E' una ricetta adatta per recuperare il pane che è avanzato in questi giorni,buona ,economica e sana !
Avevo proprio voglia di farla di nuovo ,perchè con l'inizio dell'anno, riproporre la prima ricetta del mio blog, mi sembra di buon auspicio....mi fa riprovare l'emozione che ho provato ,aspettando i vostri commenti la prima volta !
BUON ANNO dalla vostra nonna Pat !
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Quando ero piccola il pane era un alimento che le nonne consideravano prezioso, perché oltre ad accompagnare tutte le pietanze, era anche considerato un peccato sprecarlo.
Non sto a raccontare tutte le storielle che mi dicevano perché non lo buttassi via, ma era anche per far economia sul mangiare, loro durante e dopo la guerra avevano imparato a fare tante ricette con il pane raffermo.
Nella vecchia cucina Toscana il pane è molto usato, vi insegnero' tante ricette famose come
"la minestra di pane" e "la ribollita" (ricette di nonna Olimpia)
e "la pappa col pomodoro" (ricetta di nonna Beppina)...
...ma oggi inizio da una torta che facevo io ai miei bambini e che si chiama:
TORTA MISTERIOSA
Ingredienti
250 gr pane raffermo
1/2 litro latte abbondante (per chi è intollerante al latte, usare tranquillamente latte e burro di soia)
150gr zucchero
2 uova
10g cacao (io preferisco amaro, ma va bene anche dolce)
100g burro sciolto (si può usare anche margarina)
2 amaretti sbriciolati (se piacciono, io non li metto quasi mai)
150g uvette
25g ciliege candite
pinoli
scorza di limone grattugiata.
Mettere il pane tagliato a fettine sottili in una terrina, versare sopra il latte bollente e lasciare riposare per qualche ora. Stemperare bene con una forchetta per farlo amalgamare bene. Unire lo zucchero, le uova, il cacao, il burro sciolto, gli amaretti sbriciolati, le uvette fatte rinvenire in acqua tiepida, asciugate ed infarinate leggermente, le ciliegine tagliate a pezzetti, la scorza di limone grattugiata.
Prendete una tortiera a cerniera, imparate a mettere sempre della carta forno sul fondo ma che chiuderete all' interno della tortiera, per evitare che il liquido della torta possa uscire dai bordi finendo nel forno dove si brucerebbe e farebbe cattivo odore.
Ungere il bordo della tortiera e porre l'impasto, cospargendo abbondantemente di pinoli.
Fate cuocere a 180° per 50' in forno statico, cioè non ventilato.
Ricordate che per le torte non si dovrebbe mai usare il forno ventilato.
Togliere la torta a cottura ultimata e farla riposare prima di servire.
Fate cuocere a 180° per 50' in forno statico, cioè non ventilato.
Ricordate che per le torte non si dovrebbe mai usare il forno ventilato.
Togliere la torta a cottura ultimata e farla riposare prima di servire.
...poi ditemi se la prima ricettina della nonna vi è piaciuta ♥
Nonna vostra Pat!



























