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domenica 14 ottobre 2018

NESSUNO LO DICE A VOCE ALTA

Nessuno lo dice a voce alta, quando ti passa accanto il pensiero che la vita è come un ponte che stai attraversando, cercando di stare bene in equilibrio, di non aver paura, sperando che sia ancora lungo il cammino da percorere prima di arrivare all'altra sponda!
Nessuno lo dice a voce alta, lo struggimento che a volte ti prende mentre abbracci chi ami e ti assale il pensiero che non sai per quanto tempo lo potrai fare ancora!
Nessuno lo dice a voce alta, quando senti che il cuore accellera ed hai paura che stia prendendo il volo e ti immagini la scena che ne seguirà ed a volte quella scena ti fa piangere, ma anche ridere perché ci sono scene comiche anche nei momenti di tragedia.
Nessuno lo dice a voce alta, che mentre guardi una foto di tanto tempo fa, ti prende la nostalgia e non riesci a credere di essere già arrivato a questo punto.
Nessuno lo dice a voce alta, quando ti passa accanto un vecchio che tempo fa ti pareva giovane e lo rivedi piccolo incerto accompagnato da gente sconosciuta di altri paesi, che di lui sa meno di quello che sai tu ed alla quale si deve affidare, e ti passa per la mente che potresti un giorno essere nella stessa situazione e vorresti morire subito, purché questo non accada.




Ci sono tante cose che non si dicono a voce alta, ma che non puoi fare a meno che attraversino i tuoi pensieri.
Allora ti distrai, cerchi di ridere, ridere, ti fai un selfie ridendo, fai credere a tutti che sei un oca giuliva e tutti penseranno che nessuno di quei pensieri ha mai attraversato la tua mente!
Poi metti un mi piace ad altri selfie di persone che non proprio in quel momento,ma sicuramente tante altre volte avranno fatto come te, si saranno fatti un selfie, avranno fatto foto gruppo, fotografato tramonti buttandoli in rete per far vedere di essere al top,anche se 5 minuti prima hanno provato lo struggimento di un pensiero, che nessuno dice a voce alta!
Buona domenica, dalla vostra nonna Pat❤

martedì 12 giugno 2018

CHI CONOSCE L'ANSIA??

Secondo me sono poche le persone che non conoscono l'ansia, ma sono ancora meno quelli che la conoscono, ma ammettono di conviverci.
Io so bene cos'è, anche se all'apparenza non sembra.
Chi non mi conosce, pensa che sia la persona, più serena e forte, che ci possa essere




Sicuramente nel corso degli anni ho imparato a dominarla,ho imparato ad affrontare ansie con positività, o ad evitare cose ed anche persone che me la possono scatenare.
 Lo stare al pubblico aiuta tantissimo, perché raffrontarsi ogni giorno con persone e decisioni da prendere, rendono più sicuri di sè.
Non so se dipende dal carattere, dallo stile di vita od è ereditaria però penso che l'ansia, sia uno stato più frequente nella donna,che deve far fronte a tanti equilibri nella vita familiare e sul lavoro.
Oppure si scatena in periodi della vita in un modo insospettabile e dopo liberarsene non è sempre facile.
C'è chi sta in ansia anche per piccole cose o chi ha attacchi di ansia in determinate situazioni....

A me è capitato non sapere cosa fosse fino all'età di 33 anni, quando un giorno mentre stavo guidando, mi sono dovuta fermare perché il cuore se ne andava all'impazzata, togliendomi il respiro.
Dopo vari accertamenti, è venuto fuori che senza che io me ne fossi mai accorta, il mio cervello stava elaborando delle paure inconsce dovute al fatto che in quel momento io avevo la stessa età in cui era morta mia madre e mia figlia la stessa età in cui rimasi orfana.
Gira e rigira le cose ritornano tutte, anche se noi non ne siamo consapevoli.
In questi casi uno psicologo potrebbe aiutare moltissimo, ma io mi sono sempre rifiutata di prendere in esame questa ipotesi, mentre conosco persone che hanno superato le proprie ansie con questo metodo.
Stare in ansia per molti è uno stato perenne.
Ansia prima di un viaggio, ansia per la famiglia, per gli spostamenti dei figli, ansia per affrontare novità o per la paura di perdere la routine che si ha....
Ansia...stato d'animo comune e di cui molti si vergognano ad ammettere questo disagio.
Ci sono le ansie per prendere un aereo un treno una nave, quelle di aver paura di passare sotto le gallerie.....
Che problema c'è ad ammetterlo?
Anzi parlandone ci si accorge che il pubblico degli ansiosi è un esercito.
Ho sempre cercato di combatterla questa benedetta ansia, che a volte ti prende alla gola, allo stomaco o in altre parti del corpo...
A me aiuta tantissimo scrivere, appena scrivo, mi passa tutto e nel tempo che ho in mano una penna od una tastiera sento che sia di giorno che di notte  tutto si placa, qualsiasi cosa scrivo che sia una ricetta o le mie esperienze...la mente si rilassa e tutto rientra in uno stato di tranquillità.
Adesso sono molto più calma ed equilibrata di quando ero giovane, ma ho imparato da quei periodi difficili che se si prende un foglio ed una penna e si comincia a fare una lista di cose che fanno paura e cose che ti danno gioia.....ci si accorge che gli spauracchi, si possono sconfiggere con la nostra parte positiva .
C'è sempre una parte positiva in ciascuno di noi anche in chi crede di essere pessimista al massimo, quella parte positiva io ho imparato a coccolarla, ad esaltarla a volerle bene, perché è grazie a lei che si possono superare le piccole ansie giornaliere, ma che sarà il pilastro delle ansie più importanti che nella vita si dovranno affrontare.

 Bisogna cercare di fare cose che ci piacciono non perdersi in pensieri che ci fanno solo star male.....
A quest'eta'poi cerco di proteggermi da tante cose che mi  creano ansia un film drammatico, una trasmissione triste insomma alla televisione , solo cucina e viaggi...pochi telegiornali ...nella vita di tutti i giorni, solo persone con cui sto bene....sarò egoista la mia ansia mi ha insegnato a far così ed alla fine la devo proprio ringraziare!

Chi è ansioso si faccia avanti !!
Buona domenica dalla vostra nonna Pat❤

mercoledì 1 novembre 2017

Oggi ancor di più ho capito che aveva ragione lui !

Quando si imbronciava se vedeva che non andavamo volentieri al cimitero, non lo capivo lo consideravo egoista ! Non sempre aveva ragione nelle sue critiche o nei suoi continui insegnamenti, ma devo ammettere che il più delle volte era sulla strada giusta.
Tornando a casa, mentre eravamo in autostrada,a fine giornata, mi commuovevo pensandoci!


Oggi mentre guardavo le mie nipotine , correre a cercare volti di parenti, nomi e date di bambini volati in cielo, un gatto che si aggirava tra le tombe, un tipo severo che assomigliava a mio nonno ed anche lui aveva lo stesso cognome, mentre volevano che raccontassi loro storie su quei parenti....ho capito che aveva ragione lui.
Credo che per mio padre oggi sia stata una bellissima giornata, calda e piena di sole ad illuminare la sua casa e noi che andavamo e tornavamo da un parente all'altro, facendo sempre capo a casa sua.
Le bambine erano contente perchè Settignano non fa paura anzi c'è un aria bellissima ed il sole ha contribuito a rendere tutto più facile.
Aveva ragione lui.quando diceva che bisogna insegnare ai bambini ad andare al cimitero e far conoscere i propri antenati...io lì gioco in casa sono tutti vicini.
"Venite vi porto a trovare il nonno Oreste " ho detto e loro
" Fammelo vedere, ma era un pò serio , invece la zia Bianca è molto sorridente !!"
" Questo è lo zio Orlando, ma perchè è con la nonna Olimpia e non è insieme a sua moglie Bianca ?   E'insieme alla sua mamma ,perchè voleva più bene a lei che alla moglie ??" ah ah
Ed allora a spiegare che non c'era posto e la zia Bianca è morta che aveva già 90 anni ed è andata da sola ! " Sai nonna , è bello vedere che tutti ridono, non sono tristi, vuol dire che sono felici "
" Ma questo nonno Faustino è serio come il nonno Oreste, era infelice ? "
" No amore era il mio bisnonno e dice che fosse buonissimo, ma come il nonno Oreste che era suo figlio,aveva un aria severa "E racconta racconta, ho presentato loro anche lo zio Osvaldo che è insieme alla zia Giancarla.
" Nonna, ma questa è la tua zia giovane che ti fece la sorpresa del vestitino per Natale ?"
 " Si amore, è lei hai visto come era bella ? "
"Ma, dove c'è il nonno Orazio, che poi sarebbe i nostro bisnonno, c'è anche la bisnonna Marisa e la Beppina e Baldo se erano nonni tuoi cosa sarebbero per noi?"
Quando mai avrebbero avuto la voglia di sapere tutte queste cose se oggi non fossero venute quassù?
Avevi ragione caro babbo,è bello conservare le nostre radici ed insegnarlo ai figli e nipoti, che avendone memoria forse non le disperderanno.
Bisognava arrivare alla mia età e trovarsi oggi a camminare per mano alle mie nipotine o vedere mia figlia che spiegava loro cosa si ricordava di questo giorno quando ci veniva con te, per farmi ammettere che sei stato veramente GRANDE !!
Tua nonna Pat❤

domenica 16 luglio 2017

Il tempo senza età !


Ho letto un libro piccolo, ma intenso che si intitola :




IL TEMPO NON HA ETA'
La vecchiaia non esiste

Ero scettica prima di leggerlo, il solito manuale di come rimanere giovani, mi sono detta quando me lo hanno regalato.
Invece mi è piaciuto molto!
Semplicemente spiega che anche se gli altri ci vedono vecchi, noi dentro ci sentiamo giovani  fino alla fine, per questo "tutti muoiono giovani " !
Non ci avevo mai pensato, le mie nonne erano vivaci ed attive,ma a me bambina sembravano vecchissime ed avevano la mia età.
Sicuramente nel loro io si saranno sentite delle ragazze,anche se il loro aspetto era di vecchiette ,
Questo oggi accade anche a me ...a volte se passo davanti allo specchio in un momento in cui mi sento in forma , rimango sbigottita dall'immagine che vedo ..chi è quella signora???
Io mi sento una ragazza ah ah
Raggiunta l'età in cui succede che qualcuno ti cede il posto sul metrò, l'autore inizia ad interrogarsi sul tempo che passa.
"Conosco la mia eta' posso dichiararla , ma non ci credo!"scrive il grande antropologo, per evidenziare la differenza tra il tempo e l'età
Perché sono gli altri a dire che siamo vecchi, a definirci secondo luoghi comuni, ma questa etichetta resta superficiale e lontana da quel che avvertiamo dentro di noi.
Dunque, la vecchiaia non esiste.Certo i corpi si logorano, ma la soggettività resta in qualche modo, fuori dal tempo ed è così che, come scrive Auge'alla fine di questo libro luminoso,"tutti muoiono giovani".
Lui e'un grande amante dei gatti, di cui ammira la saggezza ed osservando il gatto che aveva da ragazzo, capisce ancor meglio il corso della vita di noi tutti.
Racconta che questo gatto era tremendo, sciupava tutto con i suoi unghielli, prendeva la mira e dal pavimento saltava sul tavolo da li puntava alla credenza ed una volta arrivato, guardava tutti fiero di aver conquistato il suo obbiettivo.
Poi ha iniziato ad accontentarsi di riuscire ad arrivare sul tavolo, piu'tardi quando se ne stava pacifico in poltrona, senza cercare di saltare, l'autore crede di fargli cosa gradita nel prenderlo ed appoggiarlo sulla credenza dove da solo non arrivava piu'.
Il gatto sulla credenza e'a disagio lo guarda atterrito, mentre riprende la sua aria felice e sicura rimanendo comodamente in poltrona a godersi quello che adesso ama fare, riposare senza mettersi piu'alla prova, sapendo che il tempo della credenza e'ormai lontano, ma ha imparato a godere di altri piaceri.
Non voglio dirvi altro nel caso vi faccia piacere leggere questo piccolo libro di sole 104 pagine, ma così intense e veritiero che potrebbe essere stato scritto da chiunque abbia la fortuna di arrivare a questa periodo della vita!
Buona domenica, dalla vostra nonna Pat❤


PS....un punto che mi è piaciuto tantissimo è quando un nonno definisce i nipoti"piccoli vendicatori".....chi è nonno mi capirà, noi lasciamo i nostri geni ai nostri nipoti, che ci faranno ricordare per sempre ai nostri figli, anche se molti non ci fanno caso subito !

domenica 13 novembre 2016

SORPRESA!!!

 Fin da bambina mi è sempre piaciuto fare le sorprese ed anche riceverle ma non sempre riescono e non sempre fanno piacere...se una sorpresa riesce è un piacere doppio per chi la fa e chi la riceve!
Mi piacciono i regali a sorpresa, i compleanni a sorpresa ed anche le visite a sorpresa!
La scorsa settimana pensavamo a dove potevamo andare il 31 dicembre che sarà il nostro anniversario di matrimonio .
Volevamo tornare in un posto dove siamo stati in viaggio di nozze.
Abbiamo scartato Viareggio dove abbiamo passato la prima notte, perché troppo vicino, abbiamo telefonato a Santa Margherita Ligure, ma l'albergo della nostra seconda notte era chiuso per restauri,allora ci siamo ricordati che la terza sera siamo stati sul Garda ed abbiamo detto che poteva essere un idea fissare li!
Poi abbiamo pensato e se il 31 dicembre si trova pieno ovunque?
E se il 31 dicembre non si potesse andare per il lavoro?
E se il 31 dicembre si fosse malati?
E se il 31 dicembre si fosse morti ?
Ci siamo guardati in viso ed abbiamo detto ....e se si partisse domattina così non ci pensiamo più ?  ...noi siamo così ci piace prendere decisioni al momento senza rimandare ed abbiamo fatto la prima sorpresa ad Erika:
"Domattina si parte per il Lago di Garda, si va a festeggiare il nostro anniversario!"
"Ma non è il 31 dicembre?"
"Si ma intanto ci mettiamo avanti!"
"Andiamo senza fissare, vedrai che in questo periodo si trova ovunque!"
Tanto lei ci conosce sa che se abbiamo deciso non ci ferma nessuno e così domenica mattina siamo partiti per il lago di Garda.



Io dentro di me avevo in mente di fare visita anche a delle amiche di FB  che abitano la', ma non sapevo come fare a dirlo a mio marito....si è visto mai andare a trovare amiche mentre sei in viaggio di nozze ah ah
Cautamente ho detto a mio marito che sarebbe stato bello andare dalle parti di Bardolino che è la parte piùi nuova del Lago di Garda...lui non avendo preferenze mi ha dato l'ok.
Mia nuora ci aveva consigliato di andare in un paese vicino a Bardolino ed io lì volevo andare a conoscere Nicoletta e Lia...così prendendola larga ho detto:
"Ma se arriviamo presto, visto che non conosciamo la zona,potrei telefonare ad un'amica del posto per farci consigliare un ristorantino"
Lui mi ha guardato torvo, mentre guidava e mi ha detto:
"Ma tu sei venuta per stare con me o con le tue amiche?"
 "Tanto ti conosco, se ti sei messa in mente di telefonare , telefona ..!"ed io:
"Al limite se chiedessi  di pranzare insieme ?"
"Ma figurati telefoni di domenica e vuoi  anche portarmi a pranzo con degli sconosciuti...a me sembri pazza da legare...!"
"Ma no faccio solo un saluto, poi magari ci fisso per domani!"
"DOMANI NON VOGLIO VEDERE NESSUNO...ALLORA DOVEVI VENIRE DA SOLA !Forza telefona e leviamoci questo dente!"
Insomma ho fatto una sorpresa a Nicoletta che è stata felicissima, il marito che sicuramente ha avuto la stessa reazione del mio, poi ha accettato di andare a pranzo insieme....ci siamo divertiti e siamo stati benissimo al punto che non solo noi amiche , ma anche i mariti sembrava che si conoscessero da una vita.
Due ORSI che si sono ritrovati in grande sintonia ....
Sorpresa riuscitissima!
Peccato che non ho potuto forzare la mano per andare il giorno dopo a conoscere l'altra amica  Lia....potevo veramente rischiare il divorzio
Temevo che se avessi insistito la sorpresa me l'avrebbe fatta lui....perciò ho desistito , ma sarà un buon motivo per tornare sul Garda, ora che anche il mio Orsobruno ha trovato un amico suo simile!
Buona domenica, dalla vostra nonna Pat❤


domenica 6 novembre 2016

POST 504 ! RIFLESSIONI NUTRIZIONALI.

Questo è il post n 504, non ho contato quanti sono i racconti, ma le ricette che ho pubblicato in questi 2 anni e mezzo, sono veramente tante.
Ho iniziato con le ricette delle mie nonne, con i loro ottimi sughi di carne di coniglio, di anatra.
I loro arrosti, i crostini , qualche dolce...pochi perché le nonne erano donne pratiche ed a merenda si mangiava il pane con l'olio o con vino e zucchero e per colazione ancora pane inzuppato nel caffellatte o qualche volta con il burro.
Sono tornata indietro a riguardarmi tutti i post,ed ho capito che mentre passava il tempo,insieme a me è cambiato anche il mio modo di cucinare.
Sicuramente la cucina cambia secondo i periodi della vita!
Quando avevo figli piccoli ed eravamo giovani, la mia cucina era più calorica...bracioline fritte, zonzelle, lasagne, ragù un giorno si ed uno no....
Ora questi mangiarini li faccio per le nipotine ed anche per noi, ma raramente, perché prediligo una cucina più leggera come dicono i nutrizionisti:"Una cucina light "





Ho cambiato anche i gusti nella colazione.
Vado al bar per accompagnare mio marito e mi piacciono i cornetti in vari modi, ma non godo a pieno questo tipo di colazione, perché per me sul cornetto sembra ci siano scritti quanti grassi ci sono.
Non lo faccio assolutamente per la dieta, ma forse a forza di seguire programmi in cui si dice che "La salute vien mangiando", cambia anche la testa ed il gusto ed io mi coccolo più con una sana colazione in casa con frutta, fette biscottate, miele.....per me un vero piacere, per mio marito o per altri una colazione noiosa .
Cosa mi sta accadendo?
Sto invecchiando o ringiovanendo?
Sono i giovani che ci hanno insegnato a mangiare sano, non i nonni ancora legati a cibi molto calorici, che dovevano riparare dal freddo.
Non era la cucina della nonna quella che abituava male i bambini, ai quali le nonne davano le cose meno sane, ma tanto buone per farli contenti?
Io faccio per le nipotine dolci sani , con poco burro, cerco di fare anche ricettine dove per far mangiare verdure, le trasformo in polpette o in sformatini.

Così ripercorrendo tutte le ricette di questo blog vedo che ho cominciato con ricette succulente , saporite, caloriche,poi piano piano sono andata sempre più sul leggero, al punto che mio marito si è comprato un pezzo di rigatina, perché dice che mangiamo troppo sano e lui ed il suo colesterolo sono in crisi di astinenza ah ah
Ci vuole un giusto equilibrio nell'alimentazione, dicono tutti i nutrizionisti, anzi se il fegato è sano va fatto lavorare mangiando anche 2 volte a settimana il fritto, basta sia fatto bene.
Ho sentito che i bambini hanno la passione dei cibi fritti, proprio perché il loro fegato in crescita lo richiede.
Io però ho cambiato il gusto forse a causa della testa, che davanti ad un piatto di cotechino con lenticchie, predilige le lenticchie, mentre prima sicuramente avrebbe scelto il cotechino.
Se e è vero che si mangia prima con gli occhi che con la bocca, i miei occhi sono diventati...selettivi e non riesco più ad appassionarmi davanti a piatti pieni di unto e grasso, anche se una bella bistecca ed insalata, mi piace tantissimo....togliendo il grasso naturalmente.
Non sono vegetariana, ma ultimamente che mangio e cucino con più attenzione, vedo che ne guadagna anche la pelle oltre che la digestione e la carne la cucino prediligendo quella bianca, ed una volta la settimana carne rossa.
Ci sono dei prodotti che hanno conquistato le nostre tavole, di cui io mi sono innamorata e cerco di usare in moltissimi miei piatti, traendone grande beneficio digestivo il primo in assoluto è lo zenzero....ormai non si pranza più se non c'è in tavola lo zenzero che a molti non piace, ma in casa mia ha trovato consensi e mi permette di cammuffare sapori troppo leggeri e sani in piatti che mangia volentieri anche mio marito, che di roba grassa e calorica si farebbe fare anche una flebo, perché lui dice che sente che ne ha bisogno ah ah
Se è vero che siamo quello che mangiamo, tra un po' diventerò verdolina con tutte le cicorie, avocadi, scarole che mangio o giallina come i ceci fagioli lenticchie a cui mi sto appasionando, spero comunque di continuare a fare piatti che appassionino anche voi!
Buona domenica, dalla vostra nonna Pat❤

domenica 30 ottobre 2016

PENSIERI SPARSI E STRAMPALATI

Ci sono sere che prima di dormire, la mente vola e non riesco a tenerla a bada.
Lui dorme sereno ed io ripercorro momenti lontani con figli piccoli, con amici perduti, ritrovo oggetti  e vacanze che ritornano alla memoria.
Poi la mente si sposta riallacciando episodi o libri letti, frasi ascoltate...poi finalmente arriva il sonno.
Durante il giorno, la mente continua a volare a progetti ed idee che vogliono venir fuori e che ho imparato a controlĺare per non sentirmi dire:
"...Aiuto, hai un' altra idea!"
Le mie giornate sono piene di idee, di parole che vogliono essere scritte o raccontate e mentre anche adesso che potrei riposare, mi trovo a scrivere cose che allontanandomi dal sonno, mi fanno sentire viva!






Quando arriveremo ancor più in là con il tempo, io avrò vissuto 2 vite... una con gli altri ed una con me stessa, con la compagnia di tutte quelle parole e quei pensieri, che non riesco a far tacere, che si affollano nella mia mente che a volte faccio uscire lentamente, perché se seguissi il loro istinto, riempirei  pagine e pagine di pensieri sparsi, che sicuramente interessano solo me.
Un po' mi preoccupo, un po' mi compiaccio, sento che ho bisogno di stare in compagnia di tutti questi pensieri, sento che questo giocare con il mio cervello, mi fa sentire viva ....sarà per questo che non amo il sonno.
Le reazioni del nostro risveglio sono diverse, non riesco a svegliarmi e rimanere imbambolata con la voglia di dormire ancora, appena apro gli occhi spero sempre sia mattina per poter rientrare in moto.
Rimango ferma a pensare e lui che ha il sonno leggerissimo si sveglia con il dispiacere che la notte sia già finita!
Ho il rimpianto di non essere mai rimasta a letto a bighellonare con i figli piccoli, come invece piace fare a mia figlia che amando molto dormire, sicuramente le sono mancati questi momenti di ozio nel lettone con la mamma.
Io semmai svegliavo tutti, portando colazione a letto ai figli, poi finché erano piccoli rientravo un po' con loro, ma con il corpo ormai fresco e profumato, senza il calore che si ritrova tra le lenzuola sgualcite dopo una notte di sonno.
Ogni risveglio per me è come una rinascita...un ringraziamento di poter vedere un nuovo giorno...come la gioia di essersi svegliata da un' anestesia!
Peccato non goderlo a pieno questo meritato riposo, però mi piace che la mia testa abbia la voglia di rientrare in azione, io e lei insieme siamo due grandi rompiscatole, ma io l'adoro perché nella mia vita è sempre stata la mia migliore amica, la mia migliore consigliera, la mia consolatrice !

Come faranno a starci tutti questi fiumi di parole e di pensieri in questa mia piccola testa, a volte mi domando se è per quello che mi vanno via tanti capelli ah ah ah
Sarà perché, come diceva la nonna Beppina "La testa ti fuma !"
Mentre scrivo questi pensieri sparsi e strampalati, penso a voi che vi prendete il disturbo di leggere i miei scritti, penso a come è bello trovare persone per la strada che mi dicono che mi seguono o come è gratificante trovare i vostri commenti.
Non tutti i miei familiari hanno la vostra stessa voglia di leggermi, se a mio marito chiedo:
"Ti posso leggere un mio racconto? "
A volte vedo che gentilmente accetta, altre si vede che ne farebbe a meno, altre dopo aver accettato di malavoglia, poi mi fa i complimenti...
E' un po' geloso, teme diventi famosa ah ah ah
E' spesso così, nessuno è "Profeta in Patria".....
Io ho trovato la soluzione al problema, avendo tutti voi che mi leggete su Fb, su Instagram, sul Blog...,voi che puntualmente mettete i vostri  "Mi piace", che gentilmente mi chiedete di scrivere un libro, leggendo le mie storie.
Ho avuto tante soddisfazioni in questi 2 anni e mezzo di blog, mi sento più giovane, più viva, sempre in vostra compagnia.
Ho avuto dei piccoli, ma grandi per me, riconoscimenti su 2 giornali, un invito ad una trasmissione televisiva, della quale non vi ho parlato perché ho declinato l'invito!
Ho tutti i giorni lo stimolo di scrivere e cucinare, perché so che a voi farà piacere !!
Cosa può volere di più una nonna ???
Solo continuare  così, insieme a tutti voi !

Buona domenica, dalla vostra nonna Pat




sabato 22 ottobre 2016

A ME GLI OCCHI !!!

Quante parole, poesie , racconti si sono dedicate agli occhi !!
Credete anche voi che gli occhi siano lo specchio dell'anima ??
In questi giorni ci pensavo e credo che anche se molti sanno fingere benissimo, molto spesso gli occhi non lo sanno fare,almeno a me pare così .
Gli occhi sono la prima cosa che guardo in una persona...non so se sempre ci azzecco,ma come si giudica una persona dagli occhi nessuna parola che potrà dire, riuscirà mai a convincermi quanto i suoi occhi.
Occhi che parlano !!


Adoro questi occhi , adoro questo sguardo...sono gli occhi di mia nipote Francy,dice che ha lo sguardo della nonna ed io ci voglio credere<3

Una frase che mi sono sempre sentita dire in casa :
" Hai gli occhi che parlano, inutile tu voglia dire una bugia, ti si legge negli occhi cosa pensi" mi diceva la nonna Beppina, forse sarà da questa frase che mi sono sempre esercitata a capire le persone dai loro occhi!!
"Hai gli occhi che ridono prima di te" mi dice sempre mio marito
"Mi sono innamorato del tuo sguardo"mi diceva da fidanzati
Quante cose si possono dire con gli occhi, pur non usando le parole!

Occhi che ridono
Occhi pensosi
Occhi tristi
Occhi assenti
Occhi attenti
Occhi sinceri
Occhi severi
Occhi di ghiaccio
Occhi falsi.....questi sì che ce ne sono tanti in giro !
Io che non sopporto l'ipocrisia, quando mi trovo davanti qualcuno con questi occhi, mi impongo di guardarlo dritto senza abbassare lo sguardo per vedere fino a che punto riesce a fingere.
Ci sono occhi che danno soggezione e chi ce li ha lo sa e se ne serve per tenere la scena ed approfittare della timidezza di chi ha davanti. Quante volte, quando ero giovane e un po' timida ho trovato tra professori ed adulti gente così, ma  poi con gli anni sono riuscita a tenergli testa ed imparare che nessuno deve mostrarsi superiore all'altro se non gli viene consentito!
Ho trovato anche tantissimi occhi buoni che danno gioia a vederli,che ti riempiono il cuore come quando guardi gli occhi innocenti di un bambino.
L'espressione degli occhi cambia secondo le situazioni, anche chi ha occhi buoni, può a volta fare gli occhi tristi, pensosi, severi o assenti, ma chi ha gli occhi falsi o gli occhi di ghiaccio, non riuscirà a cambiare quell'espressione, se prima non cambia il proprio cuore ed i propri sentimenti verso il prossimo !
"Te lo leggo negli occhi" , una frase ricorrente...provate anche voi a fare questo esercizio di lettura e forse rimarrete meno delusi da persone che credevate diverse, perché non avevate osservato bene i loro occhi !!
Buona domenica ,dalla vostra nonna Pat❤





domenica 9 ottobre 2016

Saper stare al pubblico è un arte,ma c'è chi non cel'ha!!

Sono al pubblico dal 1969 nel nostro negozio.
Quando ancora studiavo e vivevo a Firenze sono stata a lavorare nei mesi estivi come interprete,nei più bei negozi di Firenze,dove dovevamo essere brave in inglese e tedesco,ma anche a rapportarsi con il pubblico .
Purtroppo vedo giornalmente gente improvvisata,che non sa vendere,ma anche maleducata...ieri una per me ha toccato il fondo!!
Povera donnan..non ho ancora capito,se è cafona , poco intelligente o se lo ha fatto volutamente !
Sono entrata in un negozietto per comprare una crema di quelle a base di erbe che in genere sono buone e costano poco !
La proprietaria mi conosce di vista e nel parlare mi ha detto :
" Non mi dia del lei potrei essere sua figlia "
 Io l'ho guardata , per me dimostrava intorno ai 60 ed ho detto:
" Ora non esageriamo !" e lei " Come non ha l'età di mia madre ,che compie 75 anni ? Io credevo foste coetanee, io ne ho 55" "
Le ho risposto" Certo che venire da Lei a comprare, rincuora,Lei stamattina mi ha dato una bella cenciata ,poiche ho quasi 10 anni meno di Sua madre !"





" Davvero???" insiste quella noncurante di aver fatto una bella gaffe!
 Volevo venire via senza comprare nulla ed invece ,per non farmi pesare ho preso una cremuccia, che darò forse alle mani!
E quella anzichè cercare di riprendersi dalla gaffe fatta cercando di deviare il discorso,insiste :
" Forse 75 no , ma 70 glieli davo sicuramente " dice tutta soddisfatta.
 Ora mi domando o a questa le sto antipatica e voleva prendersi una soddisfazione,o poverina fa un lavoro tanto per impiegare il tempo !
Mi sono tenuta la crema, ho lasciato perdere, ma sarebbe stato bello fare ciò che mi era venuto a mente   , vi spiego come mi ero immaginata la scena !
" Buonasera, sono tornata, per favore mi può cambiare questa crema con un bagno schiuma ? "
Non mi avrebbe potuto dire di no ,la crema è ancora sigillata.
Dopo che mi avrebbe cambiato la cremuccia con il bagnoschiuma.......
Le avrei detto " Sa stamattina tornando a casa ho riflettuto su quello che mi ha detto , ultimamente sono un pò invecchiata !! Allora mi sono detta, non posso più comprare le cremucce nei negozietti , devo comprarmi il Top del Top ed infatti sono andata nella nostra famosa profumeria ...Tal dei Tali ed ho comprato un ottima crema!
Grazie a lei ho capito che bisogna andare sempre nei migliori negozi, dove si trova la qualità e la professionalità, comunque per il bagnoschiuma, si può anche venire a comprarlo qui !
Ho lasciato perdere solo per non diventare cafona come lei, ma qualcuno dovrebbe insegnare a tipi come lei...che  saper stare al pubblicoo è un arte che lei non ha !!
Ma forse è troppo tardi, queste cose non si imparano più a quell'età, se non le ha imparate in 55 anni!
Buona domenica dalla vostra nonna Pat❤



domenica 18 settembre 2016

LA CASA DEI GIORNI FELICI

Ho finito di leggere da poco un libro dal titolo:
"La casa dei giorni felici"
Un libro leggero, veloce,  rilassante.
Un libro adatto alle vacanze; si svolge proprio in una casa di vacanza che nessuno voleva più da tanto tempo, ma che poi rende molto felici quelli che ci tornano dopo tanti anni.



Mi ha fatto un po' riflettere su come sia bello avere le radici da qualche parte, una vecchia casa di famiglia, una casa dei nonni o appunto una casa delle vacanze.
Io non avevo niente di tutto ciò, poiché ho perso la mia casa durante l'alluvione di Firenze le mie radici le ho ricostruite quasi 50 anni fa, nella vecchia casa dei miei suoceri.
Una casa dove abbiamo passato una vita intera, cambiandola e ristrutturandola tanti anni fa.
Una casa dove abbiamo fatto feste di compleanno di grandi e bambini. diciottesimi, ventunesimi, pranzi di tanti Natali, feste di carnevale, cene in giardino, grigliate sul fuoco...
Una vecchia e semplice casa in una zona di periferia, dove prima c'erano solo campi e poi sono arrivate le fabbriche ed il traffico.
Vivo tutto il giorno in centro per lavoro e molto spesso viene la voglia di mollarla questa vecchia casa, piena di spifferi, troppo grande per tutti i giorni che ci viviamo solo noi, troppo piccola quando tornano i figli con le loro famiglie.
Abbiamo pensato di spostarci altrove, ho sfidato questo vecchio immobile, trovandogli tutti i difetti possibili. Tutti si domandano perché non la vendiamo!
Anche io me lo sono chiesta molte volte ed ora ho trovato la risposta.

 "E' stata la casa dei nostri giorni felici"

La casa che mi ha accolta appena sposata, dove hanno imparato a camminare i nostri figli, dove hanno messo sottili radici le nostre 3 nipoti grandi, che hanno avuto tante case in varie parti d'America e d'Italia, ma solo la casa dei nonni domani potrà ancora ricordare loro Prato e le nostre serate a ridere nel lettone al loro rientro, i nostri pianti per la loro partenza.
La casa dove le nipotine piccole hanno imparato a fare i dolcetti con la nonna o a giocare con il nonno, la casa dove i nostri figli potranno ancora ritrovare polverosi ricordi della loro adolescenza, che per il momento sembra non interessi a nessuno, ma quando saranno più vecchi ridarà loro la sicurezza che è mancata a me ed a chi come me non ha più avuto una casa dove tornare, anche se quella casa costituiva solo un ricordo negativo.
Non avrei mai pensato che mi sarei ri-innamorata di questa casa.
Quando ero giovane pensavo che con il passare degli anni ci saremmo trasferiti in una zona bella e signorile, poi sono stata io a non volerlo
Mi è piaciuto rimanere in quella casa, dove all'ora di cena arrivava silenziosamente mia suocera, per darci la buonanotte, mio padre  e mio suocero venivano a giocare a carte ed a volte mia cognata a fare un salutino.
A me è sempre piaciuto avere tutti vicini, come facevano i vecchi pratesi che "muravano" case per sé e per i figli  al piano di sopra o accanto a casa propria.
Il 31 dicembre di quest'anno saranno 50 anni di matrimonio e 50 anni che vivo qui!
Non avendo mai fatto un trasloco, qui si trovano ancora bavaglini e copertina di figli e nipoti e tante altre cose che non ho mai buttato via.
Chi dovrà svuotarla questa casa un giorno, chissà quanto tempo ci metterà, ma quanti ricordi che non sapeva di avere ritroverà facendo pulizia e questo farà volere bene ancora a questa vecchia casa ed anche a chi ci è vissuto.
Ho deciso che una casa che ti ha dato tanto, non può essere lasciata in mani estranee, ho deciso che le voglio dare un po' di look nuovo, per ringraziarla di questi 50 anni insieme
Ho chiesto a mio marito come regalo di nozze d'oro, di darle una rinfrescata, ma non troppo ....non voglio che si perdano troppo le tracce di questi anni di serenità ....vorrei dire di giorni felici, ma lo sapete è una parola troppo impegnativa, sapete che non la uso per scaramanzia e non vorrei sciuparmi proprio nel finale ah ah
Buona domenica dalla vostra nonna Pat❤


domenica 4 settembre 2016

UN AVVENTURA TRAGICOMICA


In questo periodo estivo, mi sono sentita veramente in forma e non avrei mai immaginato di finire le vacanze con un avventura tragicomica!
Ultimo giorno di ferie, mi alzo con un grosso dolore alla schiena, non soffro di dolori, e mi dico avrò preso umido o troppo sole o l 'acqua era troppo fredda per fare il bagno ieri.
Dopo un po'il dolore mi si spande anche alle gambe ed in mezzo al petto, prendo un Aulin...ma continua sordo ed insistente.
Forse è meglio fare una puntura, di quelle che sta facendo mio marito per il mal di schiena, ma prima è meglio telefonare al dottore che mi dice di non essere molto tranquillo per questo tipo di dolori, sarebbe meglio fare una semplice ecografia per capire meglio.
Il mio dottore mi piace perché non è prolisso ,ma non sottovaluta il tuo male, per questo di lui mi fido molto.
Decido di andare nel vicino centro analisi, ma mio marito carica tutte le valige pronte e dice che mi porta al pronto soccorso, inutile protestare!


Arrivati, espongo il mio problema, ma la persona all'accettazione, mi considera meno di 0.
Aspetto e poi mi ripresento e dopo vari tentativi, visto che c'erano altre urgenze, entro.
Mi guarda con sguardo indifferente, masticando vistosamente una gomma e tra una telefonata personale e l'altra inserisce i miei dati, mi chiede a cosa sono allergica, io rispondo "Al Ciprox"
"Ciprox?"dice lei meravigliata come se le avessi detto che ero allergica all'acqua!
 Poi ho capito perché!
Mi chiede da 1 a 10 che dolore ho ,dico 8 lei scrive 6....CODICE VERDE!
Protesto, ma nulla da fare!
Mi sento male, ma posso resistere e resisto per 2 ore prima di eserre chiamata....nel frattempo decido che non sono grave altrimenti, tra l'attesa ed il nervoso ero già andata.
Finalmente mi fanno entrare.
Mi dicono di non portare la borsina che ho al collo perché qui fregano!
Io la tengo, ho il cellulare figurati se lo lascio, non mi fido già ed il cellulare mi da sicurezza.
Mi mettono su una barella, ma nessuno mi guarda!
La gomma da masticare deve essere di ordinanza, perché tutti infermieri ed infermiere che si trascinano da un punto ad un altro, ne fanno uso!
Chiedo ad un dottore se mi visita, dice che sta staccando il turno, un altro che non era suo compito.Comincio dentro di me a pianificare la fuga.
Intanto passano infermiere e chiedono:
"Dottore alla n 4? " Le dia 2 fiale di Ciprox, ed anche alla n 6! Al n8 glielo faccia in flebo!"
CIPROX ? Voglio andare via.
Intanto entrano 2 carabinieri e dicono:"Siamo qui per la catena"
Credo che parlino di un detenuto,entrano in un ufficio.
Un omino smilzo e stralunato, scende dalla sua barella accanto a me e dice:
"Voglio parlare con i carabinieri"e va in ufficio, io immagino sia il detenuto, ma lui tutto soddisfatto esce e si rimette in barella."Ora mi sento meglio"dice!
Probabilmente anche lui si fidava poco come me ah ah
Mi chiedo fino a che ora dovrei stare in questa baraonda e decido che bisogna prenda il coraggio e vada via.
Mentre medito, arriva il carabiniere e mi chiede:
"Signora come sta?"
"Male"gli rispondo"qui non mi considera nessuno, me ne vado!"
 E lui "Eh no signora, prima deve venire con noi in caserma!"
"Cosaaaaa?"dico io, arriva un infermiera e spiega che non ero io la detenuta!
Allora sono scesa dalla barella, mi sono messa davanti alla dottoressa che stava alla scrivania ed ho detto che me ne sarei andata via immediatamente!
"Vada, vada a suo rischio e pericolo, noi non la incateniamo!"
"C'è mancato poco anche per quello" rispondo" il pericolo è rimanere 5 minuti in più qui dentro"
Mi sono precipitat a tutta verso la sala d'attesa ero dolorante, ma non vedevo lora di essere fuori di li!
Mio marito vedendomi ha detto"Accidenti come sono efficienti, già fatto?"
Ho sbraitato qualcosa che non ricordo e facendo il conto di dove si trovava il prossimo ospedale in caso di necessità, siamo partiti in quarta!
Sono arrivata fino a Prato e sono andata dal dottore che mi ha dato una puntura per i dolori.Mi ha detto, che gli dispiaceva avessi fatto una trafila così io l'ho ringraziato e gli ho detto:"Non si preoccupi è stata un esperienza che mi ha fatto rivalutare il nostro Ospedale di Prato,adesso mi sembra Houston!"
Mi sento come se mi fosse passato sopra una schiacciasassi, ma ora sono a casina al sicuro...passeranno anche i dolori
Non vi ho descritto altri particolari, altrimenti vi dividereste in 2 dalle risate, risate che facevano un gruppo di tedeschi che erano in sala di attesa e sicuramente stavano facendo il confronto con gli ospedali della grande Germania!
Buona domenica dalla vostra nonna Pat❤

domenica 28 agosto 2016

ESTATE, UN BATTITO DI CIGLIA

Chi ama l'inverno, sarà contento che l'estate è vicina alla fine, per me che adoro l'estate , come dice Jovanotti, se ne va in un battito di ciglia!




Pensiamoci un po', tutte le stagioni durano lo stesso periodo di tempo, ma le vere dominatrici dell'anno sono l'inverno e l'estate.
Autunno e primavera fanno da cornice a queste 2 stagioni, si confondono portano colori bellissimi, ma sempre in attesa che arrivi l'inverno o l'estate.
Quanto durano le vacanze?
Per le mamme appena finisce la scuola, sembra un eternità da passare per arrivare a settembre, ma in un battito di ciglia ci siamo!
Per chi aspetta le ferie,sembra che non arrivino mai, ma in un battito di ciglia finiscono.
Tutto l'anno ad aspettarla e se ne va velocemente, lasciandoci increduli di aver fatto le valige ieri e doverle già rifare per tornare.
Del periodo estivo adoro luglio, pieno di impegni per noi, ma nel mezzo della stagione da me preferita.
Le belle giornate lunghe, la voglia di mare, di bagni di quel caldo che tutto l'anno aspetto, dove tutti si lamentano ed io zitta zitta gongolo.
Tutti si rifugiano in ambienti con l'aria condizionata, io esco al sole e godo di questo clima.
"Sei come le lucertole!"diceva la nonna Beppina, quando tutti volevano fare il riposino ed io stavo sotto il sole a giocare a palla.
E come le lucertole, che  hanno sangue freddo nelle vene, ancora cerco questo caldo, anche se il sole fa male io cerco di farne scorta per l'inverno, coperta dalla 50+perché la mia pelle è troppo chiara.
Luglio mi mette allegria!

Agosto invece, è il mese che amo meno...chi torna ,chi parte ,chi resta, troppo movimento in famiglia troppo attesa di telefonate, troppa confusione a giro, troppo silenzio in città.
Agosto, da 8 anni  mi ricorda l'agosto del 2008 , passato a tenere la mano a mio padre che il 31 se ne sarebbe andato, a cercare di evitare il suo sguardo indagatore e profondo, a leggere il libro "Un cappello pieno di ciliege"di Oriana Fallaci, che mi consolava, quanto la mano che tenevo stretta!
Da allora, agosto mi porta malinconia anche se mi sto divertendo, c'è sempre un pensiero ricorrente a quei momenti ed aspetto volentieri che questo mese che ho sempre amato, se ne vada e porti via con sé questo senso di turbamento che non riesco a togliermi da dosso.
Aspetto l'arrivo di settembre che si rientra nella routine e che regala ancora giornate meravigliose , 21 giorni prima che arrivi l'autunno per cercare di farsi ancora cullare dalla mia stagione preferita!
La routine tanto disprezzata da giovane, adesso è la mia coccola , la mia medicina  .
Quel tran tran che ti sembra non passi mai, è ciò che serve per farti un po'dimenticare, che la vita come l'estate è veramente un battito di ciglia!

Dicono che si chiama depressione post ferie......
Da settembre ritorno allegra, ve lo prometto ah ah
Buona domenica , dalla vostra nonna Pat❤



domenica 14 agosto 2016

VACANZE DA NONNI

Chi mi segue da sempre sa che siamo innamorati della Camargue e della Provenza e ci siamo andati per tantissimi anni, poi abbiamo scoperto la Maremma, pur essendo un altra cosa ci è piaciuta così tanto che abbiamo deciso di rimanere qua ed abbiamo cambiato modo di fare vacanza.
Passano gli anni e cambiano anche l'esigenze .
Appena finita la scuola delle nipoti piccole, abbiamo fatto un ragionamento.
Perchè mettere le bambine ai campi estivi ,se potevamo stare noi al mare con loro ??
E così abbiamo fatto per tutto il mese di luglio.
Abbiamo fatto i nonni insieme ai nostri amici storici che anche loro sono venuti con i nipotini.




E' stata una bella vacanza !
Vacanza ????
Se vacanza si intende per bighellonare, leggere, dormire rilassarsi ecco non ci siamo, è stato tutto un altra cosa ah ah
Siamo contentissimi di aver fatto i nonni a tempo pieno, ma che fatica !!!
Noi che amiamo andare al mare alle 9...mai andati prima delle 11
Noi che amiamo tornare a pranzo a casa....molte volte rimasti a  pranzo al mare per sfruttare il tempo perso
Noi che amiamo fare il riposino dopo pranzo al fresco della camera ombrosa ed addormentarsi vedendo svolazzare le tende in penombra...se eravamo a casa abbiamo fatto il pisolino accompagnati dalla musica dei giochini elettronici o della televisione
Noi che dopo il riposino, amiamo leggere in giardino tranquilli...ancora imbambolati.....via in piscina ,cuffia asciugamani disfa la borsa del mare , fai la borsa da piscina, prendi la merenda ...prendine di più perchè siamo in tanti ...
Va bene , ci siamo detti, leggeremo tranquilli in piscina all'ombra dell'ombrellone !
"Nonna mi stai a guardare qui al bordo ?? " "Certo amore!"
Un caldo bestiale , un sole a picco e che gioia non entrare in acqua e stare li a farsi schizzare dai tuffi che stai controllando !!
Allora metti il libro ben nascosto in borsa perchè non si bagni e vinta dal caldo ti butti in piscina anche tu !!
Tra un tuffo e l'altro sono già le 6 !
Va bene, abbiamo saltato la merenda , vuol dire che mangerete più a cena...andiamo che poi mentre fate la doccia io mi metto un pò a leggere.
Metto a posto la borsa da piscina, sistemo tutto e penso di sdraiarmi a leggere , no anzi prendo il tablet che non so più cosa succede alle mie amiche !!
Mentre sto per sedermi , sento una vocina :
"Nonna mi dai il tablet??  Ti ricordi me lo avevi promesso !!"
Va bene, prendi il tablet, mi metterò un pò a leggere.
 Prima di sedermi, guardo l'orologio...sono già le 7 devo iniziare a fare la cena, va be' leggerò con calma dopo cena.
Cena fatta ...cucina fatta arrivano le amiche delle bimbe:
 " Venite stasera alla baby dance ? "
" Nonna andiamo?? Ce l'avevi promesso !!"
Ma quando prometto tutte queste cose e perchè non sto un pò zitta !!
Va bene, andiamo alla baby dance...stasera c'è anche un film e così si fa mezzanotte!!
Via bambine tutte a letto domattina vogliamo andare al mare presto, ma fino a mezzanotte e mezzo ..siamo tutti svegli.. buonanotte amori , baci e abbracci via dormite !!
Tutti dormono...allora prendo il tablet ed accendo ...SCARICO !
Prendo il libro e dopo 2 pagine mi cade di mano , meglio andare a letto....
Poi arriva l'ultimo giorno con le nipotine, baci abbracci
 "Ciao ciao siamo stati bene, sono state brave,fate buone vacanze con babbo e mamma"
Andiamo a chiamare i nostri amici nonni ....scappiamoooooo !!
Bellissime vacanze , amorose coccolose , arrabbiose, insegnose....ma tanto faticose !!
Ora mi riposo stando un pò al lavoro !!
Ma già mi mancano le mie nipotine piccole che ci fanno correre come se fossimo nonni giovanissimi ,ma ci coccolano come si fa con i nonni vecchi !







Con le grandi abbiamo passato una giornata bellissima ....solo una,ma così bella che me la tengo stretta nel cuore e cerco di farmela bastare fino alla prossima volta !!
Amori grandi , voi mi mancate sempre, come dice la canzone ....non mi bastate mai  ah ah !

Buone vacanze a tutti , dalla vostra nonna Pat<3


domenica 31 luglio 2016

MI DIVERTO CON IL MIO CERVELLO

In questi giorni si sono dette e raccontate tante storie ed episodi per ricordare Marta Marzotto, dopo la sua scomparsa avvenuta venerdi.
Di tutto quello che ho ascoltato, una sua frase mi ha colpito tantissimo perché l'ho sentita mia:
"MI DIVERTO CON IL MIO CERVELLO!"
Che verità per me e sopratutto che fortuna potersi divertire grazie al proprio cervello anche in età matura, non farsi sopraffare dall'apatia .
Avere un cervello attento  pronto, che non si rinchiude in se stesso , ma si apre al mondo alla bellezza ed anche alla bruttezza che ti circonda, che è sempre attento a recepire gli imput che ti arrivano , ma che è anche il tuo miglior compagno di vita, quello che ti conosce meglio di tutti !!
Quante volte prima di addormentarmi o la mattina presto mentre la casa è in silenzio, mi diverto con il mio cervello!! Capiterà anche a voi di stare a pensare, riflettere od inventarvi storie, che poi avrete voglia di raccontare,di fare progetti solo vostri con la complicità del vostro cervello, progetti che forse non realizzerete, ma che intanto danno l'illusione di averci provato ed il cervello è lì con te,conosce tutto quello che nessun altro ancora sa,ti fa accendere la famosa lampadina di Archimede,o ti fa riflettere prima di farti dire cose di cui ti pentiresti.
Il mio cervello mi ha fatto sempre divertire fin da piccola, quando ancora non era diventato razionale e mi aiutava a combinarne di tutti i colori, mi ha anche tanto coccolata e protetta in periodi in cui ne ho avuto bisogno ...per questo lo ringrazio infinitamente !!
A volte lo devo tenere a freno, perché è sempre stato molto in movimento.
Adesso lo sto un pò mettendo alla prova , con tutta questa tecnologia, ma ci stiamo divertendo da pazzi io e lui da quando abbiamo scoperto Internet!!



Non so fino a quando reggeremo, non so se tra un pò ci dovranno resettare  per quante cose stanno passando per questo vecchio cervellino,ma spero che avremo ancora tanto tempo per divertirci,per imparare,per amare , per soffrire, per ragionare , per insegnare !
Spero solo che non capiti un giorno che il mio adorato compagno mi lasci sola con il mio corpo, o che non sia il mio corpo a lasciarmi sola con il mio cervello, sarebbe terribile , accade più frequentemente di quanto si pensi!
Ti prego cervello caro, siamo stati e stiamo così bene ancora insieme....quando deciderai di essere troppo stanco, non mi lasciare sola, portami con te ...e continueremo a farsi venire idee anche in un mondo, forse fantastico, ma che nessuno ci ha mai raccontato !!
Buona domenica dalla vostra nonna Pat ❤

domenica 24 luglio 2016

AL DNA NON SI SFUGGE

Nel libro di cui vi ho parlato 2 settimane fa, l'autore definiva i nipoti i nostri piccoli vendicatori.Io non sono d'accordo, lo trovo un termine troppo crudo, definirei i nipoti "i nostri piccoli realizzatori di sogni", perché guardandoli, parlandoci ci accorgiamo che molte delle cose che pensiamo che ci piacciono, che volevamo fare, sono le stesse che piacciono più ai nostri nipoti, che ai nostri figli.
In ognuna delle mie nipoti, ritrovo un po'di me, non parlo di assomigliaza fisica li ho seminato poco,ma nel carattere nelle affinità, so di lasciare molto.
I miei figli non so se ne accorgono, forse non sempre e non ancora, ma io lo sento lo percepisco e mi fa così piacere capire che non si sfugge ai propri nonni ,grazie al DNA !
Certo se non si va d'accordo con il suocero o la suocera e ti trovi un figlio od una figlia, che ogni giorno ti gira intorno, ricordandotela fisicamente, è dura a digerire, ma se tutto fila liscio e ritrovi nei figli  caratteristiche dei tuoi genitori o suoceri,è un modo per sentirteli vicini !



Avendo 5 nipoti, non sto ad elencare cosa di ciascuna di loro ci accomuna, mi limito solo ad osservare la più piccola, che esteticamente ha preso tutto dal nonno, mio marito, ma che quando si tratta di passione per la moda, è quella che mi assomiglia di più.
Vi ricordate il racconto di me bambina che non volevo le scarpe bianche con l'abito rosa? Ecco lei è così, ha un gusto deciso, spiccato e fantasia nello scegliere.
Se la portiamo con noi a fare campionari, azzecca sempre il modello giusto, se apre l'armadio, difficilmente fa abbinamenti sbagliati e se si trova in mano uno straccio riesce a  metterselo addosso come fosse un bellissimo foular....io ero così!
Quando la settimana scorsa in spiaggia ha preso 2 asciugamani di microfribra di Tezenis ed ha detto "Nonna posso farti un abito?"Io ho pensato subito ad un pareo, lei ha detto che il pareo è troppo normale,mi è girata intorno, mentre dagli altri ombrelloni ci guardavano, io l'ho lasciata fare.



Volevo fare la stilista da ragazzina, come deludere il suo estro!
Mentre lei si dava daffare a realizzarmi l'abito,ho rivisto me bambina, ma quando ha finito ho deciso che è molto più brava.
Guardate che modello ah ah !
Chissà che questa mia nipotina.....realizzi il sogno che aveva la sua nonna da bambina....
Osservateli i vostri nipotini, quante cose rivedrete di voi,ma non ditelo ai loro genitori, altrimenti quando li sgrideranno per qualcosa diranno loro:
"Assomigli tutta tua nonna! "
Buona domenica dalla vostra nonna Pat❤

domenica 17 luglio 2016

Poesia babbo

Oggi non ho un racconto pronto !
E' stata una settimana molto impegnativa bella perchè vissuta con le mie nipotine, triste per i fatti accaduti .
Sono andata a vedere tra le bozze se c''era qualcosa che avevo salvato per pubblicarla in seguito.
Non ho trovato racconti,ma solo questa poesia che molte di voi hanno letto e commentato...la ripubblico per chi è un nuovo amico o per chi ha voglia di rileggerla !
In tempi dove ogni giorno accadano fatti così brutti da lasciarti senza parole, il pensiero dolce e semplice di un babbo anziano, riempie il cuore di tenerezza!
Buona domenica dalla vostra nonna Pat❤

Guardando una vecchia sedia di cucina
stavo pensando se buttarla via
ma vi ho rivisto te che eri bambina
e mi ha fatto ricordar la casa mia
Su quella vecchia sedia di cucina
ricordo la tua mamma indaffarata
che voleva darti a forza la pappina
e ti ho rivista tutta impiastricciata
Ma guarda un po' Patrizia a che son giunto
non avrei mai potuto immaginare
che nella vita arrivati ad un certo punto
anche una sedia ti può far sognare !
Questa bella e suggestiva immagine e'di Patrizia Minelli, che ringrazio e ringrazio anche Mariella Gaspari per averla trovata per me❤❤

domenica 3 luglio 2016

L'ADOLESCENZA DEI NOSTRI FIGLI

Ogni giorno nel nostro negozio ci capita di vedere delle trasformazioni enormi nei ragazzi e ragazze che da una stagione all'altra vengono a vestirsi a Minimoda.
Ragazzi che conosciamo da appena nati e che sognavano di venire a comprare nel nostro negozio, che arrivavano allegri e contentissimi di trovarsi nuovamente insieme a noi, capita che arrivino con il muso lungo, come costretti a venire da mamme o nonne .
I genitori sono spesso imbarazzati da questo insolito comportamento, ma noi che ormai abbiamo visto diverse generazioni li rincuoriamo, sappiamo che questo momento è difficile sia per i figli che per i genitori ed anche per noi che ci vediamo sfuggire un ennesimo cliente che ha raggiunto l'adolescenza!
Ieri mia figlia sulla sua bacheca ha pubblicato tante foto della sua adolescenza, insieme ad amiche che ancora frequenta, una foto in particolare mi ha riportato alla mente un periodo che ora mi fa un po' ridere, ma allora mi faceva molto arrabbiare.
Credo che i miei figli abbiano avuto una bella adolescenza, con 2 genitori giovani e molto disponibili, ma mentre il maschio non mi ha mai dato preoccupazioni, mi sono trovata in conflittualità continue con mia figlia.
Era sempre stata e per fortuna, passato quel periodo è tornata ad esserlo, una figlia stupenda, una bambina dolcissima allegra, buffa, affettuosa, ma dai 13 ai 15 anni ,da un giorno all'altro, mi sono trovata una estranea in casa .
Mi ha preso in contropiede, non ero preparata a questa trasformazione!
Non si poteva più farle un complimento, un rimprovero, un consiglio, era tutto sbagliato quello che facevo, mi contestava su tutti i fronti e faceva di tutto per mettere alla prova la mia pazienza!
Ho provato vari metodi, dolci, pazienti,comprensivi, ma niente!... sembrava goderci nel vedermi così buona e compiacente!
Ho provato con la severità, il distacco, ma sembrava che ci stessi  più male io di lei se la tenevo a distanza!
Passavo notti in bianco a capire come dovevo comportarmi, ma non ne venivo a capo, comunque facevo per lei sbagliavo!
Erano un gruppo di ragazzine tutte amiche fin dall'infanzia e noi mamme eravamo amiche comuni, ma le altre non erano cambiate come lei ed io ci stavo malissimo.
Poi venne il giorno del quindicesimo compleanno e decisi di farle una festa a sorpresa.
Quando arrivò a casa e tutte le sue amiche le corsero incontro appena lei aprì la porta, si commosse e dopo aver baciato tutte venne verso di me e mi abbracciò e ringraziò.



Mi sembrò di ritrovare in quell'abbraccio sincero la mia stupenda bambina che da 2 anni era diventata un altra e contenta di avere questa volta indovinato cosa le faceva piacere, mi rilassai e mi godetti la sua felicità sicura che avevamo finalmente risolto questo problema.
La mattina dopo avevo un campionario a negozio ed andai tutta contenta a lavorare.
Verso le 11 lei arrivò a negozio con il solito muso di prima e quando la salutai e le dissi qualcosa che non ricordo, mi guardò e con una faccia scocciata mi disse:
"Che noia avere una mamma come te!"
Non so quale molla scattò dentro di me, ma questa frase ebbe un effetto così forte e contrastante con la gioia che avevo provato la sera prima dopo tanto tempo di arrabbiature, che non ci vidi più!
La presi per un braccio poi per i capelli le detti tante di quelle botte, che il rappresentante impaurito nel vedermi una furia scatenata, cercava di levarmela di sotto ed io diventavo sempre più arrabbiata che ci mancò poco che picchiassi anche lui.
Fu la prima e l'ultima volta che ho messo le mani addosso ai miei figli, non lo avevo mai fatto, ma quel giorno non so dove potevo arrivare e chi mi dava tanta forza.
Mi guardò impaurita, si era trovata spiazzata dalla mia reazione, io non mi feci assolutamente intenerire e le promisi che se avesse continuato a comportarsi così, questo era solo l'inizio.
Non so cosa le passò per la mente, non glielo ho mai chiesto, mi avrà odiato, non me ne importava nulla volevo solo che tornasse a rispettarmi e non mi sono mai pentita di averle dato quella lezione.
Lo racconto spesso alle mamme delle adolescenti, cerco di far loro capire che le femmine più brave sono state da piccole e più cercano di imporsi sulla mamma !
Tutto ritornò al suo posto, forse era già passato il periodo critico, se quella lezione servì non lo so, dovrò ricordarmi di chiederglielo, dato che poi è diventata la figlia migliore che si possa desiderare e che fra pochi anni anche lei avrà delle figlie adolescenti!
Buona domenica dalla vostra nonna Pat❤


domenica 26 giugno 2016

Penso che ai Beatles non sarebbe piaciuto!

Queso blog è semplicemente un blog di cucina e racconti di vita, non ho nessuna pretesa e competenza per parlare di politica e nemmeno lo vorrei fare!
Non posso però lasciar passare inosservata questa uscita dall'Europa della GranBretagna...
Era il sogno di noi ragazzi degli anni 60 , era il luogo da dove sono partiti i Beatles.
Prima di loro Liverpool era per i ragazzi della mia generazione un posto sconosciuto, poi è diventato la mecca per tutti noi!
Da allora ragazzi di tutto il mondo hanno iniziato a fare pellegrinaggi per vedere questa nazione, ed anche i ragazzi della generazione dei miei figli quelli per interdersi , che amavano ancora i Beatles, ma cantavano gli U2,sognavano di fare la loro prima esperienza di studio in Inghilterra e noi genitori degli anni 60, non ci opponevamo perchè volevamo che loro andassero dove noi sempre avevamo desiderato  andare !




A quei tempi ci voleva ancora il passaporto, non sapevamo che un giorno tutti avremmo potuto circolare da un paese all'altro europeo senza sentirsi ospiti,
Dopo l'entrata in Europa di vari paesi, i ragazzi si sono sentiti ancora più cittadini del mondo con i vari Erasmus e noi genitori degli anni 60 ed anche i nostri figli divenuti ormai genitori, pensavamo di aver fatto una conquista !!
Oggi si è ritornati a creare una barriera.
I ragazzi inglesi non avrebbero voluto questa decisione, ma i loro genitori e nonni hanno contato di più con il loro voto, con la loro paura,hanno deciso di uscire da questo mondo con troppe frontiere aperte.
Anche io oggi sono nonna, anche io oggi ho tante paure che non conoscevo, ma se ripenso a come era bello da giovane sognare la libertà di vivere e viaggiare , che i miei amati Beatles mi infondevano attraverso le loro bellissime canzoni, mi dispiace che la gioventù inglese abbia fatto oggi un passo indietro.
Loro che per noi ragazzi degli anni 60 erano un esempio, attraverso la musica  e la moda oggi fanno un passo indietro,nei confronti dei loro coetanei di altre nazioni !!
Chissà cosa ne penserebbero i Beatles ....non quelli rimasti oggi ormai ricchi e vecchi, ma i ragazzi di Liverpool che con la loro grinta e voglia di cambiamento avevano conquistato i cuori di tutti noi ragazzi degli anni 60 .
Quei ragazzi inglesi tanto amati da tutto il mondo, sono certa che non avrebbero approvato e si sarebbero stupiti di come quei giovani che volevano cambiare il mondo per sé stessi, oggi vogliano rinchiudere i loro nipoti in un mondo più piccolo!
Peccato essere tanto invecchiati di mentalità!
 Buona domenica, dalla vostra nonna Pat❤

domenica 5 giugno 2016

RECITAZIONE

Pochi giorni fa è morto Giorgio Albertazzi .
Quando ho saputo la notizia, mi sono tornati alla mente vari episodi che raccontava il babbo.
Erano nati e cresciuti vicino a Settignano, esattamente a Ponte a Mensola.
Mio padre era un carattere esuberante, allegro, chiacchierone, era molto facile per lui esprimersi in pubblico, per questo sentì la voglia di fare scuola di recitazione.
Dopo guerra in molti giovani c'era voglia di rinnovarsi, di ricominciare; così in diversi amici si iscrissero ad una scuola che era nata a Settignano.
Ne era entusiasta, lo raccontava al circolo ed incitava anche altri a seguirlo.
Giorgio Albertazzi era più giovane di 2 anni di mio padre.
Era un ragazzino biondo, timido e bello e frequentava quel circolo.
Mio padre lo invitò ad andare con lui, alla scuola di recitazione per vincere la sua timidezza.
Hanno fatto varie commedie insieme di cui quella di questa locandina che mio padre, aveva conservato ed incorniciato .



La teneva in salotto ed in età matura, quando qualcuno veniva a trovarlo e la vedeva, lui amava raccontare tra l'allegro e l'arrabbiato, che Albertazzi a recitare lo aveva portato lui!
In questa commedia, diceva, la parte principale era toccata ad Albertazzi!
Chi altri poteva fare il principe, se non lui così fine e biondo!
Mentre lo diceva gli montava sempre la collera, anzi aggiungeva:
"Sì, era biondo, ma basso !"

Raccontava che a lui sarebbe tanto piaciuto continuare a recitare, ma aveva un difetto di dizione.
Non pronunciava correttamente la parola PURTROPPO diceva PULTROPPO!
Non gli riusciva proprio, per tutta la vita ha continuato a dire"pultroppo"e cercava di evitare come la peste, questa parola che gli aveva rovinato la carriera e gli ricordava che Albertazzi, aveva avuto la vita che avrebbe voluto lui, grazie alla recitazione!
Non è diventato un attore o scrittore o poeta, come avrebbe voluto, ma ha lasciato in molti di noi un po'di sé.
Mia figlia ha fatto scuola di recitazione per un periodo ed era anche brava, poi si è stancata, ma è un attrice nata ah ah ....attrice comica a detta di chi la conosce!
Mio figlio ha fatto della scrittura una professione.
Entrambe le mie nipoti gemelle amano " il mestiere di scrivere" ed una scrive poesie bellissime, che il bisnonno non avrebbe mai potuto immaginare.
Poi ci sono io, nonna cantastorie, che grazie a Internet, mi diverto a scrivere ed ho la gioia e la fortuna che voi mi leggete.!!
Come è strana e bella la vita, se mio padre avesse saputo pronunciare bene la parola :
"PURTROPPO" ed avesse fatto l'attore, noi non saremmo nati nessuno!
Pensate che spreco, senza la vostra nonna Pat ah ah
Buona domenica, un abbraccio a voi che mi avete letto anche oggi!

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