martedì 30 settembre 2014

FUSILLI AL MODO DI ANTONIETTA

Ogni giorno dopo esserci date il buon giorno su Facebook , con varie amiche parliamo di ricette per pranzo.
Antonietta Ciulli, una  cara nuova amica (non finirò mai di ringraziare Facebook e Mariella Gaspari di avermela fatta conoscere!) è un ottima cuoca !!
Vive a Taranto ed ha un carattere solare come il meraviglioso posto dove abita, non ci conosciamo personalmente, ma abbiamo un feeling speciale!
E' molto gentile, dolcissima nel fare i commenti a me e ai miei racconti, allegra, con il sole dentro, come quello che ogni giorno ha la fortuna di avere nella sua bella calda città di mare !
L'altra settimana ha fatto un risotto con ingredienti che mi sono piaciuti tanto ed io, cara ANTONIETTA, la tua ricetta l'ho usata per farci la pasta!
Amica mia,  so che in questo periodo cucini poco perchè hai i muratori ....oggi cucino io per te
dimmi se ti piace...il piatto che ho preparato !!



                  FUSILLI AL MODO DI ANTONIETTA




Ingredienti per 4 persone
350g di Fusilli
Zucca circa 3 fette se lunga uno spicchio se tonda
80g gorgonzola io ho usato quello non troppo piccante
50g mascarpone
qualche fogliolina basilico
scaglie di parmigiano
sale pepe






Tagliare la zucca a piccoli pezzi e farla cuocere in olio caldo con spicchio di aglio o scalogno a piacere.
Appena la zucca sarà cotta amalgamare  con il gorgonzola ed il mascarpone aggiustare di sale se  l'insiame risulta troppo compatto aggiungere poca acqua della pasta  e metterci a mantecare i fusilli cotti od altra pasta a vostro piacere !!
Servire aggiungendo scaglie di parmigiano qualche foglia di basilico fresco tagliato al momento ..e macinatina di pepe ....un primo squisito veloce e delicato !!

Buon appetito da Antonietta e la vostra nonna Pat



domenica 28 settembre 2014

Nonna Beppina, quarta puntata!

Nel racconto della scorsa settimana ho parlato dei miei zii, vi ho detto che avevo 3 zii con le relative mogli.
Il  terzo zio era lo zio Romano, fratello della mamma, figlio della famosa "nonna Beppina".
Lui e la moglie zia Mara vivevano in casa con la nonna, ma chi "faceva e disfaceva" era sempre e solo Lei ...la Beppina.
in primo piano i miei genitori, la Beppina sulla destra ed in ginocchio, lo zio Romano

Non ho mai avuto un rapporto con questi zii di amore come con gli altri di cui vi ho raccontato...percepivo nell'aria che quella poca simpatia che c'era tra la nonna e la zia, si rifletteva anche su di me. Volevo un gran bene a mio cugino, loro figlio, ma c'era sempre qualcosa che mi frenava nell'essere me stessa con loro ed io anche se avevo la nonna che comandava tutto, in quella casa mi sono sempre sentita ospite.
Lo zio comunque mi piaceva tanto e credo che mi abbia voluto molto bene, anche se non era molto espansivo...era però tanto allegro...e molto bello!
Ricordo sempre la sua forte risata quando si pettinava i capelli folti, si dava la brillantina, e con la sigaretta accesa ai lati della bocca, si guardava allo specchio e scherzando diceva alla nonna Beppina "Mamma perché mi hai fatto così bello?" ah ah. Lei rideva della battuta del suo "bambino"e rispondeva alla toscana "Ma vaìa, vaìa...tu sei come Narciso, innamorato di te stesso!"
Quei momenti mi facevano tanto ridere...ma la zia non rideva!
Sapete che la nonna Beppina (come vi ho raccontato QUI ) diceva chiariamente a me e mio cugino, che non le piacevano né la zia né mio babbo ah ah ah bocciati in pieno!
Ci sono dei ricordi che improvvisano ti arrivano...povera zia Mara forse non lo faceva apposta, ma quando cucinava il fegato che sia io che mio cugino adoravamo....a me dava sempre la fetta piccola...a lui il doppio ah ah ah forse era maschio e doveva mangiare di più! Ma guarda caso arrivava la nonna Beppina e rimetteva le cose a posto, mi rendeva sempre quello che non avevo avuto.
La Beppina aveva avuto tutta la vita il timone di casa sua, e non si faceva certo intimorire e comandare da nessuno....era stata una donna di grande coraggio in varie situazioni..una in particolare riguarda proprio la nascita dello zio.
Non mi piace parlare di fatti politici, ma qui devo fare una piccola eccezione per capire come andarono le cose.
Mio nonno Baldo (che in questo racconto QUI avete detto essere un  bel tipo ah ah) era un antifascista e non ne faceva mistero, ma ai tempi di Mussolini, se non la pensavi come lui c'erano squadre di militanti che ti sistemavano bene bene.
Se andando al bar ne trovava qualcuno, spesso gli offrivano da bere olio di ricino....era una punizione che veniva spesso data agli antifascisti..
A mio nonno accadeva spesso di tornare a casa e sentirsi male per aver dovuto bere quelle purghe e la nonna Beppina era molto preoccupata.
Era in attesa di mio zio e partorì una settimana dopo di donna Rachele, moglie di Mussolini.
Prima partorivano in casa e si doveva andare a registrare la nascita all'anagrafe....lei appena partorito, chiamò suo padre, il mio bisnonno, e gli disse che doveva andare subito a registrare il bambino, ma non avrebbe dovuto dire niente al nonno Baldo ...
LO DOVEVA REGISTRARE CON IL NOME ROMANO!! Il bisnonno cadde dalle nuvole....sapeva che doveva chiamarsi Alfredo...lei disse "Vai subito e fà come ti ho detto!"
E così ando! Quando tornò il nonno Baldo, e seppe che suo figlio lo avevano registrato con lo stesso nome del figlio di Mussolini, andò su tutte le furie....ma la Beppina non si fece intimorire e disse "Vedrai che da domani nessuno ti torcera' un capello"
Il nonno era disperato avrebbe avuto per tutta la vita un figlio con un nome che mai avrebbe voluto pronunciare!
Ma come sempre Nonna Beppina ci aveva visto giusto...nessuno si fece più vedere!
Che coraggio...che donna ...dicono che le somiglio molto, ma in confronto a lei io sono un agnellino..ah ah
Era di una dolcezza infinita, di una simpatia disarmante, ma dovevi sempre darle ragione...e mio nonno che adorava la sua Beppina anche se a malincuore cedette anche questa volta, e non ci pensò più al suo credo politico, pensò che questo atto di coraggio di sua moglie contro la sua volontà, fosse stato un grande atto d'amore.
Quando il nonno mi raccontava questo episodio, mi diceva "Cillina...(era il suo nomignolo per me)
e sbagliavano a chiamare la tù nonna la Bersagliera...dovevano chiamarla La generalessa..lei la metterebbe in riga anche Mussolini ah ah "



Buona domenica con il racconto della vostra nonna Pat !!











sabato 27 settembre 2014

FARAONA ALLA CACCIATORA alla mia maniera

Quando ero piccola anche la faraona faceva parte dei piatti della domenica, era una ricetta di nonna Olimpia che ci metteva una mattina per farla con tutti i sentimenti !!!
A me piace molto ,ma ho dovuto inventarmi un modo per farla senza dover perderci tutto questo tempo....anzichè in tegame la faccio in forno ....ma viene come fatta in tegame ah ah



Cerco di fare molto sughino, per poter condire anche la pasta che viene molto buona!!






FARAONA ALLA CACCIATORA alla mia maniera


Ingredienti
1 faraona
3 pomodori piccadilli
sedano
carota
concentrato di pomodoro
mezzo bicchiere vino bianco
olive verdi e nere
olio
sale ..pepe o aromi a piacere


Se possibile quando comprate la faraona farla già tagliare a pezzi in macelleria.
Lavarla asciugarla.Preparare una padella con olio ed appena è caldo metterci i pezzi di faraona per farla arrosellire.Intanto accendere il forno a 200g e far scaldare, appena la faraona è bella colorita trasferirla nella teglia da forno aggiungendo carota, sedano pomodori fatti a pezzettini, un bicchiere acqua calda o brodo vegetale dove è stato sciolto un cucchiaio di concentrato di pomodoro, mettere anche le olive e coprire la teglia con carta forno.
Dopo circa 15/20 minuti togliere la teglia e girare la faraona controllando la cottura.
Rimettere in forno per altri 15 minuti, aggiungendo se necessario ancora brodo caldo, ma non troppo deve ritirarsi e rimanere morbida  ma non lessa.!
Ancora 10 minuti ed aggiungere il vino bianco e aggiustare di sale e pepe.
Togliere la carta forno alzare i gradi a 250...far assorbire il vino bianco e colorire la faraona , poi se vi sembra cotta a puntino togliere .
Toglere e servire irrorando la faraona co il sughino che si e formato...fateci pure la scarpetta.. sarà un vero piacere!

Buon appetito dalla vostra nonna Pat !!





giovedì 25 settembre 2014

FAGIOLI ZOLFINI...il re dei fagioli con pane arrostito

Tutte le domeniche mattina a Prato in centro c'è un mercato di frutta e verdura a Km 0...e ne ho approfittato per comprare dei meravigliosi fagioli ZOLFINI ...per me il Re dei fagioli che erano stati appena colti e sgranati.   Ho cucinato :

FAGIOLI ZOLFINI all'olio con FETTE DI PANE ARROSTITO






Mi sono accorta che i fagioli freschi li digeriamo meglio che quelli secchi ed allora ne sto approfittando finchè ci sono,ho trovato un magnifico banco con verdura appena colta ..ho acquistato Fagioli Borlotti e Fagioli Zolfini, oggi faremo gli zolfini ,per i borlotti vi avevo già dato la ricetta .
Gli zolfini sono fagioli più pregiati quasi senza buccia provengono da varie zone della Toscana ,il Pratomagno e la Lucchesia  ed è un fagiolo rinomato per la sua delicatezza .




La cottura perfetta dei fagioli zolfini si ottiene , facendoli cuocere in acqua fredda con carota sedano salvia prezzemolo aglio e la PENTOLA DI COCCIO ...si può usare anche la pentola normale . ma è bellissimo se si ha il tempo scoprire ogni tanto la nostra pentola di coccio, e assaggiare ed odorare i fagioli durante la bollitura...Un sapore antico, un odore dimenticato che fa improvvisamente tornare alla memoria, cucine economiche..nonne con grembiuli allacciati, coccole sulla seggiolina di cucina ..in attesa che si concluda la cottura!


Il tempo necessario per la cottura 

è circa un ora, se necessitano ancora acqua va aggiunta solo calda.
Il sale si mette quasi a fine cottura.
Preparare delle fette di pane toscano, fatto arrostire meglio sarebbe sulle braci del camino ma adesso usiamo la gratella .
Mettere in una scodella 2 fette di pane arrostito, ed aggiungere i fagioli ancora caldi con la sua "broda"(cioe l'acqua di cottura)
Condire con un filo di olio EVO macinatina di pepe....e 
Godetevi questa delizia♥

Buon appetito dalla vostra nonna Pat!!!

RIGATONI AI 4 SAPORI

Qualche giorno fa, ho mangiato delle melanzane in un ristorante e mi sono intossicata...una storia troppo lunga da raccontare sul blog....ma se le melanzane le cucino io con altri ingredienti...

Vi farò un primo di RIGATONI ..indimenticabile !!! Parola di nonna Pat♥





    RIGATONI ai 4 SAPORI



Ingredienti per 4 persone
350g RIGATONI
1 melanzana
cubetti di pancetta affumicata
3 o 4 piccoli pomodori poco maturi io ho trovato una qualità dolcissima dorati, ok anche quasi verdi
1 cucchiaio di crescenza
olio sale
parmigiano e pepe alla fine se piace


Tagliare la melanzana a fette e tenerle 1 ora sottosale ..poi scolare il liquido asciugare e tagliare a tocchetti.
Mettere poco olio in una padella e le melanzane tagliate a tocchetti quando sono a metà cottura aggiungere i pomodori tagliati a piccoli pezzi salare poco e far cuocere il tutto .
Quasi alla fine aggiungere la pancetta affumicata , che io preferisco mettere ora anziché all'inizio perché mi piace rimanga morbida se si mette all'inizio è tutto più saporito , ma la pancetta secondo me viene troppo dura,.
Aggiustare di sale, far ancora insaporire gli ingredienti ed aggiungere 1 cucchiaio di crescenza .
Scolare la pasta non troppo asciutta ed aggiungere al sugo far "SPOSARE" pasta e sugo...servire con aggiunta di parmigiano e pepe macinato al momento ..poco..perché c'è la pancetta !!!!

Buon appetito dalla vostra nonna Pat !!



mercoledì 24 settembre 2014

MAGRO CON GLI ODORI

Questa ricetta è un ricordo di bambina, delle domeniche da nonna Olimpia..
E' una ricetta ricca di sapori, che può cambiare anche ogni volta, secondo gli odori che si usa, ma rimane sempre  un gusto saporito...di quelli che ti rimangono in mente fin da grande !!!
Come ricorderete tra le mie nonne Olimpia e Beppina, c'era una gara culinaria..la Beppina preferiva fare "IL ROAST BEEF"  ( con la ricetta che vi ho dato QUI )...diceva che era più "fine"...ah ah , ma oggi voglio dare soddisfazione alla nonna Olimpia...io lo adoravo il suo:

MAGRO CON GLI ODORI







x 6 persone
1kg di magro nella rosetta , scannello o bicchiere
TUTTI GLI ODORI CHE VI PIACCIONO
carota,sedano,salvia, rosmarino, prezzemolo, timo, aglio, scalogno
mezzo bicchiere vino rosso
mezzo bicchiere olio evo
sale ,pepe



 In un tegame abbastanza alto, mettere olio a far scaldare, appena è caldo , porvi il pezzo di magro.
Far rosolare bene da tutte le parti aiutandovi con 2 mestoli di legno, per non bucare la carne.



Appena è ben colorito aggiungere tutti gli odori spezzettati e far insaporire con la carne girando spesso carne ed odori.Coprire il tegame con il suo coperchio ed ogni tanto girare il tutto perché non si attacchi. Dopo circa 20 minuti alzare la fiamma scoprire il tegame e metterci il mezzo bicchiere di vino....far sfumare, salare rigirando ancora un ultima volta il magro


.Spegnere il gas e lasciare riposare un oretta o anche di più. La carne rilascerà i suoi succhi che amalgamandosi con odori ed olio formerà un bel sughetto....che noi passeremo al frullatore e lo metteremo sulle fette di carne, tagliate fini e messe in un vassoio !!! Vi garantisco ..che non smetterete più di mangiare...aiutandovi sicuramente con del bel pane fresco .
 Ho l'acquolina in bocca mentre scrivo ah ah



Buon appetito dalla vostra nonna Pat♥

martedì 23 settembre 2014

PASTA e PATATE di Marcella

La nostra amicizia è iniziata su Fb , con dei timidi messaggi :
"Ciao sono Marcella Baldoni buongiorno sto partendo per Roma a presto "
"Ciao sono Marcella come stai? Ci sentiamo presto per qualche giorno sono in Olanda "
"Sono tornata dagli Usa, come stai un abbraccio Marcella "
Lei era sempre in movimento, con il  maritino, io seguivo i suoi spostamenti sempre dal solito posto, lavoro e casa , casa e lavoro !!!
Per lei l'aereo , il treno sono posti ideali per sperimentare nuove avventure ed un giorno ha preso il treno e con il maritino , sant'uomo ah ah è venuta a Prato e ci siamo conosciute !!
Cara la mia amica ed adesso fedelissima fan del mio blog...sei instancabile...io viaggio volentieri solo con la fantasia ..tu sempre su rotaie, voli o navi !!
Appena arrivo su fb ..so che ti trovo , sul blog so che mi aspetti, sei veramente il mio punto fermo..viaggi viaggi , ma non ti dimentichi mai di noi amiche ..che ti aspettiamo!
 Ovunque sei il tuo buongiorno e buonanotte non ce lo fai mai mancare..!!
Quando leggi le ricette mi dici buona , ma siamo solo 2 ...ah ah sei una furbona Marcellina bella ...è meglio viaggiare che stare fermi a cucinare....ma questa ricetta che mi hai dato è ottima ...vedi che tra un viaggio e l'altro sei una brava cuoca ah ah !!! Grazie della ricetta cara Marcella e grazie di essere sempre ad aspettarmi nella nostra casa blog tua Pat




                                                PASTA E PATATE di MARCELLA

Ingredienti
(le quantità variano secondo le persone queste sono x 4)
 350 g pasta a piacere (io devo fare quasi sempre mezze penne in casa mia!! )
 3patate media misura
aglio olio peperoncino
Parmigiano ed ingrediente segreto di Marcella ....delle piccole crosticine di buccia di parmigiano !!






In una padella mettere olio, aglio a pezzettini , peperoncino a pezzettini, far insaporire e aggiungere delle patate tagliate a piccoli tocchettini, far insaporire e per velocizzare la cottura aggiungere poca acqua della pasta che sta bollendo ,aggiungere dei pezzettini di crosticine di parmigiano che darà ancora più sapore !!
Appena la pasta è cotta ripassarla in padella con le patate e grattugiate abbondante parmigiano e pepe!!
SEMPLICISSIMA e BUONISSIMA ..è la prima volta che la faccio , ma la rifarò presto !!!

Buon appetito da Marcella e la vostra nonna Pat


domenica 21 settembre 2014

I MIEI ZII ♥

Non tutti hanno la fortuna di avere zii e soprattutto zii che ami veramente quasi come i tuoi genitori...io si !!!
Avevo 3 zii e 3 zie...gli zii Orlando ed Osvaldo fratelli del babbo, e lo zio Romano fratello della mamma...loro erano i miei zii di sangue....le zie si dice acquistate, perché erano le loro mogli.


da sn: la mamma ed il babbo, ed i miei 4 zii, io sono quella con la coroncina!

Il mio zio preferito era lo zio Osvaldo, il fratello piccolo del babbo.
Era un carattere molto diverso da mio padre era allegro, giocherellone, comprensivo... mi voleva un bene immenso ed io lo ricambiavo con lo stesso affetto.
Quando ero piccola, lui non era ancora fidanzato, era lo zio "giovanotto", come si diceva allora ed io e lui eravamo i ragazzi di casa! Appena arrivavo a Ponte a Mensola per i pranzi domenicali, lui mi veniva a prendere ed io lo abbracciavo, ma mi arrabbiavo subito perché mi diceva che era più bello lui di me "No, zio son più bella io"..."no macchè son più bello io " replicava, allora mi stufavo ed una volta gli risposi :
"VUOI ESSER BELLO TE ?...o ESSI " e questa frase che fece ridere tutti, me la ripeteva anche quando lo andavo a trovare ed era ormai anziano!

Il babbo e lo zio Osvaldo
Si fidanzò con una bella ragazza mora, ed io che avevo gli stessi gusti dello zio, me ne innamorai...la mia adorata zia Giancarla! Erano giovani, allegri, spensierati, ed io stavo così bene con loro che non volevo mai che andassero via....anche quando mi fecero la lavanda gastrica (vi ricordate QUESTO RACCONTO? ) ...volevo solo lo zio Osvaldo e la zia Giancarla, forse sapevo che mi avrebbero evitato qualche sculaccione dei miei genitori  ah ah

Il babbo era più alto dello zio ed a volte se ne vantava, ma lui replicava che era stata la sua fortuna, non essere alto, perché in tempo di guerra una volta che era con un amico alto come il babbo, i tedeschi avevano sparato contro di lui ed il suo amico, ma avevano colpito alla testa solo l'amico, lui era più basso del muro dietro il quale si erano nascosti  ah ah ..e non lo avevano preso !!

Quando si sono sposati gli zii erano rimasti a casa con la nonna Olimpia a Ponte a Mensola, dove vivano anche gli altri zii Orlando e Bianca in una casa vicina, per questo io stavo tanto volentieri in questo borgo di cui vi ho parlato nello scorso racconto ( IN QUESTO RACCONTO QUI )

Amavo molto anche la zia Bianca...era così bella, bionda, sembrava Michelle Morgan un' attrice francese, ma quando anche da grande glielo dicevo lei rideva e mi diceva "Patrizina ..te tù hai visto un film" detto toscano per significare che siamo un po' con la testa tra le nuvole ah ah
Certo aveva ragione, lei era una donna molto semplice, ma non poteva essere tanto diversa aveva sposato un uomo buono come il pane, ma un "orso"!...diceva sempre cose giuste, ma misurate, poche parole e buone come si dice a Firenze; anche lui somigliava ad un attore dell'epoca, vi ricordate Orson Welles?  Ecco, lui assomigliava ad Orson ed era un orso ah ah ...ma io gli volevo molto bene..anche se riuscivo ad essere più espansiva con gli altri zii.

Dopo che la mamma non c'era più loro mi hanno coccolato e viziato tanto!!
Non avevano bambini, la mia cugina arrivò quando avevo 14 anni .. e fu una gioia immensa per me, ma fino a quel momento, dai 9 ai 14 anni sono stata la bambina dei miei 4 zii ed anche dopo, non è cambiato nulla...solo che adesso di bambine i miei 4 zii ne avevano 2 !!!
La zia Giancarla era addetta al mio abbigliamento ed io ero così contenta di andare nei negozi con lei, era giovane e moderna e ci teneva che io fossi bellina; era un' ottima cuoca infatti lei e lo zio Osvaldo sono stati i primi proprietari della "TRATTORIA OSVALDO" a Ponte a Mensola...che esiste ancora, ma io non ci vado mai, mi fa troppa tristezza senza loro.

La mia mamma voleva che fossi molto educata e mi aveva insegnato a comportarmi bene in casa propria come in casa di altri....dopo che non ci fu più, da giugno a ottobre quando ricominciava la scuola, stetti a casa delle zie, che facevano a gara per tenermi, e poichè stavano accanto non c'erano problemi...bastava prendere il pigiama e spostarsi da una casa all'altra...
Quando ero dalla zia Bianca e dicevo "...grazie zia..scusa zia ...zia posso...permesso zia..."  lei mi abbracciava e nella sua semplicità, mi diceva: "Tesoro non mi dire sempre per tutto Grazie, Scusa....e tù sei troppo educata ..tù mi fa' pena...e tù sei anche orfana!"

Non so se piangere o ridere ricordandola....cara, dolce, semplice zia Bianca, tu con Orson...Osvaldo e Giancarla ....siete stati le colonne della mia adolescenza....e siete ogni giorno nel mio cuore !!!
Patrizina Vostra♥

Buona domenica dalla vostra nonna Pat !!♥

mercoledì 17 settembre 2014

UN GIOCHINO PER FARE il "SUSHI" ...questa volta simil SUSHI !!!

Mentre ero nel bellissimo negozio di "SALVADORI " ..liste di nozze ..casalinghi ...desideri ed emozioni..un negozio favoloso per chi ama la casa, ho visto un piccolo oggetto che ho deciso di comprare :  RISE CUBE




Sono tornata a casa ed ho pensato  di non seguire nessuna ricetta specifica per provare il mio "GIOCHINO" ...se avessi voluto fare un vero sushi avrei dovuto avere degli ingredienti , che al momento mi mancavano ed io volevo provarlo subito ,perciò ho fatto :





               CUBETTI DI RISO MISTO E VERDURINE



Ho usato RISO META'integrale e META'BIANCO
(confezione che ho riportato dalla Camargue)
peperoni,zucchine,carote ,sedano,prezzemolo
sale con erbe provenzali
olio






Ho fatto bollire il riso ,rendendolo abbastanza cotto, poi passato sotto l'acqua per raffreddare(meglio sarebbe cuocerlo il giorno prima e farlo raffreddare in frigo)
Ho saltato nell'olio tutte le verdurine tagliate a pezzi piccolissimi ,salati ed aggiunto pepe ed erbe provenzali,dopo cotte l'ho fatte raffreddare e appena fredde mescolate al riso.




A questo punto ho chiamato le nipotine perchè sapevo che si sarebbero divertite a fare questi cubetti !!





Avevo visto giusto con mani lavate capelli legati e grembiulini indossati hanno pensato loro a fare i CUBETTI con il mio nuovo giochino ah ah ....
Molto scenografici , ma anche buoni ...se poi la prossima volta avrò gli ingredienti necessari ...allora potremo fare un vero SUSHI  !!!





Questa volta vi auguro....buon divertimento con la vostra nonna Pat !!


martedì 16 settembre 2014

SPAGHETTI AI PEPERONI ROSSI

Questa settimana ho a disposizione tanta verdura, sabato ho fatto scorta di verdura fresca appena colta e ne approfitterò per fare varie ricette con verdure... inizio con i peperoni rossi.
Io amo molto i peperoni e vi ho già proposto una ricetta di pasta con peperoni gialli un po più elaborata di questa ma sempre semplicissima come ogni ricetta che faccio io.

Oggi facciamo
SPAGHETTI AI PEPERONI ROSSI

ingredienti per 4 persone
2 peperoni rossi del tipo allungato che sono più dolci
mezza cipolla
Basilico
olio
sale e pepe
parmigiano





Vi chiederete "ma che ricetta è? Troppo semplice... la sa fare anche un bambino!"
Avete ragione è semplicissima...basta affettare la cipolla finissima, mettere in padella con olio, far insaporire, aggiungere i peperoni tagliati a pezzetti piccoli, farli caramellare al punto giusto, questo tipo di peperone cuoce velocemente, mettere nella padella con i peperoni gli spaghetti e farli insaporire bene aggiungendo alla fine parmigiano e basilico a pezzetti ...più un filo olio....semplice...ma ottima!
Se volete una pasta con peperoni più ricca, andate ad un'altra mia ricetta CLICCANDO QUI !

Buon appetito con la semplicità delle ricette di nonna Pat♥






domenica 14 settembre 2014

A Ponte a Mensola a pranzo dai nonni

Da quando ho questo blog, ho ritrovato parenti alla lontana con cui ci siamo scambiati messaggi...
Parlando con Laura Tangocci , che tra l'altro ha anche lei un blog molto conosciuto "Laura ai fornelli", è tornato in mente il borgo dove vivevano sia i miei nonni che i suoi....PONTE A MENSOLA....quanti ricordi tornati improvvisamente alla memoria♥



Ogni domenica si andava a pranzo dai nonni a Ponte a Mensola un borgo poco prima di Settignano, posto piccolo ma ricco di verde con il Mensola fiumiciattolo che scorre sotto il centro del paese! Ci sono delle camminate bellissime per andare verso Vincigliata il bosco vicino a Firenze, con un bellissimo castello e poi solo alberi ed animali.


Quando arrivavo al cancello verde davanti a casa dei nonni iniziavo a correre, volevo sempre essere la prima, salivo svelta le scale arrivavo al primo piano dove abitavano i nonni e mi prendevo subito l'abbraccio di nonno Oreste che mi portava in collo in cucina dalla nonna Olimpia...pronta con il suo dolce bacio...e con il pane intinto nel sugo di cui ero ghiottissima! Gli odori che mi ricordano quelle domeniche ..il sugo e l'odore acre ma anche profumato della cera che la nonna dava a mobili e pavimenti.
La mamma saliva piano quelle scale un po' ripide, a volte mi ricordo che il nonno ed il babbo prendevano una sedia di cucina lei si sedeva e loro la portavano  su ..mentre io ignara della gravità del suo cuore ridevo, vedendo che le facevano fare "Il seggiolin del Papa"!!!
Adoravo i mangiarini della nonna, ma quella domenica famosa, aveva fatto il pollo...che a quei tempi non mi piaceva. Mangiai la pasta con il sugo ma il pollo non lo volli. "Patrizia mangia il pollo" disse il babbo in tono imperativo, "Non lo voglio non mi piace" e cominciò la solita musica dei bambini che nel mondo muoiono di fame, ed io non dovevo dire NON MI PIACE..."Spediscilo a loro il pollo" dissi...Il babbo finì il suo pollo, poi si alzò, prese il giaccone da caccia e chiese alla nonna se aveva del pane secco...la nonna non capiva ma aveva timore dei suoi 3 figli maschi ed era abituata a non replicare, il nonno si alzò "Che vuoi fare?" chiese al babbo
...lui rispose "Niente di speciale, porto Patrizia a fare una passeggiata"
....la mamma aveva capito, ma sapeva che sarebbe stato inutile, provò a dissuaderlo, ma lui la fermò "VIENI A FARE UNA PASSEGGIATA CON ME" mi disse...
...io non replicai "Dove andiamo?" chiesi, lui rispose "A vedere gli animali nel bosco..mettiti il cappotto"
Partimmo prima in macchina, poi arrivati in prossimità del bosco, iniziammo a camminare e camminare e camminare....ad un certo punto ero stanca e di animali neanche l'ombra... "Babbo io sono stanca...e mi e venuto fame"
"Bene, ecco ho qui del pane secco..."
"Pane secco? Ma a me non piace il pane secco!"
"...dovevi mangiare il pollo ora non avresti fame."
E continuammo a camminare
"...babbo ho fame"...
"Ecco il pane secco!"...capperi come mi stava antipatico quell'uomo....ma perché non avevano già inventato il Telefono Azzurro ?
E cammina cammina ...arrivammo in un posto sperduto dove i cacciatori si fermavano a bere e mangiare qualcosa. Meno male pensai, qui avranno un bel panino con la mortadella che mi piaceva tanto.
Attaccati al soffitto che dondolavano sopra le nostre teste c'erano degli strani cosi risecchiti che facevano un po'senso.
"Cosa sono babbo?" chiesi ..
"Baccalà secco" rispose "adesso te lo faccio assaggiare vediamo se questo ti piace più del pollo!" Che schifo pensai, ma la mia pancia era vuota e cominciava a brontolare....ci sedemmo ad un tavolino così sporco che se fosse passata di là la nonna Olimpia, maniaca del pulito come era le sarebbe preso un colpo!
Il babbo mi dette un pezzo di pane secco ed un pezzetto di baccalà secco...meno male che a quei tempi avevo denti forti, perché era tutto duro come il muro, ma non so come feci, lo mangiai !
Tornammo a casa dai nonni e dalla mamma che erano in pensiero essendo stati via tutto il pomeriggio...."Hai fame?" chiese la nonna
"Non ha fame, ha mangiato un bel pezzo di baccalà secco!" disse lui tutto soddisfatto "Vedrai che la prossima volta ci pensa prima ci dire NON MI PIACE !"

Quando sono cresciuta, e a fine pasto avevo l'abitudine di continuare a mangiare la crosta del pane...il babbo diceva che era perché mi era rimasto in mente la lezione che mi aveva dato da bambina!!
Non dovevo farlo, era maleducazione e dimostrava le mie umili origini!!!
Ormai ero grande e tutti questi discorsi mi entravano da un orecchio e mi uscivano da quell'altro...e dentro di me lo mandavo spesso a quel paese !!
.
.....SCUSA BABBO, MA QUANDO CE VO' ... CE VO'... AH AH

(Sarai stato anche un grande educatore....ma eri anche un po'pesantino da reggere !!!)


Buona domenica con la vostra nonna Pat

sabato 13 settembre 2014

Tu chiamale se vuoi EMOZIONI !!!!

Fino all'anno scorso non avevo idea di cosa volesse dire avere un Blog....
Ne seguivo alcuni, ma tra seguire ed averne uno c'è una differenza enorme.
Pensavo di aprirlo per lasciare qualche ricettina e raccontino alle mie 5 nipoti....senza nessuna pretesa!
Quando Erika mi ha detto come fare per vedere le visite che ricevevo, ogni tanto mi affacciavo, curiosa  come fa un bimbo che mette un semino in un vasetto con della terra ed aspetta che germogli!
Aspettavo con trepidazione i commenti, e ne trovavo ogni giorno di bellissimi ed affettuosi...commenti di amiche carissime conosciute su Fb, amiche nuove di altre blogger....sì perché dice che io ero diventata una blogger ah ah ah
Una nonna blogger...


Tutta orgogliosa un giorno parlando con un blogger famoso gli ho detto quante visite ricevevo in un giorno, e lui mi ha detto che ne riceveva il triplo ogni ora ah ah...ma non ti preoccupare mi ha detto, ci vogliono circa 3 /4anni per diventare famosi!

Famosi?....4anni?....ma io tra  4 anni posso anche aver già perso la memoria ah ah devo darmi da fare per lasciare ai posteri i miei racconti!

Ho realizzato che forse sono "La blogger più vecchia di Internet"!!!!!!!!

Ma la piantina che ogni giorno annaffio con le mie semplici ricette ed i miei racconti domenicali è cresciuta molto più di quello che potessi immaginare ed sta dando già frutti bellissimi e molto rari.....
Non mi hanno cercato ditte per mettere il loro banner sul mio blog, non mi ha cercato qualcuno per offrirmi un lavoro, ma attraverso questo blog....ho ricevuto commenti così belli più preziosi di un premio !!

Ho tante amiche che aspettano i miei racconti domenicali, che mi chiedono di scrivere un libro....ho ritrovato perfino le radici del mio difficilissimo cognome attraverso i messaggi di altri Tangocci!!
Mio padre ne sarebbe immensamente orgoglioso !!

Mi sembra di avere una rubrica tipo posta del cuore dall'affetto che ricevo, anche da sconosciuti..mi ha scritto una ragazza ringraziandomi di accompagnarla ogni giorno nel suo viaggio in treno♥ mi ha scritto un'altra carissima lettrice che mi ringrazia di accompagnarla nel mio mondo passato in bianco e nero....♥senza contare cosa mi scrivete voi che mi conoscete, non voglio nominarvi perché ci vorrebbe un post solo per ringraziarvi ad una ad una per i vostri commenti♥♥♥

E come è buffo pensare, che da 7 anni vivono al piano sopra al tuo in una palazzina di 2 piani, una signora ed il marito, con i quali scambi un frettoloso buongiorno e buonasera....ed improvvisamente vi incontrate sul tuo blog, ti accorgi quanto sia deliziosa e pensi che ci è voluto un blog per accorgersene, quando sarebbe bastato suonare un campanello e mettersi a parlare sul divano...e siamo diventate carissime amiche!♥

"Mi piace tanto la tua spontaneità", mi ha scritto un amica in un commento....e mi ha fatto capire che io che è una vita che sto al pubblico e devo controllarmi ....non sono mai stata spontanea in vita mia come lo sono in questo blog !!!

Ho capito che le amiche che mi hanno conosciuta qui su Facebook o sul blog...hanno veramente conosciuto la vera Patrizia, che riesce a dire senza vergogna un " Ti voglio bene"...con la sincerità che non sempre si ha avendo davanti a sé qualcuno...che può anche sentirsi imbarazzato.!

I vostri commenti diventano ogni giorno più belli ....stiamo creando insieme "La nostra casa blog".... molte di voi mi sono venute a trovare...abbiamo riso abbiamo pianto...abbiamo in questo modo annaffiato e fatto crescere la piccola piantina che adesso è gia un piccolo albero.....e se non fosse che come sapete io non uso mai la parola felice (se non lo ricordate, IN QUESTO POST vi spiegavo il perché...)....vorrei tanto che questo fosse il nostro albero della felicità.....LA NOSTRA CASA-BLOG sarà per noi L'ALBERO DELLA CONTENTEZZA !!!

Grazie tanto a tutte di essermi vicine in questo cammino...
Grazie a te Erika di avermi suggerito ed aiutato ad aprire questo blog..♥


Chiamatele se volete EMOZIONI....per me sicuramente grandissima emozione...forse il più bel regalo che potevo ricevere arrivata a questo punto della vita !
Un grande abbraccio dalla vostra nonna Pat♥

venerdì 12 settembre 2014

PENNE AI GAMBERI DI EMANUELA

Emanuela Rossi è un ottima cuoca, mi segue sul blog sin dai primi giorni che ho cominciato a pubblicare. Legge le mie ricette, mi fa i complimenti, mi racconta un po'del suo quotidiano. Siamo diventate amiche, so che ha 3 figli, che deve spesso cucinare vegetariano perché le figlie seguono questa alimentazione.
Mi fa commuovere quando mi scrive:
"Sei meravigliosa, tanti sanno cucinare, ma tu trasformi le ricette in favole !"♥

Aspetto i suoi commenti come quelli di tutte voi che mi seguite, sempre con molta gioia.
Ci scambiamo ricette...lei vive a Genova di origine marchigiana con suoceri toscani...un misto di cucine e di sapori che mi racconta insieme ai suoi commenti.

Non l'ho mai vista..non è su fb..non ho una sua foto...si è un po'descritta quando io le ho chiesto che mi avrebbe fatto piacere conoscerla....ed ha detto che forse questo fine settimana mi verrà a trovare!
EVVIVA finalmente scoprirò ed abbraccero'questa amica misteriosa ...ma che dai suoi racconti conosco già benissimo...per festeggiare il suo arrivo oggi pubblico una sua ricetta...
Emanuela ....spero che venga bene...io ho seguito le istruzioni...
Ti aspetto bacio Pat♥

    PENNE AI GAMBERI DI EMANUELA



Ingredienti 
10 gamberi
mezzo bicchiere vino bianco
Sedano, carota, cipolla (usato scalogno)aglio prezzemolo
limone
olio sale grani di pepe 
 Penne o altra pasta corta


Dopo aver sgusciato i gamberi, tolto il filino nero, tagliarli a pezzetti e porli in una padella con aglio olio e prezzemolo cuocere dolcemente, salare.
Appena  sono insaporiti bagnarli con mezzo bicchiere di vino bianco e far sfumare.
Nel frattempo porre sedano, carota , cipolla in un tegame con i gusci dei gamberi, aggiungere due dita di acqua con sale e grani di pepe, far cuocere lentamente.
Appena la pasta sarà quasi cotta metterla nella padella con i gamberi dove avrete messo il liquido insaporito dai gusci e gli odori , far finire  di cuocere in padella per pochi minuti per non indurire i gamberi, spolverare con grattatina di limone e servire!
Ottima !

Buon appetito da nonna Pat...e la sua amica misteriosa Emanuela ah ah ♥♥




mercoledì 10 settembre 2014

Caprino su letto di melanzane e zucchine grigliate

Adoro qualsiasi tipo di verdura grigliata...come contorno o servita come piatto unico con aggiunta di formaggi..questa volta la faremo con un freschissimo caprino... veloce veloce, semplice semplice...
come piace a me !!!



                      CAPRINO SU LETTO DI MELANZANE E ZUCCHINE GRIGLIATE


x 4 persone
2 melanzane
3 zucchine
2 confezioni di caprino od altro formaggio a vostro piacere
qualche pomodorino
vinagrette di olio ed aceto balsamico sale pepe
basilico




Sbucciare e tagliare le melanzane a fette tonde di circa mezzo centimetro
tagliare per lungo le zucchine non troppo alte
Porre la griglia a scaldare ed appena e bella calda mettere a grigliare le melanzane , dopo che saranno cotte girandole da entrambi i lati per 2 volte, fate grigliare le zucchine.
Appena pronte sistemare su un vassoio alternando zucchine e melanzane, aggiungere qualche pomodorino .Preparare nel frattempo olio aceto balsamico sale e pepe emulsionati ...e condire le verdure. Aggiungere il caprino a piccoli pezzi, foglie di basilico a pezzettini ..ancora un filo olio , spolveratina di pepe ....Fatto Tutto qui !!!!

Buon appetito dalla vostra nonna Pat

giovedì 4 settembre 2014

CONCHIGLIE AL SUGO BIANCO

Quando mi fa piacere fare un primo veloce e molto gustoso, ed ho poco tempo a volte lo faccio in bianco!! Il sugo in bianco si può fare con vari tipi di carni bianche tritate e mescolate , tipo coniglio tacchino e pollo ...o con maiale in aggiunta o da solo.
Oggi l'ho fatto con solo carne di maiale tritata!!



                                                       CONCHIGLIE AL SUGO BIANCO

x 4 persone
3 etti carne di maiale macinata
sedano , carota, prezzemolo
scalogno aglio
peperoncino
olio
vino bianco
parmigiano


Far un battuto con tutti gli odori, preparare una padella con poco olio e far rosolare il battuto per qualche minuto , aggiungere la carne macinata di maiale , e far amalgamare insieme al battuto , ed un po' di peperoncino fresco,
Appena la carne è insaporita spruzzarla con mezzo bicchiere di vino bianco, far sfumare ed appena sarà ritirato  spengere subito, perché se si cuoce troppo il maiale indurisce.
Condire la pasta saltandola nel sugo, se troppo asciutta aggiungere un pò di acqua di cottura della pasta....servire subito con filo olio crudo se gradite e tanto parmigiano.
TUTTO QUI....una ricettina semplicissima....ma buona buona !!!

Buon appetito con la vostra nonna Pat !!!

mercoledì 3 settembre 2014

Un nuovo aiuto per fare la POMMAROLA

Avendo il tablet fuori uso, ieri ho pensato che da Euronics, me lo potevano sistemare, unico punto vendita che io conosco in questa zona della Maremma dove mi trovo.
Infatti in pochi minuti mi hanno risolto il problema.
Allora sollevata da questa astinenza di un solo giorno, ma che già mi aveva cambiato l'umore...tutta contenta ho cominciato a girare tra gli scaffali...e tra tanti bellissimi elettrodomestici...ho individuato un piccolo ma per me UTILISSIMO attrezzo, che mi sarebbe servito per la mia amata POMMAROLA.
IL PASSATUTTO DELLA NONNA...MA ELETTRICO!!

Ho gia un passatutto elettrico grande, che uso quando (un anno sì e tre no!)...faccio i barattoli di Pommarola per l'inverno.
Questo passatutto che ho trovato invece è semplicissimo e per niente ingombrante per passare i pomodori, le verdure, per porzioni giornaliere (...non industriali come quando si mette in atto il progetto di passare 2 o 3 casse di pomodori per tirar fuori 50 vasetti che servirebbero per le riserve invernali, ma che "regala un barattolo a quello, uno a quell'altro" ...hai durato un sacco di fatica ed ad ottobre se vuoi un passato di pomodoro, devi andare al supermercato a ricomprartelo ah ah ah)

Grazie ARIETE....questo passatutto fa proprio al caso mio...ed ho fatto una pommarola per pranzo veloce ed ottima.

POMMAROLA A MODO MIO
 
 
Avevo pomodori fiorentini e san marzano e li ho usati insieme
una carota
un gambo sedano
piccola cipolla
basilico sale

In una pentola mettere tutti gli odori a pezzetti, i pomodori a pezzi, poca acqua, coprire e far bollire.

Quando il sedano e la carota saranno cotti togliere scolare in una zuppiera l'acqua dei pomodori e tenerla da parte (potrà servire sia per allungare la pommarola se troppo densa, o a pulire pentole di acciaio che avessero perso la lucentezza!)

Porre il passatutto su un tegame che abbia le dimensioni per esservi appoggiato, passare i pomodori e gli odori...

...rimettere sul fuoco il tegame con la salsa di pomodoro, far ribollire un po' se necessario riaggiungendo l'acqua che abbiamo mantenuto, appena ritirata al punto giusto, aggiungere basilico fresco e filo di olio di oliva...
Buon appetito con la Pommarola di nonna Pat♥

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