martedì 16 settembre 2014

SPAGHETTI AI PEPERONI ROSSI

Questa settimana ho a disposizione tanta verdura, sabato ho fatto scorta di verdura fresca appena colta e ne approfitterò per fare varie ricette con verdure... inizio con i peperoni rossi.
Io amo molto i peperoni e vi ho già proposto una ricetta di pasta con peperoni gialli un po più elaborata di questa ma sempre semplicissima come ogni ricetta che faccio io.

Oggi facciamo
SPAGHETTI AI PEPERONI ROSSI

ingredienti per 4 persone
2 peperoni rossi del tipo allungato che sono più dolci
mezza cipolla
Basilico
olio
sale e pepe
parmigiano





Vi chiederete "ma che ricetta è? Troppo semplice... la sa fare anche un bambino!"
Avete ragione è semplicissima...basta affettare la cipolla finissima, mettere in padella con olio, far insaporire, aggiungere i peperoni tagliati a pezzetti piccoli, farli caramellare al punto giusto, questo tipo di peperone cuoce velocemente, mettere nella padella con i peperoni gli spaghetti e farli insaporire bene aggiungendo alla fine parmigiano e basilico a pezzetti ...più un filo olio....semplice...ma ottima!
Se volete una pasta con peperoni più ricca, andate ad un'altra mia ricetta CLICCANDO QUI !

Buon appetito con la semplicità delle ricette di nonna Pat♥






domenica 14 settembre 2014

A Ponte a Mensola a pranzo dai nonni

Da quando ho questo blog, ho ritrovato parenti alla lontana con cui ci siamo scambiati messaggi...
Parlando con Laura Tangocci , che tra l'altro ha anche lei un blog molto conosciuto "Laura ai fornelli", è tornato in mente il borgo dove vivevano sia i miei nonni che i suoi....PONTE A MENSOLA....quanti ricordi tornati improvvisamente alla memoria♥



Ogni domenica si andava a pranzo dai nonni a Ponte a Mensola un borgo poco prima di Settignano, posto piccolo ma ricco di verde con il Mensola fiumiciattolo che scorre sotto il centro del paese! Ci sono delle camminate bellissime per andare verso Vincigliata il bosco vicino a Firenze, con un bellissimo castello e poi solo alberi ed animali.


Quando arrivavo al cancello verde davanti a casa dei nonni iniziavo a correre, volevo sempre essere la prima, salivo svelta le scale arrivavo al primo piano dove abitavano i nonni e mi prendevo subito l'abbraccio di nonno Oreste che mi portava in collo in cucina dalla nonna Olimpia...pronta con il suo dolce bacio...e con il pane intinto nel sugo di cui ero ghiottissima! Gli odori che mi ricordano quelle domeniche ..il sugo e l'odore acre ma anche profumato della cera che la nonna dava a mobili e pavimenti.
La mamma saliva piano quelle scale un po' ripide, a volte mi ricordo che il nonno ed il babbo prendevano una sedia di cucina lei si sedeva e loro la portavano  su ..mentre io ignara della gravità del suo cuore ridevo, vedendo che le facevano fare "Il seggiolin del Papa"!!!
Adoravo i mangiarini della nonna, ma quella domenica famosa, aveva fatto il pollo...che a quei tempi non mi piaceva. Mangiai la pasta con il sugo ma il pollo non lo volli. "Patrizia mangia il pollo" disse il babbo in tono imperativo, "Non lo voglio non mi piace" e cominciò la solita musica dei bambini che nel mondo muoiono di fame, ed io non dovevo dire NON MI PIACE..."Spediscilo a loro il pollo" dissi...Il babbo finì il suo pollo, poi si alzò, prese il giaccone da caccia e chiese alla nonna se aveva del pane secco...la nonna non capiva ma aveva timore dei suoi 3 figli maschi ed era abituata a non replicare, il nonno si alzò "Che vuoi fare?" chiese al babbo
...lui rispose "Niente di speciale, porto Patrizia a fare una passeggiata"
....la mamma aveva capito, ma sapeva che sarebbe stato inutile, provò a dissuaderlo, ma lui la fermò "VIENI A FARE UNA PASSEGGIATA CON ME" mi disse...
...io non replicai "Dove andiamo?" chiesi, lui rispose "A vedere gli animali nel bosco..mettiti il cappotto"
Partimmo prima in macchina, poi arrivati in prossimità del bosco, iniziammo a camminare e camminare e camminare....ad un certo punto ero stanca e di animali neanche l'ombra... "Babbo io sono stanca...e mi e venuto fame"
"Bene, ecco ho qui del pane secco..."
"Pane secco? Ma a me non piace il pane secco!"
"...dovevi mangiare il pollo ora non avresti fame."
E continuammo a camminare
"...babbo ho fame"...
"Ecco il pane secco!"...capperi come mi stava antipatico quell'uomo....ma perché non avevano già inventato il Telefono Azzurro ?
E cammina cammina ...arrivammo in un posto sperduto dove i cacciatori si fermavano a bere e mangiare qualcosa. Meno male pensai, qui avranno un bel panino con la mortadella che mi piaceva tanto.
Attaccati al soffitto che dondolavano sopra le nostre teste c'erano degli strani cosi risecchiti che facevano un po'senso.
"Cosa sono babbo?" chiesi ..
"Baccalà secco" rispose "adesso te lo faccio assaggiare vediamo se questo ti piace più del pollo!" Che schifo pensai, ma la mia pancia era vuota e cominciava a brontolare....ci sedemmo ad un tavolino così sporco che se fosse passata di là la nonna Olimpia, maniaca del pulito come era le sarebbe preso un colpo!
Il babbo mi dette un pezzo di pane secco ed un pezzetto di baccalà secco...meno male che a quei tempi avevo denti forti, perché era tutto duro come il muro, ma non so come feci, lo mangiai !
Tornammo a casa dai nonni e dalla mamma che erano in pensiero essendo stati via tutto il pomeriggio...."Hai fame?" chiese la nonna
"Non ha fame, ha mangiato un bel pezzo di baccalà secco!" disse lui tutto soddisfatto "Vedrai che la prossima volta ci pensa prima ci dire NON MI PIACE !"

Quando sono cresciuta, e a fine pasto avevo l'abitudine di continuare a mangiare la crosta del pane...il babbo diceva che era perché mi era rimasto in mente la lezione che mi aveva dato da bambina!!
Non dovevo farlo, era maleducazione e dimostrava le mie umili origini!!!
Ormai ero grande e tutti questi discorsi mi entravano da un orecchio e mi uscivano da quell'altro...e dentro di me lo mandavo spesso a quel paese !!
.
.....SCUSA BABBO, MA QUANDO CE VO' ... CE VO'... AH AH

(Sarai stato anche un grande educatore....ma eri anche un po'pesantino da reggere !!!)


Buona domenica con la vostra nonna Pat

sabato 13 settembre 2014

Tu chiamale se vuoi EMOZIONI !!!!

Fino all'anno scorso non avevo idea di cosa volesse dire avere un Blog....
Ne seguivo alcuni, ma tra seguire ed averne uno c'è una differenza enorme.
Pensavo di aprirlo per lasciare qualche ricettina e raccontino alle mie 5 nipoti....senza nessuna pretesa!
Quando Erika mi ha detto come fare per vedere le visite che ricevevo, ogni tanto mi affacciavo, curiosa  come fa un bimbo che mette un semino in un vasetto con della terra ed aspetta che germogli!
Aspettavo con trepidazione i commenti, e ne trovavo ogni giorno di bellissimi ed affettuosi...commenti di amiche carissime conosciute su Fb, amiche nuove di altre blogger....sì perché dice che io ero diventata una blogger ah ah ah
Una nonna blogger...


Tutta orgogliosa un giorno parlando con un blogger famoso gli ho detto quante visite ricevevo in un giorno, e lui mi ha detto che ne riceveva il triplo ogni ora ah ah...ma non ti preoccupare mi ha detto, ci vogliono circa 3 /4anni per diventare famosi!

Famosi?....4anni?....ma io tra  4 anni posso anche aver già perso la memoria ah ah devo darmi da fare per lasciare ai posteri i miei racconti!

Ho realizzato che forse sono "La blogger più vecchia di Internet"!!!!!!!!

Ma la piantina che ogni giorno annaffio con le mie semplici ricette ed i miei racconti domenicali è cresciuta molto più di quello che potessi immaginare ed sta dando già frutti bellissimi e molto rari.....
Non mi hanno cercato ditte per mettere il loro banner sul mio blog, non mi ha cercato qualcuno per offrirmi un lavoro, ma attraverso questo blog....ho ricevuto commenti così belli più preziosi di un premio !!

Ho tante amiche che aspettano i miei racconti domenicali, che mi chiedono di scrivere un libro....ho ritrovato perfino le radici del mio difficilissimo cognome attraverso i messaggi di altri Tangocci!!
Mio padre ne sarebbe immensamente orgoglioso !!

Mi sembra di avere una rubrica tipo posta del cuore dall'affetto che ricevo, anche da sconosciuti..mi ha scritto una ragazza ringraziandomi di accompagnarla ogni giorno nel suo viaggio in treno♥ mi ha scritto un'altra carissima lettrice che mi ringrazia di accompagnarla nel mio mondo passato in bianco e nero....♥senza contare cosa mi scrivete voi che mi conoscete, non voglio nominarvi perché ci vorrebbe un post solo per ringraziarvi ad una ad una per i vostri commenti♥♥♥

E come è buffo pensare, che da 7 anni vivono al piano sopra al tuo in una palazzina di 2 piani, una signora ed il marito, con i quali scambi un frettoloso buongiorno e buonasera....ed improvvisamente vi incontrate sul tuo blog, ti accorgi quanto sia deliziosa e pensi che ci è voluto un blog per accorgersene, quando sarebbe bastato suonare un campanello e mettersi a parlare sul divano...e siamo diventate carissime amiche!♥

"Mi piace tanto la tua spontaneità", mi ha scritto un amica in un commento....e mi ha fatto capire che io che è una vita che sto al pubblico e devo controllarmi ....non sono mai stata spontanea in vita mia come lo sono in questo blog !!!

Ho capito che le amiche che mi hanno conosciuta qui su Facebook o sul blog...hanno veramente conosciuto la vera Patrizia, che riesce a dire senza vergogna un " Ti voglio bene"...con la sincerità che non sempre si ha avendo davanti a sé qualcuno...che può anche sentirsi imbarazzato.!

I vostri commenti diventano ogni giorno più belli ....stiamo creando insieme "La nostra casa blog".... molte di voi mi sono venute a trovare...abbiamo riso abbiamo pianto...abbiamo in questo modo annaffiato e fatto crescere la piccola piantina che adesso è gia un piccolo albero.....e se non fosse che come sapete io non uso mai la parola felice (se non lo ricordate, IN QUESTO POST vi spiegavo il perché...)....vorrei tanto che questo fosse il nostro albero della felicità.....LA NOSTRA CASA-BLOG sarà per noi L'ALBERO DELLA CONTENTEZZA !!!

Grazie tanto a tutte di essermi vicine in questo cammino...
Grazie a te Erika di avermi suggerito ed aiutato ad aprire questo blog..♥


Chiamatele se volete EMOZIONI....per me sicuramente grandissima emozione...forse il più bel regalo che potevo ricevere arrivata a questo punto della vita !
Un grande abbraccio dalla vostra nonna Pat♥

venerdì 12 settembre 2014

PENNE AI GAMBERI DI EMANUELA

Emanuela Rossi è un ottima cuoca, mi segue sul blog sin dai primi giorni che ho cominciato a pubblicare. Legge le mie ricette, mi fa i complimenti, mi racconta un po'del suo quotidiano. Siamo diventate amiche, so che ha 3 figli, che deve spesso cucinare vegetariano perché le figlie seguono questa alimentazione.
Mi fa commuovere quando mi scrive:
"Sei meravigliosa, tanti sanno cucinare, ma tu trasformi le ricette in favole !"♥

Aspetto i suoi commenti come quelli di tutte voi che mi seguite, sempre con molta gioia.
Ci scambiamo ricette...lei vive a Genova di origine marchigiana con suoceri toscani...un misto di cucine e di sapori che mi racconta insieme ai suoi commenti.

Non l'ho mai vista..non è su fb..non ho una sua foto...si è un po'descritta quando io le ho chiesto che mi avrebbe fatto piacere conoscerla....ed ha detto che forse questo fine settimana mi verrà a trovare!
EVVIVA finalmente scoprirò ed abbraccero'questa amica misteriosa ...ma che dai suoi racconti conosco già benissimo...per festeggiare il suo arrivo oggi pubblico una sua ricetta...
Emanuela ....spero che venga bene...io ho seguito le istruzioni...
Ti aspetto bacio Pat♥

    PENNE AI GAMBERI DI EMANUELA



Ingredienti 
10 gamberi
mezzo bicchiere vino bianco
Sedano, carota, cipolla (usato scalogno)aglio prezzemolo
limone
olio sale grani di pepe 
 Penne o altra pasta corta


Dopo aver sgusciato i gamberi, tolto il filino nero, tagliarli a pezzetti e porli in una padella con aglio olio e prezzemolo cuocere dolcemente, salare.
Appena  sono insaporiti bagnarli con mezzo bicchiere di vino bianco e far sfumare.
Nel frattempo porre sedano, carota , cipolla in un tegame con i gusci dei gamberi, aggiungere due dita di acqua con sale e grani di pepe, far cuocere lentamente.
Appena la pasta sarà quasi cotta metterla nella padella con i gamberi dove avrete messo il liquido insaporito dai gusci e gli odori , far finire  di cuocere in padella per pochi minuti per non indurire i gamberi, spolverare con grattatina di limone e servire!
Ottima !

Buon appetito da nonna Pat...e la sua amica misteriosa Emanuela ah ah ♥♥




mercoledì 10 settembre 2014

Caprino su letto di melanzane e zucchine grigliate

Adoro qualsiasi tipo di verdura grigliata...come contorno o servita come piatto unico con aggiunta di formaggi..questa volta la faremo con un freschissimo caprino... veloce veloce, semplice semplice...
come piace a me !!!



                      CAPRINO SU LETTO DI MELANZANE E ZUCCHINE GRIGLIATE


x 4 persone
2 melanzane
3 zucchine
2 confezioni di caprino od altro formaggio a vostro piacere
qualche pomodorino
vinagrette di olio ed aceto balsamico sale pepe
basilico




Sbucciare e tagliare le melanzane a fette tonde di circa mezzo centimetro
tagliare per lungo le zucchine non troppo alte
Porre la griglia a scaldare ed appena e bella calda mettere a grigliare le melanzane , dopo che saranno cotte girandole da entrambi i lati per 2 volte, fate grigliare le zucchine.
Appena pronte sistemare su un vassoio alternando zucchine e melanzane, aggiungere qualche pomodorino .Preparare nel frattempo olio aceto balsamico sale e pepe emulsionati ...e condire le verdure. Aggiungere il caprino a piccoli pezzi, foglie di basilico a pezzettini ..ancora un filo olio , spolveratina di pepe ....Fatto Tutto qui !!!!

Buon appetito dalla vostra nonna Pat

giovedì 4 settembre 2014

CONCHIGLIE AL SUGO BIANCO

Quando mi fa piacere fare un primo veloce e molto gustoso, ed ho poco tempo a volte lo faccio in bianco!! Il sugo in bianco si può fare con vari tipi di carni bianche tritate e mescolate , tipo coniglio tacchino e pollo ...o con maiale in aggiunta o da solo.
Oggi l'ho fatto con solo carne di maiale tritata!!



                                                       CONCHIGLIE AL SUGO BIANCO

x 4 persone
3 etti carne di maiale macinata
sedano , carota, prezzemolo
scalogno aglio
peperoncino
olio
vino bianco
parmigiano


Far un battuto con tutti gli odori, preparare una padella con poco olio e far rosolare il battuto per qualche minuto , aggiungere la carne macinata di maiale , e far amalgamare insieme al battuto , ed un po' di peperoncino fresco,
Appena la carne è insaporita spruzzarla con mezzo bicchiere di vino bianco, far sfumare ed appena sarà ritirato  spengere subito, perché se si cuoce troppo il maiale indurisce.
Condire la pasta saltandola nel sugo, se troppo asciutta aggiungere un pò di acqua di cottura della pasta....servire subito con filo olio crudo se gradite e tanto parmigiano.
TUTTO QUI....una ricettina semplicissima....ma buona buona !!!

Buon appetito con la vostra nonna Pat !!!

mercoledì 3 settembre 2014

Un nuovo aiuto per fare la POMMAROLA

Avendo il tablet fuori uso, ieri ho pensato che da Euronics, me lo potevano sistemare, unico punto vendita che io conosco in questa zona della Maremma dove mi trovo.
Infatti in pochi minuti mi hanno risolto il problema.
Allora sollevata da questa astinenza di un solo giorno, ma che già mi aveva cambiato l'umore...tutta contenta ho cominciato a girare tra gli scaffali...e tra tanti bellissimi elettrodomestici...ho individuato un piccolo ma per me UTILISSIMO attrezzo, che mi sarebbe servito per la mia amata POMMAROLA.
IL PASSATUTTO DELLA NONNA...MA ELETTRICO!!

Ho gia un passatutto elettrico grande, che uso quando (un anno sì e tre no!)...faccio i barattoli di Pommarola per l'inverno.
Questo passatutto che ho trovato invece è semplicissimo e per niente ingombrante per passare i pomodori, le verdure, per porzioni giornaliere (...non industriali come quando si mette in atto il progetto di passare 2 o 3 casse di pomodori per tirar fuori 50 vasetti che servirebbero per le riserve invernali, ma che "regala un barattolo a quello, uno a quell'altro" ...hai durato un sacco di fatica ed ad ottobre se vuoi un passato di pomodoro, devi andare al supermercato a ricomprartelo ah ah ah)

Grazie ARIETE....questo passatutto fa proprio al caso mio...ed ho fatto una pommarola per pranzo veloce ed ottima.

POMMAROLA A MODO MIO
 
 
Avevo pomodori fiorentini e san marzano e li ho usati insieme
una carota
un gambo sedano
piccola cipolla
basilico sale

In una pentola mettere tutti gli odori a pezzetti, i pomodori a pezzi, poca acqua, coprire e far bollire.

Quando il sedano e la carota saranno cotti togliere scolare in una zuppiera l'acqua dei pomodori e tenerla da parte (potrà servire sia per allungare la pommarola se troppo densa, o a pulire pentole di acciaio che avessero perso la lucentezza!)

Porre il passatutto su un tegame che abbia le dimensioni per esservi appoggiato, passare i pomodori e gli odori...

...rimettere sul fuoco il tegame con la salsa di pomodoro, far ribollire un po' se necessario riaggiungendo l'acqua che abbiamo mantenuto, appena ritirata al punto giusto, aggiungere basilico fresco e filo di olio di oliva...
Buon appetito con la Pommarola di nonna Pat♥

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