domenica 7 dicembre 2014

Non dissi a nessuno di quella lettera...

Non dissi nulla a nessuno di quella lettera, nemmeno alle nonne, nemmeno alla Tania che era la mia seconda amica del cuore.
Lo sapeva solo la Mirella, ma lei non avrebbe aperto bocca, me lo aveva giurato ed io la consideravo la mia quasi sorella.
La sua era veramente la mia seconda famiglia.
La sua dolcissima mamma, signora Gilda , donna simpaticissima ed allegra come tutti i meridionali, aveva un grande cuore. Aveva tre figli, Claudia, Mirella e Gianni, ma considerava me un nuovo acquisto e mi voleva sempre a casa loro.

Io non mi facevo troppo pregare, stavo bene in quella famiglia semplice e tranquilla. Era una famiglia che mi sarebbe piaciuto avere.
Il babbo della Mariella era poco in casa perché faceva il poliziotto, ma era una figura così dolce e riservata che io mi immaginavo non potesse essere cattivo con i ladri o con i delinquenti che trovava!
La signora Gilda si preoccupava che si mangiasse abbastanza e stava sempre in cucina a farci pizze e frittelle.
Noi non smettevamo mai di giocare e poiché la Mariella divideva la camera con la sorella a volte lei si arrabbiava di tutto il disordine che si faceva, anche perché eravamo fissate con le recite e per farle si smontava mezza camera.
Quando la Claudia si arrabbiava di brutto, prendevamo pizze e frittelle e si scappava a giocare a casa mia, che era proprio di fronte.

Quella volta che trovammo la lettera, era una di quelle volte che avevavmo preferito casa mia alla sua, anche perché come ho detto, oramai avevamo 13 anni ed erano passati i tempi delle "recitine" e pensavamo già ai primi amorini ed a leggere libri non approvati dalle nostre famiglie.
La lettera era indirizzata al babbo, ma la calligrafia non la conoscevo...non era quella della mamma...l'aprii con molta curiosità ed anche paura...paura che saltasse fuori qualcosa che non avrei gradito sapere.


C'era la foto di una donna molto bella, con un foulard legato dietro ed intorno al collo, come andava di moda allora, alla "guendalina", si chiamava così perché in un film di allora, un'attrice che interpretava appunto Guendalina, lo portava così per andare su una macchina scoperta.

Mi ricordo benissimo quella foto...sopra al foulard portava un cappello bianco a tesa larga, era molto sexy. Aveva una maglia nera scollata, pantaloni alla pescatora bianchi con ciabattine col tacco ed era molto ben truccata.
Era molto bella, ma io la odiai al primo sguardo, perché mi immaginai che fosse innamorata del babbo.

Aprii bene la busta, c'era un'altra foto di lei sempre vestita uguale, ma abbracciata a due bambini, un maschio ed una femmina che sorridevano felici.
Il mio cuore si fermò!
Forse il babbo aveva anche dei figli con quella donna ????.. e poi ho letto la lettera.
L'ho letta tra le lacrime perchè lei gli diceva che era molto innamorata di lui , ma che doveva tornare in America ,avrebbe voluto che lui la seguisse ed in fondo alla lettera, con la bocca di rossetto, aveva stampato dei baci rossi e tanti I Love You.
Ecco come stavano le cose lei era americana, i figli avevo capito che non erano del babbo, perchè parlava di un marito americano  da cui lei era divorziata e dal quale i figli stavano tornando.
Pensai subito che quella donna mi voleva portare via il babbo, pensai che il babbo si sarebbe voluto trasferire in America per seguirla ed io ...cosa avrei fatto ??

Sicuramente non avrei voluto lasciare le nonne, gli zii...in pochi minuti vidi tutta la mia vita stravolta, e piansi piansi tanto sulla spalla della mia carissima amica Mirella, con la quale ho condiviso tante gioie e dolori.
E' stata veramente la sorella che non avevo!

Passavano i giorni, ed io studiavo le mosse del babbo, non esistevano cellulari, poi lui in quel periodo faceva il rappresentante, era sempre via, non potevo sapere cosa pensasse perché non volevo farmi accorgere che sapevo di quella donna.
Un giorno tornando dai suoi viaggi, mentre raccontava alla nonna di come era andato il lavoro, le chiese a bruciapelo:
"Beppina, se mi offrissero di andar a lavorare in America, Lei verrebbe per stare con la Patrizia?"
Io rimasi di sale, ma la nonna rispose immediatamente:
"No, non verrei, e la Patrizina non la lascerei venire! Lei sta riempiendo la mia vita dopo la morte di mia figlia! Io voglio rimanere qui dove ci sono mia figlia e mio marito...io non lascio i miei morti!!!"


GRANDE, GRANDISSIMA BEPPINA!!!...pur non sapendo nulla, aveva detto cosa avrei voluto sentirle dire!
Andai vicino alla nonna, l'abbracciai e dissi al babbo:
 "Io la nonna  non la lascio, se vuoi puoi andare tu...ma sarebbe brutto che tu mi lasciassi sola!!"
Il babbo mi venne vicino e disse..."ma dove vuoi che vada senza il mio "spinacino" ?"

Quando era anziano  ricordavamo questo episodio, mi diceva che quella tizia era un'americana ricchissima e che ci avrebbe fatto fare una vita lussuosa, ma poi diceva:
" Meno male che avevo te Patrizina, altrimenti chissà in che ginepraio mi sarei messo?"

Meno male che questa cosa non era avvenuta, altrimenti avrebbe cambiato totalmente il mio destino!
...anche questa volta è finita bene...sospiro di sollievo ah ah ah


Buona domenica dalla vostra nonna Pat!


 


15 commenti:

  1. Buongiorno amica anche tu stai diventando la mia amica del cuore perché ormai attraverso questi racconti io ti conosco so chi sei .io co i tuoi racconti sto ripercorrendo la mia infanzia la mia gioventù anche stamani emozione a mille
    La mia domenica è iniziata bene leggendo il tuo racconto senxa benedizioni ne preghiere e altro ma racconti di cose veramente vissute e sofferte le benedizioni e le preghiete le vado a prendere in chiesa dive ora sto andando senza il vestito alla rovescia come fece la Tizzy ciao amica mia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah ah Gabriella come sei buffa ti adoro !!!
      Sono contenta di farti iniziare bene la domenica io torno adeso dalla messa ...imposibile mettere adeso il vetito alla rovecia ...è un frddo cane ed anche se fosse con il cappotto sopra non si vede ...un bacione grande cara amica della mia età matura !! Tua Pat <3

      Elimina
  2. daniela giovannini7 dicembre 2014 12:21

    cara Pat.....meno male sono miope e non presbite e quindi sono riuscita comunque a leggerti nonostante la micro scrittura......Come al solito il tuo racconto è stato bellissimo perchè rappresenta momenti di vita vera ed emozioni realmente vissute......la maturità ti fa ricordare anche le cose che in passato ti hanno ferito con uno sguardo diverso e ti consente di capire anche le emozioni, i sentimenti e le rinuncie fatte per amore che allora non potevi capire!!!! Buona domenica cara Pat e....Buon lavoro!!!!! <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Daniela ero sicura di averti risosto poi per caso oggi ho riguadato e non l'ho trovato più.
      Hai ragione con l'età ho capito che non è facile avere una figlia ed essere un babbo giovane e solo, ma in età matura mio padre midiceva che non era stato colpa o merito mio se era rimasto solo è che lui solo ci stava bene.....perché faceva quello che voleva ah ah! Grazie bacio tua Pat❤

      Elimina
  3. Mamma mia io sono proprio accceeecccattta.....le mie mike sopra (vere e reali) hanno occhi buoni..... e simpatia...Gabriella.... da VENDERE ahhhhhhh come mi hai fatto ridere.... diavola sei YOU ahhhhhh vai confessati quando vai a messa.... padre oggi ho peccato.... ahhhhhh .... VI ADORO.... mike e Pat nonna mia cantastorie!!!! ASPETTO PAROLE GRANDISSIME... mi rifiuto di leggere ...voglio rilassarmi quando ti leggo.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mariella cecolina ah ah è vero ci voleva la lente di ingrandimento ....ah ah ora puoi leggere tranquillamente sul divano o domani ...non c'è retta baci Pat❤

      Elimina
  4. Cara Pat! Anche io sono riuscita a leggerti con un po' di fatica. Che bel racconto e quanta emozione ci dai ogni domenica. Anche ieri ti ho scritto sul blog della crostata. Si vede che ora hai tanto da fare in questo periodo natalizio e non hai sempre abbastanza tempo per risponderci!.Sai che è passato un anno che ci siamo conosciute. Ciao mia cara amica e buon lavoro. Un abbraccio da Marcella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Marcella scusami che ti ho fatto aguzzare la vista e scusami che non ho ancora risposto al commento di ieri.
      È vero in questi biorni ho molto daffare mi ritrovo al pc solo la sera ed ho sempre sonno.
      Ricordo con molta nostalgia la tua venuta a Prato esattamente un anno fa..tanta gioia ...torna presto baci bella tua Pat ❤

      Elimina
  5. Che emozione leggere i tuoi racconti!Quanto mi piaci!Ormai è un appuntamento fisso!
    Grazie

    RispondiElimina
  6. Grazie Lorenza fa tanto piacere anche a me questo appuntamento , mi mancherà molto quando arriveremo alla data che mi sono prefissata,.
    un abbraccio Pat

    RispondiElimina
  7. Ciao grande Pat, arrivo tardi perchè oggi ho dedicato la giornata a mamma e leggerti mi ha fatto sorridere e pensare come sempre! Ma toglimi una curiosità....... glielo hai mai detto poi al tuo babbo che sapevi e come lo sapevi? ahahahahhh miticaaa!!!! Un bacione da cocchina tua, come tu mi chiami!!!

    RispondiElimina
  8. Cocchina bella grazie hai fatto bene a dedicarti alla tua mamma sei sempre così indaffarata che sicuramente ne sarà stata felicissima. Si gliel'ho detto quando ero ormai sposata ci facemmo una risata Mio padre era un vanesio ed amava parlare delle sue conquiste, dopo che mi sono sposata abbiamo riformato un bellissimo rapporto di amico-padre anche con tanti scontri , ma anche confidenze da parte sua che mi facevano sentire sua madre....ah ah Cocchina bella ti mando un grande abbraccio tua Pat❤

    RispondiElimina
  9. letto..... e riletto.... ci mancava anche l'AMERICANA a farti INDIAVOLARE cara la mia Patrizietta.... ormai signorinella!!!!
    Quanto hai lottato..... e lo dico con cognizione di causa.... visto che io so... perché ascoltato dalla tua voce.... anche altri racconti... per conservare il predominio sul tuo babbo... uomo piacente e birichino.... e quanto hai lavorato per mantenere ....intatto... il posto della tua mamma.... in casa e nei vostri cuori!!!!
    Sei una grande.... ora... e grandissima da piccola!!!! e come sempre TI LOVVO.... <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mariella hai proprio ragione ho lottato fino a quando mi sono sposata per mantenere come gustamente dici tuintatto il posto della mamma....poi dopo sposata mi sono rilassata ah ah
      Ma potrei scrivere tanto di più perché a quanto pare ...non gli piaceva soloimparare l'americano..
      ai tempi della mamma aveva provato anche a parlare tedesco ah ah bacioni bella
      ti lovvo di molto anch'io! Tua Pat❤

      Elimina
  10. Cerca cerca ho trovato il seguito..sono Toro e molto curiosa
    Sinacino che simpatico soprannome...e la nonna... fantastica
    E sono contenta anchio che non sei andata in America...magari non sarei stata qui a lasciare un commento
    Ti voglio bene nonna Pat ♡

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...