo da preparare per il compleanno dei miei figli e anche se ne è venuto solo uno con la famiglia la preparazione del pranzo è stata più elaborata....insomma non ce l'ho fatta a leggerti.
    Ma oggi, finalmente, l'ho fatto e come sempre è stato emozionante!!!! Avevo 16 anni quando c'è stata l'alluvione di Firenze, ma il ricordo di quel tragico evento è ancora impresso nella mia memoria. Credo che vivere un'esperienza simile in prima persona sia una cosa veramente tragica e mi immagino quanta sofferenza abbia provato tuo padre in primis nel vedere la propria casa ridotta in un rottame....anche l'età e l'affezione alle proprie cose aumenta con il trascorrerer del tempo.....Ma tutto...anche gli eventi più tristi e dolorosi contribuiscono a fare di noi ciò che siamo....la tua grande sensibilità lo dimostra!!!! Grazie come sempre per le emozioni che riesci a darmi <3

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  11. Carissima danila ...grazie ..non c'è un limite di tempo per dimostrare il proprio affetto ...anche io ho poco tempo e mi sfuggono tanti post ..ma grazie ancora per seguirmi con tanto amore!
    Ero molto preoccupata per mio padre quando Bruno mi disse "Sposiamoci" ,ma 18 anni il mio principe ...nonesitai e dissi "Si"...e forse salvai anche mio padre "DALL 'ALLUVIONE" dei problemi che avevamo avuto in quegli anni ...lascio Firenze ...mise una piccola ditta a prato che già da un pò avevva avviato ..con tantissimi sacrifici e rinunce ...riusci aricostruir la sua la mia serenità ...noi a Prato dobbiamo tutto ...alla famiglia di Bruno ..ed ai pratesi ..che ci aiutarono in mille modi !! Un grane abbraccio .con tantissimo affetto tua Pat <3

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    1. DANIELA ...scusa ho fatto una serie di errori scrivendoti ....ma avevo gli occhi un pò appannati ah ah bacio <3

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  12. Carissima oggi finalmente ho letto il tuo commento io e mio marito abbiamo un po di problemi di salute ma noi siamo di ferro e andiamo avanti.che dire-mi ricordo anch'io di quell'alluvione io e il mi babbo si andava sempre a vedere l'Arno che cresceva cresceva faceva tanta paura-Poi la gente cominciò a dire .Hanno aperto una crepa a Cascina state tranquilli ma,io ho pensato a quelle povere persone alle.quali l'acqua aveva invaso la casa come è successo a te-Cara Patrizia a quante ne hai passate -nonostante tutto sei una donna solare. Credente affettuosa sorridente -grazie di esistere esono tanto contenta di.averti conosciuta-Grazie FB

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  13. Cara Gabriella ...mi dipiace per i votri problemini di salute ...ma noi siamo nonne di ferro ...io solo in apparenza , ma dai c'è di peggio !!
    Grazie del tuo commento ...in effetti ne ho passate tantine ..me ne accorgo via via che scrivo , perchè ormai sono tanto lontane che se anche hanno lasciato qualche cicatrice ...mi sento guarita!!
    E' veramente un bel dono anche per me averti conosciuta ...sono grata alla vita di avermi fatto questo regalo ..attraverso fb e Mariella!! Ti mando un forte abbraccio con tutto il mio affetto e gratitudine tua Pat <3

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  14. Grazie Katia, bacioni❤❤❤❤❤

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