domenica 5 febbraio 2017

VITA DA NEGOZIANTE

C'è un libro che è nella classifica dei libri più venduti questo mese  su IBS , si chiama "VITA DA COMMESSA".
Lo ha scritto una ragazza, molto brava a fare vignette ed a riportare le scenette che ogni giorno accadono nei negozi.
Le povere commesse, che dalla mattina alla sera si trovano in situazioni divertenti, imbarazzanti , stressanti e via dicendo, che lavorano tutte le domeniche, ponti e festività varie, sono rappresentate benissimo dall'autrice.

Se ci avevamo pensato prima, potevamo scriverlo anche io ed Erika, perché ogni giorno è una pagina intera da raccontare per come dobbiamo districarci in negozio!
Dal di fuori, sempre che fare questo lavoro sia un divertimento.
Mi dicono tutti come vorrebbero essere al posto mio alle sfilate, a vedere i campionari ,a sceglierli.
A volte mi scappa da ridere, quando in negozio vedo persone che non si decidono a scegliere tra 2 modelli e ci ragionano mezz'ora, chiedendo il parere di mariti, suocere ed anche inviando foto per farsi consigliare da casa.


Vorrei proprio vedere queste stesse persone come farebbero a decidere in un ora, davanti ad un rappresentante, con carrelli pieni di modelli di campionari,6 mesi prima della stagione di vendita.
Come farebbero a scegliere con decisione cosa sia giusto comprare per il proprio negozi che vada bene alla maggioranza della clientela.
Perché la cliente indecisa tra 2 modelli ,se torna a casa e ha cambiato idea, può anche riportare e cambiare il capo, noi negozianti, una volta che arriva la merce in negozio, dobbiamo solo sperare di aver fatto la scelta giusta, perché nessuna ditta ti riprende la merce che hai scelto.
Per non parlare dei rappresentanti, tutti cari amici finché compri quanto vogliono loro, ma appena si fa tanto di distrarsi, danno la stessa ditta ad altri negozi e devi sperare solo di aver avuto più gusto o fiuto del tuo concorrente nella scelta dei modelli, altrimenti ti sei giocata la stagione.
Il gusto, l'intuito del negoziante è quello che fa la differenza tra i negozi, infatti il negozio lo fa la personalità di chi compra.



Chi compra ha la più grossa responsabilità e dagli acquisti fatti bene o fatti male, si decide tutto il risultato finale della stagione.
Molta importanza ce l'ha anche chi vende, ma se anche una fosse una bravissima commessa, ma non ha il prodotto giusto da vendere, il risultato finale è un disastro.
Fare il negoziante è come montare ogni giorno su una automobilina a scontro e cercare di schivare il più possibile gli ostacoli che trovi intorno quotidianamente.
Devi schivare i rappresentanti non seri, i concorrenti agguerriti, le ditte con pretese assurde i clienti arroganti che credono di entrare in un negozio come se fossero in un centro commerciale, dove si entra si esce , senza salutare, toccando la merce con le mani sporche di gelato o pizza e se per caso ti avvicini, pensano che tu voglia per forza vendere qualcosa!
In effetti se per riempire tutto il negozio, di questo ben di Dio che c'è , noi abbiamo dovuto fare km e km per andare a cercare le ditte, fare campionari,di domenica, ore di pranzo, dopocena...scervellarsi per avere il prodotto giusto, non dormire la notte, per gli impegni presi....mi sembra il minimo che ci piaccia vendere e non sentirsi rispondere male, se chiediamo:
"Posso aiutarla?"
"Sto guardando, perché non si può? ", mi ha risposto uno oggi con arroganza.
Volevo rispondere"No non si può", perché bastava che mi rispondesse con gentilezza:
 "Grazie, faccio un giro, poi le chiedo"
Ma con arroganza, non lo permetto!
Perché il cliente non ha sempre ragione, quando pretende di entrare in un negozio di cose belle, tenute e comprate con amore e toccare tutto con noncuranza come se fosse al mercato...purtroppo molti oggi nei negozi  si comportano così, mettendo a dura prova la nostra pazienza.
Questa commessa, forse esasperata da tanta maleducazione, la sera si sfogava disegnando e scrivendo su FB, le proprie angosce e scrivi oggi scrivi domani, ha fatto questo divertentissimo libro.
Sarei curiosa di sapere se tra tutti quelli che hanno comprato il libro , qualcuno si riconosce nelle sue vignette, o se lo hanno comprato solo commessi e negozianti che in ogni vignetta hanno ritrovato un po'della propria giornata e si sa che mal comune è mezzo gaudio!
Per fare questo lavoro, non bisogna essere normali!
Di anormali siamo in tanti e  chi  fa il nostro mestiere ,un giorno si ed un giorno no, promette che deve smettere, ma poi ogni mattina  si ricomincia!
Come gli attori in teatro appena si apre il palcoscenico, si ricomincia a recitare la nostra parte, perché come gli attori aspettano l'applauso, noi aspettiamo il cliente che crede in noi, che ci gratifica che ci da la voglia di ricominciare il nostro tra tran!
Buona domenica, dalla vostra nonna Pat❤

giovedì 26 gennaio 2017

POLPO CON VERDURE CRUDE A MODO MIO

Non c'è niente di  più semplice di una ricetta con il polpo!
Basta avere del polpo freschissimo ed il gioco è fatto.





POLPO CON VERDURE CRUDE A MODO MIO






Ingredienti :
Polpo
aceto


verdure crude a piacere :

peperone rosso
sedano
finocchio
radicchio trevigiano
prezzemolo
ginger
avocado
carciofi
carote
olio,sale,pepe



In una pentola capiente , mettere il polpo o i polpi piccoli di scoglio .come erano i miei.
Fate che siano ricoperti di acqua , aggiungete 1 cucchiaio di aceto bianco o di mele e sale grosso.
Mettere a bollire con coperchio.


Dal momento che l'acqua bolle far cuocere circa 20 minuti, accertarsi che il polpo sia morbido, altrimenti continuare la cottura,poi spegnere il gas e lasciare raffreddare il polpo, nell'acqua di cottura.


Intanto preparare un vassoio con tutte le verdurine, tagliate e condite con olio sale pepe e limone.

Togliere il polpo dalla pentola, pulirlo dalle pellicine più scure, tagliare a pezzetti .
Metterlo in una zuppiera e condirlo con olio e qualche goccia di limone, far amalgamare bene, poi adagiarlo sulle verdure e servire !

Buon appetito , dalla vostra nonna Pat❤

martedì 17 gennaio 2017

SFORMATO GOLOSO DI PANE

Se avete ancora pane raffermo fate questa ricetta , è così buona che viene voglia che avanzi il pane per gustare questo "SFORMATO GOLOSO".



SFORMATO GOLOSO



Ingredienti:
Pane casalingo raffermo
2 salsicce
2 uova
piselli
parmigiano
noce moscata
stracchino  o robiola
sale e pepe
(le dosi sono x mezzo chilo di pane)


Mettere il pane raffermo a bagno in acqua,finchè non è sbriciolato.
Strizzare bene,far perdere tutta l'acqua, poi mettere in frigo per mezz'ora per far rapprendere.
Far cuocere i piselli con aglio e ramerino e in un altra padella far cuocere salsiccia con pochissimo olio.



Prendere la zuppiera con il pane sbriciolato ed asciutto,aggiungere 1 o 2 uova secondo la quantità di pane ,la salsiccia ed i piselli cotti, la noce moscata,il parmigiano grattugiato poco sale e pepe.Imburrare una una teglia da forno, porvi l'impasto ben mescolato, un filo d'olio sulla superfice e pezzetti di stracchino o simili sparsi .



Infornare in forno caldo ventilato a 180 gradi per 25/30 controllate che il formaggio non si bruci , ma abbia un bel colore dorato.
Sembra una lasagna di pane.... molto ,molto buona !
Buon appetito dalla vostra nonna Pat❤

mercoledì 11 gennaio 2017

GAMBERI IN FARINA DI RISO SU PURE'DI PATATE ED INSALATINA

Sempre per fare ricettine molto buone , ma velocissime , vi suggerisco questa !







GAMBERI IN FARINA DI RISO SU PURE' DI PATATE ED INSALATINA





Ingredienti:
Gamberi qb
farina di mais
purè di patate (fatto con olio o burro a vostro piacere)
insalata gentile
salsa di soia
olio




Avevo del purè avanzato dal pranzo ed ho pensato di usarlo come base per questa semplicissima ricettina ,ed è risultato un abbinamento perfetto!


In una padella mettere olio di semi , farlo scaldare bene e mettere a friggere per pochi minuti i gamberi puliti e passati solo nella farina di riso.
Scolarli ed adagiare su carta .


Risulteranno leggerissimi e croccanti !
In un vassoio appoggiare l'insalatina gentile, salandola leggermente e poi mettere del purè di patate al centro ed adagiare i gamberi appena fritti!!



Un piatto veloce leggero e molto buono,se non volete fare un vero purè come base , potete usare anche delle semplici patate lessate ed aromatizzate con olio ed aceto balsamico .
Se avete della polenta da friggere e ci fate dei bastoncini di accompagnamento, allora sarà ancora meglio!
Buon appetito dalla vostra nonna Pat❤





domenica 8 gennaio 2017

Viaggio di nozze, ringraziamenti e sorpresa


In pratica i racconti della "Mia Storia, sono finiti con il matrimonio e come già detto considero con questo episodio terminato "il mio libro".

Ringrazio veramente tutte con tutto il cuore, per l'affetto con cui mi avete seguita in questo periodo. E'stata un' esperienza meravigliosa, che mi ha dato tanto.
Per scrivere i vari racconti, non ho avuto bisogno di andare a cercare il mio vero libro scritto tanti anni fa, quando le mie nipoti maggiori avevano 9 anni.
Durante il percorso che facemmo per accompagnarle all'aereoporto, stringendo le loro manine mentre dormivano, ripensai ad una bambina, che aveva la loro età nel 1957 che ero io e dal giorno dopo, iniziai a scriverlo, lasciandolo poi in un cassetto.
Quando ho iniziato questo blog, non avevo nessun' idea che le dita sulla tastiera, sarebbero volate leggere, scrivendo pensieri che ancora erano chiusi in un cassetto e che volevano uscire per stare con voi!
Voi con  i vostri dolci commenti, mi avete incitata ed aiutata a scrivere episodi rimasti troppi anni nascosti e che adesso che sono stati depositati, con spontaneità, sulle pagine di questo blog, mi hanno veramente liberata da tante angosce, perché a differenza del libro, scrivendo per voi ho potuto farlo anche con ironia.
Un ultimo racconto ....poi se vorrete, vi propongo un' idea.
Ancora grazie a tutte oltre che grandi amiche siete state per me un ottima medicina ❤

Per il viaggio di nozze, noi non scegliemmo mète lontane, non usava e non avremmo avuto la possibilità! La nonna Beppina come regalo di nozze, aveva aperto la sua famosa borsa, dove teneva i soldi perché non si fidava delle banche, e ci aveva dato una cospicua cifra per l'epoca, raccomandandoci di farne buon uso.
Noi reduci da sacrifici, alluvione e divieti dei nostri genitori, ci sentimmo ricchi ed invece di fare le cose a "modino, ci trattammo benissimo"! Ah ah ah
Prima sera "Principe di Piemonte" a Viareggio, poi Hotel Laurin a S. Margherita!
Non esistevano i cellulari e quando telefonammo a casa per dire che andavamo verso una località sconosciuta a noi a quei tempi, ma dove si poteva sciare...non opposero resistenza!
"Ma quando tornate?" chiedevano "...ma l'attrezzatura per la neve?"
"Non vi preoccupate, ce la compriamo, poi vi faremo sapere"


Arrivammo a Madonna di Campiglio, era per noi un posto da sogno...ci piazzammo subito al primo albergo che ci piacque;
all''Hotel Splendid.e per 20 giorni facemmo...gli splendidi ah ah ah
Era bellissimo sapere che potevamo essere liberi da impegni, in quanto nessuno di 2 aveva un lavoro e non pensavamo minimamente di tornare!
Facevamo telefonate frettolose perché i nostri genitori ci brontolavano, volevano che tornassimo, ma  pensavamo solo per noi; soli ed innamorati!



Quando tornammo le ultime 10.000 lire, che erano rimaste, ci servirono per andare al ristorante a festeggiare il nostro ritorno...tanto sapevamo che dal giorno dopo sarebbero stati solo brontoloni e doveri!
Il mio sogno era di diventare mamma, ed infatti tornammo in 3!!!
Questa gioia che ebbi quando me ne accorsi, divenne ancora più grande perché Bruno poté chiedere il congedo e non parti per fare il militare!!!
All'inizio vivevamo in casa con i miei suoceri, ma dopo 3 mesi, poiché  lui aveva trovato un impiego da ragioniere ed io davo ripetizioni a diversi bambini, andammo a vivere da soli in una minuscola casa in affitto.
IL 16 ottobre del 1967 a due anni esatti dal nostro primo incontro ,divenni mamma!!
Poi nel '69, nacque Minimoda e nel '72 ...nuovamente mamma....furono anni molto intensi, bellissimi emozionanti e pieni di gioie e preoccupazioni come sicuramente sarà capitato anche a voi.

Ecco perché mi fermo con i racconti....perché anche voi avrete avuto più o meno le mie esperienze ed è giusto mantenere la vita delle proprie famiglie nella loro privacy, non raccontando per filo e per segno, come ho fatto con l'infanzia, episodi che non appartengono più solo a me!

Ho pensato però che sarebbe mancato a tutte non poterci più ritrovare nella nostra casa-blog ogni domenica, così se vi fa piacere potremmo sedere virtualmente ancora intorno a questo tavolo ed invece di raccontare sempre io potreste, se volete raccontare qualcosa di voi!
Per esempio, io potrei introdurre un breve commento su un argomento e voi raccontare la vostra esperienza e suggerire l'argomento della prossima domenica che ne dite ?
Vi va...? Sarebbe un po'come rispolverare quella vecchia filastrocca che diceva nonna Beppina alla fine di ogni favola:
"STRETTA LA FOGLIA, LARGA LA VIA, DITE LA VOSTRA CHE HO DETTO LA MIA!"
(Questa nuova avventura si potrebbe chiamare "Dite la vostra che ho detto la mia)

Grazie ancora e buona domenica da nonna Pat ❤vostra "Cantastorie"

Ps:dimenticavo, qualcuna mi ha chiesto come andò con la "Pseudo-matrigna" dopo il matrimonio.
Quando tornai dal viaggio di nozze, il babbo mi informò che l'aveva lasciata e che aveva preso una casina a Prato , dove già da tempo lavorava!
Benedetto uomo....ora che io non ero più con lui, aveva preso la decisione che doveva prendere da tempo ah ah....meglio tardi che mai !



domenica 1 gennaio 2017

NOZZE D'ORO

Eccoci ci siamo arrivati, ieri 31 dicembre 2016, 50 anni di matrimonio!
NOZZE D'ORO



È dal primo dell'anno del 2016 che pensavo a questo traguardo, un anno ad aspettare che arrivasse, che fossimo in salute per festeggiare e finalmente eccoci qua ci siamo arrivati!
Anzi noi queste nozze le abbiamo già festeggiate ...ci siamo messi avanti un mese e mezzo fa, come ricorderete , tornando sul Lago di Garda, una tappa del nostro viaggio di nozze .
Ieri sera abbiamo fatto una bella cena con amici, una cena di fine anno, ma la vera festa in cui abbiamo festeggiato con figli e nipoti al completo è stata la sera di Natale....quella sera è stata veramente la nostra festa!



Ci eravamo raccomandati che non ci facessero regali importanti o biglietti per viaggi che non avremo forse potuto o voluto fare e loro ci hanno fatto il regalo più bello che potessimo desiderare!



Una bellissima cena in famiglia serviti e riveriti , confetti e torta tutto in oro e poi tutti insieme sul divano a godere del meraviglioso video, che Erika con la collaborazione di mia nuora ha fatto , ideato, commentato e montato, che ripercorre foto , per noi bellissime, della nostra vita!

Il video originale, aveva alla fine delle dediche molto belle e significative di ciascun nipote figli, nuora e genero, che ho voluto tenere solo per noi.

Pero' io che con voi ho condiviso tanto della mia vita, non potevo non farvi partecipi di questa nostra gioia, anche perché molte di queste foto le conoscete già, ma con i commenti di Erika e la musica di Jovanotti  e Peppino di Capri hanno reso per noi questo video...una magia !
 Loro mi conoscono troppo bene, sapevano che mi sarei commossa....




Buon Anno dalla vostra nonna Pat insieme al suo ragazzo che 50 anni fa scelse proprio me !! ❤

giovedì 29 dicembre 2016

POLLO IN GALANTINA DI NONNA FRANCA

Questa ricetta mi è stata data da una cara amica Franca...che essendo una nonna tradizionale ogni anno non può essere Natale senza che lei lo faccia per la sua famiglia e quest'anno lo ha fatto anche per la mia !!
facendoci un regalo bellissimo e buonissimo...questa è la sua ricetta !



POLLO IN GALANTINA DI NONNA FRANCA





Ingredienti:
I pollo da 1 kg
200 grammi di vitella di latte
200grammi di maiale
50grammi di grasso di maiale(facoltativo)
200grammi di prosciutto cotto
200grammi di mortadella
100 grammi di prosciutto toscano
2 tartufini
150 grammi di pistacchi
250 grammi lingua salmistrata
1 petto di pollo
2 cucchiai di formaggio parmigiano
2 cucchiai di grappa
1 o 2 uova secondo la grandezza


Disossare il pollo lasciandolo intero, perciò lei lo disossa partendo dal collo.
A me sembra molto difficile,se però lo facciamo disossare al macellaio e non lo disossa intero , poi va cucito dal di sotto.
Si tritano i seguenti ingredienti:
la vitella, il maiale ,il grasso, il prosciutto toscano,poi si mescola con le uova il parmigiano,sale e pepela grappa.
Si tagliano a quadretti mortadella,prociutto cotto e lingua, a lamelle il tartufo ed i pistacchi , si mescola tutto all'impasto intanto si taglia il petto di pollo a striscine per riempire la parte finale del pollo dove e stato tolto il dietro.
A questo punto si riempie il pollo.
Poi in una pentola piena di acqua fredda odori sale si adagia il pollo involtato molto stretto in un canovaccio e si fa cuocere per 3 ore.



Si toglie il pollo dal canovaccio si fa raffreddare, poi si avvolge nella pellicola e si ripone in frigo per un giorno prima di servirlo.
Può essere consumato per 10 giorni....sempre che vi rimanga , noi lo abbiamo già finito !!
Buon appetito da franca e la vostra nonna Pat❤
mm
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