Salvo rare eccezioni di persone che hanno il doppio cognome, la maggior parte di noi portiamo il cognome del padre.
Non sono andata a documentarmi perché, me lo sono chiesto durante una riunione di famiglia guardandomi intorno e rendendomi conto che l'unica in famiglia a portare il mio cognome ero io.
Circondata da un amatissimo stuolo di Bardazzi , marito, figli e nipoti...io da una parte del tavolo e mia nuora dall'altro lato ,eravamo sole con i nostri cognomi.
Non ne ho parlato al momento ne'con lei, ne'con loro, ma questa riflessione mi frullava in mente, mentre parlavano , ridevano belli, giovani, allegri, pieni di speranze per il loro futuro.
Io inorgoglita da una così bella famiglia, sentivo solo un po'di nostalgia e solitudine nel pensare che se un giorno qualcuno di loro, diventerà famoso...tutti lo conosceranno con il cognome di mio marito e non si saprà mai che c'era un altro cognome che ha dato loro il DNA per arrivare dove spero saranno arrivati.
E cosi per ciascuno di noi che portiamo solo il cognome del padre.
Riflettevo che sia io che mia nuora, avevamo fatto da parcheggio ad uno stuolo di Bardazzi, come tutte le mamme di figli che non hanno doppio cognome.
Fin da piccola ho disegnato alberi genaologici, affascinata da tutti quei rami che si tendono più larghi o più stretti secondo le quantità di figli che una famiglia ha avuto.
Sarà per questo che come la Fallaci , mi piace tanto sapere le mie origini e non sono contenta che se ne perdano le tracce.
"Perché fossi nata, perché fossi vissuta, e chi o che cosa aveva plasmato il mosaico di persone che da un lontano giorno d'estate costituiva il mio Io" ...un passo dell'inizio del libro della Fallaci
Dopo aver riscoperto con orgoglio le mie origini, un po'mi dispiace,che non ci sarà dopo di me nessun Tangocci del mio ramo.
Mio padre che forse tutto questo lo aveva capito tanto tempo prima di me e che forse alla mia attuale età, nutriva gli stessi sentimenti verso le proprie origini, aveva timidamente chiesto a me e mio marito, di far prendere anche il nostro cognome ai nostri figli, ma io ero troppo giovane ed impegnata in altre faccende, che non ci avevo fatto caso.
Poi a quei tempi il mio cognome non mi piaceva e mi sembrava un voler mancare di rispetto a mio marito.
Oggi che non c'è ragazza che da sposata si firmi con il cognome del marito, ma porta orgogliosamente solo il proprio,sicuramente potrebbe essere bello far si che i figli avessero doppi cognomi.
Mi sembra di ricordare che ne è stato discusso anche in Parlamento, ma alla fine sarebbe abbastanza complicato
Se ognuno di noi avessimo doppi cognomi,poi a questi doppi si aggiungessero quelli delle nostre nuore le quali avrebbero doppi cognomi ....e tutti al posto di un cognome avremmo un treno di cognomi ...ah ah
Deve essere il caldo , mi sono persa nel fantasticare ,ma devo ammettere che portare solo il cognome del padre alla fine è pratico e giusto per continuare a dare ai padri, un giusto riconoscimento, oggi più che mai che la figura del padre è sempre meno autorevole e più sbiadita.
Scusatemi,ogni tanto mi prendono queste paranoie...se c'è uno psichiatra od un geriatra tra voi , ditemi se è grave.
Buona domenica, dalla vostra nonna Pat!❤
domenica 4 giugno 2017
domenica 28 maggio 2017
L'AMICIZIA ATTRAVERSO I PERIODI DELLA VITA!!
Domani Fb riproporrà un post che ho scritto l'anno scorso "CHE BELLE LE MIE AMICHE ",un post che ho riletto con tanto affetto, perchè mi ha portato alla mente i bellissimi commenti che avete fatto !!
Rileggendolo, mi è venuto da pensare come cambia l'amicizia attraverso i periodi della vita,forse non è così per tutti , ma per me è cambiato molto il modo ed il tempo da dedicare alle amicizie, molto dipende ,che nonostante la mia età, lavoro sempre e le amiche adesso sono loro che mi vengono a trovare a negozio e meno male altrimenti non vedrei più nessuna.
Ci sono amicizie bellissime che rimangono per sempre anche se non iniziate in tenera età ,qui abbiamo l'esempio di Mariella, Daniela e Gabriella , 3 anime in un nocciolo da quando avevano bimbi piccoli.❤❤❤
Ci sono le amicizie che rimangono fin dall'infanzia e quelle che si perdono per strada, perchè non supportate da affetto od interessi comuni.
L'amicizia è un sentimento prezioso, ma va alimentata e curata come una pianta in crescita, per non farla appassire e non in tutti i periodi della vita si ha il " pollice verde" !
Stamattina, mentre andavo a fare la spesa, mi sono soffermata a guardare tanti uomini davanti ad un bar, pensionati, persone ormai arrivati molto in là con la vita, che ogni giorno si incontrano e ancora come da ragazzi hanno fatto "La compagnia" , parlano di calcio, di politica , di donne sicuramente come facevano quando avevano 18 anni....perchè gli uomini rimangono degli eterni ragazzi !
Per molti di loro stare con gli amici è una necessità per giocare, giocare come facevano da giovani , per illudersi che tutto sia come prima.
Io sono stata una grande amicona fin da piccola, ho continuato a frequentare tante care amiche per tutta la vita, anche io avevo la "Compagnia" da ragazzina.
Gli anni in cui i figli erano piccoli o adolescenti, avevamo sempre amici a casa, cene, festicciole, scampagnate, sempre sempre in compagnia.
Poi dopo aver riempito la vita, di telefonate, viaggi con gli amici, cene fuori il sabato sera, vacanze tutti in gruppo...all'improvviso abbiamo sentito la voglia di stare soli io e mio marito!
Ogni tanto vedere qualcuno ci fa piacere, ma quanto ci piace adesso stare soli, fare quello che ci pare,senza impegni senza orari già fissati, soli noi 2 a leggere ,a non far niente , ma noi 2.
La famiglia i figli , le nipoti, il negozio sono il fulcro della nostra vita attuale che ci riempie le giornate , le settimane senza a volte accorgersi che il tempo passa con una velocità pazzesca.
Per me oggi la vita è "OTTIMIZZARE"...cioè dare delle priorita!
Da giovane mettevamo gli amici tra i primi posti,oggi che questi posti sono stati presi dalla grande famiglia che è cresciuta, mi trovo a passare mesi senza interagire con amici che rimangono cari, pur non vedendoli più come prima.
Fortunatamente Fb, mi ha dato la gioia di trovare in rete VOI amiche carissime, che trovo appena accendo il pc, che mi date il buongiorno o la buonanotte, che fate commenti affettuosi alle mie ricette ed alle foto di famiglia che puibblico!!!
Ci scambiamo, consigli, ricette, racconti di vita vissuta e quotidiana.
Voi mi avete dato la possibilita di Ottimizzare ..l'amicizia con la comodita'di trovarsi quando possiamo a qualsiasi ora del giorno e della notte..senza stress , facendosi teneramente compagnia❤
FORTUNATAMENTE CI SIETE ....altrimenti sarei diventata una misantropa ,forse anche noiosa....e non sarei diventata la vostra nonna Pat ah ah
GRAZIEEEEEE!!!!!! Vi abbraccio forte ad una ad una !!
...e voi come vivete l'amicizia in questo periodo della vostra vita?
Dite la vostra che ho detto la mia!
Rileggendolo, mi è venuto da pensare come cambia l'amicizia attraverso i periodi della vita,forse non è così per tutti , ma per me è cambiato molto il modo ed il tempo da dedicare alle amicizie, molto dipende ,che nonostante la mia età, lavoro sempre e le amiche adesso sono loro che mi vengono a trovare a negozio e meno male altrimenti non vedrei più nessuna.
Ci sono amicizie bellissime che rimangono per sempre anche se non iniziate in tenera età ,qui abbiamo l'esempio di Mariella, Daniela e Gabriella , 3 anime in un nocciolo da quando avevano bimbi piccoli.❤❤❤
Ci sono le amicizie che rimangono fin dall'infanzia e quelle che si perdono per strada, perchè non supportate da affetto od interessi comuni.
L'amicizia è un sentimento prezioso, ma va alimentata e curata come una pianta in crescita, per non farla appassire e non in tutti i periodi della vita si ha il " pollice verde" !
Stamattina, mentre andavo a fare la spesa, mi sono soffermata a guardare tanti uomini davanti ad un bar, pensionati, persone ormai arrivati molto in là con la vita, che ogni giorno si incontrano e ancora come da ragazzi hanno fatto "La compagnia" , parlano di calcio, di politica , di donne sicuramente come facevano quando avevano 18 anni....perchè gli uomini rimangono degli eterni ragazzi !
Per molti di loro stare con gli amici è una necessità per giocare, giocare come facevano da giovani , per illudersi che tutto sia come prima.
Io sono stata una grande amicona fin da piccola, ho continuato a frequentare tante care amiche per tutta la vita, anche io avevo la "Compagnia" da ragazzina.
Gli anni in cui i figli erano piccoli o adolescenti, avevamo sempre amici a casa, cene, festicciole, scampagnate, sempre sempre in compagnia.
Poi dopo aver riempito la vita, di telefonate, viaggi con gli amici, cene fuori il sabato sera, vacanze tutti in gruppo...all'improvviso abbiamo sentito la voglia di stare soli io e mio marito!
Ogni tanto vedere qualcuno ci fa piacere, ma quanto ci piace adesso stare soli, fare quello che ci pare,senza impegni senza orari già fissati, soli noi 2 a leggere ,a non far niente , ma noi 2.
La famiglia i figli , le nipoti, il negozio sono il fulcro della nostra vita attuale che ci riempie le giornate , le settimane senza a volte accorgersi che il tempo passa con una velocità pazzesca.
Per me oggi la vita è "OTTIMIZZARE"...cioè dare delle priorita!
Da giovane mettevamo gli amici tra i primi posti,oggi che questi posti sono stati presi dalla grande famiglia che è cresciuta, mi trovo a passare mesi senza interagire con amici che rimangono cari, pur non vedendoli più come prima.
Fortunatamente Fb, mi ha dato la gioia di trovare in rete VOI amiche carissime, che trovo appena accendo il pc, che mi date il buongiorno o la buonanotte, che fate commenti affettuosi alle mie ricette ed alle foto di famiglia che puibblico!!!
Ci scambiamo, consigli, ricette, racconti di vita vissuta e quotidiana.
Voi mi avete dato la possibilita di Ottimizzare ..l'amicizia con la comodita'di trovarsi quando possiamo a qualsiasi ora del giorno e della notte..senza stress , facendosi teneramente compagnia❤
FORTUNATAMENTE CI SIETE ....altrimenti sarei diventata una misantropa ,forse anche noiosa....e non sarei diventata la vostra nonna Pat ah ah
GRAZIEEEEEE!!!!!! Vi abbraccio forte ad una ad una !!
...e voi come vivete l'amicizia in questo periodo della vostra vita?
Dite la vostra che ho detto la mia!
domenica 21 maggio 2017
Vi racconto la mia avventura a TV 2000
Quando è arrivata la mail che mi invitava a partecipare alla trasmissione :
"SIAMO NOI"a TV 2000, pensavo che fosse uno scherzo e non ho risposto subito.
Ne ho parlato con mio marito e mia figlia che mi hanno incitata ad andare, ma ero ancora molto incerta, avevo paura di emozionarmi troppo.
Mentre ci stavo riflettendo, è arrivata la telefonata che mi invitava a voce,ripetendomi che mi avevano trovata sul blog, avevano letto i miei racconti e che la puntata aveva altri ospiti ed il mio intervento sarebbe stato graditissimo.
Hanno anche detto che se volevo mi avrebbero fatto venire a prendere, ma io ho risposto che senza mio marito, non vado da nessuna parte.
Così hanno detto che sarebbero stati contentissimi di farlo partecipare tra il pubblico.
Ho accettato molto volentieri e lunedì 8 Maggio Festa della Madonna ...ero a TV 2000 con un ora di anticipo !
Ci hanno accolto molto gentilmente ,dandoci un pass ed accompagnandoci in una sala dove c'erano già altri partecipanti a trasmissioni precedenti e successive alla mia.
Mi sono sentita subito a mio agio e non mi è preso la paura neppure quando nel grande schermo, vedevo apparire persone che in precedenza erano sedute accanto a me e che adesso facevano il loro intervento.
Chiara,la ragazza con cui avevo avuto il contatto telefonico, è venuta a salutarmi, chiedendomi altre informazioni e spiegandomi cosa dovevo fare!
Dopo di lei , mi ha spiegato, sarebbe venuta una ragazza per accompagnarmi al trucco.Mentre aspettavo e guardavo in Tv come stavano andando gli altri , ho conosciuto gli altri 3 invitati e li ho pensato , chissà se me la cavo ah ah
Un giovane sacerdote di Roma, un esperto di cinema, una professoressa della Cattolica di Milano....ed io !
Mi sono presentata ed ho chiesto loro come potevo cavarmela io che sono una nonna cantastorie improvvisata, che scrivo come parlo, che al cinema vado poco , che ci facevo io li con tutti quelli esperti del settore.
Loro mi hanno assicurato, che la mia storia era un documento importante da contrapporre alla realta di come vivono oggi i cinema parrocchiali, in confronto ai miei anni 50 !
Quando è arrivato il momento di andare al trucco, mi sono trovata accanto Tessa Gelisio, che stavano truccando per un suo intervento, nella stessa trasmissione, che andava in onda più tardi.
Le ho fatto i complimenti, ma sono rimasta solo pochi minuti, mi hanno detto che ero già truccata bene e mi hanno dato solo la cipria antilucido!
Ed eccoci al gran momento, ci hanno chiamato, fatto accomodare sulle proprie sedute, Bruno tra il pubblico, ma dietro di me .
Io che mi emoziono o mi commuovo, che ho il cuore in gola ad ogni occasione che non sia quotidiana, non so come mai, mi sentivo tranquilla come se fossi sempre stata seduta li
La conduttrice è molto sorridente ed affabile , il conduttore sembra più severo, ma molto ironico. Dopo le presentazioni, sono stata la prima ad essere interrogata e non vi dico che ridere dentro di me, quando ho visto sul grande schermo apparire la foto di me vestita da sposa con le mie nonne accanto!
Nonna Beppina e nonna Olimpia, chi avrebbe mai pensato che sarebbero arrivate in Tv.....naturalmente anche qui, nonna Beppina ha rubato la scena come in tutti i miei racconti. Quella foto l'avevano presa dal blog, non me l'aspettavo, mi ha dato il buonumore e mi sono sentita così a mio agio, che se ci fosse stata la possibilità,avrei parlato a ruota libera tranquillamente per tutta la trasmissione.
Dopo che è finita, mi hanno ringraziato e fatto i complimenti!
Loro hanno ringraziato me, sono io che devo ringraziare loro, mi hanno fatto vivere un esperienza bellissima, mi hanno fatto entrare in un mondo che era per me e per la maggior parte della gente comune, un mondo sconosciuto irraggiungibile e mi hanno dato la possibilità di avere un ulteriore intervista il giorno dopo dalla nostra Tv Prato.
Avendomi vista a Tv 2000 , il giorno dopo mi hanno fatto un servizio al telegiornale, dopo essermi venuta ad intervistare in negozio.
Che dire ho vissuto 2 giorni da nonna blogger di quelle brave davvero. ...
Ho ricevuto i vostri complimenti affettuosi e quelli di tutta la mia famiglia anche da parte di chi fino ad ieri, non mi assecondava in questo mio percorso!
Grazie di cuore cara TV 2000, grazie di cuore anche a TVPRATO....
ESSERE FAMOSA PER 2 GIORNI......è stata veramente una bella storia!
Buona domenica , dalla vostra nonna Pat❤
"SIAMO NOI"a TV 2000, pensavo che fosse uno scherzo e non ho risposto subito.
Ne ho parlato con mio marito e mia figlia che mi hanno incitata ad andare, ma ero ancora molto incerta, avevo paura di emozionarmi troppo.
Mentre ci stavo riflettendo, è arrivata la telefonata che mi invitava a voce,ripetendomi che mi avevano trovata sul blog, avevano letto i miei racconti e che la puntata aveva altri ospiti ed il mio intervento sarebbe stato graditissimo.
Hanno anche detto che se volevo mi avrebbero fatto venire a prendere, ma io ho risposto che senza mio marito, non vado da nessuna parte.
Così hanno detto che sarebbero stati contentissimi di farlo partecipare tra il pubblico.
Ho accettato molto volentieri e lunedì 8 Maggio Festa della Madonna ...ero a TV 2000 con un ora di anticipo !
Ci hanno accolto molto gentilmente ,dandoci un pass ed accompagnandoci in una sala dove c'erano già altri partecipanti a trasmissioni precedenti e successive alla mia.
Mi sono sentita subito a mio agio e non mi è preso la paura neppure quando nel grande schermo, vedevo apparire persone che in precedenza erano sedute accanto a me e che adesso facevano il loro intervento.
Chiara,la ragazza con cui avevo avuto il contatto telefonico, è venuta a salutarmi, chiedendomi altre informazioni e spiegandomi cosa dovevo fare!
Dopo di lei , mi ha spiegato, sarebbe venuta una ragazza per accompagnarmi al trucco.Mentre aspettavo e guardavo in Tv come stavano andando gli altri , ho conosciuto gli altri 3 invitati e li ho pensato , chissà se me la cavo ah ah
Un giovane sacerdote di Roma, un esperto di cinema, una professoressa della Cattolica di Milano....ed io !
Mi sono presentata ed ho chiesto loro come potevo cavarmela io che sono una nonna cantastorie improvvisata, che scrivo come parlo, che al cinema vado poco , che ci facevo io li con tutti quelli esperti del settore.
Loro mi hanno assicurato, che la mia storia era un documento importante da contrapporre alla realta di come vivono oggi i cinema parrocchiali, in confronto ai miei anni 50 !
Quando è arrivato il momento di andare al trucco, mi sono trovata accanto Tessa Gelisio, che stavano truccando per un suo intervento, nella stessa trasmissione, che andava in onda più tardi.
Le ho fatto i complimenti, ma sono rimasta solo pochi minuti, mi hanno detto che ero già truccata bene e mi hanno dato solo la cipria antilucido!
Ed eccoci al gran momento, ci hanno chiamato, fatto accomodare sulle proprie sedute, Bruno tra il pubblico, ma dietro di me .
Io che mi emoziono o mi commuovo, che ho il cuore in gola ad ogni occasione che non sia quotidiana, non so come mai, mi sentivo tranquilla come se fossi sempre stata seduta li
La conduttrice è molto sorridente ed affabile , il conduttore sembra più severo, ma molto ironico. Dopo le presentazioni, sono stata la prima ad essere interrogata e non vi dico che ridere dentro di me, quando ho visto sul grande schermo apparire la foto di me vestita da sposa con le mie nonne accanto!
Nonna Beppina e nonna Olimpia, chi avrebbe mai pensato che sarebbero arrivate in Tv.....naturalmente anche qui, nonna Beppina ha rubato la scena come in tutti i miei racconti. Quella foto l'avevano presa dal blog, non me l'aspettavo, mi ha dato il buonumore e mi sono sentita così a mio agio, che se ci fosse stata la possibilità,avrei parlato a ruota libera tranquillamente per tutta la trasmissione.
Dopo che è finita, mi hanno ringraziato e fatto i complimenti!
Loro hanno ringraziato me, sono io che devo ringraziare loro, mi hanno fatto vivere un esperienza bellissima, mi hanno fatto entrare in un mondo che era per me e per la maggior parte della gente comune, un mondo sconosciuto irraggiungibile e mi hanno dato la possibilità di avere un ulteriore intervista il giorno dopo dalla nostra Tv Prato.
Avendomi vista a Tv 2000 , il giorno dopo mi hanno fatto un servizio al telegiornale, dopo essermi venuta ad intervistare in negozio.
Che dire ho vissuto 2 giorni da nonna blogger di quelle brave davvero. ...
Ho ricevuto i vostri complimenti affettuosi e quelli di tutta la mia famiglia anche da parte di chi fino ad ieri, non mi assecondava in questo mio percorso!
Grazie di cuore cara TV 2000, grazie di cuore anche a TVPRATO....
ESSERE FAMOSA PER 2 GIORNI......è stata veramente una bella storia!
Buona domenica , dalla vostra nonna Pat❤
giovedì 18 maggio 2017
GALLINELLA AL FORNO E PENNE SULLA GALLINELLA
La Gallinella è un pesce che a noi piace tanto è molto saporita anche se si fa al vapore.
Oggi ho comprato una bella Gallinella, ho fatto fare due filetti, ho chiesto anche la testa e la lisca per fare il brodetto e con un unico pesce di circa 500 grammi è venuto un bel pranzetto....buono come al ristorante.
GALLINELLA AL FORNO E PENNE SULLA GALLINELLA
Ingredienti:
1 Gallinella da 500 grammi
Finocchi
Pomodorini
Aglio fresco
Scorza di limone
Sedano
Carota
Prezzemolo
Cipolla o scalogno
Sale , pepe
Vino bianco
Far pulire la gallinella ricavandone 2 bei filetti.
Con la testa e la lisca, preparare un brodetto, insieme a sedano carota, prezzemolo, cipolla,pomodorino, sale mezzo cucchiaio di vino bianco , se volete poca passata di pomodoro.
Intanto che bolle il brodetto, preparare una pirofila dove disporrete i finocchi tagliati a lamelle, poi il filetto di gallinella massaggiato con poco olio ed erbe di Provenza, i pomodorini e se vi piace aglio fresco e scorza di limone tagliata finemente ed un filo di olio su tutto.
Mettere in forno a 200 gradi, coperto con carta forno controllando la cottura di circa 15/20 minuti.
Intanto con l'altro filetto, prepariamo il sugo per la pasta.
In una padella mettere aglio o scalogno tagliato finemente,pomodorini a pezzetti, olio far insaporire poi aggiungere il filetto di gallinella tagliato a tocchetti, amalgamare con il sughetto ed aggiungere una spruzzata di vino bianco.
Far sfumare ed alla fine aggiungere peperoncino fresco ed una noce di burro.
(La noce di burro è facoltativa, ma se provate a metterla, darà un sapore delicato e legherà bene il sugo alla pasta)
Appena sarà pronto il brodetto, filtrarlo ed usarlo per cuocere la pasta.
Scolare la pasta e passare rapidamente nel sughino di gallinella , aggiungere prezzemolo tagliato finissimo e servire immediatamente.
Il brodetto una volta filtrato, lo potrete conservare in contenitori del ghiaccio e surgerarlo.Vi servirà ogni volta che vorrete dare più gusto alle pietanze con pesce.
Se poi avrete la pazienza di passare al passatutto anche le lische e la testa, i cubetti che congelerete, saranno dei veri dadi di pesce.
Buon appetito ,dalla vostra nonna Pat❤
Oggi ho comprato una bella Gallinella, ho fatto fare due filetti, ho chiesto anche la testa e la lisca per fare il brodetto e con un unico pesce di circa 500 grammi è venuto un bel pranzetto....buono come al ristorante.
GALLINELLA AL FORNO E PENNE SULLA GALLINELLA
Ingredienti:
1 Gallinella da 500 grammi
Finocchi
Pomodorini
Aglio fresco
Scorza di limone
Sedano
Carota
Prezzemolo
Cipolla o scalogno
Sale , pepe
Vino bianco
Far pulire la gallinella ricavandone 2 bei filetti.
Con la testa e la lisca, preparare un brodetto, insieme a sedano carota, prezzemolo, cipolla,pomodorino, sale mezzo cucchiaio di vino bianco , se volete poca passata di pomodoro.
Intanto che bolle il brodetto, preparare una pirofila dove disporrete i finocchi tagliati a lamelle, poi il filetto di gallinella massaggiato con poco olio ed erbe di Provenza, i pomodorini e se vi piace aglio fresco e scorza di limone tagliata finemente ed un filo di olio su tutto.
Mettere in forno a 200 gradi, coperto con carta forno controllando la cottura di circa 15/20 minuti.
Intanto con l'altro filetto, prepariamo il sugo per la pasta.
In una padella mettere aglio o scalogno tagliato finemente,pomodorini a pezzetti, olio far insaporire poi aggiungere il filetto di gallinella tagliato a tocchetti, amalgamare con il sughetto ed aggiungere una spruzzata di vino bianco.
Far sfumare ed alla fine aggiungere peperoncino fresco ed una noce di burro.
(La noce di burro è facoltativa, ma se provate a metterla, darà un sapore delicato e legherà bene il sugo alla pasta)
Appena sarà pronto il brodetto, filtrarlo ed usarlo per cuocere la pasta.
Scolare la pasta e passare rapidamente nel sughino di gallinella , aggiungere prezzemolo tagliato finissimo e servire immediatamente.
Il brodetto una volta filtrato, lo potrete conservare in contenitori del ghiaccio e surgerarlo.Vi servirà ogni volta che vorrete dare più gusto alle pietanze con pesce.
Se poi avrete la pazienza di passare al passatutto anche le lische e la testa, i cubetti che congelerete, saranno dei veri dadi di pesce.
Buon appetito ,dalla vostra nonna Pat❤
martedì 16 maggio 2017
FINALMENTE È PASSATA ANCHE LA FESTA DELLA MAMMA
364 giorni l'anno a cercare di non pensarci ,poi inmancabilmente arriva!
Ogni anno arriva 'LA FESTA DELLA MAMMA'
Da quando c'è FB , poi è un invasione di post, foto, poesie, commenti, rimpianti ed anche pianti!
Di gioia da mamme come me ,che leggono i post affettuosi delle proprie figlie
Di figlie come me, che non hanno ancora dimenticato la propria madre
Di madri che non hanno avuto figli
Di madri che hanno figli che non si sono ricordati questa festa
Di figli che pubblicano foto di mamne in cielo con dediche bellissime
Di madri che i figli non li hanno più
Di figli che non sanno chi è la propria madre
Di madri che non sanno più dove sono i propri figli
Di madri che per figli hanno bambini pelosi
Di figli che un anno fa fb ricorda loro il bellissimo post fatto per la propria madre, che non c'è più
Di madri che un anno fa ancora ricevevano gli auguri di un figlio che è volato in cielo
Tra tutta questa gioia e valle di lacrime di gioia e di tristezza che questo giorno invade Fb , ne godono a 360 gradi i fiorai e chi ha inventato i famosi cioccolatini che hanno dato il via a questa festa !
Che dire sarò sempre la solita polemica, ma se qualcuno farà una perizione per abolire questa festa, fatemelo sapere...io firmo subito!
Voi non ci crederete, ma quest'ansia mi prende sempre 2 giorni prima e mi continua per 2 giorni dopo...
Anche se ho la fortuna di avere una figlia, che ogni anno mi dedica post bellissimi, penso gia'che anche lei dovrà passare da questo periodo un giorno....e la Festa della mamma , continua a crearmi ansia anche mentre provo gioia....
Ci vuole uno psicologo , lo so!
Ma lui come i fiorai e quelli che vendono cioccolatini, vive grazie alle ansie di pazienti che vanno da lui a causa o per la mancanza di una mamma...
La mamma è sempre la mamma ed è veramente difficile sfuggire a lei ed al suo bellissimo , importantissimo e difficilisimo ruolo.
Un bacio dalla vostra nonna Pat❤
Ogni anno arriva 'LA FESTA DELLA MAMMA'
Da quando c'è FB , poi è un invasione di post, foto, poesie, commenti, rimpianti ed anche pianti!
Di gioia da mamme come me ,che leggono i post affettuosi delle proprie figlie
Di figlie come me, che non hanno ancora dimenticato la propria madre
Di madri che non hanno avuto figli
Di madri che hanno figli che non si sono ricordati questa festa
Di figli che pubblicano foto di mamne in cielo con dediche bellissime
Di madri che i figli non li hanno più
Di figli che non sanno chi è la propria madre
Di madri che non sanno più dove sono i propri figli
Di madri che per figli hanno bambini pelosi
Di figli che un anno fa fb ricorda loro il bellissimo post fatto per la propria madre, che non c'è più
Di madri che un anno fa ancora ricevevano gli auguri di un figlio che è volato in cielo
Tra tutta questa gioia e valle di lacrime di gioia e di tristezza che questo giorno invade Fb , ne godono a 360 gradi i fiorai e chi ha inventato i famosi cioccolatini che hanno dato il via a questa festa !
Che dire sarò sempre la solita polemica, ma se qualcuno farà una perizione per abolire questa festa, fatemelo sapere...io firmo subito!
Voi non ci crederete, ma quest'ansia mi prende sempre 2 giorni prima e mi continua per 2 giorni dopo...
Anche se ho la fortuna di avere una figlia, che ogni anno mi dedica post bellissimi, penso gia'che anche lei dovrà passare da questo periodo un giorno....e la Festa della mamma , continua a crearmi ansia anche mentre provo gioia....
Ci vuole uno psicologo , lo so!
Ma lui come i fiorai e quelli che vendono cioccolatini, vive grazie alle ansie di pazienti che vanno da lui a causa o per la mancanza di una mamma...
La mamma è sempre la mamma ed è veramente difficile sfuggire a lei ed al suo bellissimo , importantissimo e difficilisimo ruolo.
Un bacio dalla vostra nonna Pat❤
lunedì 15 maggio 2017
PETTI DI POLLO AL SESAMO
Se vi piace il petto di pollo , avete un infinità di modi di cucinarli.
Questa ricetta prevede il sesamo ...a noi è sembrata buona e delicata.
Prendete delle zucchine freschissime, che abbiano anche il fiore.
Togliere il fiore levar il picciolo interno e riempire con un pezzettino di mozzarella che avrete prima passata in sesamo sale e pepe e goccino di olio.
Disporre i fiori sulla teglia del forno, ricoperta di carta forno e mettere a cuocere a 200 gradi in forno caldo e ventilato per circa 15/20 minuti.
Intanto saltare velocemente le zucchine in padella con aglio olio sale e pepe.
Mentre i fiori e le zucchine stanno cuocendo, passate i petti di pollo in sale, pepe e sesamo e farli cuocere in olio caldo , rigirandoli appena sono coloriti e spruzzandoli di vino bianco, che farete sfumare dolcemente.
Disponete pollo zucchine e fiori ripieni in un unico vassoio ed avrete così un ottimo, semplice , ma gustosissimo piatto unico!
Buon appetito dalla vostra nonna Pat❤
Questa ricetta prevede il sesamo ...a noi è sembrata buona e delicata.
PETTI DI POLLO AL SESAMO E FIORI RIPIENI AL FORNO
Ingredienti:
Petti di pollo
Zucchini
Sesamo
Mozzarella
Sale pepe
Vino bianco
Olio
Petti di pollo
Zucchini
Sesamo
Mozzarella
Sale pepe
Vino bianco
Olio
Prendete delle zucchine freschissime, che abbiano anche il fiore.
Togliere il fiore levar il picciolo interno e riempire con un pezzettino di mozzarella che avrete prima passata in sesamo sale e pepe e goccino di olio.
Disporre i fiori sulla teglia del forno, ricoperta di carta forno e mettere a cuocere a 200 gradi in forno caldo e ventilato per circa 15/20 minuti.
Intanto saltare velocemente le zucchine in padella con aglio olio sale e pepe.
Mentre i fiori e le zucchine stanno cuocendo, passate i petti di pollo in sale, pepe e sesamo e farli cuocere in olio caldo , rigirandoli appena sono coloriti e spruzzandoli di vino bianco, che farete sfumare dolcemente.
Disponete pollo zucchine e fiori ripieni in un unico vassoio ed avrete così un ottimo, semplice , ma gustosissimo piatto unico!
Buon appetito dalla vostra nonna Pat❤
domenica 14 maggio 2017
Mia suocera : la Nonna Alba
Ho conosciuto mia suocera quando avevo 17 anni!
Bruno mi portava di nascosto a Prato perché come ricorderete mio padre non voleva che ancora ci fidanzassimo e ci fece stare 6 mesi sulla corda!
Quando mi vide per la prima volta, mi abbraccio'stretta, senza dire niente.
Aveva gli occhi lucidi, sapeva che non avevo la mamma e quell'abbraccio voleva dire tutto. Era una donna semplice, di una bontà infinita, io lo capii subito e pur non avendola mai considerata mamma, non l'ho neppure mai considerata suocera, ma amica.
Non era una donna di grandi effusioni, ma con me è sempre stata dolcissima e spontanea, cosa che a volte non riusciva ad esserlo con i propri figli, che pur amandoli teneramente, non ricopriva mai di molte attenzioni, cosa che da una suocera è veramente il top , per non creare contrasti e gelosie con generi e nuore.
In famiglia la consideravano tutti una donna mite e accondiscendente, perché accettava sempre la volontà degli altri, io l'ho sempre considerata una donna speciale, che in questo portare il "buon per la pace" si caricava di pesi sulla propria persona, per il grande amore che aveva per il "suo Mario", mio suocero!
La prima volta che l'ho conosciuto, mentre lei mi abbracciava stretta lui mi scrutava con i suoi occhi furbi ed indagatori.
Quegli occhi piccoli, mi mettevano all'inizio soggezione poi ho capito che era l'uomo più buono che abbia mai conosciuto e che gli stavo simpatica, e gli ho voluto moltissimo bene.
Appena sposati siamo andati a vivere con loro e ci sarei rimasta anche tutta la vita, se non avessimo dovuto traslocare per poter avere la licenza per Bruno di non fare il militare, che si otteneva solo se si abitava da soli ed avevamo un figlio.
Dopo vari anni però, siamo ritornati ad abitare accanto a loro, ci separava solo una porticina interna,perciò era come abitare insieme, con più libertà.
Tutte le sere quando tornavamo da negozio, mentre eravamo a cena, si sentiva un fischino che annunciava la sua visita o quella di mio suocero che ci venivano a trovare.
Molte mie amiche criticavano questa abitudine, io invece ero molto contenta.
C'era un tacido accordo, se qualche volta non gradivamo queste visite, chiudevamo la porticina a chiave e lei o noi sapevamo che era un momento di privacy, ma è capitato raramente, anzi 3 giorni la settimana veniva anche mio padre a fare la partita a carte con Bruno e con mio suocero, e la nostra casa, piena di nonni, era veramente viva !
So che devo a mia suocera la mia fede.
Non mi ha mai detto niente sapendo che venivo da una famiglia poco praticante e pur incitandoci ad andare alla Messa la domenica, non era mai troppo pressante .
Passava molto del suo tempo a dire il rosario, in silenzio accanto al suo Mario che ascoltava le partite con la radiolina o guardandole in televisione.
Non capivo da giovane, perché dicesse tanti rosari, ma con il temo ho capito che era il suo modo per proteggere i componenti della sua numerosa famiglia.
Sicuramente ne avrà detti tantissimi anche perché il Signore mi portasse la fede e per una serie di circostanze, ci e'riuscita (come ricorderete nel racconto: "Oggi è il mio secondo compleanno" che potete trovare CLICCANDO QUI "
Non l'ho mai sentita dire male di qualcuno, credo fosse l'unica persona che abbia conosciuto, che trovava sempre lati buoni in ognuno, al punto che in casa la chiamavano scherzando "la sacerdotessa".
Non assomigliava a nessuna delle mie nonne, è stata molto amata dai nipoti, ma non si è mai molto occupata di loro, li aiutava però con i propri consigli e soprattutto con le sue preghiere.
Nessuno in casa faceva esami od affrontava impegni senza chiedere una preghierina alla nonna Alba e sembrava che fossero efficaci, perché questa abitudine è durata finché lei è vissuta ah ah ah!
Voleva bene a tutti, figli, nipoti nuore e genero, parenti compresi, ma il suo cuore, il suo amore grande era tutto per Mario mio suocero.
Piena di acciacchi, è vissuta solo per lui, per non lasciarlo, per vivere fino alla fine quell'amore enorme che aveva sempre nutrito per questo giovanotto allegro, bello, forte, dolce e rustico allo stesso modo, che l'ha amata tantissimo, pur continuando tutta la vita a chiamarla 'Ehi' oppure 'Oh'...al punto che quando la chiamava Alba, lei si scioglieva come se le avesse offerto una rosa!
Sono stati una coppia eccezionale, sono vissuti in simbiosi, infatti quando lei se ne è andata, lui l'ha seguita dopo pochi mesi...
È stata sempre un esempio di mitezza e bontà, a volte mio padre le chiedeva come faceva ad essere così buona, in casa nostra erano tutti "schizzati" eccetto la nonna Olimpia, che le assomigliava un po' e mio padre si stupiva.
Lei calma gli rispose "Siamo tutti portati a far del male, ma abbiamo tutti il dovere di fare del bene"
Lui rimase così colpito da questa frase, tanto che la scrisse in bella calligrafia e la incorniciò mettendola nel suo ufficio!
Pur non essendone consapevole, io che sono stata sempre molto attiva, ambiziosa, piena di volontà di fare, ho imparato tantissimo da lei che era tutto il mio opposto.
Quando una volta da giovane, mio figlio durante una discussione, mi disse che dovevo essere come la nonna Alba...mi offesi e mi chiesi perché dovevo porgere sempre l'altra guancia, come faceva lei, non avevo ancora realizzato che è molto più difficile porgere l'altra guancia che voler farsi sempre le proprie ragioni.
Oggi l'ho capito e vivo molto più serenamente!
Grazie Albina, per tutto quello che mi hai insegnato senza la presunzione di volerlo fare...sei sempre stata un' amica, ma oggi il mio pensiero per la Festa della Mamma va a te, che mi hai tenuto per mano anche quando non me ne accorgevo!
Buona Festa della Mamna , dalla vostra nonna Pat❤
Bruno mi portava di nascosto a Prato perché come ricorderete mio padre non voleva che ancora ci fidanzassimo e ci fece stare 6 mesi sulla corda!
Quando mi vide per la prima volta, mi abbraccio'stretta, senza dire niente.
Aveva gli occhi lucidi, sapeva che non avevo la mamma e quell'abbraccio voleva dire tutto. Era una donna semplice, di una bontà infinita, io lo capii subito e pur non avendola mai considerata mamma, non l'ho neppure mai considerata suocera, ma amica.
Non era una donna di grandi effusioni, ma con me è sempre stata dolcissima e spontanea, cosa che a volte non riusciva ad esserlo con i propri figli, che pur amandoli teneramente, non ricopriva mai di molte attenzioni, cosa che da una suocera è veramente il top , per non creare contrasti e gelosie con generi e nuore.
In famiglia la consideravano tutti una donna mite e accondiscendente, perché accettava sempre la volontà degli altri, io l'ho sempre considerata una donna speciale, che in questo portare il "buon per la pace" si caricava di pesi sulla propria persona, per il grande amore che aveva per il "suo Mario", mio suocero!
La prima volta che l'ho conosciuto, mentre lei mi abbracciava stretta lui mi scrutava con i suoi occhi furbi ed indagatori.
Quegli occhi piccoli, mi mettevano all'inizio soggezione poi ho capito che era l'uomo più buono che abbia mai conosciuto e che gli stavo simpatica, e gli ho voluto moltissimo bene.
Appena sposati siamo andati a vivere con loro e ci sarei rimasta anche tutta la vita, se non avessimo dovuto traslocare per poter avere la licenza per Bruno di non fare il militare, che si otteneva solo se si abitava da soli ed avevamo un figlio.
Dopo vari anni però, siamo ritornati ad abitare accanto a loro, ci separava solo una porticina interna,perciò era come abitare insieme, con più libertà.
Tutte le sere quando tornavamo da negozio, mentre eravamo a cena, si sentiva un fischino che annunciava la sua visita o quella di mio suocero che ci venivano a trovare.
Molte mie amiche criticavano questa abitudine, io invece ero molto contenta.
C'era un tacido accordo, se qualche volta non gradivamo queste visite, chiudevamo la porticina a chiave e lei o noi sapevamo che era un momento di privacy, ma è capitato raramente, anzi 3 giorni la settimana veniva anche mio padre a fare la partita a carte con Bruno e con mio suocero, e la nostra casa, piena di nonni, era veramente viva !
So che devo a mia suocera la mia fede.
Non mi ha mai detto niente sapendo che venivo da una famiglia poco praticante e pur incitandoci ad andare alla Messa la domenica, non era mai troppo pressante .
Passava molto del suo tempo a dire il rosario, in silenzio accanto al suo Mario che ascoltava le partite con la radiolina o guardandole in televisione.
Non capivo da giovane, perché dicesse tanti rosari, ma con il temo ho capito che era il suo modo per proteggere i componenti della sua numerosa famiglia.
Sicuramente ne avrà detti tantissimi anche perché il Signore mi portasse la fede e per una serie di circostanze, ci e'riuscita (come ricorderete nel racconto: "Oggi è il mio secondo compleanno" che potete trovare CLICCANDO QUI "
Non l'ho mai sentita dire male di qualcuno, credo fosse l'unica persona che abbia conosciuto, che trovava sempre lati buoni in ognuno, al punto che in casa la chiamavano scherzando "la sacerdotessa".
Non assomigliava a nessuna delle mie nonne, è stata molto amata dai nipoti, ma non si è mai molto occupata di loro, li aiutava però con i propri consigli e soprattutto con le sue preghiere.
Nessuno in casa faceva esami od affrontava impegni senza chiedere una preghierina alla nonna Alba e sembrava che fossero efficaci, perché questa abitudine è durata finché lei è vissuta ah ah ah!
Voleva bene a tutti, figli, nipoti nuore e genero, parenti compresi, ma il suo cuore, il suo amore grande era tutto per Mario mio suocero.
Piena di acciacchi, è vissuta solo per lui, per non lasciarlo, per vivere fino alla fine quell'amore enorme che aveva sempre nutrito per questo giovanotto allegro, bello, forte, dolce e rustico allo stesso modo, che l'ha amata tantissimo, pur continuando tutta la vita a chiamarla 'Ehi' oppure 'Oh'...al punto che quando la chiamava Alba, lei si scioglieva come se le avesse offerto una rosa!
Sono stati una coppia eccezionale, sono vissuti in simbiosi, infatti quando lei se ne è andata, lui l'ha seguita dopo pochi mesi...
È stata sempre un esempio di mitezza e bontà, a volte mio padre le chiedeva come faceva ad essere così buona, in casa nostra erano tutti "schizzati" eccetto la nonna Olimpia, che le assomigliava un po' e mio padre si stupiva.
Lei calma gli rispose "Siamo tutti portati a far del male, ma abbiamo tutti il dovere di fare del bene"
Lui rimase così colpito da questa frase, tanto che la scrisse in bella calligrafia e la incorniciò mettendola nel suo ufficio!
Pur non essendone consapevole, io che sono stata sempre molto attiva, ambiziosa, piena di volontà di fare, ho imparato tantissimo da lei che era tutto il mio opposto.
Quando una volta da giovane, mio figlio durante una discussione, mi disse che dovevo essere come la nonna Alba...mi offesi e mi chiesi perché dovevo porgere sempre l'altra guancia, come faceva lei, non avevo ancora realizzato che è molto più difficile porgere l'altra guancia che voler farsi sempre le proprie ragioni.
Oggi l'ho capito e vivo molto più serenamente!
Grazie Albina, per tutto quello che mi hai insegnato senza la presunzione di volerlo fare...sei sempre stata un' amica, ma oggi il mio pensiero per la Festa della Mamma va a te, che mi hai tenuto per mano anche quando non me ne accorgevo!
Buona Festa della Mamna , dalla vostra nonna Pat❤
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