domenica 14 settembre 2014

A Ponte a Mensola a pranzo dai nonni

Da quando ho questo blog, ho ritrovato parenti alla lontana con cui ci siamo scambiati messaggi...
Parlando con Laura Tangocci , che tra l'altro ha anche lei un blog molto conosciuto "Laura ai fornelli", è tornato in mente il borgo dove vivevano sia i miei nonni che i suoi....PONTE A MENSOLA....quanti ricordi tornati improvvisamente alla memoria♥



Ogni domenica si andava a pranzo dai nonni a Ponte a Mensola un borgo poco prima di Settignano, posto piccolo ma ricco di verde con il Mensola fiumiciattolo che scorre sotto il centro del paese! Ci sono delle camminate bellissime per andare verso Vincigliata il bosco vicino a Firenze, con un bellissimo castello e poi solo alberi ed animali.


Quando arrivavo al cancello verde davanti a casa dei nonni iniziavo a correre, volevo sempre essere la prima, salivo svelta le scale arrivavo al primo piano dove abitavano i nonni e mi prendevo subito l'abbraccio di nonno Oreste che mi portava in collo in cucina dalla nonna Olimpia...pronta con il suo dolce bacio...e con il pane intinto nel sugo di cui ero ghiottissima! Gli odori che mi ricordano quelle domeniche ..il sugo e l'odore acre ma anche profumato della cera che la nonna dava a mobili e pavimenti.
La mamma saliva piano quelle scale un po' ripide, a volte mi ricordo che il nonno ed il babbo prendevano una sedia di cucina lei si sedeva e loro la portavano  su ..mentre io ignara della gravità del suo cuore ridevo, vedendo che le facevano fare "Il seggiolin del Papa"!!!
Adoravo i mangiarini della nonna, ma quella domenica famosa, aveva fatto il pollo...che a quei tempi non mi piaceva. Mangiai la pasta con il sugo ma il pollo non lo volli. "Patrizia mangia il pollo" disse il babbo in tono imperativo, "Non lo voglio non mi piace" e cominciò la solita musica dei bambini che nel mondo muoiono di fame, ed io non dovevo dire NON MI PIACE..."Spediscilo a loro il pollo" dissi...Il babbo finì il suo pollo, poi si alzò, prese il giaccone da caccia e chiese alla nonna se aveva del pane secco...la nonna non capiva ma aveva timore dei suoi 3 figli maschi ed era abituata a non replicare, il nonno si alzò "Che vuoi fare?" chiese al babbo
...lui rispose "Niente di speciale, porto Patrizia a fare una passeggiata"
....la mamma aveva capito, ma sapeva che sarebbe stato inutile, provò a dissuaderlo, ma lui la fermò "VIENI A FARE UNA PASSEGGIATA CON ME" mi disse...
...io non replicai "Dove andiamo?" chiesi, lui rispose "A vedere gli animali nel bosco..mettiti il cappotto"
Partimmo prima in macchina, poi arrivati in prossimità del bosco, iniziammo a camminare e camminare e camminare....ad un certo punto ero stanca e di animali neanche l'ombra... "Babbo io sono stanca...e mi e venuto fame"
"Bene, ecco ho qui del pane secco..."
"Pane secco? Ma a me non piace il pane secco!"
"...dovevi mangiare il pollo ora non avresti fame."
E continuammo a camminare
"...babbo ho fame"...
"Ecco il pane secco!"...capperi come mi stava antipatico quell'uomo....ma perché non avevano già inventato il Telefono Azzurro ?
E cammina cammina ...arrivammo in un posto sperduto dove i cacciatori si fermavano a bere e mangiare qualcosa. Meno male pensai, qui avranno un bel panino con la mortadella che mi piaceva tanto.
Attaccati al soffitto che dondolavano sopra le nostre teste c'erano degli strani cosi risecchiti che facevano un po'senso.
"Cosa sono babbo?" chiesi ..
"Baccalà secco" rispose "adesso te lo faccio assaggiare vediamo se questo ti piace più del pollo!" Che schifo pensai, ma la mia pancia era vuota e cominciava a brontolare....ci sedemmo ad un tavolino così sporco che se fosse passata di là la nonna Olimpia, maniaca del pulito come era le sarebbe preso un colpo!
Il babbo mi dette un pezzo di pane secco ed un pezzetto di baccalà secco...meno male che a quei tempi avevo denti forti, perché era tutto duro come il muro, ma non so come feci, lo mangiai !
Tornammo a casa dai nonni e dalla mamma che erano in pensiero essendo stati via tutto il pomeriggio...."Hai fame?" chiese la nonna
"Non ha fame, ha mangiato un bel pezzo di baccalà secco!" disse lui tutto soddisfatto "Vedrai che la prossima volta ci pensa prima ci dire NON MI PIACE !"

Quando sono cresciuta, e a fine pasto avevo l'abitudine di continuare a mangiare la crosta del pane...il babbo diceva che era perché mi era rimasto in mente la lezione che mi aveva dato da bambina!!
Non dovevo farlo, era maleducazione e dimostrava le mie umili origini!!!
Ormai ero grande e tutti questi discorsi mi entravano da un orecchio e mi uscivano da quell'altro...e dentro di me lo mandavo spesso a quel paese !!
.
.....SCUSA BABBO, MA QUANDO CE VO' ... CE VO'... AH AH

(Sarai stato anche un grande educatore....ma eri anche un po'pesantino da reggere !!!)


Buona domenica con la vostra nonna Pat

24 commenti:

  1. Buona domenica mia cara Pat! Eccomi subito a scriverti.Certo che il tuo babbo era un bel tipo molto severo. Il mio era anche abbastanza severo ma non fino a quel punto. Ma almeno ti ha insegnato a mangiare tutto e scommetto che ora ti piace tutto. Anche io dovevo mangiare tutto altrimenti erano guai. Oggi questo non si fa più con i figli e nipoti. Io vedo quelli degli amici che sono tutti difficilissimi e non mangiano tutto. Certo ci sono cose che mi piacciono di meno ma assaggio tutto. Ciao cara Pat, è stato un piacere leggerti questa mattina di sole e bel tempo! <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Marcella, prima i genitori erano molto severi chi più chi meno...io non ho mai ricevuto schiaffi o botte ed è già tanto ....ma punizioni in abbondanza .
      Chissà forse erano più bravi di adesso i genitori , vedendo come sono indisciplinati tanti figli adesso !
      Baci grazie della visita....trovarti nella nostra Casa-blog è sempre un piacere Pat♥

      Elimina
  2. daniela giovannini14 settembre 2014 11:15

    cara Pat....veramente leggerti è un piacere, anche perchè ci ritrovo tantissimo dell'educazione che anche mio padre ci ha impartito. Io sono stata a tavola anche tutto il pomeriggio per aver detto che una cosa non mi piaceva e sono stata obbligata a mangiarla.....Oggi queste cose non si fanno più, ma a volte mi domando dove stia il giusto comportamento educativo.....dai risultati che ne sono conseguiti forse i nostri genitori non avevano tutti i torti e questo dovrebbe aiutarci a riflettere!!!!! Buona domenica Pat <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
  3. Daniela oggi il tablet è in tilt....avevo scritto un commento lungo....
    Volevo dirti che hai ragione ora troppo permissivi...prima troppo severi, ma visto la maleducazione che si vede oggi in tanti bimbi...chissà che non siamo state fortunate ad aver avuto qualche punizione...
    Ti vedo seduta un pomeriggio....successo anche a me che non volevo mangiare il vrasso della carne....io sapevo che fa male....loro no ah ah
    baci Dany...buona domenica ♥

    RispondiElimina
  4. Uffa, avevo scritto un lungo commento .....poi l'ho perso. Ora forse ho capito come fare a risponderti da qui.
    Baci tristi, sono proprio una vecchia zuccona!

    RispondiElimina
  5. Ah ah Piera ...i tuoi baci tristi mi hanno fatto ridere ...riprova quando voi GRAZIEEE ...bacio allegro Pat <3

    RispondiElimina
  6. eh..eh..eh.. ci sono riuscita!!!!
    Non darò più pace a te ed a tutte le altre splendide followers!!
    Baciotti allegri a tutti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tanto tanto contenta Piera cara ...finalmente la mia deliziosa vicina di casa è entrata nella nostra Casa Blog.....L'ALBERO DELLA CONTENTEZZA ha una bellissima foglia in più ♥Grazieee !Pat

      Elimina
  7. Bellissimo post,come al solito,fa ridere,fa pensare,fa un po' rimpiangere,fa un po' sognare!C'è sempre da imparare da te!
    Un abbraccio
    Lorenza

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Lorenza, le nonne raccontano le loro esperienze , perché possano servire a riflettere a chi le ascolta.....tu sei una carissima e gentilissima amica lettrice....un caro abbraccio da nonna Pat♥

      Elimina
  8. Ho fatto le elementari alla Diaz di Ponte a Mensola, e mi ricordo di uno che chiamavamo "ì Tangocci": di certo un tuo parente! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Dani, non conosco nessun Tangocci giovane di Ponte a Mensola ....non della tua generazione, ho visitato il tuo blog, ma mi sono così tanto divertita a leggerti che mi sono persa le informazioni su dite..poi ci ritorno! Sei fortissima e complimenti ...per la tua casa e la pubblicazione...posso darti del tu o del voi ? Onorata della tua visita...mi informo su i Tangocci...e ti aggiungo ai blog che seguo...aPonte a Mensola ho conosciuto tutta gente simpatica...tu lo sei di molto ah ah

      Elimina
  9. Ciao cara Pat! Come al solito la tua scrittura mi porta sui luoghi a sbirciare la tua storia:non smetterei mai di leggerti!!!! Volevo ringraziarti x le dritte sulla Camargue:me ne sono LETTERALMENTE innamorata, a parole non lo so neppure esprimere(e pensa che a me il mare non è mai piaciuto e mi ha sempre agitato), adorabile anche il Luberon, ma la Camargue...oh la Camargue.....!!!!!
    Grazie ancora di cuore

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bello risentirti Silvia e sapere che ti è piaciuta la "mia"Camargue ...io e mio marito ne siamo stregati, molti non ci capiscono, ma sono sensazioni, emozioni, che come dici tu se si provano è diffiicile anche trovare le parole per descriverle!Grazie di leggermi , se ti vuoi aggiungere ai follower basta cliccare iscriviti....spero di ritrovarti presto nella mia Casa-blog♥ Se hai letto il post precedente ...TU CHIAMALE SE VUOI EMOZIONI...forse comprendi meglio un bacione a presto Pat

      Elimina
  10. E già i nonni....è stato bello rivivere con te la casa il pranzo della nonna dato che io non ho vissuto la figura della nonna ...e la lezione di vita? Forse da telefono azzurro ai nostri tempi. ...ma forse si insegnava il valore del cibo. ...detto fra noi. ...anch'io non ho mai capito come potesse essere d'aiuto mangiare tutti x quei bimbi meno fortunati. ...
    Un bacio mia nonna Pat ♡

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Katia, mio padre era specializzato nel dare punizioni non mi ha mai messo le mani addosso non ho mai avuto neppure uno schiaffo, ma il suo modo di educare era più forte di uno scapaccione.
      Se ti capita di leggere il mio racconto Ascensione. ..ti accorgerai che quella di questo racconto non era una punizione era una passeggiata ah ah
      Grazie , è bello trovarti qui la domenica baci da nonna Pat❤

      Elimina
    2. Il racconto è Ascensione 1955 un ricordo da Telefono azzurro!
      Mio padre quando era vecchio diceva che quelle lezioni mi avevano fatto bene perché era molto fiero di me ah ah volevo vedere anche che non lo fosse!
      Povero babbo si definiva un grande educatore.....forse non aveva tutti i torti sicuramente senza di lui , avrei molto meno da raccontare ah ah ....baci❤

      Elimina
    3. Cara nonna Pat stasera ti sono venuta a trovare qui nel tuo blog x vedere le tue risposte...I nuovi post le passerò in questi due giorni...sono stanchissima come sai è iniziata la settimana della moda ed è stata x me molto pesante....ma non mancherò di lasciare un mio commento...spero di non farti inpazzire a ritornare sui tuoi passi. ...a presto carissima mia nonna Pat ♡

      Elimina
    4. Cara nonna Pat stasera ti sono venuta a trovare qui nel tuo blog x vedere le tue risposte...I nuovi post le passerò in questi due giorni...sono stanchissima come sai è iniziata la settimana della moda ed è stata x me molto pesante....ma non mancherò di lasciare un mio commento...spero di non farti inpazzire a ritornare sui tuoi passi. ...a presto carissima mia nonna Pat ♡

      Elimina
    5. Cara nonna Pat stasera ti sono venuta a trovare qui nel tuo blog x vedere le tue risposte...I nuovi post le passerò in questi due giorni...sono stanchissima come sai è iniziata la settimana della moda ed è stata x me molto pesante....ma non mancherò di lasciare un mio commento...spero di non farti inpazzire a ritornare sui tuoi passi. ...a presto carissima mia nonna Pat ♡

      Elimina
    6. Grazie Katia che dedichi il tuo tempo a racconti e ricette !! Ma che lavoro fai ?Hai a che fare con il mondo della moda? Ero a Milano giovedì e c'era una atmosfera bellissima !!
      Un bacio <3

      Elimina
    7. Sono una sarta nonna Pat. ..lavoro in una sartoria di Milano da quando avevo 16 anni. ...no eri a Milano cavoli così vicine...che peccato. ...noi abbiamo avuto la presentazione della collezione autunno / inverno mercoledì
      Amo il mio lavoro anche se mi porta a fare da pendolare ...uscire presto e ritornare a casa alla sera
      Baci nonna Pat ♡

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...