giovedì 4 dicembre 2014

Ma come son buone le LASAGNE !!!

Sarà perchè sono una nonna , sarà perchè piacciono tanto alle mie nipoti , ma quanto mi piace fare e mangiare le LASAGNE...!!!
Le faccio in tanti modi , ma le nostre preferite sono sempre quelle tradizionali , con sugo di carne o
Lasagne ai carciofi ...molto adatta in qesta stagione .

LASAGNE CON SUGO DI CARNE O CON CARCIOFI



Ingredienti:

La mia pasta per Lasagne preferita è
"Sfoglia Velo Giovanni Rana" ...non sarà come quella fatta in casa , ma a noi piace perchè è molto fine e non amiamo la pasta per lasagne troppo rustica.
Besciamella fatta in casa con burro, farina , latte
Sugo di carne alla mia maniera ...(se vuoi vedere la mia ricetta CLICCA QUI )

Per le lasagne con carciofi:
6 carciofi
Parmigiano
noce moscata
burro
sale e pepe

 
 
 
Preparare il sugo in precedenza, poi pulire i carciofi tenendo pronta una ciotola con acqua fredda  e mezzo limone per mettere i carciofi via via che si puliscono per non farli annerire,poi cuocerli in una padella con olio e spicchio di aglio, se piace, poco prezzemolo, coperti per farli cuocere con il loro liquido, volendo si può aggiungere poca acqua dove sono stati prima della cottura.
 
 
Appena saranno pronti i carciofi fare la besciamella, preparare tutti gli ingredienti a disposizione per assemblare i due tipi di lasagne una dopo l'altra .
 
Molti hanno l'abitudine di mescolare il sugo e la besciamella e poi fare gli strati...ma  va bene anche iniziare imburrando le teglie da forno, poi appoggiare le sfoglie di lasagne, condire con sugo , besciamella parmigiano noce moscata, continuare finche vi fa piacere ..noi amiamo lasagne basse , non faccio più di 4 strati ed all'ultimo oltre che sugo, besciamella parmigiano, noce moscata e aggiungo fiocchetti di burro. 
 
 

 Le lasagne di carciofi hanno lo stesso procedimento con la sola differenza che al posto del sugo si mettono i caciofi ....
Poi appena sono pronte, mettere in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti
 
Buon appetito con le classiche, semplici Lasagne di nonna Pat !!! 
 
 

mercoledì 3 dicembre 2014

Casarecce con cavolo romano

Cavolo ...quanto sei buono CAVOLO ROMANO !!!
Peccato che in casa nostra bisogna andare cauti con i cavoli ..altrimenti io lo cucineri tutti i giorni...ma oggi facciamo un eccezione!
Una bella pasta con cavolo romano, acciughe, capperi e pecorino ...veloce e tanto buona !!!

CASARECCE CON CAVOLO ROMANO E PECORINO

Ingredienti per 4 persone
350gr di pasta
un cavolo romano piccolo ... (una parte la farete per contorno, se ne avete uno grande)
4 acciughe dissalate o sott'olio
capperi
pecorino romano
sale e pepe



Dopo aver lavato bene il cavolo, fatelo cuocere in acqua calda salata avendolo fatto a
pezzetti.
Toglierlo non troppo cotto è buono che rimanga a pezzetti interi non spappolati almeno per il mio gusto.


Intanto in una padella far scaldare olio ed aglio a pezzettini , aggiungere le acciughe far sciogliere nell'olio se non vi sembra sufficente mettere anche un pò di pasta di acciughe e fare un bel sughetto.


Far insaporire il cavolo nell'intingolo , poi scolare la pasta e farla mantecare nel sughetto.
Servire  calda con spolveratina di pecorino romano e pepe .... io aggiungo un filo olio crudo, molto buono è anche una noce di burro, se lo preferite, aggiunto durante la mantecatura !


 Buon appetito dalla vostra nonna Pat  !!!


domenica 30 novembre 2014

Ed iniziarono FINALMENTE LE MEDIE !!!!


La sezione in cui ci misero era veramente una sezione di persone in gamba.
Io e la Mirella essendo ripetenti diventammo le più brave della classe, anche perché non eravamo state bocciate perché eravamo stupide, ma solo perché eravamo troppo intimorite dall'ambiente che non era il nostro.
I professori erano più giovani e moderni con loro si poteva dialogare ed anche scherzare.
Io diventai il braccio destro della prof di lettere, le mie materie preferite.
Le andavo a prendere il registro in sala professori, poiché avevo una bella calligrafia mi faceva scrivere gli assenti ed i compiti assegnati per il giorno dopo.
Ero sempre indaffarata quando c'era lei, perché mi chiamava spesso a leggere brani di letteratura alla cattedra ed a volte voleva che leggessi i miei temi, che erano diventatti i migliori della classe.
Sapeva tirar fuori il meglio di me, aveva capito che facendomi interessare alle materie rendevo il massimo e così fu per il triennio.
Non ero però la secchiona che si arruffianava i professori, avevo piuttosto un modo educato, diplomatico di pormi, che mi è molto servito in seguito anche nella mia attività di commercio.
In questo assomigliavo molto a babbo che è sempre stato una persona educata  ed il suo modo nel rivolgersi al prossimo, lo faceva piacere a molti.
Io naturalmente non avevo scoperto questo lato del mio carattere l'anno che avevo trascorso nella sezione A, perché l'arroganza , la maleducazione e la superbia che aveva la professoressa di matematica erano riuscite ad annientarmi.
Anche questo però mi è servito di lezione ho acquistato una sicurezza in me stessa che non mi è più capitato nella vita di farmi mettere sotto i piedi da persone volgari!

Mi piaceva molto anche il professore di matematica, non che fosse bello anzi era veramente brutto con la testa a pera completamente pelata, ma di una bontà infinita ed una tale pazienza che con lui riuscivo a andare bene anche in matematica.
Il tiennio delle medie è stato un periodo molto bello che ricordo con tanto affetto , ottenni ottimi risultati e sia io che la Mirella fummo promosse a pieni voti.
Avevamo entrambe molta predisposizione per le lingue straniere e per non separarci ci siamo iscritte alla stessa scuola continuando così a fare tutto insieme .
I pomeriggi li passavamo a studiare a casa sua , lei però aveva un fratello ed una sorella che anche loro portavano amici a casa, dalla meravigliosa mamma Gilda, che ci preparava merende stupende ed era più il  tempo che si passava a mangiare e ridere che a studiare.
Quando avevamo compiti impegnativi sceglievamo di studiare a casa mia dove c'era molto silenzio essendoci sempre solo una nonna.
Ci piaceva tantissimo andare a studiare "nella stanza in fondo" ve la ricordate , quella bella stanza di cui vi ho parlato nel racconto"La casa di quando ero bambina"????
Ci portavamo la merenda ci mettevamo a studiare stravaccate su un vecchio divano o usavamo come scrivania il grande tavolo dove la nonna stirava.
Avevamo ormai 13 anni e cominciavano le prime voglie di avere segreti  e così  quando non avevamo più voglia di studiare avevamo preso l'abitudine di leggere un libro scandaloso per l'epoca"La Romana"di Pasolini.
Temendo che ce lo trovasse la nonna od il babbo lo tenevamo nascosto tra il corredo della mamma in un angolo dell'armadio....dopo averlo letto lo riponevamo con cura tra i lenzuoli che sapevo che nessuno usava.
Una volta ci prese un colpo perché non lo trovammo nel posto che pensavamo noi, allora frugando frugando.... trovai il libro , ma trovai  anche una lettera indirizzata al babbo ....con il cuore in gola l'aprii....e mi andò il sangue al cervello...divenni prima rossa, poi bianca come un cencio, la Mirella si impauri mi venne vicino ed insieme leggemmo.....
Cosa c'era in quella lettera?.

Ah ah....so che vi piacerebbe saperlo e che mi manderete a quel paese, ma ve lo dico la prossima settimana.....ho imparato dalle fiction alla tv che bisogna tenere sulle spine per mantenere l'audience ....ah ah
Buona domenica dalla vostra nonna Pat..
......questa volta Cantastorie dispettosa !

giovedì 27 novembre 2014

Straccetti di pollo alla curcuma e semi di papavero

Si dice che la carne bianca fa bene o meno male della carne rossa!
Si dice che la curcuma fa bene e dovremmo consumarne giornalmente , allora prendete nota di questa ricettina semplice, economica, ma nello stesso tempo un po'diversa.

STRACCETTI DI POLLO
ALLA CURCUMA E SEMI DI PAPAVERO
 

Ingredienti:
Petti di pollo
Insalata Belga
Farina
Curcuma
Semi di papavero
Olio, sale ,pepe

 
 
 
Tagliare a pezzetti il pollo ed infarinare leggermente,far scaldare dell'olio e mettere i pezzetti di pollo  far isaporire e colorire , appena siete arrivate a quasi cottura, aggiungere al pollo la belga tagliata a pezzetti , sale pepe e continuare la cottura coperta con coperchio.
L'umidità che si creerà , servirà a formare una cremina ed a questo punto scoprire ed aggiungere mezzo cucchiaio di curcuma , rigirare bene pollo e belga ...ed aggiungre i semi di papavero.
Servire caldo con grattatina di pepe ....
E' unsapore nuovo un pò diverso ...ma che fa bene ...la curcuma andrebbe usata ogni giorno....
Buon appetito dalla vostra nonna Pat !!!
 
 
 
 
 
 
 





sabato 22 novembre 2014

RISOTTO DI ZUCCA E CASTAGNE ....della Leti !!!

Durante il mio piacevolissimo soggiorno a Torino non ho solo goduto della compagnia della mia meravigliosa famiglia torinese..e non ho solo fatto qualche mangiarino da nonna ,ho anche goduto l'ottima cucina di  mia nuora che è sempre di corsa , ma quando si ferma in cucina fa  dei piatti ....SQUISITI !!!!

Oggi vi presento il suo stupendo risotto con zucca e castagne ,facile, veloce,ma molto raffinato e di grande effetto.....avrei voglia di rifarlo subito.

Grazie Leti le mie amiche ti copieranno tutte,perchè questo risotto ....e' veramente ottimo !!





RISOTTO DI ZUCCA E CASTAGNE ....della Leti

Ingredienti x 6 persone
Zucca gialla circa 400g x il risotto ed 300 per la decorazione
Riso Arborio 2 pugnetti a testa
Brodo vegetale
Castagne lessate e spellate (esistono confezioni già pronte sottovuoto di castagne bollite e spellate)
noce burro
olio,sale pepe
Parmigiano

Per la decorazione Mezze Fette di Zucca tagliate spesse ,salate leggermente e messe in forno caldo 200 gradi per 10/15 minuti


Questa volta non vi darò  le foto dell'esecuzione della ricetta ,perchè ho trovato tutto pronto ah ah
ma non ho resistito prima di mangiare ho dovuto fotografare, poi Letizia mi ha spiegato la ricetta che vi scrivo sotto :

In una capiente pentola far imbiondire lo scalogno aggiungere la zucca fatta a pezzetti e subito dopo il riso , far amalgamare ed insaporire poi aggiungere il brodo caldo vegetale, poco alla volta fin che il riso non è cotto poi farlo ritirare.
 Quasi alla fine aggiungere anche le castagne se sono piccole metterle intere ....altrimenti mezze intere e mezze tagliate
Appena il riso è pronto farlo riposare qualche minuto con una noce di burro al centro.
Rigirare e servire accompagnato con fette di zucca al forno, spolveratina parmigiano e pepe se gradite

Buon appetito dalla vostra nonna Pat ..che oggi ha mangiato benissimo e non si è stancata per nulla!
Grazie Leti !!!










giovedì 20 novembre 2014

Panzanella...invernale!

Con il pane avanzato si possono fare delle ricette veramente buonissime...
Un modo per impiegare questo pane è farci una bella Panzanella, ma non come quella estiva...questa volta la facciamo con funghi porcini!...surgelati andranno benissimo, per una panzanella basta metterci un tocco in più...quale? ...burro al tartufo mmmhhhhhhh



PANZANELLA  INVERNALE
Ingredienti
pane raffermo qb
una confezione funghi porcini surgelati
una cucchiaiata burro tartufato
sale pepe
aglio
parmigiano


In una zuppiera piena di acqua fredda mettere il pane raffermo, farlo ammorbidire poi strizzarlo e metterlo in uno scolapasta per far perdere l'acqua in eccesso.
Intanto in una padella mettere olio, aglio ed i funghi porcini surgelati, far cuocere salare e pepare quando sono ancora un po'acquosi, aggiungere il pane sbriciolato e far amalgamare bene, coprire con coperchio per qualche minuto, poi aggiustare di sale e rigirare bene per far amalgamare bene gli ingredienti.

Appena pronta, aggiungere a fuoco spento il burro tartufato e mescolare,


Servire calda aggiungendo poco burro tartufato per porzione pepe e parmigiano.
Non ve la posso spiegare ....dovete provarla e fatemi sapere....io ho l'acquolina in bocca mentre la scrivo ah ah

Buon appetito dalla vostra nonna Pat❤
 
 

martedì 18 novembre 2014

Tagliatelle pere gorgonzola e noci di Nicoletta

Lei si chiama Nicoletta....è una bravissima cuoca , ottima fotografa, carissima amica di FB !
Ha pubblicato delle bellissime tagliatelle con pere, gorgonzola e noci ...ed io oggi l'ho copiata ....
Questa ricetta è OTTIMA cara Nicoletta ...anche se la mia foto non rende bene come la tua .. ..avevo tutti lì che apettavano di mangiare ...allora li ho serviti poi ho fatto la foto molto di corsa ah ah !

Grazie amica.!
Cara amica nonna...cara amica ...sconosciuta fisicamente ...ma molto molto in sintonia...su tante cose che condividiamo .....anche gusti culinari!
Un bacio dalla tua nonna Pat !!!



TAGLIATELLE  PERE GORGONZOLA E NOCI  di NICOLETTA





Ingredienti
La ricetta prevede tagliatelle,
Ho fato un pò di confusione con la foto .....ho fotografato malfatti e poi ho deciso di fare TAGLIATELLE ah ah
2 cucchiai di gorgonzola dolce
2 pere
burro , ho usato quello salato
5/6 noci
sale pepe







In una padella sciogliere del burro e farvi insaporire le pere tagliate a fettine, salare poco.
Dopo aver fatto ben amalgamare aggiungere il gorgonzola e far sciogliere ...si formera'una profumatissima crema, aggiungere una parte di noci tritate grossolanamente 
Appena i malfatti saranno cotti , scolarli dall'acqua ma non troppo devono essere morbidi per amalgamarsi bene con il gorgonzola
 Mescolare bene le tagliatelle nella crema ottenuta e servire subito fumanti, aggiungere ancora noci tritate pepe.... e Godeteveli ah ah

Buon appetito con la gustosa ricetta di Nicoletta dalla vostra nonna Pat❤
























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